L’ARENA DEL POTERE E LE OSCURITA’ DELLA DEMOCRAZIA. Non sarà facile togliere le oscurità della nostra democrazia infarcita di come, di quando, di perché e di domande prive di risposta sulle vicende che hanno tolto il fiato alla nostra Repubblica.
E’ vero, molto spesso i silenzi si sono rivelati più eloquenti delle parole pronunziate senza l’ombrello di compiacenti omertà. Le stragi, le lotte interne alle forze politiche e quelle frontali, il richiamo ad un passato con nostalgie che si possono toccare con mano, le risposte di chi porta ancora i segni di una sconfitta morale dovuta ai rivolgimenti di guerre intestine, le ricorrenze pur necessarie, ma sempre dolorose, il lento incedere dei cambiamenti di una democrazia incompiuta, l’equivoco di giornate irripetibili dedicate alla memoria di chi ha lasciato – nel bene e nel male – l’arena del potere sono le avanguardie di un malessere che mostra in tutta la sua pienezza la sconfitta dei valori enunciati nella nostra Costituzione.
Ogni occasione è come un varco sia verso il ritorno al passato sia verso precipizi futuri. I partiti, sempre più sbiaditi nelle loro identità storiche, giocano l’estrema partita della sopravvivenza che consiste poi nella semplice occupazione dei palazzi che contano, quelli del potere. Esercitare il potere in queste condizioni pare davvero poco efficace e soprattutto non convince il corpo elettorale, che si astiene in grande massa, non riconoscendosi più né nei partiti né nelle regole che cambiano ad ogni passaggio cruciale per il destino del Paese. E sono riforme essenziali per la tenuta del sistema Italia, riforme sempre auspicate ed evocate senza mai giungere a risultati concreti nel campo del fisco, della giustizia, del contrasto alla malavita precipitando di volta in volta in penosi compromessi. Come si fa a dare torto ad Aldo Moro quando nelle more della Liberazione e subito dopo sosteneva che in Italia siamo un po’ tutti rimasti prigionieri del passato.
Chi rimpiange i tempi della D.C. e del P.C.I., che almeno erano chiari, non riesce a cogliere il valore di ciò che è seguito sia a livello di immagine che di contenuto. L’astensione dal voto, così preoccupante e massiccia da delegittimare persino i risultati, è una di quelle sentenze che non v’è bisogno di commentare tanto è chiara e priva di fugacità parolaie. Vasta eco ha avuto il commento dell’ex Presidente della Corte Costituzionale Prof. Sabino Cassese sul Corriere della Sera del 20 ottobre u.s. : “Hanno perso tutti. Hanno perso le forze politiche che hanno dovuto rivolgersi all’esterno per trovare un candidato, perché all’interno non erano riuscite a selezionare e formare una classe dirigente. Hanno perso le classi politiche locali perché i votanti nelle elezioni comunali sono diminuiti nell’ultimo decennio più del doppio dei votanti nelle elezioni politiche. Hanno perso i vincitori dei ballottaggi perché hanno ottenuto l’appoggio solo di un quarto o di un quinto dell’elettorato”.
