LA ZECHINETTA ED IL VALORE DELLA CARTA DEL BANCHIERE: “LA TEMPESTA RINVIGORISCE I FIORI” (BAUDELAIRE). La battaglia per la conquista del Colle è iniziata insieme al semestre “bianco” ed ormai i pronostici si sprecano in favore di alcuni nominativi, come se non fosse già chiaro che v’è già un solo vincitore autorevole e riconosciuto.
Napoleone Bonaparte, che di lotte capiva più di tutti, soleva dire che: “Chi ha paura d’essere battuto sia certo della sconfitta” (Celui qui craînt d’être conquis est sur de la défaite) ed aggiungeva: “Non interrompere mai un tuo nemico mentre sta commettendo un errore”. Sembra di assistere ad una partita di zecchinetta, un gioco d’azzardo introdotto in Italia dai Lanzichenecchi nel XVI secolo: oggi, si gioca con un mazzo di 40 carte, più o meno con la stessa pletora di candidati che si credono destinati a ricoprire l’alta carica, anche se - in effetti - non contano quasi nulla essendo personaggi del passato. Durante il gioco, ciascun giocatore – a turno – ricopre sia il ruolo di banchiere che di mazziere, fermo restando che è il banchiere a fissare i limiti minimi e massimi per le puntate. Naturalmente, come in politica, esistono le varianti e le puntate effettuate sulle carte non estratte restano in gioco, come accadde 7 anni orsono. Si spiegano, così, le aspirazioni di vecchie glorie che credono ancora di poter impersonare il futuro dell’Italia, della nuova Italia del Recovery Plan sostenuto con oltre 200 miliardi dall’Europa.
Staremo a vedere se le carte mostrate avranno lo stesso valore della carta del banchiere. Charles Baudelaire diceva che: “Chi guarda stando fuori da una finestra aperta non vede mai tante cose quanto colui che guarda una finestra chiusa” ed è ciò che capita ad alcuni autorevoli commentatori che, in sordina, hanno iniziato una campagna elettorale per il “loro” candidato al Colle, senza considerare che è prematuro fare pressioni sia sul Governo in carica che sul Quirinale. L’Italia deve vincere le pandemie della salute e dell’economia e non può essere condizionata così pesantemente dai “giochi” per la conquista della carica più alta. Baudelaire sosteneva che: “La tempesta rinvigorisce i fiori” (“L’orage rajeunit les fleurs”) e può anche essere vero, ma nella nostra Italia bastano tre giorni di pioggia per allagare interi Comuni in pianura come in montagna od alla Malpensa. L’Italia non può distrarsi per una pur nobile battaglia, perché deve uscire dalla crisi con le carte in regola e vincere la partita che conta: quella del futuro dei nostri figli. La storia della nostra storia riserva alcune sorprese, ma sia ben chiaro che ogni virtù è volontaria e che prima della zecchinetta viene la vita degli Italiani. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;
MENTRE LE DONNE AFGHANE SPARISCONO NEL BURQA, L’OCCIDENTE PAGANO E CRISTIANO CELEBRA IL FLOP DELL’ULTIMA CROCIATA. L’EUROPA E’ PRESENTE, MA IMPOTENTE, MENTRE LA GENTE PRIGIONIERA DEI TALEBANI CHIEDE AIUTO, LA FAME CIRCOLA NELL’AFGHANISTAN INSIEME ALLA VIOLENZA PERPETRATA CONTRO LA LIBERA STAMPA E LE DONNE INDIFESE. IL PANSHIR RESISTE COME PUO’ IN ATTESA DI UN SOSTEGNO CHE TARDA A VENIRE.
LA IGNOBILE MATTANZA DEI DELFINI NELLE ISOLE FARÖER. Nell’arcipelago dell’Oceano Atlantico, tra la Norvegia, l’Islanda ed il Regno Unito – sotto la sovranità della Danimarca – si è consumata ancora una volta la tragica tradizione della mattanza di delfini: in un solo giorno sulla spiaggia di Skálabotnur sono riusciti a sgozzarne 1428. Una vergogna esecrabile, consentita in nome di un rito iniziato nel lontano 1940. Questo barbaro rituale servirebbe agli abitanti per ricavare carne e grasso: sorge spontanea l’indignazione per questa caccia compiuta squartando con volgari coltelli i cetacei dinnanzi a qualche centinaio di spettatori. L’Europa sta a guardare ed è stupita che questa battuta selvaggia, impregnata di ignoranza, sia avvenuta nel presunto rispetto delle normative. Così si pone l’umanità nei confronti della Natura, quando poi tutti si riempiono la bocca di rispetto dell’ambiente e delle specie della Terra. Il silenzio del Parlamento Europeo, che dovrebbe commentare questa penosa “tradizione”, mentre in Italia si contano i millimetri delle vongole, appare significativo. Il sangue dei delfini tinge di rosso le spiagge delle Faröer ed il Governo di quelle Isole ha fatto sapere che non intende abolire queste bestiali battute di caccia.
