Bagnaia EVENTI Grazie al Vicario Diocesano Rev. Luigi Fabbri e al presidente della frazione Bagnaia Dott. Nicola Ceccarelli

L’entusiasmo di un pubblico rapito e partecipe ha accompagnato la musica della Corale Polifonica S. Giovanni di Bagnaia domenica sera durante il concerto che l’ormai nota formazione dona ai concittadini dopo un anno di successi in Italia e all’estero.
La Chiesa era veramente gremita e non è stata solo un’occasione di ascolto ma di potente partecipazione emotiva con la gente che ha sottolineato col ritmo delle mani la felicità scintillante degli spirituals e dei festosi canti natalizi. E’ proprio quello che l’instancabile Loredana Serafini vuole, non un concerto “cerimonia” , ma un modo di stringere la mano con splendide note al pubblico che ormai considera la Corale S. Giovanni come amici affezionati che offrono la loro arte per accendere i cuori degli ascoltatori.
La soddisfazione maggiore è che questo clima di appagante comunicativa è stato condiviso anche con le numerose autorità cittadine presenti. Segno che, quando la musica sa trascinare, non vi sono più barriere formali e gerarchiche. Un grazie va al Vicario Diocesano Rev. Luigi Fabbri e al presidente della frazione Bagnaia Dott. Nicola Ceccarelli. Apprezzata la presenza del coro ospite proveniente da Civita Castellana e diretto da una sorridente e simpatica nonché professionale Laura Ammannato. Brani tradizionali e una molteplicità di nuove atmosfere hanno caratterizzato l’esecuzione della corale “Bellamaria” di Civita Castellana, in un brioso alternarsi di profumi natalizi. Ma non sono mancati alcuni classici dell’arte polifonica, come “I cieli immensi narrano” di Benedetto Marcello e il celebre “Laudate Dominum” di Haendel nella raffinata ed espressiva versione proposta da Loredana Serafini con la sua corale S. Giovanni. Molti brani fuori programma richiesti dal pubblico, alcuni, come il gloria di Vivaldi, offerti magnificamente a cori riuniti.
Al pianoforte digitale un Ferdinando Bastianini davvero in splendida forma, Seduto ala tastiera ha riempito l’animo degli ascoltatori con una variegata molteplicità di sensazioni, plasmando la musica in voli improvvisativi con un eclettismo stilistico incredibile. Concerto? Esibizione? Un forte abbraccio nella musica, piuttosto, in questa preziosa serata di dicembre.

























