
Caro Ministro GARAVAGLIA, l’Unionturismo, erede della gloriosa ASATUR, segue con molta attenzione la nascita e l’attività del nuovo Ministero del Turismo per il quale abbiamo tanto combattuto.
Noi siamo la voce del Territorio ben radicata in tutte le Regioni d’Italia. Il nostro sito www.unionturismoroma.it; contiene tutti gli elementi sulla nostra lunga storia al servizio dell’Italia. Abbiamo collaborato con il Ministro Marco Centinaio che assorbiva la delega del Turismo ed intendiamo collaborare con Lei anche perché condividiamo la piattaforma ideale che l’ha portata ad assumere l’alto incarico in questo periodo così tragico e bisognoso di azioni coraggiose e riformatrici. Io sono valdostano e presiedo l’Unionturismo da oltre 20 anni: ne ho viste di tutti i colori e so che la ripartenza del Paese ha nel Turismo molte fondate ragioni. Presto,
Le chiederemo un incontro con le proposte che noi riteniamo possano essere messe in campo: naturalmente, non ci occupiamo del capitolo ristori che già La vede protagonista ed attento, bensì Le parleremo delle Zone Martiri del terremoto – il cuore d’Italia - , del contrasto alle agromafie, dei balneari, del made in Italy, di un portale Italia aggiornato, del rilancio termale con la modifica dell’attuale legge che non distingue tra benessere e salute, di una legge quadro che riproponga una maggiore presenza delle Aziende di promozione turistica (pubbliche-private) sul modello del Trentino, di un sostegno statale ed un riconoscimento attivo alle Pro loco, di un nuovo approccio per il consumo del Territorio in chiave green con il coinvolgimento dei Camperisti e dei Comuni che debbono attrezzarsi, di una maggiore tutela professionale per le nostre Guide Turistiche, della massima attenzione al tema tragico dell’erosione delle nostre preziose coste, per citare solo i principali spunti di una visione organica del Sistema Italia. L’Unionturismo non chiede né contributi né particolari riconoscimenti: vuole solo lavorare insieme a Lei per il bene dell’Italia così chiaramente evidenziato anche nelle Sue prime interviste ai grandi media nazionali. Teniamo presente che il turismo italiano ha bisogno di un grande inizio e di una vera rivoluzione. gian franco fisanotti
SICILIA: GRANDI EVENTI MUSICALI. Ad Enna un’estate di grandi eventi con concerti di Francesco de Gregori, Antonello Venditti e Gianna Nannini. Inoltre a breve verrà svelato un grande evento che dovrebbe diventare un appuntamento fisso. Nel territorio del Golfo di Macari, reso famoso da una fiction televisiva, i turisti quest’estate potranno trovare un trenino turistico che li porterà alle varie calette ed alla spiaggia di Santa Margherita. Il servizio è gratuito e in regola con le normative Covid-19. Loredana Celebre
LE TERME ATTENDONO UNA NUOVA VITA. Sono molteplici i disegni di legge che promuovono la revisione della legge 24 ottobre 2000, n. 323, ma il settore “Terme” pare vivere una perenne incertezza malgrado l’Atto della Camera – Mozione 1/00934 promosso dall’On. Edoardo Fanucci e da 68 tra Deputati e Senatori dell’Intergruppo parlamentare amici del Termalismo. Gli obiettivi da raggiungere sono almeno quattro: a) rivedere la legislazione di riassetto del settore partendo dalla L. 323/2000; b) varare la semplificazione dei percorsi autorizzativi delle Regioni, tenendo presente che parliamo di un patrimonio turistico-sanitario che conta 380 stabilimenti allocati in circa 170 Comuni con 70 mila addetti ed un fatturato diretto di quasi 1,5 miliardi di Euro considerando l’indotto alberghiero-commerciale ed i servizi della ristorazione; c) promuovere il termalismo come valore aggiunto della qualità della vita; d) escludere l’applicabilità della Bolkenstein alle terme, riconoscendole come strutture sanitarie, poiché la Direttiva 2006/123/CE non considera le attività termali alla stregua di servizi sanitari, malgrado i ripetuti chiarimenti dati sia dalla Commissione Europea che dal Ministero della Salute.