LA SICILIA AL VERTICE DELLE ISOLE PIU’ BELLE AL MONDO! La Sicilia è al sesto posto fra le isole più belle al mondo secondo la speciale classifica del World’s best award stilato da Travel+Leisure. Un risultato significativo che si basa su una serie di fattori, dall’accoglienza, al mare, al cibo, alla cultura e ai luoghi da visitare. In provincia di Ragusa si tende a diversificare l’offerta turistica per il periodo invernale puntando sul turismo sostenibile, culturale, enogastronomico con visita a frantoi, a cantine ed a percorsi culturali nel barocco. In attesa della prossima estate, si vuole realizzare una campagna promozionale emozionale. Il nuovo episodio del film Indiana Jones si girerà a Cefalù con Harrison Ford che dal 1981 veste i panni del celebre archeologo e con la partecipazione anche di Antonio Banderas. Cefalù, cittadina arabo normanna, è stata scelta per le riprese di alcune scene. Riprendono le riprese per la fiction Makari che quest’anno verrà girata anche a Mondello e Agrigento. In Sicilia ricomincia la via dei tesori e questo Settembre c’è il debutto di Enna tra torri, torrioni, campanili, le sale della Prefettura con gli argenti dei carmelitani, il convento dei Cappuccini con i disegni di Guttuso, che realizzò per il Lunario, e tour guidati alla scoperta della città. Anche Bagheria si ripropone quest’anno e Trapani e le sue torri, Marsala e le saline, Mazara multiculturale. Apriranno 33 luoghi straordinari: dalle cave di Custonaci ai mosaici di una casa romana appena scoperta.
Si potrà “incocciare” il couscous a Trapani, visitare la casbah o andare per cantine, a cavallo nello stagnone e volare in Piper seguendo le tracce dei Mille guidati dal pronipote di un garibaldino. Il primo week-end registra 9.000 visitatori in 12 città con molta attenzione per le norme di sicurezza e età eterogenea dei visitatori, anche giovani, siciliani in breve trasferta e qualche turista curioso. Parte il Festival Amenanos a Catania nel teatro greco-romano per la II edizione. Sarà un Festival di eccezionale valenza artistica e culturale con la partecipazione di attori e registi come Ugo Pagliai, Melania Giglio, Viola Graziosi, Graziano Piazza, Daniele Salvo. Lo spot Red Bull con Verstappen a Palermo: il pilota, attualmente in testa alla classifica piloti, corre per il mercato di Ballarò, con indosso la tuta da gara e sotto lo sguardo stupito della gente. Sale poi in macchina e fa a tutta velocità gli stretti vicoli della città fino ad arrivare a Mondello dove lo aspetta il suo team, pronto per la partenza per Monza. Il titolo dello spot infatti è Ciao Palermo, Monza is calling. Ci sarà un 25° itinerario, all’interno del Parco archeologico sommerso delle Isole Egadi, a Marettimo a poche centinaia di metri da “Scalo nuovo”. Gli amanti delle immersioni potranno scoprire la parte nascosta della storia della Sicilia e dei traffici marittimi lungo le rotte del Mediterraneo. Il sito è ad una profondità variabile tra i 15 e i 34 metri. Sono state rilevate varie ancore romane ben conservate.
