SENECA E LA VORAGINE TRA LA GENTE ED I PROFESSIONISTI DELLA POLITICA.
“Bisogna fare in modo che niente ci giunga inatteso: e poiché l’imprevisto rende tutto più grave, una riflessione continua farà sì che tu non ti comporterai da principiante di fronte ad alcun male”. Così, nella lettera 107, Lucio Anneo Seneca lo stoico che visse in prima persona l’ascesa al trono di Nerone, favorendone il “buon governo” durante i primi cinque anni di principato.
L’Italia del terzo millennio, dopo la consumazione della prima e della seconda Repubblica, sta vivendo l’inattesa situazione scaturita dalle ultime elezioni, quando oltre il 56% degli elettori ha disertato il voto. È come se avessimo perso per strada la democrazia, ignorando persino il dovere civico di esprimere il nostro voto. Se viene meno questa saldezza costituzionale, se non serve nemmeno più votare, se la gente volta le spalle alle sorti civiche del proprio Comune, allora stiamo camminando nel deserto della rappresentanza facendo finta di non vedere la voragine che si è aperta tra la gente ed i professionisti della politica. I sintomi della crisi di un “sistema” che aveva retto l’Italia dal dopoguerra durante la difficile ricostruzione del Paese erano però evidenti sin dai primi anni ’90 quando un pool di Magistrati lanciò “Mani Pulite”. L’intento era ottimo, ma i risultati non hanno spostato di una virgola il dato emergente di una corruzione alimentata dalla malavita, ma anche dalle esigenze di mantenere le mani sulle poche risorse dello Stato.
Si è così umiliata la potenzialità di un Paese come l’Italia che poteva primeggiare in Europa e nel mondo come espressione di quella civiltà Greco-Romana che ha impresso all’Occidente il sigillo di una cultura millenaria nel segno della cristianità e del progresso. La nascita delle Regioni poteva dare un segnale di cambiamento nei processi decisionali, ma il mancato supporto di una autonomia, che ha ignorato la declinazione federalista, ha lasciato incompiuta un’opera che avrebbe potuto davvero attuare il messaggio della Costituzione.
Siamo entrati in Europa senza la convinzione del popolo e con una operazione di pura facciata finendo in mano a bravi tecnocrati autorizzati a decidere per conto di Nazioni ancora ferite da ben due conflitti mondiali. E poi v’è la crisi economica che ci accompagna verso le scarpate di pericoli scampati solo al costo di un debito pubblico crescente e soggetto agli ordini della finanza e del mercato. L’Italia vive in un debito perenne; era ed è un debito finanziario, ma ad esso si è aggiunto un debito ancora più insidioso: quello della democrazia, del vuoto di partecipazione e di ribellioni tanto esplicite quanto silenziose. Le Chiese sono vuote, le file della Caritas sono piene, aumentano sia la povertà ufficiale che quella reale, cresce lo scontento nelle periferie e le grandi Città vengono rimorchiate dalla solita manfrina.
