Viterbo LIBRI Il libro di Luciano Dottarelli sarà presentato sabato 16 maggio a Viterbo
Luciano Dottarelli
La sezione viterbese della Società Filosofica Italiana - di recente ricostituitasi per impulso del suo iniziale fondatore e presidente, il prof. Pasquale Picone, dirigente dell’Istituto “Orioli” di Viterbo - si conferma impegnata in una intensa attività di conoscenza, diffusione e approfondimento della cultura filosofica.
Dopo la conferenza del prof. Claudio Bonvecchio, su “La Sophia eterna di Henry Corbin e la civiltà in transizione. La questione della Sapienza nella crisi attuale dell'Anima d'Europa”, il tema del patrimonio filosofico della Tuscia viene ora affrontato in forma diretta attraverso la presentazione del recente lavoro di Luciano Dottarelli su “Musonio l’Etrusco. La filosofia come scienza di vita”.
Il libro, pubblicato dalla Annulli Editori, approfondisce il pensiero e la pratica di vita filosofica di uno dei tre grandi filosofi della Tuscia, accanto a Bonaventura da Bagnoregio e a Egidio da Viterbo.
Conosciuto come l’Etrusco perché nato nel I secolo d.C. da un’importante famiglia di Volsinii - la città romana erede dell’etrusca Velzna - Gaio Musonio Rufo godette di grande fama e prestigio morale sia tra i contemporanei che durante tutta la tarda Antichità.
Per la rettitudine e per il coraggio con cui affrontò la persecuzione di Nerone e l’esilio, venne definito «il Socrate romano» e considerato un «modello di vita perfetta».
La sua concezione della donna, in cui si riflette il retroterra culturale etrusco, presenta indubbi elementi di novità rispetto alla tradizione greco-romana; mentre le sue considerazioni sulla sessualità e sul matrimonio hanno avuto grande influenza sui principali autori cristiani dei primi secoli.
Concependo la filosofia come una «scienza di vita», Musonio propone una coerente pratica di elevazione spirituale che coinvolge insieme il corpo e l’anima. Un esercizio (askesis) al rigore nel pensare ed alla franchezza nel parlare, a cui si accompagnano l’alimentazione vegetariana, la sobrietà nel vestire e nell’abitare, la coltivazione della terra come attività più consona alla vita filosofica.
Il libro di Luciano Dottarelli sarà presentato sabato 16 maggio a Viterbo in due distinte occasioni.
La mattina, alle ore 10,30, presso il Liceo Classico “Mariano Buratti” dal dott. Massimiliano Siddi, sostituto procuratore della Repubblica di Viterbo, ex alunno del Liceo e dal prof. Pasquale Picone, presidente della SFI – sezione di Viterbo.
L’iniziativa è riservata agli studenti e si inserisce in uno specifico programma di promozione della cultura filosofica che la SFI intende rivolgere al mondo della scuola.
Nel pomeriggio alle ore 17:30, poi, un’analoga iniziativa, organizzata in collaborazione con la Annulli Editori e destinata ad un pubblico più ampio di persone interessate ai temi della filosofia e dell’identità culturale della Tuscia, si svolgerà presso il “Centro diocesano di documentazione per la storia e la cultura religiosa” presso il Palazzo dei Papi.
A presentare “Musonio l’Etrusco. La filosofia come scienza di vita” saranno il prof. Pasquale Picone e il prof. Aurelio Rizzacasa, già ordinario di Filosofia morale presso l’Università degli Studi di Perugia.
La presentazione sarà inframmezzata dalla lettura di alcuni brani a cura di Rodolfo Perosillo.






