Le periferie d’Italia hanno inviato un segnale forte alla politica dando voce ad oltre 11 milioni di famiglie che stentano ad arrivare alla fine del mese stremate come sono da condizioni economiche estreme. Adesso, ci spiegano che stiamo passando dalla pandemia all’endemia, come se fossero due pagnotte uscite dallo stesso forno. Adesso, ci dicono che il turismo ha tenuto, dimenticando gli alberghi chiusi per sempre o andati all’asta. Adesso, ci diranno di fare finta di niente e che in fondo è meglio accettare la diserzione dalle urne perché dobbiamo rispettare la volontà del popolo sovrano. Adesso, possiamo aspettarci di tutto, persino l’obbligo di tacere, si fa per dire. Aldo Moro diceva: “Quando si dice la verità non bisogna dolersi di averla detta: la verità è sempre illuminante.” Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;
SICILIA: L’XI Edizione della Rassegna del documentario e della comunicazione archeologica di Licodia Eubea, uno dei più importanti in Italia e in Europa, è stato aggiudicato al docufilm “Antica trasversale sicula – il cammino della Dea Madre”. Con questa produzione sono stati colti gli aspetti più interessanti e profondi di uno dei cammini più antichi dell’isola. Un viaggio a piedi e le emozioni dei pellegrini che ogni anno percorrono circa 650 km. Immagini, paesaggi mozzafiato, bellezze storiche e archeologiche che vanno da Mozia a Kamarina entusiasmando ed emozionando. La prima puntata di BEVI, trasmissione di Sky arte sarà dedicata alla Sicilia e alla storia della vite e del vino. Nella puntata si scoprirà il fascino di due storiche famiglie del vino: i Florio e i Tasca d’Almerita. La storia del marsala e il suo rapporto con il mondo anglosassone e la spiegazione di un successo che sfida il tempo e il cambiamento di stili di vita. Nelle verdi colline dell’entroterra siciliano, a Regaleali, la famiglia Tasca d’Almerita, con otto generazioni di storia nella produzione di vini d’eccellenza rispettando la natura e la terra che ha fatto la storia del vino siciliano nel mondo. Nei dintorni di Palermo vi sono due Borghi disabitati in cui il tempo sembra essersi cristallizzato.
Sono Borgo Schirò e Borgo Borzellino, realizzati in epoca fascista per favorire la colonizzazione del latifondo e per permettere ai contadini di vivere vicino alle terre da coltivare evitando l’emigrazione e l’abbandono dei campi. I Borghi hanno conosciuto il loro momento di splendore tra gli anni ‘50 e ‘60, ma poi cominciarono a spopolarsi e diventarono una “Ghost Town”. Passeggiare in totale solitudine e silenzio guardando i vecchi edifici, ora senza tetto o con il pavimento sprofondato, come la scuola, il negozio di alimentari, il salone, l’ambulatorio medico, gli alloggi, la Chiesa, trasmette un po' di ansia e di curiosità. Oggi si cerca di recuperarli in chiave turistica togliendoli dallo stato di degrado in cui versano. Nella classifica dei siti Unesco più popolari in Italia figurano ben 2 località siciliane: la Palermo arabo-normanna e la Valle dei templi di Agrigento, rispettivamente al II e al IX posto. Loredana Celebre
LA PUGLIA E’ SERVITA. BARI - Le 3 C, Cibo, Cottura e Cultura, sono le protagoniste della “Serata di sinestesie”, ovvero l’accostamento di diverse esperienze sensoriali (visiva e gustativa) legate al cibo, svoltasi venerdì 22 ottobre u.s. a Rutigliano (Ba) masseria Lama San Giorgio (https://lamasangiorgio.it/). ‘Il laboratorio ha inteso approfondire e divulgare la cucina di precisione applicata alla gastronomia pugliese mediante il recupero dei principii della pratica gastronomica antica e quotidiana, ad esempio le modalità di taglio e conservazione delle materie prime, i tipi di cottura, la scelta di determinati ingredienti’, ha spiegato Maria Lisa Clodoveo, ideatrice con Filomena Corbo della serata di approfondimento organizzata con il Consorzio ‘La Puglia è servita’ in collaborazione con l’Università di Bari ed il contributo del Teatro Pubblico Pugliese. Oggi si registra un’attenzione nuova rivolta al cibo che scaturisce da un diverso approccio nei confronti dell’alimentazione. ‘Al cuoco moderno, oltre alla maestria necessaria per preparare un buon piatto, è richiesta soprattutto la capacità di saper coniugare gli ingredienti al fine di salvaguardare le proprietà salutistiche (nutraceutica) degli alimenti, e realizzare la c.d. ‘Cucina di Precisione’ per raggiungere il connubbio perfetto: miglior risultato nutrizionale ed eccellente qualità sensoriale’, ha aggiunto Beppe Schino, presidente del Consorzio ‘La Puglia è servita’.