Solo una riscossa del diritto di cittadinanza può offrire un orizzonte alle esigenze dei cittadini e favorire la crescita di un progresso sociale concreto. Solo così potrà guarire la nostra democrazia senza sparire nel cestino di inutili slogan o nei meandri delle dittature economiche sempre in agguato. Solo in un Paese dove tutti possono stare bene, lavorare ed amare la Patria senza tradirla, sarà possibile imbracciare la speranza di tempi migliori e trovare l’orgoglio di appartenere ad un Popolo capace di vivere il proprio destino; attenzione: il futuro è già cambiato e la nostra democrazia non può finire nella cavezza delle speranze perdute. Troppo buio precede i giorni a venire: il 30 ed il 31 ottobre u.s. è andato in scena al Teatro Pime di Milano lo spettacolo “Dio arriverà all’alba” dedicato alla poetessa Alda Merini. V’è molta confusione in giro, abbiamo bisogno di poesia. Mentre cala la luce del sole, un fragile autunno annuncia l’inverno che verrà. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;
PIEMONTE. NOVARA: IL FASCINO DI VENEZIA IN MOSTRA AL CASTELLO VISCONTEO. Curata da Elisabetta Chiodini insieme al Comitato scientifico diretto da Fernando Mazzotta, è decollata al Castello Visconteo di Novara in piazza Martiri della Libertà la splendida mostra intitolata “Il mito di Venezia. Da Hayez alla Biennale” aperta fino al 13 marzo 2022. Centrale e magnifica la “Venere che gioca con due colombe” molto osteggiata per il suo realismo dalla critica dell’ ‘800 un’opera realizzata da Francesco Hayez. L’intento celebrativo è rivolto ai 1600 anni ella fondazione di Venezia che la tradizione ha fissato al 25 marzo del 421. Il mito di Venezia viene esaltato da opere di alto livello dipinte da Ippolito Caffi, Francesco Hayez, Giuseppe Canella, Guglielmo Cialdi, Giacomo Favretto, Luigi Nono, Alessandro Milesi, Tito e Laurenti: questi ultimi due anticipano già lo stile del Novecento. Di tutto rilievo l’olio su tela realizzato da Guglielmo Cialdi nel 1882 con la “Veduta della laguna veneziana” e l’opera di Luigi Nono intitolata “Refugium Peccatorum”. Le tele in mostra nella storica cornice del Castello Visconteo narrano aspetti tradizionali della vita di Venezia rappresentando processioni religiose, movimenti di barche sulla famosa Riva degli Schiavoni, aree mercatali e scorci di vita comune: sono 70 opere da ammirare, anche per cogliere appieno il fascino dell’ottocento veneziano. Info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;
LOMBARDIA. PAVIA: I CORALI MINIATI DELLA CERTOSA DI PAVIA IN MOSTRA ALLA BIBLIOTECA DELLA CERTOSA FINO AL 9-1-2022. Doppio appuntamento alla Certosa di Pavia. Si tratta dell’esposizione di quello che è un autentico tesoro del Museo statale della Certosa, i sontuosi graduali miniati cinquecenteschi, a completamento del restauro e della digitalizzazione in alta definizione di due di essi. Evento nell’evento, per accoglierli, viene aperta la Biblioteca Monastica, ambiente che è tutt’ora di pertinenza del Monastero. Ma una nuova emozione si aggiunge: per la prima volta da molti secoli, le notazioni musicali segnate sulle antiche pergamene e che i monaci dell’antica Certosa trasformavano in preghiera cantata, ritorneranno suono grazie alle voci del Centro di Musica Antica del Collegio Ghislieri dell’Università di Pavia.
MILANO: I “BAGLIORI GOTICI” ESPOSTI ALLA GALLERIA SALAMON. Quasi due anni di studio e recupero delle opere sono serviti a Matteo Salamon e agli studiosi che lo hanno affiancato per infine annunciare - dall’11 novembre a 17 dicembre 2021 - la mostra Bagliori Gotici. Dal Maestro del 1310 a Bartolomeo Vivarini che sarà allestita al piano nobile di palazzo Cicogna a Milano, sede della Galleria Salamon. La mostra proporrà un suggestivo percorso attraverso due secoli di pittura italiana, dalla fine del Duecento ai maestri del Tardo Gotico, e presenterà 20 dipinti su tavola di eccezionale valore. Per buona parte si parla di “nuove acquisizioni agli studi”, sebbene molte delle opere fossero già conosciute da Federico Zeri (1921 - 1998), che disponeva delle relative immagini nella sua fototeca.
