Viterbo POLITICA Non voler vedere le cose come sono, aggiunge solo asprezze ed inutile logoramento

Francesco Serra

Chiamare i consiglieri in seconda convocazione, pensare di governare la città con uno stiracchiato terzo dei consiglieri è la certificazione formale, oltre ogni ragionevole dubbio, che non c’è più una maggioranza. 

Il sindaco da quasi due mesi fa finta di niente, dando vita ad una situazione surreale.

La norma, infatti, indica con nettezza modi e tempi per evidenziare ed affrontare una crisi, ricomponendola o rendendola definitiva, a questo serve l’istituto delle dimissioni e il termine dei 20 giorni. 

Noi abbiamo motivato con il documento sottoscritto a dicembre la valutazione per cui consideriamo chiusa questa esperienza amministrativa e il Sindaco continua ad ignorarla.

Arrampicarsi solo sugli specchi ai 3/5 di un cammino stentato e poco fruttuoso ha poco significato e sarebbe destinato ad un incerto vivacchiare.

Si riconosca questo stato di cose nella forma più diretta e semplice, con le dimissioni.

Si avvii quel processo che porta comunque ad un esito certo.

Non voler vedere le cose come sono, aggiunge solo asprezze ed inutile logoramento.

I consiglieri
Serra -Quintarelli - Fritelli
Mongiordo - Troili - Capetti - Volpi

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