Il laboratorio era articolato in tre tappe per raccontare - attraverso frame di film e piatti serviti – il grano, l’olio e la carne. Questi tre ingredienti della dieta mediterranea sono stati accostati ai vini delle cantine socie del Movimento Turismo del Vino Puglia in abbinamento agli oli dei frantoi soci del Movimento Turismo dell’Olio Puglia. Fisanotti: “Un esperimento di alta cucina davvero interessante ed attrattivo”. Info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;
VERONA: IL FASCINO DEL BUCCHERO ETRUSCO. Il fascino del bucchero etrusco in esposizione al Museo Archeologico al Teatro Romano. Apre al pubblico, nella sala dedicata alle esposizioni temporanee, la nuova mostra sui ‘Vasi antichi’, a cura di Margherita Bolla, che dedica un focus speciale alle ceramiche etrusche. Una sezione, che resterà aperta al pubblico fino al 2 ottobre 2022, che presenta alcuni dei pezzi più suggestivi della raccolta di ceramiche preromane, un’ottantina di vasi dal VII al IV secolo a.C. circa, che compongono una parte della ricca collezione del Museo Archeologico, normalmente non esposta al pubblico. Di particolare impatto la vetrina dedicata alle “ceramiche nere degli Etruschi”, con un vaso monumentale, parte di un gruppo di vasi in bucchero donato al Museo di Verona nell’Ottocento da Bernardino Biondelli (nato a Zevio nel 1804), linguista di fama, archeologo, curatore delle collezioni numismatiche del Comune di Milano per più di trent’anni. Questa tipologia di manufatti, chiamati anche buccheri, si distinguono grazie al tipico colore nero che si trova sia sulla superficie, più o meno compatta e lucente, sia nel corpo ceramico.
Non si tratta infatti in questo caso di vernice sovrapposta alle pareti del vaso, ma di un particolare procedimento di cottura in assenza di ossigeno per impedire le trasformazioni chimiche di ossidazione che facevano assumere la tipica colorazione aranciata ai minerali di ferro contenuti nell’argilla. La parola “bucchero” non è etrusca, ma di origine spagnola, e designava una ceramica di colore nero di produzione sudamericana importata nel XVII secolo, molto simile alle ceramiche etrusche che presero dunque il suo nome. L’invenzione del bucchero etrusco si deve alla volontà di creare oggetti che potessero assomigliare ai costosi servizi in bronzo, di colore metallico e lucenti, ma che fossero meno costosi.
L’uso di crateri, brocche, calici e mestoli in bronzo era infatti previsto durante i banchetti degli esponenti più ricchi della società etrusca, che molto probabilmente aveva assimilato questa abitudine dai Greci, con i quali da secoli intrattenevano rapporti commerciali. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; TURISMO 4.0. Due miliardi per il turismo nel Piano nazionale di ripresa e resilienza (che diventano cinque con la leva finanziaria). Nel decreto legge del Governo che rende concreti gli investimenti e le riforme previste dal Piano, arriva l’ecobonus all’80% e un contributo a fondo perduto fino a 100mila euro per la ristrutturazione degli alberghi (dall’efficienza energetica, all’eliminazione delle barriere architettoniche, alle piscine termali).