In alcuni casi – ad esempio l’incantevole Madonna col Bambino di Agnolo Gaddi, di certo uno dei vertici della mostra –, le tavole sono state riconosciute meritevoli di dichiarazione d’interesse culturale (notificate) da parte del Ministero della Cultura. Il provvedimento di notifica equivale a dichiarare i dipinti “come degni di far parte delle maggiori collezioni museali italiane”, e attribuisce loro la prerogativa di documenti imprescindibili del nostro patrimonio nazionale. Il Trecento italiano viene sondato attraverso l’analisi di un notevole dittico di Jacopo del Casentino, di un altarolo dell’inconsueto Giovanni Gaddi, “Cristo in pietà fra Santi Margherita e Giovanni” dell’anonimo artista senese noto come Maestro del Trittico Richardson, e di due tavole di scuola bolognese, una Madonna addolorata e un San Giovanni Evangelista, di Lippo di Dalmasio, raro Maestro Bolognese del Trecento. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;
FRIULI VENEZIA GIULIA: CANTINE APERTE A SAN MARTINO. Sabato 6 e domenica 7 novembre ritorna Cantine Aperte a San Martino, il grande evento - organizzato dal Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia - con visite in cantina, degustazioni guidate dai produttori, abbinamenti cibo-vino, laboratori artigianali, Pranzi e Cene con il Vignaiolo. Anche questa edizione autunnale sarà arricchita con le iniziative di WeFood, l’importante festival dedicato alla scoperta delle “Fabbriche del Gusto”, realtà enogastronomiche del territorio promosse attraverso show cooking, visite guidate e laboratori. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;
VALLE D’AOSTA. FORTE DI BARD: in mostra fino al 9 gennaio 2022 “Ligabue ed il suo mondo”. Il Forte di Bard dedica una grande mostra antologica alla figura di Antonio Ligabue, tra i più significativi Artisti del Novecento. La rassegna, curata da Sandro Parmiggiani, ne ripercorre l’intero percorso artistico e intende fare conoscere i diversi strumenti espressivi cui Ligabue si è dedicato, con esiti significativi in ogni tecnica: 90 opere in tutto, tra le quali circa 50 dipinti con alcuni veri e propri capolavori – (Caccia grossa, 1929; Circo, 1941-42 ca.; Tigre reale, 1941; Leopardo con serpente, 1955-56; Caccia, 1955; Autoritratto con cavalletto, 1954-55; Autoritratto con spaventapasseri, 1957-58; Autoritratto, 1957) – sculture, disegni e incisioni, provenienti da collezioni private, raccolte pubbliche e fondazioni bancarie. Sono due i filoni fondamentali ai quali si è dedicato l’Artista: gli animali esotici e feroci, abitatori della foresta e gli autoritratti, un capitolo dolentissimo, intriso di amara poesia. Nella mostra, si è voluto per la prima volta riservare un’attenzione particolare alla scultura presentando un nucleo significativo di oltre venti opere in bronzo, soprattutto di animali. Fisanotti: “Dal prestigioso Forte di Bard parte un’offerta culturale di tutto rilievo, che rende attrattiva l’intera Valle d’Aosta”. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; T. + 39 0125 833811
SICILIA: ARTE URBANA E RIGENERAZIONE DI 18 COMUNI DELLE MADONIE. Numerosi artisti stranieri sono sulle Madonie per partecipare al progetto “I Art Madonie”, una tra le più rilevanti iniziative di arte urbana che punta alla riqualificazione e rigenerazione di 18 Comuni delle Madonie, montagne in provincia di Palermo. Gli artisti realizzeranno circa 50 opere d’arte urbana, su superfici già individuate, per raccontare le tradizioni secolari e rilanciare in modo sostenibile i borghi. La Sicilia sarà presente alla XXIII Edizione della Borsa Mediterranea del Turismo archeologico a Paestum a fine Novembre con diverse iniziative sui beni culturali e sull’archeologia subacquea. Importante sarà anche il premio intitolato a Sebastiano Tusa che mette a fuoco quanto la Sicilia sta portando avanti da anni con riguardo al mare.