Riprendono le ricerche archeologiche nel Parco della Valle dei Templi ad Agrigento insieme con l’Università di Bordeaux. Si scava l’area del tempietto ad est della Porta dove sono state rinvenute circa 30 coppe di bronzo, in posizione capovolta, interessante testimonianza di un rito di libagione. A Carini nuove indagini archeologiche nell’antico insediamento rurale di Hyccara, città tardo romana e alto medievale sui resti di un edificio del IV-V sec. Vicino alla via “Valeria”. Sono stati rinvenuti elementi architettonici di alto livello come marmi, vetri, vasellame ed altro nonché un pavimento a mosaico. Ci sono periodici open day aperti a tutti, in modalità di lavoro di cantiere aperto per appassionare alla scoperta e divulgare la conoscenza del patrimonio archeologico siciliano. Il vino diventa materia di studio a scuola. Inizia un innovativo progetto che parte dalla “Donne del vino” che porterà nel mondo la tradizione della viticoltura italiana nel piano formativo di alcuni istituti alberghieri e turistici di tre Regioni italiane: Sicilia, Piemonte ed Emilia-Romagna. In Sicilia ad essere coinvolti saranno gli istituti di Randazzo, Erice e Bisacquino. Si è deciso di formare gli studenti con lezioni dinamiche e non solo frontali in un dialogo con produttori e enoturisti. Gli studenti maggiorenni potranno anche accedere alla parte degustativa. Dal 24 settembre è aperta a Palermo la mostra “Van Gogh Multimedia & Friends” a Palazzo Bonocore, dopo il successo ottenuto a Torino ed a Parma. Loredana Celebre
LOMBARDIA: GIORNATE EUROPEE DEL PATRIMONIO. Su iniziativa della Direzione regionale Musei Lombardia, tornano il 25 e 26 settembre le GEP – Giornate Europee del Patrimonio (European Heritage Days), la più estesa e partecipata manifestazione culturale d’Europa. L’edizione del 2021 è incentrata sul tema “Patrimonio culturale: TUTTI inclusi!”. (www.cultura.gov.it; evento/gep2021eventidiurni) info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;
FRIULI VENEZIA GIULIA. La Strada del Vino e dei Sapori del Friuli Venezia Giulia omaggia l’evento di chiusura delle rassegne Pic & Taste e Art & Taste in data 26 settembre con un picnic al tramonto, ospitato nel giardino della cantina Modeano. Gli ospiti potranno degustare una selezione di eccellenze del Friuli Venezia Giulia ascoltando il trio vocale del panorama musicale, prima triestino e ora italiano, Les Babettes, che con la loro travolgente energia presenteranno gli arrangiamenti di grandi classici degli anni Trenta e Quaranta, il Musical, i canti tradizionali e le opere dello straordinario e compianto musicista triestino Lelio Luttazzi. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;
ROMA: OBIETTIVO GIUBILEO ED EXPO. Siamo stati tra i primi a considerare le grande opportunità per la città di Roma in vista dei due appuntamenti straordinari dei prossimi anni: il Giubileo 2025 e la candidatura all’Expo 2030. Oggi registriamo una presa d’atto unanime favorita anche dal lavoro di sensibilizzazione da parte di Unindustria e del suo presidente Angelo Camilli. L’obiettivo è quello di puntare sul migliore utilizzo degli investimenti pubblici e privati. E’ stato compilato un manifesto su cinque punti: una capitale forte al pari delle altre europee con un nuovo assetto istituzionale in cui i Municipi siano dotati di autonoma, previa definizione delle competenze tra Regione, Città metropolitana, Comune e Stato. Quindi nuove infrastrutture: la città deve essere servita da una mobilità pubblica efficiente, da un progetto credibile di gestione dei rifiuti per la manutenzione urbana e ambientale. Inoltre per affermarsi come capitale produttiva, Roma deve puntare – sempre secondo Unindustria - sia sugli investimenti industriali e direzionali che già ospita, sia sui nuovi investimenti. Occorre anche investire su un piano di semplificazione delle procedure amministrative prevedendo la digitalizzazione integrale dei rapporti tra il Comune e le imprese. . La Città deve poi esser in grado di sostenere nuovi progetti dedicati ai giovani, alle università del territorio, alla ricerca e all’innovazione. Unindustria punta a realizzate il Rome Technopole, in sinergia con le altre Università pubbliche romane. I due eventi Giubileo ed Expo, aggiungiamo noi, riguardano anche l’intera immagine dell’Italia, dal momento che il nostro Paese trarrà enormi vantaggi dal turismo del prossimo decennio (Unionturismo news) .
