Roma POLITICA

“Tendine amovibili al cimitero per coprire la croce cristiana in occasione di cerimonie laiche o chissà, magari islamiche: la proposta del Partito democratico è pura follia, offende il simbolo della cristianità, umilia i credenti e la fede religiosa di milioni di italiani”.
Lo afferma Luisa Regimenti, candidata per la Lega alle elezioni europee nella circoscrizione Italia centrale.
“A spiegare questo assurdo progetto – continua Regimenti – è Alessandra Moretti, consigliera regionale del Veneto, che nel corso della trasmissione 'Dritto e rovescio', in onda su Rete 4, ha trovato la soluzione ideale per globalizzare i simboli religiosi. Via la croce nei luoghi di riposo eterno, con apposite tendine che si possono, all'occorrenza, alzare e abbassare per non turbare il senso spirituale di qualche laico”.
“Si tratta di un fatto grave e avvilente, un’offesa verso i defunti e mancanza di rispetto nei confronti di chi i propri cari li va a salutare nel silenzio del cimitero. Una proposta da rinviare al mittente con la richiesta di scuse che, immagino, non arriveranno mai” conclude.






