Eccezionale scoperta archeologica nella Valle dei Templi: una casa restaurata già tra il III e il II sec. a.C. con straordinarie pitture parietali in stile pompeiano e pavimentazione in cocciopesto e a mosaico con motivo a meandro, perfettamente integra. La casa si trova nel quartiere ellenistico-romano di Agrigento, vicino al teatro. La scoperta è stata fatta durante la campagna di scavi dell’Università di Bologna e continua la magnifica stagione archeologica della Sicilia. La casa apparteneva ad un ceto gentilizio, gli stessi descritti da Cicerone nelle Verrine: stanze ricche di statue, tappezzeria, arazzi, argenti, pareti affrescate e pavimenti a mosaico. Domenica 7 Novembre a Palermo inizierà la VI edizione di “Palermo raccontata ai bambini” che durerà per tutto il mese di Novembre. Saranno visite guidate con un percorso a ritroso nel tempo, alla ricerca di luoghi e personaggi che hanno reso Palermo la bellissima e controversa città che è oggi. Loredana Celebre
VERONA, DALLE CROCIERE AL GIUBILEO: GARAVAGLIA AL FORUM “ITALIAN CRUISE DAY”. Al forum “Italian Cruise Day”, tenutosi la settimana scorsa a Verona, il ministro Garavaglia ha sottolineato il ruolo del turismo crocieristico e le su grandi potenzialità malgrado i rallentamenti provocati per molti mesi dal Covid. “Quello del turismo – ha detto - è un mondo molto complicato, perché ormai tutto è turismo. E si intercettano sempre più diverse tipologie, che si mescolano tra loro. L’attenzione al turista è fondamentale, perché il turista cambia: ci saranno sempre meno turisti che fanno un selfie e se ne vanno, e sempre più turisti ‘consapevoli’ che vogliono esserci, entrare nella comunità e capirla.
Sono fondamentali le esperienze che fai fare al turista quando entri in porto. Insieme alla crocieristica ci sono l’e-bike o l’enoturismo, tutto si collega. I connubi sono fondamentali – ha poi ribadito -. Pensiamo ai treni storici: la possibilità per il crocerista di arrivare a Civitavecchia e andare a Roma con un treno storico anziché un bus significa abbassare il finestrino e ammirare un paesaggio fantastico, passando per piccoli borghi. L’Italia è un museo a cielo aperto”. Gli stanziamenti al turismo ha aggiunto il ministro sono la conferma che il Governo crede nel comparto. Non solo quelli di cui abbiamo già parlato in queste news per incentivare il settore ricettivo ‘allargato’ (che oltre agli hotel include i B&B, spiagge e terme con 1,7 miliardi che vanno a incentivare le ristrutturazioni sull’efficienza energetica) ma anche quelli sull’accessibilità. C’è pure un investimento di mezzo miliardo su Roma in vista del Giubileo 2025 per renderla sempre più attrattiva. E poi il digitale .”L’offerta va messa a sistema ha aggiunto Garavaglia - dal punto di vista delle piattaforme, per ‘vendere’ meglio l’Italia. La Spagna è riuscita a portare decine di migliaia di clienti dal Nord Europa nelle proprie terme, come mai noi no? Perché loro hanno creato una piattaforma ad hoc che permette di fare tutto con una telefonata usando bene le piattaforme”. (Unionturismo. news)
IL TEATRO PAVAROTTI-FRENI DI MODENA APRE AI TURISTI. Modena. Non solo tortellini, pinacoteca estense, Ghirlandina, Duomo, Museo Ferrari e centro torico. Tra le offerte c’è anche il Teatro Comunale Pavarotti-Freni, classe 1841, che apre le sue quinte alle visite guidate. Per ora solo il sabato pomeriggio, ma in prospettiva c’è volontà di estendere la fruizione ad altri giorni della settimana compatibilmente con le attività liriche e teatrali. La quota di partecipazione è di 10 euro a persona (8 euro per bambini tra i 6 e i 12 anni, gratuito per i più piccoli). Serve il Green pass ed è prevista l’osservanza delle norme di prevenzione con mascherine e distanziamento.