Ma anche un contributo diretto del 35% per i lavori tra i 500mila euro e i 10 milioni. Nel pacchetto- che intende traghettare il turismo nel mondo 4.0 - anche la creazione di una “Sezione Speciale Turismo” del Fondo di garanzia per le Pmi e un credito d’imposta del 50% per agenzie e tour operators per lo sviluppo digitale. Il decreto punta ad accelerare gli investimenti, con un nuovo intervento su quelli ferroviari ma anche attraverso un taglio dei tempi per le autorizzazioni ambientali strategiche. Per accedere agli incentivi i lavori dovranno effettuarsi entro il 2024. Verranno anche erogati 100 milioni di euro alle aziende interessate per l’acquisto di siti e portali web e per l’automatizzazione dei servizi di prenotazione e vendita di alloggi e pernottamenti. Recentemente è stata anche sbloccata l’erogazione di circa 400 milioni di euro per gli impianti di risalita. (Unionturismo news)
RISTORI PER GUIDE E ACCOMPAGNATORI. Un altro e provvidenziale ristoro per le guide turistiche e gli accompagnatori la cui attività è stata falcidiata dal Covid. L’avviso pubblico per partecipare alle operazioni di erogazione è stato recentemente pubblicato dal ministero del Turismo. Si tratta di risorse pari a 10milioni di euro destinati al ristoro delle perdite subite dalle guide turistiche e gli accompagnatori turistici che non hanno presentato istanza in base al decreto direttoriale del 27 ottobre 2020, rep 63 recante avviso pubblico ai sensi dell’art.4 comma 1 del DM 2 ottobre 2020 rep.440. Le risorse di cui dell’articolo 4 commi 5-6 del suddetto decreto ministeriale, pari a 15,76milioni di euro saranno assegnate ad integrazione del precedente ristoro ed erogate automaticamente senza necessità di nuova istanza, ai soggetti che hanno presentato domanda e già beneficiari di contributo in base al decreto 27-10-2020, rep. 63, con avviso pubblico ai sensi dell’art. 4, comma 1, del DM 2 ottobre 2020, rep. 440. (U.T. news)
BORSA CITTA’ D’ARTE A ROMA. La XXIIIa edizione di Art Cities Exchange si svolgerà a Roma (Hotel Crowne Plaza St. Peter) dal 18 al 21 Novembre p.v.. Organizzata da Comitel&Partners.ACE con il contributo della Camera di Commercio di Roma, prevede la presenza di 80 top buyers stranieri interessati ai migliori “prodotti” del turismo italiano nei settori Mice, Luxury, Incentive, Leisure e sellers. (Unionturismo news)
HOSTESS SENZA LAVORO. Ricordo con nostalgia il primo viaggio aereo in Alitalia alla fine degli anni Sessanta sulla tratta Roma-Colonia e l’affascinante presenza delle hostess in alta uniforme della nostra compagnia di bandiera cui affidavamo i timori del decollo e qualche sorriso di troppo. Agili nel muoversi, eleganti, seducenti nel rispondere con velato accento interrazionale a domande ingenue e banali, infondevano sicurezza e simpatia, unite ad una gentilezza calcolata e di maniera, ma certamente gradita soprattutto quando in più lingue ci ammaestravano sulle norme di sicurezza da adottare in caso di pericolo.
Nei giorni scorsi abbiamo assistito alla loro sfilata in sottoveste in piazza del Campidoglio a Roma a fronte della fine ingloriosa della loro Alitalia. Che tristezza e che rabbia! Le sottovesti con cui hanno voluto dimostrate e fare notizia ci seducono ma sanno di sconfitta. Preferiamo ricordarle in divisa, con gli abiti talari a servizio di una liturgia che col tempo s’è andata sempre più impoverendo fino a scomparire del tutto. Fisanotti: “Purtroppo, il personale paga gli errori di una pessima gestione”. (U.T. news) .
GUIDONIA CAPUT GOLF. In vista della Ryder Cup 2023 – appuntamento golfistico di rango mondiale - che si terrà al “Marco Simone Golf & Country Club” di Guidonia, presso Roma, ecco l’appuntamento 2022 dell’International Golf Travel Market alla Nuova Fiera di Roma. Sostenuto dall’Enit che nella edizione Igtm di quest’anno nel Galles ha messo in contatto 180 buyers con centinaia di seller ed enti locali. “La pandemia – si legge in una nota - ha rivoluzionato il modo di pensare del turista che è alla ricerca di esperienze legate al vissuto territoriale e ad esperienze profonde e a contatto con la natura. Avere Igtm in Italia e a Roma è un’occasione imperdibile. Il turismo golfistico è un settore competitivo che contribuisce al posizionamento dell’Italia nello scenario turistico internazionale”.
