Viterbo SPORT

La fortuna, il bel gioco e, ovviamente la vittoria è quanto tutti i veri tifosi della beneamata signora in gialloblu si augurano esserci in assoluto,durante gli interi 90 minuti della 13cesima partita che il 13 novembre, si giocherà all'Enrico Rocchi contro un atavico avversario quale è l'Olbia.
Ripercorrere la storia degli incontri calcistici tra le due squadre è compito lungo assai, prendo notizie da quanto scritto nel bellissimo libro scritto una ventina di anni fa da Massimiliano Mascolo" Viterbese 70 anni di storia", dove si legge che, la prima partita Viterbese - Olbia si giocò allo Stadio della Palazzina nel campionato di serie C 1947/48, fu un 3-1 per la Viterbese, vantaggio dell'Olbia poi la rimonta dei gialloblu di allora giocarono con: Amorosi; Giovannone, Paleari; Bernini, Capradossi, Biti; Santini, Teveroni, Marini, Patara, Morgia) gol di Teveroni (2) e Morgia.
Da allora sono passati quasi 70 anni, tanti altri gli incontri tra le due squadre fino all'ultimo nel passato campionato di serie D con un altro 3-1 rifilato ai bianchi di Sardegna.
Domani, arbitro Massimi di Termoli, Viterbese e Olbia (unica squadra sarda in questo campionato di Lega pro girone A) si incontrano - scontrano per la nona volta al Rocchi dove i bianchi ospiti non hanno mai vinto.
Per la Viterbese non è un momento favorevole,quattron gare due soli punti, pareggio con il Giana Erminio, sconfitta con il Pro Piacenza, pareggio interno con il Livorno e sconfitta in quel di Lucca estremamente immeritata dei gialloblu ai quali, anche il pareggio, per come hanno giocato e dominato i rossoneri dell'ex Galderisi, sarebbe andato stretto, sconfitta purtroppo accettata obtorto collo perché determinata da un arbitro incapace tanto da pilotare il risultato finale in un modo da tutti definito scandaloso.
Domani c'è l'occasione buona per tornare a vincere e riprendere a marciare speditamente verso posizioni di classifica più consone a quanto finora fatto da Scardala e compagni.
Nel consueto incontro del venerdì, Cornacchini, quantunque i tanti assenti per infortuni vari (che, come le ciliegie: l'uno tira l'altro), Sforzini, Celiento, Mallus, Cardore Bernardo e da ultimi Cruciani, Invernizzi e Paolelli, si sente fiducioso, fiducia che gli trasmettono i resti della truppa, con la gran voglia che hanno di rifarsi dai torti subiti e dalla tanta sfortuna " la squadra, ha detto, sta facendo bene, ne sono convinto, domani faremo il possibile per vincere questa importante gara, seppur con un numero ridotto di giocatori, i ragazzi sono concentratissimi, determinati, vogliono,vogliamo tornare a far sorridere i nostri tifosi, uscire dallo stadio con la vittoria in tasca, far parlare di noi ancora una volta in termini ancor più positivi, l'unico che potrebbe rientrare tra gli infortunati, ha detto ancora Cornacchini, potrebbe essere Bernardo, l'allenamento di rifinitura potrà dirci qualcosa in merito.
Anche nell'Olbia ci saranno assenze, mister Mignani, dovrà fare a meno di tre - quattro giocatori, e, quel che più conta, si trovano a meno cinque punti dai gialloblu, (20-15), con una difesa tra le più perforate del girone A17 le reti subite, mentre la Viterbese , quantunque la immeritata sconfitta ad opera della Lucchese può vantare la difesa più ermetica del girone con sette reti finite alle spalle dell'ottimo Iannarilli.
Uomini contati e squadra pressochè già fatta, con il probabile 4-3-1-2, dove l'unica incertezza riguarderà, probabilmente, il trequartista che potrebbero essere Bernardo appunto, o Belcastro.
Inizio gara h.14,30
Arbitro, Massimi di Termoli
Mario Cipolloni