L’itinerario prevede un viaggio nella storia della struttura, che ha mantenuto l’originario splendore grazie ai restauri realizzati nel corso degli anni, e in alcuni dei suoi ambienti più suggestivi: dalla platea al palcoscenico, dall’atrio al ridotto, fino alle zone mai accessibili al pubblico come la Sartoria o la sala delle Scenografie da dove escono capolavori che viaggiano nei teatri di tutto il mondo. Il teatro, intitolato a due artisti modenesi di fama internazionale come Luciano Pavarotti e Mirella Freni, è caratterizzato da un’eccellente acustica ed è riconosciuto per la qualità del cartellone (con spettacoli di lirica, di balletto e di concerti) e delle produzioni. (Unionturismo news)
ITALIA AFFIDABILE A LIVELLO INTERNAZIONALE. Maria Elena Rossi, direttore marketing e promozione Enit, conferma che il successo della campagna vaccinale ha dato una poderosa spinta all’Italia, che sui mercati internazionali vanta una percezione di grande affidabilità. Il nostro Paese è considerato una delle destinazioni più sicure al mondo. Anche secondo Damiano De Marchi di “The Datta Appeal Company”, l’Italia ha compiuto un balzo dal punto di vista della reputazione. Il livello di soddisfazione è di 88,5 su una scala di 100, mentre lo stato di fiducia misurato dal Travel Barometer è salito a 81 punti. Lo confermano anche le prenotazioni, dal momento che nell’ultimo trimestre dell’anno si sono registrati concreti incrementi di domanda da parte di Danimarca, Svezia, Francia Belgio e Olanda. Anche gli Emirati Arabi hanno ricominciato a interessarsi all'Italia e stanno prenotando per le vacanze di dicembre. Anche gli statunitensi, finalmente, si stanno muovendo: a Natale è infatti prevista un'impennata nelle prenotazioni dei voli per la nostra Penisola. (Unionturismo news)
ROMA SI PREPARA AD UN RICCO NATALE. Il G20 di Roma non solo ha riempito gli hotel di Roma, ma sta anche favorendo il sold-out per Natale. Occorre ora - come sottolineato da Valter Gianmaria presidente Confesercenti Roma - che le varie istituzioni, Comune in testa, mettano tempestivamente in campo e in rete manifestazioni ed iniziative di alto livello per far trovare ai turisti una città sempre più affascinante ed accogliente, soprattutto pulita. Si attende che il neo sindaco Gualtieri dia attuazione, come promesso, ad un tavolo di lavoro con le strutture politiche e associative dalla città ad iniziare dagli assessori più interessati (Turismo, Cultura, Attività produttive) in corso di nomina. Il dato positivo ed incoraggiante è che Roma si è dimostrata una città in grado di accogliere i grandi eventi. Purtroppo ci sono ancora 300 hotel chiusi, annota Giuseppe Roscioli di Federalberghi, e che all’aumento delle presenze non corrisponde una crescita del fatturato rispetto al pre-Covid. Costatazione amara: spentosi il G20 molti dipendenti del settore ricettivo torneranno in cassa integrazione . (Unionturismo news)
LIBIA: IL TURISMO FAVORISCE LA PACE. Alessandro Orsini in un articolo su Il Messaggero dei giorni scorsi. ci ricorda i fondamentali del turismo che poggiano su sviluppo economico e fratellanza, come ci insegnavano i padri della disciplina negli anni Sessanta. E prende spunto dalla Libia e dalla visita che recentemente un centinaio di turisti europei (non accadeva da dieci anni) hanno fatto in un’oasi del Sahara libico, Ghadames (la perla del deserto) peraltro sito Unesco pre-romano. Un numero modesto, ma di grande importanza simbolica che risveglia antichi ricordi risalenti al 2000 dopo il ritorno di Gheddafi nella comunità internazionale e il ritiro delle sanzioni del 2003 con l’aiuto dell’Italia.
In quell’anno la Libia disponeva addirittura di un ministero del Turismo e l’afflusso economico fruttava al Paese circa 180 milioni di dollari. Poco rispetto ai 4 miliardi di dollari incassati dall’Egitto in quello stesso 2003, ma pur sempre meglio di oggi con zero entrate. Orsini fa rilevare che, a parte gli interessi economici, l’industria del turismo può avere ricadute importanti sulla conoscenza e i rapporti sociali. Lo domanda aiuta in una prima fase il commercio minuto e gli ambulanti mettendo in circolo moneta contante. Ogni turista è un bancomat ambulante. I rapporti tesi tra la Libia ed altre comunità limitrofe si possono sanare solo con l’aiuto del turismo. (U.T. news)
