
Maurizio Pinna
Nasce a Viterbo e subito diventa nazionale.
Solidarietà in moto per le zone del sisma del 2016.
Harley-Davidson: passione, fratellanza, sentimenti, vita.
Tutto ebbe inizio dopo il terremoto di Amatrice del 2016.
Dopo il disastro, accusato il colpo, da quei luoghi uno spirito motociclistico, Sandro Lovello, fece incontrare Federica D’Ascenzo, presidente dell’associazione culturale Micciani Unita del comune di Cittaducale (Ri) e Giovanni Zanobi di Viterbo, responsabile del gruppo motociclistico Harley-Davidson, più correttamente “Director del Viterbo Chapter“. Nacque, così, l’idea di organizzare un giro turistico in moto nella provincia di Rieti per riportare un po’ di vita sulla Valle del Velino scossa dal terremoto.
L’iniziativa fu subito trasformata da Zanobi in evento benefico, con la preziosa collaborazione di Federica. Perché “Micciani Unita”? Perché era un’associazione già importante e lanciata dove, oltre alla buona volontà, negli anni ha dimostrato di possedere una spiccata competenza a 360°, professionalità, capacità organizzative, tanto da avere all’attivo infinite iniziative ludiche, culturali, formative, di aggregazione e di promozione territoriale, inserendosi anche in attività di trekking percorrendo tratti del “Sentiero Europeo E1” (il più lungo d’Europa) che attraversa l’Italia centrale anche nel reatino.
Al sisma, l’associazione Micciani unità, ha risposto proponendo il “Festival Valli e Montagne dell’Appennino Centrale”, pur di tentare anche l’impossibile per non far abbandonare quei piccoli borghi che si voleva far rinascere e conservare. Dopo sole tre edizioni, nel 2019, sono state messe a segno ben 13 attività che hanno, a loro volta, coinvolto altre 50 associazioni. Potenzialità, quindi, e qualifiche non comuni ripagate da un crescente successo ottenuto negli anni da D’Ascenzo e dall’associazione che presiede.
Torniamo ora al mondo motociclistico.

Il primo evento inaugurato nel 2017 fu subito denominato Run delle Valli, poiché inserito nel più ampio programma del “Festival delle Valli”, e aveva la durata di un solo giorno senza pernotto.
Giovanni Zanobi, per dare un maggiore impulso all’evento, coinvolse subito alcuni club motociclistici ufficiali. Il risultato raggiunto, ritenuto soddisfacente come prima esperienza, servirà per puntare più in alto nelle successive edizioni.
Nella 2ª edizione del 2018, svoltasi interamente nel bellissimo borgo di Cittaducale, sulle basi della precedente esperienza si mette a punto la mission, mai più modificata ma, anzi, rafforzata nel tempo: convogliare con tutte le moto sul territorio del sisma cambiando luogo ogni anno; contribuire a sostenere quelle piccole comunità dimenticate e le aziende che, in un primo momento, potevano vendere i propri prodotti tipici esclusivamente in condizioni critiche; raccogliere fondi da trasformare in materiale e attrezzature necessarie da donare.
Per ottenere il massimo rendimento prodotto da tutta l’organizzazione, si è reso necessario individuare le associazioni di volontariato che già operavano in precedenza sui territori facenti parte del cratere del sisma del 2016, nel quale confluiscono i 140 comuni delle regioni Lazio, Umbria, Abruzzo e Marche, associazioni impegnate in opere meritorie al fine di contribuire a ridurre lo spopolamento dei luoghi interessati dal sisma.
A queste associazioni, poi, si sarebbero fornite le attrezzature necessarie per continuare a svolgere i loro compiti, dato che tutto ciò che avevano è rimasto sepolto sotto le macerie.
Come avveniva e come avviene tuttora la raccolta fondi e la consegna del materiale acquistato? Dal Run programmato per la terza settimana d’agosto, che richiama sul territorio harleysti, oggi, provenienti da tutta Italia, si raccolgono i fondi necessari per acquistare il materiale da donare indicato dai beneficiari. Entro i due mesi successivi al Run si procede alla consegna di quanto richiesto. In quella circostanza si organizza un pranzo al quale parteciperà un rappresentante del direttivo di tutti i Chapter che erano presenti al Run, e uno o più harleysti per ciascun club.
Nella 3ª edizione del 2019 l’evento passò a due giorni sull’onda dell’entusiamo per i risultati raggiunti nelle precedenti edizioni.
