
7 Maggio 1876 Giuseppe Garibaldi a Viterbo
Viterbo LIBRI
Mauro Galeotti
Respira, mangia, cresce e passa alla storia tutto d'un tronco.
E sta lì senza muoversi, curioso, perché osserva il mondo che gli passa intorno e, consapevole, pianta le radici per assaporare chi gli dà la vita.
Passa ogni giorno allargando sempre più le braccia: accogliendo il sole, corteggiando la luna, assaporando la pioggia, accarezzando il vento.
Quante volte, distrattamente, fugacemente, gli sono passato accanto, sotto, godendo la sua ombra ed esso, dall'alto, si è sempre accorto di me, mai chiedendomi nulla, anzi ossigenando la mia vita.
Tutto questo prestigioso mondo di alberi antichi ha incuriosito un architetto, sì, non un architetto qualsiasi, ma un architetto col cuore di donna.
Una donna speciale, che ama respirare e proteggere il paesaggio, quello verde, quello puro, quello che ossigena, per poterlo vivere con gli occhi di architetto paesaggista.
Ed ecco che l'attenta professionista si mette Alla ricerca degli alberi storici di Viterbo, infatti, è questo il titolo del volume scritto da Priscilla Mattioli.
Priscilla ha realizzato la Guida degli alberi storici a Viterbo, alberi che parlano del loro passato, che hanno vissuto gli assurdi bombardamenti, le tormentate malattie, le gelide gelate, i calorosi caldi.
E sono ancora lì, piantati, affondati nella terra, rigidi e robusti per non cadere mai,
e sanno di quando nel 1876 venne Giuseppe Garibaldi al Bosco dei Cappuccini,
e sanno delle sfilate militari su Viale Trento negli anni '30,
e sanno del povero bimbo Jaromir Czernin ucciso nel 1921 sulla Cassia, vicino alla Cupola della Chiesa di santa Rosa,
e sanno dei saluti ai morti accanto all'ingresso di Prato Giardino,
e sanno,
e sanno...
tanto che se accosti l'orecchio al loro fusto, senti gli antichi racconti tra un fruscio e l'altro delle verdeggianti foglie attaccate ai rami.
Un libro importante una guida che guida al rispetto per gli alberi, siano essi storici, siano essi inesperti della vita.
Priscilla ti ringraziano, per averli fatti passare alla storia viterbese, il Platano del Ponte Paradosso, il Pioppo di Via santa Maria della Grotticella, il Cedro di Via dei Mille, i Cedri di Prato Giardino, i Tigli di Piazza della Morte, quelli di Viale Raniero Capocci, i Platani di Viale Diaz, i Pini di Piazzale Gramsci e quelli di Piazza Verdi.
A Priscilla vada il mio sentito grazie e la benedizione di tutti gli alberi-monumento che decorano Viterbo e oltre, perché nasca in ognuno di noi quel sentimento di rispetto e di amicizia per chi ogni istante garantisce la vita di noi stessi.
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L'architetto paesaggista Priscilla Mattioli e la sua guida
- Editore: Ginevra Bentivoglio EditoriA
- Collana: Arti
- Data di Pubblicazione: 2019
- EAN: 9788899618957
- ISBN: 889961895X
- Pagine: 56
- Formato: rilegato






















