Viterbo SPORT Il brutto pareggio con gli allievi di mister Bacciu ha evidenziato qualche problema di troppo
di Mario Cipolloni

Appena il tempo di metabolizzare il brutto pareggio con il Budoni che subito i delusi e deludenti figli della signora in gialloblu devono nuovamente scendere in campo per (ri)giocare la gara con i biancoazzurri dell'Albalonga.
Il brutto pareggio con gli allievi di mister Bacciu ha evidenziato qualche problema di troppo nella squadra affidata al duo Stefano e Luca Sanderra; la forma fisica ancora non al meglio di alcuni giocatori, il non certo brillante assieme tra i reparti e, il troppo lavoro di raccordo che Nohman è costretto a fare, lavoro che poi lo porta, per il troppo dispendio di energie, inevitabilmente a non mettere a frutto le buone occasioni che nei novanta minuti di gioco, come anche nella gara con il Budoni gli sono capitate:
E meno male che poi è arrivato a "fregare" con un guizzo dei suoi, il pur bravo portiere ospite Sarao.
Generoso il n°9 Nohman, giocatore che sempre ha realizzato un buon numero di gol vincendo due volte il titolo di "capo cannoniere", questo per dire, se ben servito e fresco nella mente è un cecchino infallibile, è sufficiente, a tal proposito, rivedere il passato campionato nella Lupa Castelli dove è andato in marcatura 21 volte.
Viterbese / Albalonga, per entrambe le squadre la gara è la cartina di tornasole.
La società gialloblu l' ha già detto, senza mezzi termini quali sono le proprie intenzioni in questo campionato: VINCERLO!
Lo ha detto allestendo una squadra con elementi validissimi che nessun altra squadra del girone G di serie D ha nei suoi ranghi, lo ha ancor più detto affidando la panchina ad un duo tecnico dalle grandi capacità come è/ sono Stefano Sanderra e suo fratello Luca, due tecnici vincenti!
Dal canto suo, la matricola Albalonga, fino a due domeniche fa è stata la rivelazione di questo inizio di campionato, dieci gol fatti e quattro subiti (5/1 con l'Asrea ; 5/2 con il Budoni) un ottimo inizio interrotto domenica con la sconfitta interna (0/1) con l'OstiaMare, una battuta d'arresto che i biancoazzurri vorranno subito dimenticare portando via punti ad una squadra dalle grosse ambizioni di primato come è appunto la Viterbese.
Sarà sicuramente una partita tutta da vedere dove, dall'una e dall'altra parte, ci sono due ottimi giocatori a guidare i rispettivi attacchi, il romano Nohman nella Viterbese che giusto domenica ha regalato il pareggio ai gialloblu, il brasiliano Cruz nell'Alabalonga che attualmente è il più prolifico di questo inizio di campionato con i suoi otto gol realizzati.
E', Viterbese/Albalonga la partita dove una parte importante la dovrà recitare il pubblico di fede gialloblu, le pochissime persone che domenica erano allo stadio e che poco hanno incitato i giocatori dovranno triplicarsi, possibilmente quadruplicarsi, solo in questo modo si potrà raggiungere l'ambizioso traguardo del calcio professionistico, non dimentichiamoci che il Frosinone (serie A) e il Latina (serie B), due provincie del Lazio come Viterbo, giocano e da diversi anni, nel professionismo, ora anche Viterbo e la Viterbese, hanno queste ambizioni e concrete possibilità di arrivarci, non lasciamo, la famiglia Camilli e i giocatori soli, aiutiamoli con la presenza e l'incitamento allo stadio che porta il nome di quel grande presidente che fece sognare la tifoseria, la città intera di Viterbo: Enrico Rocchi. La famiglia Camilli, merita lo stesso affetto, lo stesso aiuto passionale ancorchè sportivo.
Viterbese/Albalonga capita quasi a proposito per dimostrare quanto sopra.
Arbitro: Alberto Santoro di Messina.
Mario Cipolloni