Partito della Alternativa Monarchica
Reggenza Nazionale P.d.A.M.
Il Partito della Alternativa Monarchica risponde alle affermazioni della sinistra italiana che, col fine di aumentare i propri consensi elettorali vorrebbe portare il diritto al voto e la maggiore età a sedici anni, affermando che invece questa dovrebbe essere riportata ai ventuno, in quanto sebbene si ritenga che normalmente lo sviluppo di un essere umano porti alla maturità verso i diciotto anni d’età.
Nell'attuale società Occidentale manca nei giovani il senso di responsabilità in quanto i matrimoni e la procreazione avvengono mediamente ad una età più tarda e in molte famiglie esiste la tendenza di mantenere i giovani in casa a lungo.
A ventuno anni la persona è, in genere, formata e quindi riteniamo che questa sia un’età più adeguata alla maggiore età e soprattutto eviterebbe molte scelte sbagliate che i giovani intraprendono in maniera "incosciente" solo dopo il senso di "liberazione" dato dall'aver raggiunto l’età "maggiore" prestabilita dalla legge.
Riteniamo inoltre che coloro tra i politici che vorrebbero estendere l'elettorato a persone immature, ci confermano che per votarli è necessaria l'incoscienza dei troppo giovani, vista la mancanza di sostanza nella loro politica. Altrettanto ridicole ci sembrano le affermazioni di Beppe Grillo di voler togliere il diritto di voto agli ultrasessantacinquenni.
Matteo Cornelius Sullivan
Reggente del Partito della Alternativa Monarchica
Davide Pozzi Sacchi di Santa Sofia
Addetto P.d.A.M. alle Relazioni Internazionali
Umberto Chialastri
Commissario P.d.A.M. per il Lazio
Maria Teresa Obinu
Commissario P.d.A.M. per la Sardegna
Valter Bevilacqua
Commissario P.d.A.M. per il Friuli Venezia Giulia
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