Viterbo SPORT Il giudice sportivo ha accolto il ricorso presentato dalla Viterbese avverso la squalifica del campo

Nel corso della consueta rifinitura del sabato in quel di Grotte di Castro, mister Ianni ha continuato a provare il suo credo tattico, il 4/3/3, come già fatto dal suo arrivo a Viterbo e nel corso della settimana soprattutto nell'allenamento di giovedì quando ha schierato in campo il tandem d'attacco Pippi / Saraniti, con accettabili risultati.
Questa mattina, come detto nella conferenza stampa del pomeriggio, sia Saraniti che Fadda, arrivati in ritardo per l'allenamento di rifinitura, non sono stati convocati per la gara con il Terracina svolgendo allenamento a parte; a seguito del drastico provvedimento verso i due giocatori, Ianni ha detto: "... decisione irrevocabile anche se i due giocatori fossero stati estremamente indispensabili, le regole valgono per tutti, non sono ammesse giustificazioni "; amen!
Comunque, con o senza Saraniti e Fadda, la gara contro i biancoazzurri tirrenici deve assolutamente essere vinta, non foss'altro per la grande differenza di punti (39 che dividono le due squadre in classifica: Viterbese 54, gialloblu secondi dietro la Lupa Castelli, Terracina 15, penultima e, ormai inesorabilmente condannata alla retrocessione in Eccellenza.
Con queste differenze in campo, il pronostico è tutto dalla parte di Scardala e compagni obbligati a impinguare di ulteriori tre punti la classifica, come sempre però ricordiamo ai gialloblu di non vendere la pelkle dell'orso prima di averlo ucciso; la gara va affrontata fin dal perimo secondo di gara con grinta e cattiveria sportiv, il troopo facile non esiste, specie nello sport, è sufficiente ricordare a tal proposito la gara di domenica contro l'Astrea.
Non saranno della partita, arbitrata da Ayroldi di Molfetta,, perchè squalificati, Pacciardi e Oggiano mentre torneranno disponibili Dalmazzi e Gimmelli, mentre come detto, seppur disponibile per fine squalifica, restano indisponibili Saraniti e Fadda.
Il giudice sportivo ha accolto il ricorso presentato dalla Viterbese avverso la squalifica del campo a seguito del negativo referto arbitrale dopo la gara con il Sora.
In precedenza, il giudice sportivo, aveva deciso di far giocare Viterbese / Terracina a porte chiuse, su reclamo della società ha modificato in grossa parte il primo provvedimento, disponendo che la chiusura sia limitata solo alle due curve.
Provvedimento quanto mai opportuno, importante, che consentirà ai tifosi di sostenere, incoraggiare la squadra per vincere la decima gara del girone di ritorno al fine di mantenere la seconda posizione in classifica che, se mantenuta fino al termine del campionato; consentirebbe ai beneamati figli della signora in gialloblu, di poter accedere ai play off.
Vincendoli, darebbero l'accesso tanto desiderato dalla famiglia Camilli, da tutto l'ambiente gialloblu, da tutta una città, alla seconda divisione (ex C2) professionistica.