Viterbo SPORT Se fosse stata una partita di baseball l'arbitro, dopo i due consecutivi gol di Neglia e Ansini, (31° e 33°) avrebbe sospeso la partita per "manifesta superiorità"
Mario Cipolloni

 

Viterbese Castrense (4/3/1/2) Pini; Pandolfi, Scardala, Pomante, Fè; Selvatico(83° Nuvoli), Cuffa, Ansini; Belcastro (72° De Sena) Bernardo, Neglia( 87° Boldrini)

A disposizione: Mastropietri, Perocchi, Pacciardi, Dierna, Addessi, Invernizzi. All. Nofri

Muravera: (4/4/2) Arrus; Contu, Chessa, Vignati, Cappai (78° Messessi); Sogus, Baone(46° Satta), Dessena(69° Cotza) Sillah; Nurchi, Mesina.

A disposizione: Galasso, Tamba, Monni, Zuliani, Concas.  All. Piras

Arbitro: Serafinelli di Salerno

Reti: 31° Neglia, 33° Ansini

Ammoniti: Cappai e Sillah (M), Fè (V)

Note: spettatori 1500 circa

Se fosse stata una partita di baseball l'arbitro, dopo i due consecutivi gol di Neglia e Ansini, (31° e 33°) avrebbe sospeso la partita per "manifesta superiorità", così tanta è stata la supremazia di gioco e di conclusioni a rete, non andate a buon fine per pochi centimetri oltre che per alcuni ottimi interventi del lungo portiere Arrus (in assoluto il migliore del Muravera) che sicuramente sarebbe stata al termine degli oltre 90 minuti più 4' di recupero, una goleada come mai si sarebbe vista sul green del Rocchi.


Un tiro al bersaglio continuo; 

al 6° Bernardo, al 7° Fè, al 14° e al 25° quasi gol di Neglia, 

al 31°  e al 33° in gol Neglia e Ansini, al 35° ancora Neglia, al 38° Selvatico su punizione. 

E il Muravera? 

Niente di niente, nel primo tempo solo poche sortite oltre la metà campo senza mai, proprio mai, provare ad indirizzare la palla verso l'inoperoso Pini, che, ancora una volta, come ebbe modo di dire il "comandante Piero" non si è sporcato i guanti tanto che , molto spesso si è trovato a seguire le evoluzioni calcistiche dei suoi compagni, oltre la propria metà campo.

Un Muravera forse  stanco per la gara di mercoledì 6 aprile in quel di Genzano, ma contro i gialloblu viterbesi non sono proprio esistiti.

Si pensa, nell'intervallo, parlando con alcuni colleghi, forse, nei secondi 45 minuti, il Muravera potrebbe impensierire la Viterbese - Castrense: 

Ripresa, come il primo tempo, solito canovaccio, gialloblu a comandare la gara, gli ospiti a subire;

al 50° Selvatico su punizione, poi, De Sena, ancora Neglia solo davanti a Arrus sbagliare la terza rete, a seguire altre occasioni mancate d'un soffio.

All'87° primo intervento, per altro facilissimo, di Pini su un tentativo di Nurchi, 

al 92° in pieno recupero, il tentativo di Cotza, con palla che finisce verso villa Brannetti. 

Sarà stata la faccia feroce del leone viterbese impresso sulle bianche maglie indossate da Scardala e compagni  ad impensierire i ragazzi di Piras, ma è certo che i muraveresi, pur dotati di buona volontà niente hanno potuto contro i ragazzi di Nofri, estremamente sicuri di se, gagliardi nelle giocate , ottimi negli schemi, veloci nelle azioni, negli scambi di palla si trovano ad occhi chiusi, i dodici calci d'angolo contro i due degli ospiti la dicono lunga sull'andamento di questa gara. 

I gialloblu viterbesi, per dirla con un sol pensiero, sono oltremodo meritevoli di vincere il campionato.

Al triplice trillo finale del direttore di gara, conosciuti i risultati delle altre squadre; 

Ostia mare - Rieti 1/0 e S. Cesareo Grosseto 2/3, ancora una volta alto, altissimo si è levato il coro  dei circa 1500 spettatori "..e la capolista se ne va..." continuamente ripetuto perché, a sole quattro giornate dal trillo finale del campionato la classifica recita: 

Viterbese Castrense     68

Grosseto                     59

Rieti                           58 

Mario Cipolloni

 

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

chi è on line

Abbiamo 1559 visitatori online

 

 I libri

di Mauro Galeotti

 

Cartonato - pag. 246 - euro 25,00
in esaurimento, per l'acquisto
scrivere alla email spvit@tin.it

Cartonato - pag. 808, a colori
da euro 120,00 a euro 80,00
in esaurimento, per l'acquisto
scrivere alla email spvit@tin.it