Viterbo POLITICA Sorridete, state su scherzi a parte
di Tiziana Mancinelli

I consiglieri di minoranza, durante la seduta di consiglio di ieri, guardano fuori la finestra aspettando che passi attaccato a un aereo, a dare un senso a tutto ciò che sta accadendo al Comune di Viterbo, lo striscione con scritto “sorridete, state su scherzi a parte”.
E invece no.
Non c’è nulla da ridere su quello che sta avvenendo a Palazzo dei Priori.
Ed è tutto vero.
L’ultimo mese è trascorso all’insegna dei litigi all’interno della maggioranza, delle proteste dei consiglieri comunali per una giunta che, secondo loro, decide senza coinvolgere il consiglio, scaramucce tra consiglieri e assessori che accendono il dibattito come scintille che rivelano uno scontro sotterraneo ben più grande tra blocchi politici che stridono ogni volta che si avvicinano alla ricerca di un incastro impossibile da raggiungere.
E la macchina comunale resta ferma: senza sapere in che direzione andare, in mancanza di indirizzi politici chiari, impossibili da formulare da parte di una coalizione di governo troppo frammentata, con esponenti di aree che vanno dalla destra alla sinistra.
A dire il vero, secondo i rumors, il timone sarebbe stato “acciuffato” dai fioroniani, che avrebbero iniziato a “virare” a loro piacimento il bastimento di Palazzo dei Priori, facendo venire il mal di mare al resto della “ciurma”, tagliata fuori, sempre secondo i gossip, dalla cabina di comando.
Mal di pancia che sono esplosi nelle recenti sedute di consiglio comunale, quando diversi consiglieri hanno detto di non essere più disposti a fare numero e ad alzare la mano per votare cose decise da altri senza alcun coinvolgimento della coalizione.
Crisi dichiarata.
Il sindaco ha iniziato così a incontrare nelle ultime settimane i vari gruppi per trovare un equilibrio.
Oggi alla seduta di consiglio comunale tutti aspettavano le decisioni del sindaco per rinsaldare la maggioranza e riprendere la normale attività amministrativa. Ma, lasciando tutti basiti, Michelini ha affermato: “Non ci sono problemi nella giunta. Dobbiamo solo pensare a come migliorare il funzionamento della macchina amministrativa”.
Insomma tutti, oggi, si aspettavano una soluzione alla crisi, ma il sindaco ha sostenuto che la crisi non c’è. Che sia questa la soluzione? Ignorarla e aspettare di vedere se qualcuno ha veramente il coraggio di rompere “il giocattolo” confezionato in campagna elettorale dalla convergenza di esponenti appartenenti alle aree di Fioroni, Sposetti, Gigli, Sel e alla lista civica “Viva Viterbo”?
Insomma era quasi impossibile perdere. Ma se è stato facile mettere insieme i consensi per conquistare il diritto a governare, non è detto che ora siano in grado di farlo, facendo uscire fuori da una maggioranza così frammentata in una miriade di gruppi, ognuno alla ricerca di spazio a discapito di altri, un’unica volontà politica.
“Ma siamo su scherzi a parte?”, ribatte il capogruppo di Forza Italia, Claudio Ubertini, “sono settimane che assistiamo a scontri interni alla maggioranza, avete addirittura annullato la scorsa seduta di consiglio comunale per trovare un accordo, e oggi ci viene a dire che non c’è nessun problema?”.
Di lì a poco arriva il secondo scivolone della maggioranza di centrosinistra: è fissata la commissione bilancio per il giorno dopo, ma nessuno dei consiglieri di opposizione ha ancora ricevuto il documento.
E non è la prima volta che si chiede di discutere in fretta e furia ai gruppi di opposizione importanti provvedimenti portati all’esame dei rappresentanti cittadini all’ultimo minuto. Ne sono state un esempio le linee guida per la scelta della nuova Macchina di Santa Rosa approdate in commissione all’ultimo momento per essere portate, altrettanto frettolosamente, in consiglio comunale.
Se l’opposizione in quell’occasione chiuse un occhio per non rischiare di far saltare i tempi per la realizzazione di un nuovo progetto, oggi l’ex sindaco, Giulio Marini, ha messo uno stop a un modo di fare che stava diventando un’abitudine.
“Non abbiamo ancora ricevuto il documento sugli equilibri di bilancio” ha detto Marini, richiamando la maggioranza a osservare le regole, “stavolta chiediamo di rispettare le canoniche 24 ore previste per la consegna ai consiglieri dei provvedimenti che vanno in discussione in commissione, affinché possano essere debitamente letti e studiati”.
La commissione bilancio, quindi, è stata fissata per le dodici di stamattina.
Tiziana Mancinelli






















