Viterbo SPORT ...la sconfitta con l'Arzachena non riesco proprio a digerirla, il pareggio era il giusto risultato tra due prime in classifica
Mario Cipolloni

 

Piero Camilli

Gli auguri di Buon Natale e di buon anno, sono stati l'occasione per il buon Piero Camilli, per un excursus sulla prima parte di questo campionato della "sua" Viterbese, dal ritiro con Sanderra all'arrivo di Nofri, dalla sconfitta con l'Arzachena al mercato di dicembre.

Un Piero Camilli sereno, convinto del suo agire, della tanta voglia di vincere il campionato rispondendo alle domande dei cronisti a cominciare dall'ultima partita con gli smeraldini dell'Arzachena.
" ...la sconfitta con l'Arzachena non riesco proprio a digerirla, il pareggio era il giusto risultato tra due prime in classifica, certi arbitri sbagliano ad espellere un giocatore quando si affrontano le prime in classifica, devono far giocare e non fare i protagonisti, comunque, anche in dieci il pareggio lo avevamo più che meritato, peccato per l'errore di Bernardo, ma pazienza, ci rifaremo, sono sicuro che ci rifaremo con gli interessi, abbiamo allestito una grossa squadra, cambiando diversi giocatori, prendendone altri che sicuramente faranno molto meglio di quelli che abbiamo lasciato andare in altre società".
 
La squadra;
"... sono convinto che se fossimo in serie C con questi giocatori faremmo un ottimo campionato, insomma abbiamo una squadra dalle grandi prospettive specie dopo l'arrivo di Nofri, con Sanderra le cose non sono andate come speravamo, era  convinto, Sanderra, che poteva far bene come in lega pro non considerando che la serie D è molto diversa. Di Nofri posso solo dire che è un grande tecnico che conosce la serie D e, a parte Arzachena, per il resto il campionato sta andando alla grande anche se ci sono squadre che rappresentano grandi città e molte, che militano in serie C, più grandi di Viterbo".
 
Le altre squadre;
"...il nostro campionato non è affatto facile, anzi, vedo però che qualcuna di quelle che erano date per sicure protagoniste qualche cosa stanno perdendo come, ad esempio, il Grosseto, mi meraviglia invece il Rieti, poco prima dell'inizio del campionato non avevano nemmeno il portiere, mi hanno chiesto Zonfrilli, gliel'ho mandato, adesso sono primi in classifica, così va il calcio, hanno trovato in breve tempo la quadratura del cerchio"
 
La Lega e il nuovo presidente;
"...in settimana è stato eletto il nuovo presidente, Gabriele Gravina, un uomo di calcio, che conosce il calcio, che stimo ed è stimato da tutti, una persona che sicuramente farà bene, anche se, purtroppo, nella lega Pro i problemi sono tanti e di non facile soluzione".
 
La chiusura con gli auguri;
"...siamo in serie D e dobbiamo pensare solo a concludere positivamente questo campionato, ho chiesto esplicitamente al mister di far allenare i giocatori al tiro dagli undici metri, non si devono più perdere partite per un rigore sbagliato, anche se, comunque vada, dovremo sempre fare i conti con certi arbitri che purtroppo ogni tanto sbagliano, come accaduto domenica in Sardegna. Auguri a tutti e buon lavoro e, mi raccomando, stateci sempre vicini, dobbiamo ancor più festeggiare l'8 maggio 2016 in casa con l'Arzachena, se così non sarà con il calcio chiuderò davvero.
 
Mario Cipolloni

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