Per offrire nuova linfa al turismo tradizionale ed a quello del benessere termale italiano, sarebbe bene imprimere maggiore attenzione ed attuazione al Decreto Legislativo 4 marzo 2014 n. 38 che recepiva la direttiva 2011/24/UE sulla assistenza sanitaria transfrontaliera. Le direttive di crescita e di rilancio di tutto il settore possono interessare circa 600 milioni di Europei, oltre 2 milioni di medici ed almeno 20 milioni tra infermieri ed operatori termali. La bellezza dell’Italia e l’utilizzo di terapie termali volte al benessere psico-fisico delle persone sono attrattori in grado di offrire nuove opportunità alle prestazioni ed alle cure nelle strutture italiane dedicate alla salute. Non a caso moltissime stazioni balneari famose sono sorte nelle località più belle della Penisola, che sono anche méte turistiche molto ricercate. gian franco fisanotti
MAI PIU’ QUESTO MAIS !. Questo, potrebbe essere il titolo di un report sui 3.000 ettari di Pianura Padana impestati da un traffico illecito di fanghi tossici usati come fertilizzante per i campi. La notizia bomba è apparsa in piena pagina sul prestigioso quotidiano “La Stampa” (nelle pagine nazionali) in “Cronache” nell’articolo-inchiesta del Giornalista Francesco Moscatelli che descrive con grande efficacia gli esiti dell’indagine sulla “Terra dei fanghi” che ha portato all’ordinanza del Gip di Brescia Elena Stefana con l’elenco delle 14 persone indagate per lo smaltimento illecito di rifiuti oltre all’amministratore delegato e direttore tecnico della Wte srl Giuseppe Giustacchini.
L’area investita dai fanghi tossici provenienti da depuratori pubblici e privati riguarda 3.000 ettari di terreni agricoli da Vercelli a Verona, includendo il Novarese, il Piacentino ed anche le Province della Lombardia, dove sono state sversate almeno 150 mila tonnellate di concimi contaminati, fruttando guadagni illeciti per 12 milioni di Euro. Altro che “scarti da lavorazione alimentare”: il prodotto reclamizzato era in realtà veleno puro!. Il Giornalista Francesco Moscatelli inizia l’articolo riportando la frase che pronuncia ridendo uno degli indagati: “Io sono stato un delinquente. Chissà il bambino che mangia la pannocchia di questo mais cresciuto sui fanghi”. “I fanghi - scrive sempre con grande precisione Moscatelli in data 27 maggio 2021 a pag. 17 - dopo un sommario trattamento di recupero… quali elettroliti derivanti da batterie esauste e acido solforico esausto” venivano fatti uscire come “gessi di defecazione da fanghi” creando ad hoc dei campioni utili a passare i controlli.
La lista degli inquinanti di ogni genere pieni di “dosi eccessive di metalli pesanti” comprendeva idrocarburi, fenolo, fluoruri, cianuri, selenio, arsenico, toluene, stagno, nichel, rame, solfati mescolati in una “pappa” di fanghi spacciata per concime e finiti in una “economia circolare criminale” proiettata come acquisto conveniente sugli ignari agricoltori. Nell’intervista che il Giornalista Lorenzo Rotella – sulla stessa pagina de “La Stampa” – fa all’agricoltore Francisco Solara, a completamento dell’articolo su tre colonne di Francesco Moscatelli, si legge che in Provincia di Novara e di Vercelli sono 19 le aziende agricole vittime del business avvelenato dai fanghi contaminati. Da molti anni scriviamo che non c’è solo la “Terra dei fuochi” in mano alla malavita e che tutta l’Italia viene presa d’assalto.
