Viterbo SPORT Il consueto schema tattico in uso nella Viterbese ha portato ancora ai gialloblu il risultato che tutti auspicavamo
Mario Cipolloni

Solo una rete sul verde (si fa per dire) del Vittorio Bachelet di via Vitiella, solo un gol del terzino Pacciardi è stato sufficiente per aggiungere altri tre punti in classifica e mantenere immutato il vantaggio sul Grosseto e sul Rieti.
Non sono stati novanta minuti belli a vedersi, ma come siamo soliti dire, vincere si doveva e vittoria è stata.
Il consueto schema tattico ormai in uso nella Viterbese, il 4/3/1/2 ha portato ancora nella cascina gialloblu il risultato che tutti, alla vigilia, auspicavamo anche se la partita contro gli amaranto dell'ex Sergio Pirozzi il tecnico/sindaco amatriciano, non fosse assolutamente facile. E così è stato!
Hanno provato in tutti i modi i ragazzi del Trastevere a raddrizzare il risicato vantaggio, solo che, contro l'attuale capolista, non c'è proprio niente da fare. Scardala e compagni sono ormai proiettati verso un sogno calcistico desideratissimo (sono ammessi tutti gli scongiuri possibili e immaginabili) da una città intera, sportiva e non.
Sette partite al triplice trillo finale per tagliare il traguardo calcistico che tutti auspicano e sognano da molte stagioni, traguardo che con gli ultimi tre punti conquistati, con non poca fatica, è sempre più vicino ad essere appannaggio dei gialloblu.
La classifica, come sempre cartina di tornasole di un avvenimento sportivo, nel nostro caso il calcio, recita: Viterbese punti 59, Grosseto 53 e Rieti, con una gara in meno da giocare domenica 13 Marzo, 52; questo per dire che l'immediato futuro è nelle giocate della squadra gialloblu.
Ancora sette partite, 630 minuti da giocare compreso lo scontro diretto, in casa, con il Rieti.
Non è vietato sognare!
No, assolutamente NO!
Il campionato si ferma per tre settimane, si rigioca (forse) il 30 Marzo.
Con il Rieti, quel mercoledì della nuova stagione primaverile, ci auguriamo di rivedere le tribune dello stadio di Via della Palazzina, come è stato con il Grosseto (pur essendo un giorno lavorativo), stracolmo in ogni ordine di posto, per sostenere ancora la Viterbese.
Mario Cipolloni






















