Viterbo SPORT Niente da fare, 2-0, gol di Invernizzi al 67° e di Pacciardi all'88° una dimostrazione di forza di Scardala e compagni
Mario Cipolloni
(Foto Luigi Torquati)
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Video tratti da www.facebook.com/viterbesecalcio.it

Un primo tempo a reti inviolate, poi, nei secondi 45 minuti, per la 22ª volta i gialloblu hanno, ancora una volta, dimostrato di essere i degni vincitori di questo campionato di calcio di serie D girone G.
Si pensava che l'Arzachena dopo essere rientrata nella griglia dei play off a seguito della penalizzazione di due punti inferti alla Torres, si sarebbe fatta valere per tentare l'impossibile sul verde rettangolo dello stadio Enrico Rocchi di Viterbo pur di arrivare a disputare i play off.
Niente da fare, 2-0, gol di Invernizzi al 67° e di Pacciardi all'88° una dimostrazione di forza di Scardala e compagni.
A completare l'opera della 34ª e ultima di campionato, la sconfitta del Grosseto ad opera della Torres, il pareggio del Rieti con il già retrocesso San Cesareo e, vittoria dell'Olbia nel derby con il Budoni.

Piero Camilli, il patron della Viterbese Castrense
La Classifica, come sempre cartina di tornasole di una qualsiasi disciplina sportiva che coinvolge più partecipanti, in questo caso squadre di calcio, ha emesso il suo verdetto finale:
Viterbese promossa in serie C.
Grosseto, Torres, Rieti e Olbia disputeranno i playoff per la C.
Lanusei, Budoni, Cynthia e Castiadas ai playout per rimanere in serie D
San Cesareo e Astrea retrocesse in Eccellenza.
Amen.
A fine gara, come era ovvio e nelle spettanze di tutta una città, gran carosello per le vie di Viterbo a festeggiare il ritorno in Lega Pro dopo 20 anni di attesa e tentativi.

L'arbitro
C'è voluta la gran volontà della famiglia Camilli per rivedere i festeggiamenti di gioia per un ritorno nel calcio che conta, c'è voluto un gran tecnico quale ha dimostrato di essere Federico Nofri Onofri che ha saputo mettere insieme e ben gestire giocatori con le palle al posto giusto, 22 partite vinte, 10 pareggiate, due le sconfitte, 67 gol fatti, 24 subiti, numeri che inequivocabilmente, la forza dei gialloblu.
Grazie Piero, Vincenzo e Luciano Camilli, grazie Mister Federico Nofri, grazie a tutti i gialloblu, nessuno escluso, che hanno disputato questo bellissimo campionato di calcio.
Molti di loro, specie i più giovani, quasi certamente, li ritroveremo anche in serie C e ancora in gialloblu, altri, forse, andranno ad infoltire i ranghi di altre squadre che hanno tanta voglia di vincere, di arrivare in Lega Pro.
Domenica prossima inizia il mini torneo per lo scudetto di serie D, tre gironi composti dalle squadre vincitrici di campionato, la Viterbese è inserita nel terzo gruppo con Francavilla (girone h) e Siracusa (girone I) nel pomeriggio di lunedì 9 Maggio (oggi) sapremo se la Viterbese, domenica 15 Maggio disputerà la prima gara in casa o in trasferta e con quale avversaria o se usufruirà del riposo e giocherà la domenica successiva, domenica 22 Maggio, con la perdente della prima gara.
Mario Cipolloni

Piero Camilli il patron della Viterbese Castrense

