Non a caso, l’allora ministro all’Agricoltura ed al Turismo Marco Centinaio aveva, in occasione del Convegno nazionale dell’Unionturismo a Perugia nel maggio del 2018, preso impegni precisi per un deciso contrasto alle agromafie alimentari. La Terra non mente e non tradisce mai: Einaudi diceva che “essa è la rendita del dormiente”, ma sbagliava perché proprio dalla terra nasce il cibo italiano così ricercato nel mondo. Ecco perché dobbiamo difendere la nostra agricoltura ferita da truffatori di ogni specie: grazie a “La Stampa” abbiamo ricevuto un segnale d’allarme da non sottovalutare. gian franco fisanotti
FRIULI VENEZIA GIULIA: GIOVANNI DA UDINE TRA RAFFAELLO E MICHELANGELO. Al Castello di Udine (Gallerie d’Arte Antica) dal 12 giugno al 12 settembre 2021, la Mostra dedicata a Giovanni da Udine a cura di Liliana Cargnelutti e Caterina Furlan . “Raffaello lo volle al suo fianco nella Loggia di Psiche alla Farnesina e nell’impresa delle Logge vaticane, Michelangelo lo teneva in alto conto, Clemente VII si affidò a lui per delicati interventi di restauro e decorazione sia a Roma che a Firenze. Giovanni Ricamatore, o meglio Giovanni da Udine, “Furlano”, come si firmò all’interno della Domus Aurea, riuniva in sé l’arte della pittura, del disegno, dell’architettura, dello stucco e del restauro. Il tutto a livelli di grande eccellenza. E finalmente, al Castello di Udine, una grande mostra indaga l’opera di questo vero protagonista del Rinascimento”. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;
LA BELLISSIMA SPIAGGIA DI LIGNANO SABBIADORO E’ APERTA DAL 15 MAGGIO. La stagione balneare di Lignano Sabbiadoro è iniziata il 15 maggio 2021 come stabilito dalla Ordinanza Comunale n. 3 del 30 aprile u.s. che ha chiarito le regole per la fruizione delle attività sulla spiaggia. Grande ed interessante la superficie a disposizione di ogni singolo ombrellone in uno spazio aperto molto attrezzato e munito di dispositivi di sicurezza. Naturalmente è richiesta la massima collaborazione nel rispetto delle norme sul distanziamento sociale e sulla sicurezza sia nei luoghi chiusi che all’aperto dove è possibile svolgere sport di squadra come beach volley, beach tennis, bocce oltre agli sport individuali come nuoto, surf, windsurf e kitesurf. Tutte le aree gioco disponibili sull’arenile sono fruibili e sarà sempre attivo un ottimo servizio di animazione. Fisanotti: “Lignano Sabbiadoro richiama grandi spazi verdi, un vero rispetto dell’ambiente ed una spiaggia davvero piacevole sia per l’ampiezza dell’arenile che consente grande libertà di gioco e di movimento sia ancora per una ospitalità del tutto invidiabile arricchita da una enogastronomia genuina, salutare e molto legata ai prodotti della Terra friulana. Molto interessante e ricco di appuntamenti il calendario degli eventi organizzato per rendere gradevole e sicura la vacanza dei turisti.”
SUPERBONUS: LA DELUSIONE DEGLI ALBERGATORI. Doccia fredda per gli albergatori che speravano di fruire del superbonus per le loro strutture ricettive. Contrariamente all’ultima bozza discussa in cabina di regia gli incentivi sono stati bloccati. La decisione viene giudicata come un segnale preoccupante e conferma la cronica incapacità da parte dei governi di considerare il turismo come un’industria strategica del Paese. Comunque, nulla è perduto dal momento che v’è ora il passaggio parlamentare della conversione del decreto. Delusione anche da parte di Federalberghi dal momento che il “il superbonus è uno strumento fondamentale per poter effettuare nei prossimi anni quegli investimenti necessari a mantenere adeguata l’offerta italiana”. Per Federturismo, “si tratta di un grande passo indietro per un Paese che, come ha dichiarato lo stesso premier Mario Draghi, dipende per il 14% del suo PIL proprio dal turismo. Poter riconvertire e riqualificare le strutture ricettive con uno strumento efficace come l’ecobonus 110% avrebbe consentito di rilanciare l’offerta italiana nel mondo allineando gli standard qualitativi alle esigenze internazionali e utilizzando i fondi del PNRR in un’ottica di co-investimento per la parte riguardante la digitalizzazione e la transizione ecologica” Delusa anche Assoturismo. “Una misura che dava la