In Europa si contano circa 1.400 strutture di cui 170 si trovano sulla costa, 73 in Spagna, 33 in Portogallo, 25 in Italia, 19 in Francia, 12 in Turchia. In Italia sono 90.229 i praticanti del golf nei 386 campi da golf (di cui 140 almeno 18 buche). 104 Golf Club sono definiti dalla FIG (Federazione Italiana Golf) a vocazione turistica. Il golf è al 5° posto tra gli sport commercializzati sui mercati dell’intermediazione internazionale del turismo verso l’Italia (14,4%) dopo ciclismo (36,1%), sci (25,8%), trekking (24,7%) e calcio. Sono 1,8 milioni le presenze legate al turismo golfistico, (3,9 milioni di presenze considerando chi ha soggiornato in Italia per altre motivazioni ma ha praticato il golf durante la vacanza). (Unionturismo news)
TURISMO INTERNAZIONALE PENALIZZATO. E’ in vigore l'ordinanza di proroga al 15 dicembre delle misure di ingresso in Italia da Paesi terzi, già pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale. Gli ingressi da India e Brasile vengono equiparati agli altri Paesi extraeuropei. Saranno quindi necessari l'esecuzione di un tampone entro 72 ore dalla partenza da questi Paesi, l'isolamento fiduciario di 10 giorni all'arrivo in Italia e la compilazione del Passenger Locator Form in formato digitale.
Inoltre, occorrerà sottoporsi a test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone, alla fine dell'isolamento fiduciario. I viaggiatori provenienti da Arabia Saudita, Australia, Bahrein, Canada, Cile, Emirati Arabi Uniti, Giappone, Giordania, Kosovo, Israele, Kuwait, Nuova Zelanda, Qatar, Ruanda, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del nord, Repubblica di Corea, Singapore, Stati Uniti d'America, Ucraina, Uruguay, Taiwan, Hong Kong e Macao potranno entrare in Italia senza necessità di sottoporsi a isolamento fiduciario, previa esibizione alle autorità competenti del Plf e della certificazione di test molecolare o antigenico effettuato nelle 72 ore antecedenti all’ingresso nel territorio nazionale. Queste regole valgono però solo se si è in possesso di Green pass rilasciato, se si è completato il ciclo vaccinale con uno dei sieri approvati dall’Ema, oppure se si possiede il Green pass rilasciato a seguito di avvenuta guarigione da Covid-19 oppure di analoga certificazione rilasciata dalle autorità sanitarie locali.
Chi non avesse la certificazione deve sottoporsi a isolamento fiduciario per cinque giorni presso l’indirizzo indicato nel Plf e a un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone, alla fine del periodo di isolamento. All’interno dell’Unione europea e nell’area Schengen, per spostarsi da un Paese all’altro, quindi anche per entrare in Italia, basta la certificazione verde e la compilazione del Plf. I paesi che rientrano in questa regola sono: Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca (incluse isole Faeroer e Groenlandia), Estonia, Finlandia, Francia (inclusi Guadalupa, Martinica, Guyana, Riunione, Mayotte ed esclusi altri territori situati al di fuori del continente europeo), Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi (esclusi territori situati al di fuori del continente europeo), Polonia, Portogallo (incluse Azzorre e Madeira), Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria, Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Svizzera, Andorra, Principato di Monaco. Secondo il presidente di Quality Group, Michele Serra, a farne le spese sarà il turismo organizzato “In questa crisi pandemica, il turismo è considerato alla stregua di un danno collaterale: un settore sacrificabile per un bene superiore”. (U.T. news)