Il Viterbo Chapter, oltre a definire il tour, questa volta nella Valle Santa del reatino, al tempo stesso coinvolge l’HOG Italia e invita il Customer Experience Lead dell’HOG Italia (Harley Owners Group), Simone Mercanti, il quale accetta l’invito con la premura di commissionare una targa in rappresentanza dei 54 club Harley-Davidson di tutto il territorio nazionale. Il dono è stato poi consegnato agli assessori del comune di Amatrice: Giambattista Paganelli e Piergiuseppe Monteforte presso il parco comunale P.G. Minozzi, nella stessa città di Amatrice, dove una lapide ricorda le vittime del sisma del 24 agosto 2016.
Nel momento di massimo raccoglimento la cantante lirica Giorgia Pelliccia, appartenente all’”Associazione Culturale Micciani Unita”, ha elevato una toccante Ave Maria di Schubert.
L’evento diventa, in tal modo, ufficiale e viene inserito nel calendario HOG dalla 4ª edizione del 2020, con il gruppo di lavoro e organizzatori dell’evento composto dal Viterbo Chapter, Roma Chapter, Forvm Roma Chapter, Roman Village Chapter, Lepini Chapter (Frosinone), Perugia Chapter, Pescara Chapter, Civitanova Chapter, Golden Hills Chapter (Arezzo). I giorni di permanenza degli equipaggi passano a tre con due notti a decorrere dal venerdì.
E così, operando tutti con un unico scopo, coinvolgendo le associazioni individuate in precedenza, si è arrivati alla 5ª edizione del 2021 appena trascorsa, dove sono confluiti oltre 150 equipaggi di harleysti provenienti da Treviso, Jesi, Legnano, Mantova, Bologna, Emilia, Riccione, Perugia, Civitanova, Roma, Salerno e Palermo oltre che da Viterbo.
Un tour ricco dove, iniziando il venerdì mattina da Cittaducale, con colazione, visita e pranzo, si è poi raggiunto Ascoli Piceno per alloggiare nel meraviglioso Hotel Casale.
La cena ha atteso i bikers in centro, presso il chiostro maggiore di San Francesco, con tanto di aperitivo e spettacolo di sbandieratori del “Sestiere Piazzarola”.
La mattinata del sabato tutti in sella alle moto per raggiungere e superare le vette dei Monti Sibillini, sotto il massiccio del Monte Vettore, e percorrere la vallata di Castelluccio di Norcia fino a Grisciano, dove le associazioni del luogo hanno preparato il caratteristico pranzo con l’immancabile Gricia.
Nel pomeriggio benedizione delle moto da parte di S.E. Il Vescovo Domenico Pompili e scambio dei saluti con il sindaco di Accumuli Franca D’Angeli, i ringraziamenti alle associazioni locali che si sono adoperate all’accoglienza, e presentazione delle associazioni beneficiarie scelte per questa edizione.
Il rientro ad Ascoli Piceno ha riservato una piacevole sorpresa grazie all’Amministrazione comunale che, sul tragitto, ha fatto intercettare dai motociclisti della Polizia Locale il lungo corteo di moto cromate per poi proseguire insieme preceduti dalle sirene. Sono saliti in moto anche il sindaco Marco Fioravanti e l’assessore allo sport e commercio Domenico Stallone realizzando il sogno di uno spettacolo fantastico tra le numerose strade periferiche e centrali di Ascoli fino alla bellissima Piazza del Popolo.

Qui le oltre 150 Harley-Davidson sono rimaste parcheggiate per il tempo di un lungo aperitivo prestandosi, inoltre, per infiniti scatti fotografici tra i numerosi turisti presenti e alcuni sposi. La serata si è poi conclusa all’Hotel Casale con una cena in piscina accompagnati da musica con deejay-set.
La domenica mattina, lasciata libera, è stata utilizzata per i bagni in piscina, riposo, partenze dei Chapter più lontani, ma anche per il prolungamento del programma fino a San Benedetto del Tronto per un pranzo sul mare. La festa è poi continuata a casa nei giorni successivi al Run delle Valli, grazie alle infinite e meravigliose foto che ciascun Chapter ha pubblicato sulla propria pagina Facebook.
Entro ottobre, con il ricavato della 5ª edizione, si acquisteranno e si consegneranno le attrezzature richieste dalle associazioni.






