possibilità di ammodernare le strutture, di far trovare pronte le nostre imprese per la sfida della ripartenza. Perché di vera e propria sfida si tratta. E invece ci tagliano le ali, eliminando uno dei provvedimenti che abbiamo chiesto con maggiore forza. La ripresa del turismo passa anche e soprattutto dalla ristrutturazione delle strutture turistiche e ricettive, oggi più che mai necessaria. Ci auguriamo che il governo torni sui suoi passi ed estenda l’utilizzo del bonus anche alle strutture alberghiere”. Garavaglia attenua i rancori degli albergatori per la loro esclusione dal Superbonus e annuncia uno stanziamento di 1,8 miliardi nel Recovery per operazioni di riqualificazione e miglioramento delle strutture ricettive. Il Ministro promette di intervenire in sede di conversione del decreto. (Unionturismo news)
LAVA SEMPRE PIU’ FOTOGENICA: ESPLODE IL TURISMO DEI VULCANI. Turismo emozionale alle stelle. Non diminuisce la voglia degli amanti del brivido di passare una vacanza vicino alla bocca di un vulcano per ammirare la lava ardente quando erutta con tutto quello che ne consegue. Da dieci anni a questa parte il ‘turismo dei vulcani’ è letteralmente esploso, alimentato in parte dai social e dai cosiddetti ‘cacciatori di lava’ che cercano luoghi fotogenici e pittoreschi per i loro scatti; ma i rischi sono tanti. Le eruzioni spesso producono gas velenosi che possono danneggiare i polmoni. Tra il 2010 e il 2020 almeno 1.143 persone hanno perso la vita a causa delle esplosioni vulcaniche. Questo non ha scoraggiato i temerari, anzi la tendenza potrebbe aumentare. (Unionturismo news)
LAZIO: FRECCIAROSSA STOP A ORTE DAL 13 GIUGNO. La stazione di Orte avrà dal 13 giugno prossimo due Frecciarossa in fermata sulla linea Roma-Milano-Torino. Al mattino in andata alle ore 6,41 (arrivo a Milano dopo 3 ore e 10). Un’ora e 10 in più per Torino. In serata ritorno da Milano alle ore 19,10 (arrivo a Orte ore 22,20). Se ne avvantaggiano le utenze dell’Alto Lazio (Viterbo soprattutto) e dell’Umbria occidentale (Terni, Orvieto, Spoleto, Foligno, Gubbio e Gualdo Tadino). (Unionturisno news)
ORA ET RIPOSA: PELLEGRINAGGI E CAMMINI DI FEDE. E’ partito il progetto “Ora viene il bello” promosso dall’Ufficio nazionale per la pastorale del tempo libero, turismo e sport della Conferenza Episcopale Italiana fino al 17 settembre con il ‘Pellegrino Dei’, pellegrinaggio verso il Santuario più importante della Diocesi dove verrà celebrata la Santa Messa. L’obiettivo è quello di suscitare esperienze generative di turismo e ospitalità religiosi, di pellegrinaggi e cammini di fede, attivando collaborazioni virtuose con enti, associazioni e imprese per la valorizzazione e il rilancio dei territori. Trascorrere un soggiorno in santuario o in un monastero è una occasione unica che abbiamo più volte sperimentato. Camere spartane, colazioni “fai da te”, pranzi al sacco a contatto con la natura, momenti di preghiera e di raccoglimento, cene fraterne con spettacoli ed esibizioni di sano dilettantismo. “È una grande opportunità di rigenerazione della speranza – sottolinea Stefano Russo segretario generale della Cei - che le comunità possono mettere in campo accompagnando i cercatori di luce del nostro tempo a vivere esperienze capaci di far riprendere fiato alla vita di ciascuno”. (Unionturismo news)
EMILIA ROMAGNA: MODENA SI CANDIDA A CITTA’ CREATIVA UNESCO. Il Comune di Modena si è candidato formalmente a diventare Città creativa Unesco per le Media arts, inviando al ministero degli Esteri e alla commissione nazionale Unesco il progetto elaborato nell'ambito di un percorso iniziato lo scorso dicembre. Il Network delle Città Creative, attivo dal 2004, coinvolge una rete di 246 città di 72 paesi nei cinque continenti. L'obiettivo è promuovere conoscenza, cooperazione e progetti tra le città che hanno identificato nella cultura e nella creatività i propulsori del loro sviluppo. La valutazione della commissione nazionale Unesco sui progetti presentati in Italia è attesa per le prossime settimane. Si tratta del primo passaggio per arrivare, se sarà superato, alla presentazione in sede internazionale a Parigi. Le linee guida della candidatura di Modena, sono la contaminazione di generi e linguaggi differenti, con progetti che riguardano il rapporto tra le innovazioni e le trasformazioni digitali con la musica, la danza, le arti figurative e visive, il teatro nonché le trasformazioni urbanistiche della città, con la creazione di nuovi contenitori culturali e l'attenzione alla cultura digitale per la una maggior fruizione delle attività culturali. (Unionturismo news)