IL COVID NON HA RIDOTTO LA VOGLIA DI VIAGGIARE. Abbiamo più volte considerato che il Covid ha favorito ed incoraggiato il turismo di prossimità e la domanda interna con la riscoperta di molte realtà territoriali, anche quelle fin troppo trascurate. Una ricerca del TO digitale Tramundi (indagine campionaria su mille interviste per capire l’umore degli italiani di ritorno dalla vacanze) ci fa conoscere che le vacanze estive degli italiani sono state all’insegna dell’adattamento: pur con una generale soddisfazione e una buona predisposizione a ripartire già in autunno. Per il 39% la destinazione scelta è stata un compromesso, per via delle restrizioni ai viaggi dovute alla pandemia, del budget e delle proprie paure. Il 28,2% ha dichiarato che la méta dell’estate 2021 è stata la prima opzione, per il 24,4% è stata un ripiego dovuto a ragioni economiche. Il 9% l’ha definita un compromesso per questioni di budget, mentre per il 4,3% la paura stessa è stata un fattore in grado di cambiare i programmi. Per il 10,3% si è trattato di una scelta presa da altri, amici o partner. Per il 41% degli intervistati, la pandemia non ha ridotto la voglia di viaggiare. Se per il 21,8% la diffusione del virus ha limitato gli spostamenti anche durante la vacanza, per quasi un italiano su due ha avuto conseguenze positive. Per il 46,2% è stata una spinta a scoprire luoghi più vicini rispetto alle tradizionali destinazioni estive, ma comunque interessanti. Il 29,5% ritiene, inoltre, di non aver cambiato le proprie abitudini di vacanza estiva mentre dichiarano di aver stravolto i propri piani nel 16,7% dei casi. Riguardo al green pass il 56,4% si è trovato nella condizione di usarlo. (Unionturismo news)
PAESE CHE VAI, GREEN PASS CHE TROVI. La Gran Bretagna non lo prevede. Applicato invece in Scozia dal 1° Ottobre per la vita notturna e la partecipazione a eventi e spettacoli. In Danimarca non è più necessario. La Svezia entro il 29 settembre abolirà gran parte delle norme anti-Covid. Resta comunque obbligatoria la certificazione digitale Covid UE per chiunque arrivi dall’estero. Il Green Pass è dunque richiesto nel Paese solo per i viaggi. Identico provvedimento per il Belgio: Green Pass per chi arriva nel Paese, ma niente obbligatorietà per i residenti. Anche la Spagna dice no al Green Pass. Bastano le mascherine se si è al chiuso. Viene però lasciata libertà alle singole regioni richiederlo in bar, ristoranti e locali notturni. Sul fronte opposto la Svizzera, dove Il 13 settembre è entrata in vigore l’estensione dell’obbligo del Green Pass dai 16 anni. Il certificato vaccinale è indispensabile nei luoghi chiusi (bar e ristoranti, compresi quelli degli alberghi), nelle strutture sportive e per gli eventi e spettacoli. Certificato obbligatorio quasi ovunque anche per la Francia, che tuttavia ha tolto l’obbligo di mascherina. Identica la situazione dell’Austria, mentre in Germania il Green Pass serve per molte attività e anche per prenotare una camera d’albergo. Certificato verde obbligatorio anche in Grecia e Portogallo. Fisanotti: “Sul Green Pass si sono aperte in Italia sia una polemica a volte strumentale sia una rottura politica nella interpretazione di una misura che comunque incentiva la vaccinazione: l’obbligo introdotto ha come obiettivo la sicurezza degli altri nei posti di lavoro, nelle scuole e nei luoghi di incontro. Tuttavia, una minoranza si pronuncia continuamente sia contro l’obbligo del vaccino che contro quello del Green Pass e non è risolto il tema gravissimo del trasporto pubblico sul territorio nazionale” .(Unionturismo news)
EMILIA ROMAGNA : TTG RIMINI DAL 13 AL 15 OTTOBRE. L’edizione 2021 di TTG Travel Experience, organizzata da Italian Exhibition Group si terrà in contemporanea con SIA Hospitality Design e SUN Beach&Outdoor Style dal 13 al 15 ottobre nel quartiere fieristico di Rimini. La manifestazione resterà aperta nei tre giorni dalle 10 alle 18, con chiusura anticipata alle 17 il venerdì 15 ottobre. A tutti coloro che accederanno alla manifestazione sarà richiesto il Green Pass che certifica la guarigione, la vaccinazione o un tampone nelle ultime 48 ore, check temperatura e utilizzo della mascherina. Chi proviene dalla zona Extra UE dovrà presentare un titolo di vaccinazione in lingua inglese che riporti la tipologia di vaccino approvato da EMA. Italian Exhibition Group allestirà all’esterno del quartiere fieristico un servizio di test rapidi antigenici al costo di 15 euro. Tale servizio sarà attivo a partire dal giorno precedente all’inizio della manifestazione. Diverse le soluzioni possibili per raggiungere la Fiera di Rimini: per chi arriva via treno nei giorni di fiera sarà attiva la fermata ferroviaria di fronte al quartiere fieristico, mentre per chi arriva in auto dall’autostrada A14 sono consigliate le uscite Rimini Nord e Rimini Sud. Sul fronte del trasporto aereo il collegamento con la fiera dall’aeroporto di Rimini è garantito dalla linea 9 del bus, mentre dall’aeroporto di Bologna è attivo il servizio shuttle Italy Airport. Dalla città di Rimini, infine, con i mezzi pubblici sono disponibili le linee 5, 9 e 11 che transitano in diversi punti della città. (Unionturismo news)
