Mariella Zadro 

E’ partita a piedi in compagnia di un’asina ed una cagnolina il 10 settembre 2020 da Pontarlier, cittadina francese della Borgogna franca, Contea al confine con la Svizzera, utilizzando il percorso della Francigena.

Dopo aver fatto una sosta a Bolsena, Cindy Chopard è arrivata nella nostra città e come fa di solito, al termine della giornata, ha chiesto ospitalità, per una notte, in un luogo che potesse ospitare anche i suoi compagni di viaggio.

La incontro presso la fattoria di Elisa Barbini in Strada Freddano mentre allestisce la tenda, dove trascorrerà la notte, e organizza la cena per l’asina Nanette e la cagnolina Mina.

Con l’aiuto di Iman, un’amica di famiglia, che per l’occasione si adopera come interprete, inizia la nostra conversation…

Qual è lo scopo del tuo viaggio? 

“L’obiettivo è arrivare a Roma in compagnia di questi due compagni di viaggio speciali, solo per il puro e semplice piacere del camminare, per apprezzare tutti i benefici dei tempi lenti che questa pratica ti permette”

Perché hai scelto la loro compagnia? 

“E’ la prima volta che organizzo un viaggio con loro: Nanette ha 17 anni e Mina 18 mesi. Mi piace trascorrere più tempo possibile in compagnia degli animali e questa è veramente una buona occasione”.

Rispetti una tabella di marcia giornaliera ?

“No, mi regolo in base ai contatti che riesco ad organizzare con le persone al mio passaggio e al clima che incontro. Evito di camminare con il maltempo”.  

Arrivata a Roma, come pensi di organizzare il rientro?

“Valuterò al momento se andare verso Ancona, imbarcarmi e andare in Croazia, per poi proseguire verso la Francia. Anche da Civitavecchia, potrei con il traghetto, risalire il Tirreno e poi proseguire sempre a piedi con direzione Pontalier. Comunque, deciderò al momento”.

Qual è la tua principale occupazione?

“Mi interessavo di orologeria, ma ora non saprei pensare al mio nuovo lavoro. Al rientro, sarà complicato affrontare un nuova attività lavorativa”. 

Pensi di orientare i nuovi viaggi verso alcuni Paesi europei?

“No, per ora non ho un forte interesse per i Paesi europei. Ho fatto un viaggio, sempre a piedi e da sola in Asia”.

Sono circa le 20,00 ,il sole sta scendendo, approfitto di un ultimo scatto e la saluto con un’ultima domanda:

Come pensi di documentare il tuo viaggio?

“Non uso i canali social. Per l’occasione ho acquistato un primo cellulare proprio per fare foto. Per ora, ne ho scattate circa 5000”.

La ringrazio, i suoi occhi brillano, ci salutiamo con un gesto della mano, non potendola stringere, ma con la speranza di ritrovarci. Posso immaginarla tra le quattro mura della sua casa mentre sfoglierà questo “tesoro” di immagini acquisite e ripercorrerà tutto il suo viaggio, colmo di emozioni.

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