IL PRESEPIO DI VITORCHIANO. Vitorchiano, bandiera arancione Touring, ci regala a Natale un motivo in più per visitare il suo borgo medioevale tra i meglio custoditi d’Italia. Nelle chiesa di Sant’Antonio abate è allestito un presepio a grandezza naturale (dal 16 dicembre al 6 gennaio; orario di visita 16,30-19,30 ingresso libero) ispirato al dipinto su tavola “Adorazione dei Magi” di Gentile da Fabriano (1423) conservato agli Uffizi di Firenze ed apprezzato dallo stesso direttore Eike Dieter Schmidt con una lettera personale inviata agli autori. Venne avviato nel 2016 dagli studenti della locale scuola Media sostenuti dai genitori e guidati dall’artista Ornella Mei utilizzando acrilici e tempere su tavole di compensato sagomate di 5 metri per 2,50. Ogni anno è arricchito dai vari personaggi. Ne sono stati realizzati finora dodici, insieme ad un cavallo, un levriero, un falco, un asino, un bue e la capanna. (U.T. news)
ULTIME DALLA SICILIA. Harrison Ford è in Sicilia per le riprese del nuovo film di Indiana Jones. In questa occasione è stato visto passeggiare a Mondello, la spiaggia di Palermo: riconosciuto dai tanti fans presenti, ha cercato riparo in un locale. Ha smarrito inoltre la carta di credito che gli è stata poi riconsegnata dalla Polizia. Al Parco archeologico di Selinunte, l’area archeologica più grande d’Europa, verrà dato un nuovo assetto. Per la sua importanza storica resta un punto di riferimento e dal nuovo concept nasce il progetto di restauro filologico e funzionale. Tutti i parchi archeologici siciliani stanno vivendo una rinascita e si sta lavorando ad una nuova concezione di visita che colleghi la conoscenza dei siti con un’esperienza emozionale. L’idea è quella di immergere il pubblico in un’atmosfera senza tempo con colori, odori e rumori. Interattività e storytelling saranno le componenti più importanti. Si stanno progettando moderni dispositivi multimediali per far rivivere allo spettatore la vita quotidiana dei Greci, le attività, le abitudini dell’insediamento urbanistico.
Molto innovativo sarà il progetto “Luce” che illuminerà la notte a Selinunte. I Comuni dell’Itinerarium Rosaliae lavorano per la costituzione di un sistema turistico integrato con un progetto di valorizzazione dei territori del cammino. Il prossimo passo sarà quello di operare ricognizioni, incontri e verifiche sui detti territori che vanno dall’Eremo della Quisquina al Santuario di Monte Pellegrino. L’aeroporto di Palermo ha ricevuto il premio quale migliore scalo aereo d’Europa nella categoria 5-10 milioni di passeggeri. La resilienza e la sostenibilità hanno permesso l’assegnazione di questo riconoscimento. L’aeroporto infatti ha applicato tempestivamente le misure anti-covid e soluzioni innovative come il centro tamponi. Loredana Celebre . Fisanotti: “Piena solidarietà all’amatissima Terra di Sicilia investita dal maltempo sia sulle Coste che a Catania: per fortuna ancora una volta la Sicilia può vantare un primato per il grande successo del Turismo estivo; la cultura e l’ospitalità pagano sempre e le eccellenze Siciliane fanno la differenza”.
FIRMATA LA CONVENZIONE (2021) SIAE-UNIONTURISMO AZIENDE DI PROMOZIONE TURISTICA, COMUNI E PRO LOCO PER LE MANIFESTAZIONI MUSICALI. Gli Associati dell’Unionturismo potranno applicare i costi delle tabelle S.I.A.E. in vigore nel 2020 presentando il Certificato di adesione all’Unionturismo per l’anno 2021 che verrà rilasciato previo pagamento della quota associativa per l’anno 2021. Si ricorda che gli Enti Pubblici versano una quota pari ad Euro 520,00 mentre le Pro-Loco, gli Enti ed i soggetti privati pagano Euro 260,00 a valere sul C/C N. 400216892 ABI 02008. CODICE IBAN: IT17Y0200805017000400216892. VISITATE IL SITO DELL’UNIONTURISMO: www.unionturismoroma.it;
LA RICOSTRUZIONE DELLE TERRE MARTIRI SIA UNA PRIORITA’ DEL GOVERNO DRAGHI: IL CUORE DELL’ITALIA ATTENDE DA TROPPO TEMPO RISPOSTE CONCRETE.
N° 680 Roma, 29 ottobre 2021
In Redazione: Dott. Vincenzo CENITI Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;
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