RISTORI ALLE AGENZIE DI VIAGGIO. Il ministero del Turismo ha esteso il contributo minimo di 10.000 euro introdotto dal Decreto Ministeriale dello scorso agosto a tutte le aziende che avevano aderito al Fondo Perduto Mibact 2020. Nei giorni scorsi è partita l’erogazione del conguaglio agli operatori che nel bando del 2020 avevano ottenuto ristori per un totale inferiore a 10.000 euro. La notizia è stata diramata da Aiav che ha inoltrato una duplice proposta finalizzata ad evitare ogni disparità di trattamento: estendere la soglia minima di 10.000 euro a tutte le agenzie che hanno percepito una somma inferiore, versando immediatamente la differenza, oppure di abolire la soglia minima per le nuove domande relative al Decreto Agosto. (Unionturismo news)
EXPO 2030: PRONTA LA CANDIDATURA DI ROMA. Prove di “Expo 2030” a Roma sulla spinta promozionale del G20. Entro il 14 dicembre prossimo va presentata al Bureau International des Expositions (Bie) a Parigi il dossier della candidatura ufficiale ed entro il 30 aprile del prossimo anno il master plan definitivo sul quale da tempo sta lavorando un apposito comitato tecnico. E’ necessario che anche l’Europa faccia la sua parte sostenendo la candidatura di Roma (la sola del vecchio continente) a fronte delle altre pretendenti come Mosca (Russia), Odessa (Ucraina), Busan (Corea del Sud) e Riad (Arabia Saudita).. Ricordiamo che dopo Dubai (in corso in questi mesi) l’Expo sarà nel 2025 ad Osaka. Si auspica per sostenere Roma l’istituzione di un Comitato d’Onore di cui facciano parte tutti i capi si Stato europei e la stessa presidente dell’UE Ursula von der Leyen. Sono in ballo 45 miliardi di euro (potenziale impatto complessivo su Roma) e 24 miliardi (incassi per hotel, ristoranti, trasporti). (Unionturismo news)
CON IL BONUS TERMALE, TUTTI ALLE TERME! Bonus termale fino alla concorrenza di 53 milioni di euro da utilizzare (indipendentemente dal reddito) per una prestazione termale presso gli stabilimenti convenzionati col SSN e aderenti all’iniziativa promozionale messa in atto dal ministero per lo Sviluppo economico fino ad un massimo pro-capite di 200 euro di sconto. Per ora gli stabilimenti aderenti sono circa 150, ma il numero tenderà ad aumentare di ora in ora. A mezzogiorno dell’8 Novembre prossimo gli stabilimenti comunicheranno al sistema informatico centrale del ministero le domande pervenute che verranno accolte nei limiti del budget indicato. Si prevede che ne potranno fruire 265mila cittadini. Se le spese per i servizi prenotati sforano il tetto delle 200 euro, la differenza sarà a carico del richiedente.
Il servizio termale potrà essere fruito entro un mese dall’accettazione della domanda e per un successivo periodo non superiore a 45 giorni. Restano esclusi le prestazioni di ristorazione e di ospitalità. Il bonus terme non può essere ceduto a terze persone, va prima prenotato e poi fruito e non può essere quindi rimborsato a posteriori. Se si usufruisce di servizi per meno di 200 euro la somma non utilizzata ritorna nel fondo del Ministero delle Sviluppo economico. Tutto a vantaggio dei ritardatari, visto che il bonus sarà valido fino all’esaurimento dello stanziamento. Info. https://bonusterme.invitalia.it/terme-accreditate.html; (Unionturismo news)
Gli Associati dell’Unionturismo potranno applicare i costi delle tabelle S.I.A.E. in vigore nel 2020 presentando il Certificato di adesione all’Unionturismo per l’anno 2021 che verrà rilasciato previo pagamento della quota associativa per l’anno 2021. Si ricorda che gli Enti Pubblici versano una quota pari ad Euro 520,00 mentre le Pro-Loco, gli Enti ed i soggetti privati pagano Euro 260,00 a valere sul C/C N. 400216892 ABI 02008. CODICE IBAN: IT17Y0200805017000400216892. VISITATE IL SITO DELL’UNIONTURISMO: www.unionturismoroma.it;
LA RICOSTRUZIONE DELLE TERRE MARTIRI SIA UNA PRIORITA’ DEL GOVERNO DRAGHI: IL CUORE DELL’ITALIA ATTENDE DA TROPPO TEMPO RISPOSTE CONCRETE.
N° 681 Roma, 5 novembre 2021
In Redazione: Dott. Vincenzo CENITI Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;
spedizione: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; 0165 548032
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; cell. 335 8358347






















