Capranica POLITICA
Claudio Cianchella 

Ch.mo Direttore ...
come annunciato ... subito dopo la competizione elettorale politica del marzo 2018, iscrissi alcune riflessioni e considerazioni, inerenti gli attori della situazione (Leggi La Politica senza patente: "In sala travaglio o al crepuscolo"segue altro articolo pubblicato dal tuo glorioso giornale dal titolo "La Sindrome Governativa" pubblicato il 10 maggio 2018 ... quindici mesi or sono ... Un Abbraccio Claudio Cianchella

     Sono trascorse settimane e mesi dalle elezioni politiche, allorquando già vivemmo, in contemporanea con i risultati elettorali, gli “Sciamani della Politica” ci rendevano edotti in “costante diretta”, che il peggio era stato superato e che nelle primissime ore, o giorni successivi, avremmo avuto uno o più governi, secondo le nostre aspettative!

     La psicosi era tale che moltissimi “semplicioni” in fretta e furia avevano preparato i “bagagli delle promesse elettorali” per trasportarli nelle rispettive ansie e desideri.

     Dunque non è stato così … finora … però se possedete una scarsa o meglio carente razionalità ed una fallace credulità, già potreste raggiungere i più lauti godimenti di compiacimento, per aver concretizzato una scelta inesorabile ed irripetibile.

     Noi cittadini pazienti, dotati di estesi spazi propensi alla conquista e con rare doti di ingenuità ed adulazione, attendiamo con vibrante desiderio che dalla volta celeste ci raggiunga “l’Entità originaria dall’errore dei sensi”, che tradotto in vernacolo strisciante s’intende “l’allucinazione”.

   Evvero … dopo lunghe attese, abbiamo ascoltato vari frammenti in versi politichesi ed alcune affermazioni che ci invitavano a mantenere la calma, come se questo Popolo fosse motivatamente inquieto. L’invito alla calma, (vediamo se troviamo un adeguato accostamento) è parso subito sproporzionato dal momento che abbiamo avuto l’impressione di ribadire ad un cadavere (non ti agitare!).

     Evidentemente non abbiamo ancora compreso le metodologie in atto, probabilmente è in corso una sensibile evoluzione politica-intellettuale che sfugge ai controlli convenzionali sociali e razionali. Questa ipotesi non sarebbe d’altronde peregrina, dal momento che nella decennale ed oltre, campagna elettorale, i protagonisti di sovente ci hanno ripetuto che loro sono in possesso di tecniche, poteri e predisposizioni incredibili, tutte finalizzate a creare benessere e ricchezze fuori dal comune. Ebbene… gli abbiamo creduto sulla parola!

   È opportuno, ovvero sarebbe opportuno, eventualmente, dare segni di vita, e cioè uscire da questa morte apparente, iniziando almeno a respirare e successivamente a mettere in funzione l’intelletto, altrimenti rischiamo di rimanere senza ragione.

   Tutto questo fragore necessita per fare un “Governo”? … Tutto questo ciarlare è concentrato a scegliere, con “modus operandi” a noi sconosciuti, entità che alcuno vorrebbe incontrare o peggio far gestire i propri interessi?

   No signori … il popolo … il cittadino … l’Essenza Italiano è tremendamente in attesa che:

La salute sia al vertice dei problemi da risolvere, è sufficiente avere una banale influenza per capire la inadeguatezza dell’assistenza, non sia mai ricorrere alla diagnostica o interventi vari, ove i tempi sono oblunghi e terrificanti;

Lavoro e dignità per i giovani e tutti coloro che lo hanno perso, i centri preposti sono inadeguati e le regole sono carenti ed obsolete;

La Giustizia … è appena significante avere un vicino di casa con propensioni “cafonesche” per avere la umiliazione dello “Stato di Diritto”;

I Centri Urbani sono spesso invivibili: sporcizia, buche, schiamazzi, inquinamento, caos:

Le Esuberanti Tassazioni … sono inique dappoiché a queste non corrispondono adeguati servizi; la raccolta differenziata ha prodotto accumulo di immondizia in abitazione ed aumento della tassazione, risultato: più disagi e costi più alti;

   Potremmo continuare all’infinito, ahimè, sarebbe come sparare la classica cannonata ad una formica. Tuttavia mi limiterò nel dire che le immani colpe della politica, che alcuno può dimenticare o tacere, dal momento che “quelli” non vengono da “Andromeda”, ma erano nelle nostre immediatezze, cittadini che noi abbiamo eletto, e, se tali scempi si sono realizzati nel nostro stupendo Paese, indubbiamente vi erano compiacenze, favoreggiamenti e non pochi “scribacchini” che si identificavano e tuttora siglano, con la nobiltà di Giornalista. A questi vanno aggiunte le omissioni e le viltà dolose dei “Controllori”; le codardie, i piaceri e le connivenze dei numerosissimi adepti che sciabordano nei palazzi centrali e periferici del nostro incantevole Paese!

   Il Cittadino è in attesa che vengano risolti i suoi problemi per avere una esistenza migliore fondata sulla legalità e onorabilità. Dare un Governo ad un Paese è un atto dovuto, non un’apoteosi! Ammesso che lo vogliono realizzare!

   Forse il nostro bellissimo Paese è un corpo malato, eroso dalle innumerevoli e vastissime ingiustizie, umiliazioni e vessazioni, subite in particolare dai cittadini onesti che oramai, hanno perso o quasi la speranza di una illusoria Giustizia Sociale.

 

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