

Mariella Zadro
L’idea di dedicare una giornata alla montagna nasce nel 1992 con l’adozione del capitolo 13 dell’Agenda 21 “Managing Fragile Ecosystems: Sustainable Mountain Development” in occasione della Conferenza delle Nazioni Unite sull’ambiente e lo sviluppo.
Poi, la crescente attenzione per questo ambiente naturale, ha portato l’Assemblea generale delle Nazioni Unite a dichiarare il 2002 Anno Internazionale delle Montagne.
In questa occasione, l’Assemblea generale dell’ONU ha individuato nell’ 11 dicembre di ogni anno, la giornata IMD (abbreviazione di Giornata Internazionale della montagna)
Come tutti gli ambienti naturali è difficile definire qual è la stagione migliore per apprezzarne le bellezze ed i benefici.
Dai panorami innevati, alle valli verdi in primavera, agli alpeggi ricchi di fiori in estate e i profumi e colori autunnali, la montagna regala sensazioni indimenticabili.
Reinhold Messner, alpinista di fama mondiale, dice:
“Camminare per me significa entrare nella natura. Ed è per questo che cammino lentamente, non corro quasi mai. La Natura per me non è un campo da ginnastica. Io vado per vedere, per sentire, con tutti i miei sensi. Così il mio spirito entra negli alberi, nel prato, nei fiori. Le alte montagne sono per me un sentimento…li sento, come Beethoven che sentiva i suoni nella testa quando era sordo e compose la Nona sinfonia”.
Alcuni riferimenti per questa giornata:
– visitare il sito http://www.fao.org/international-mountain-day/en/
– scrivere sull’evento della Giornata internazionale della montagna a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
– partecipare alla conversazione sui social media utilizzando l’hashtag #MountainsMatter.
– collegarti a http://www.fao.org/3/cb1426en/cb1426en.pdf e…..






