GREEN PASS.: CHIARIMENTI NECESSARI. il Green Pass italiano è una certificazione che dimostra di essere stati vaccinati o di essere guariti dal Covid-19 o di essersi sottoposti a tampone con esito negativo. I documenti rilasciati fino ad oggi (di avvenuta vaccinazione, guarigione dal covid ecc.) hanno valore di Green Pass nazionale. Non c’è differenza con quello europeo ( Digital Covid Certificate) che entrerà in funzione dal il 1 luglio e che si baserà su un QR, code associato a un codice identificativo univoco a livello nazionale e leggibile da tutti gli Stati Ue. Il Green Passa italiano per i vaccinati è rilasciato, in formato cartaceo o digitale, dalla struttura sanitaria ovvero dall'esercente la professione sanitaria che effettua la vaccinazione. Negli altri casi è rilasciato dalla struttura presso la quale è avvenuto il ricovero del paziente affetto da Covid-19, oppure, per i pazienti non ricoverati, dai medici di medicina generale e dai pediatri di libera scelta. Il risultato negativo del tampone viene attestato dalla farmacia o dal laboratorio privato in cui si effettua il test molecolare o antigenico. Il Pass serve per spostarsi tra le regioni in fascia di colore differente da quella gialla, ossia arancione e rossa, ma anche per visitare gli anziani nelle case di riposo. Servirà per partecipare a feste e banchetti di nozze dal 15 giugno nelle regioni in zona gialla e dal 31 maggio in quelle in fascia bianca. In futuro è possibile che serva per presenziare ad altri eventi, come i concerti, ma anche per andare in discoteca. Al momento non è sufficiente avere il Green Pass per muoversi liberamente fuori dal territorio nazionale. O comunque non solo. Ogni paese ha le proprie regole, che sono diverse anche all'interno dell'Unione europea. La durata del Green Pass per i vaccinati è stata portata da 6 mesi a 9 mesi a far data dal completamento del ciclo vaccinale. (Unionturismo news)
UNIONTURISMO SU RETE NETVISION. Giovedì scorso Rete Netvision ha mandato in onda una intervista condotta da Ketty Carraffa cui hanno partecipato il Prof. Umberto Solimene presidente di Femtec (Federazione Mondiale di Termalismo e Climatoterapia) ed il Dott. Vincenzo Ceniti segretario generale dell’ Unionturismo su alcuni argomenti di attualità circa la ripresa in sicurezza del turismo con particolare riguardo per quello termale. Affrontati vari problemi: mobilità, nuove prospettive per la domanda e l’offerta turistica, le forme di comunicazione, il ruolo degli operatori e delle pubbliche istituzioni. (Unionturismo news) .
BENVENUTI AL SUD. Maria Grazia Cucinotta, di buon lignaggio siciliano, ci sussurra “Quante volte lo hai sognato… il suono del mare, il profumo del pane e dell’olio, il filo dell’arte e della storia che ti conduce in un borgo, il chiacchiericcio che ti attira in una piazza, il suono di una campana, la seduzione di un concerto dal vivo, la meraviglia delle arti antiche, il piacere di leggere un libro sulle scale di una chiesa, la fragranza del caffè e il rito del cibo in uno dei posti più amabili e ricchi di cultura al mondo…ieri lo hai sognato, oggi puoi farlo!”. Il seducente invito è inserito nello spot audio-video della durata di 1’07” che punta a promuovere l’offerta turistica del brand Italia all’estero, in particolare verso il Meridione. L’iniziativa promozionale (sulla pagina Facebook del Ministero del Turismo) è del Ministero per il Sud e la Coesione territoriale con la Presidenza del Consiglio dei Ministri. In collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Lo spot sarà veicolato presso le sedi diplomatiche italiane all’estero. Fisanotti: “Finalmente una promozione intelligente”. (Unionturismo news)
N° 667 Roma, 6 giugno 2021
In Redazione: Dott. Vincenzo CENITI Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;
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