Viterbo SPORTMario Cipolloni

Viterbese Castrense: (4-3-3) Forte; De Giorgi, Sini, Rinaldi, De Vito; Baldassin (dal71' Tsonev), Damiani, Palermo; Vandeputte, Saraniti (dal 62' Zerbin), Pacilli (dal 62' Bismark):
A disposizione: Schaeper, Thian, Milillo, Messina, Perri, Atanasov, Artioli, Molinaro, Polidori. All. Sottili
Reggina: (3-4-1-2) Confente; Conson, Redolfi,Solini; Kirwan, Zibert, Salandria,Franchini;Tulissi(dal 75'' Pogliano); Marino(dal 46' Ungaro), Sandomenico (dal 90' Seminara)
A disposizione: Vidorsek, Licastro, Ciavattini, Tassi, Bonetto, Mastrippolito, : All. Cevoli
Reti: 33' Vandeputte, 81' Viola
Angoli: 4-3
Recuperi: 2'- 2'
Ammoniti: Damiani, Saraniti
Peccato per quello che poteva essere e purtroppo, non è stato.
Rivedendo il film della partita, per oltre un'ora la Viterbese ha dominato gli avversari, poi, come ogni tanto capita ai ragazzi in gialloblu, nella seconda parte del secondo tempo, arretrano nella propria metà campo dando spazio agli avversari, tanto che prima o poi la rete degli ospiti arriva.
Così è stato anche questo pomeriggio quando, dopo una respinta di Forte, Viola, a 9' dal trillo finale, tutto solo in area, è riuscito a raggiungere un pareggio che fino a quel momento gli ospiti non avevano meritato.
C'è rammarico per la vittoria mancata, soprattutto per le tante occasioni create e mancate nel primo tempo e in parte anche nel secondo:
7' ci prova Pacilli,
9' è Vandeputte a sprecare la buona occasione,
11' Sini di testa, fuori
33' il gol del vantaggio con Vandeputte su appoggio di Saraniti,
38' Saranti, fuori
Secondo tempo,
60' ancora Vandeputte, fuori
80' Zerbin appoggia per Bismark quando poteva andare al tiro solo davanti a Confente.
Sei azioni da rete, una sola marcatura.
Purtroppo, quando si sbaglia tanto, alla fine si deve fare mea culpa.
Certo è che gli avversari, dopo l'intervallo hanno iniziato a giocare in modo diverso, in questo aiutati specie negli ultimi 15 minuti dall'eccessivo "rinculare" dei gialloblu nella propria area, hanno spinto e provato fino alla fine trovandosi davanti una Viterbese diversa rispetto al primo tempo, il loro pareggio è arrivato nell'unica occasione allorquando i gialloblu, deputati a difendere (per stanchezza?, per errata posizione?) hanno dato la possibilità agli ospiti, con Viola lasciato solo soletto, di colpire a botta sicura.
Visto l'andamento della partita si può ben dire che in questo recupero, con la vittoria a portata di mano, sono due punti persi, punti che avrebbero portato una sostanziale modifica alla classifica, ma soprattutto portato tanto morale per poter affrontare le prossime due partite, domenica ancora in casa con la Juve Stabia e mercoledi 23, in trasferta, sul green del "Granillo" ancora con la Reggina.
Arbitro Cudini di Fermo.
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