Viterbo SPORT
Mario Cipolloni   

Scrive la Gazzetta, "la Viterbese sale nel club dei grandi" l'attaccante segna di tacco la sua prima rete e proprio nella sua Tivoli. Lupa iellata.

Saranno stati pure iellati i giallorossi, magari potevano sperare anche in un pareggio e se non ci sono riusciti il merito va dato alla granitica difesa gialloblu dove, con l'assieme Celiento, Scardala, Dierna e Varutti,  primeggia il forte Iannarilli, uno dei migliori portieri della Lega Pro, un solo gol subito in 630 minuti, più i molti di recupero, a chi va il merito o, il demerito?

La risposta ci viene data da un vecchio proverbio che si adatta perfettamente, in questa prima parte di campionato, alla Signora Viterbese, ai suoi figli, al suo mentore Cornacchini, alla famiglia Camilli e, non dimentichiamoli, ai suoi superfedelissimi tifosi: 
"LA PRESTAZIONE DETERMINA IL RISULTATO; IL RISULTATO, SEMPRE, DETERMINA I COMMENTI E GLI UMORI DEI TIFOSI E  DI TUTTO L'AMBIENTE".

La prestazione.
La Viterbese ha vinto, anche se, sul finire della gara, ha un pò sofferto ed è stata pure un pò fortunata (traversa di Corversi a 4' dalla fine) i tre punti ci stanno tutti. 
La prestazione collettiva gialloblu, su un campo malridotto, è da elogiare al massimo, non si vince contro una squadra che doveva assolutamente rifarsi dopo aver perso il derby con il Racing Club, se i ragazzi della Lupa Roma non ci sono riusciti il merito, il grosso merito, va ascritto, senza dubbio alcuno a Sforzini in primis per il suo primo gol in campionato e, parimenti, a tutti gli altri ragazzi che Cornacchini ha mandato in campo dal primo minuto.
Goduria. 

E allora, godiamoci questo momento di grossa gioia sportiva, momento che alla vigilia di questo campionato era insperato e che a Viterbo non si provava da tanti anni.

C'è tanto da lavorare, come dice Cornacchini, ma diciamola tutta: se i gialloblu, pur non giocando bene vincono, nel momento in cui il mister sarà riuscito a far giocare i suoi ragazzi secondo i suoi intendimenti ovvero, quando tutti i meccanismi saranno ben oliati, quando non ci saranno più le pur minime perplessità sul modulo adottato e sugli uomini, cosa potremmo,aspettarci?

E' vietato sognare ad occhi aperti, restiamo con i piedi ben saldi in terra, non facciamoci prendere dall'euforia sportiva facendo oggi impensabili voli pindarici, per ora va bene così, nello sport, come nella vita, tutto può cambiare da un giorno all'altro, potrebbero arrivare e noi speriamo mai, giornate dove niente gira per il giusto verso, dove magari l'ultima della classifica potrebbe compromettere tutto il lavoro  fatto nel miglior modo possibile, sappiamo che ogni partita fa storia a se, la successiva potrebbe nascondere problemi oggi impensabili.

Soffermiamoci  solo su questo consolidato secondo posto dopo il pareggio, 1-1 tra la capolista Alessandria e la Cremonese alle quali la Viterbese, con la vittoria sulla Lupa Roma ha recuperato due punti e, soprattutto confidiamo nella  gran voglia di Scardala e compagni nel vederli giocare con la giusta cattiveria pur di arrivare ogni domenica, come finora fatto, a conseguire il miglior risultato possibile.

E domenica sotto con il Pontedera ( nella zona bassa della classifica con 6 punti) che verrà a Viterbo per provare a rifarsi della sconfitta interna con la Lucchesa dell'ex mister gialloblu "nanu" Galderisi.
 
Mario Cipolloni

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

chi è on line

Abbiamo 1230 visitatori online

 

 I libri

di Mauro Galeotti

 

Cartonato - pag. 246 - euro 25,00
in esaurimento, per l'acquisto
scrivere alla email spvit@tin.it

Cartonato - pag. 808, a colori
da euro 120,00 a euro 80,00
in esaurimento, per l'acquisto
scrivere alla email spvit@tin.it