VATICANO: OCCORRE IL GREEN PASS. Dal prossimo 1° Ottobre per entrare in Vaticano è necessario il green pass. L’ordinanza è arrivata dal presidente della Pontificia Commissione dello Stato della Città del Vaticano. Le disposizioni previste si applicano ai cittadini, ai residenti, al personale di servizio e a tutti i visitatori e fruitori di servizi . (Unionturismo news)
NEGLI USA A PIEDE LIBERO. Saracinesche rialzate negli Stati Uniti dal prossimo novembre. I viaggiatori internazionali interamente vaccinati, inclusi gli europei e i britannici, potranno entrare negli States senza limitazioni sanitarie. . La decisione della Casa Bianca mette fine a 18 mesi di divieto, il cosiddetto ‘travel ban’ scattato con Donald Trump all’inizio della pandemia e proseguito successivamente con l’amministrazione Biden. La svolta americana riguarda in tutto 33 Paesi – oltre all’area Schengen e alla Gran Bretagna ci sono Irlanda, Cina, Iran, Brasile, Sud Africa e India – e arriva all’avvio dei lavori dell’assemblea dell’Onu. In base alle nuove regole, chi vorrà entrare negli Usa dovrà presentare prima di imbarcarsi il certificato di vaccinazione completa e un test negativo per il Covid condotto nelle 72 ore prima del volo. Non è ancora chiaro – si legge in una nota - quali vaccini saranno ammessi visto che negli Stati Uniti ne sono stati approvati solo tre – Pfizer, Moderna e Johnson&Johnson – e non AstraZeneca o Sinovac, ampiamente utilizzati in Europa e Cina. Sarà il Centers for Disease Control and Prevention a fare chiarezza nei prossimi giorni: secondo indiscrezioni riportate da alcuni media, è probabile che AstraZeneca venga ammesso mentre sul vaccino cinese o sul russo Sputnik la questione resta in sospeso. (Unionturismo news)
ABRUZZO: “L’OTTOCENTO” A PESCARA. Non è frequente imbattersi in un museo del XIX° secolo. A Pescara accade. Nei giorni scorsi alla presenza del ministro Garavaglia e di Vittorio Sgarbi si è inaugurato nel centro abruzzese grazie alla Fondazione Di Persio-Pallotta il “Museo dell’Ottocento” uno dei pochi in Italia. Accoglie opere pittoriche del vedutismo napoletano, resti archeologici di Pompei ed Ercolano portati alla luce dagli scavi che tanto attrassero artisti e intellettuali europei che animarono il Grand Tour, Napoli e la costiera amalfitana. E’ un susseguirsi di grandi autori, da Giacinto Gigante, Teodoro Duclère, l’ olandese Anton Smink van Pitloo, il suo allievo napoletano Salvatore Fergola, Domenico Morelli, Saverio Altamura, Francesco Paolo Michetti, Vincenzo Irolli, Gaetano Esposito, Giuseppe Casciaro, Edoardo Dalbono, Vincenzo Caprile. Un’altra sala monografica è dedicata a Michele Cammarano, che occupa un posto di rilievo nel panorama dell’arte napoletana di quel secolo d’oro. E ancora gli italiani che soggiornarono a Parigi, come Giuseppe De Nittis, Federico Zandomeneghi, Giuseppe Palizzi, Federico Rossano. Di grande rilievo i due paesaggi di Gustave Courbet, e poi i tre olii di Théodore Rousseau, i paesaggi di Narcisse Virgilio Díaz de la Peña, i dipinti Charles-François Daubigny, antesignano di Monet e Van Gogh, di Jules Dupré e di Paul Huet. La chiusura è affidata alla pittrice Rosa Bonheur, femminista che lottò per una vita per vedersi riconosciuto il suo spazio nella scena artistica. (Unionturismo news)
VITTORIO SGARBI PRESIDENTE ? Tra i personaggi che meriterebbero la salita al Colle v’è indubbiamente il massimo critico d’arte Italiano On. Vittorio Sgarbi che ha dimostrato di sapere difendere e valorizzare il patrimonio artistico Italiano, la vera ricchezza non sbiadita del nostro Paese. Competente, preparato, coraggioso nelle scelte di civile convivenza e di buon senso, consapevole delle ingiustizie che pervadono la società italiana creando baratri sociali, Vittorio Sgarbi saprebbe indicare la méta del riscatto e della rinascita con misure concrete e senza timori reverenziali verso i poteri forti che da sempre stringono d’assedio le scelte vere, quelle che contano per il futuro delle nuove generazioni. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;
N° 675 Roma, 24 settembre 2021
In Redazione: Dott. Vincenzo CENITI Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;
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