

I Macachi... sono esseri viventi con sentimenti, non sono pupazzi
Micaela Merlino, archeologa
Finalmente liberi: l’Università di Verona dice si ad una ricerca senza più vivisezione. Non più sperimentazioni sugli animali, lo ha deciso l’Università di Verona. Finalmente i macachi torneranno ad essere liberi.
Un altro importante passo avanti per il riconoscimento del diritto alla vita degli animali: il Comune di Verona ha firmato un accordo con l’Università degli Studi di Verona, per chiudere definitivamente la ricerca sperimentale sui primati non umani, stabulati presso l’Università. Inoltre è stata decisa anche la dismissione di tutta la colonia di animali, che sarà invece ospitata nel “Centro di Recupero per animali selvatici ed esotici” di Semproniano, nella Maremma toscana. Grande soddisfazione è stata espressa dalla LAV-Lega Anti Vivisezione, che dal 1977 promuove importanti attività in difesa degli animali, e che ha allestito e gestisce il Centro di Semproniano.
Tra queste attività ci sono le numerose campagne per promuovere l’approvazione di leggi e accordi da parte delle Istituzioni a favore del riconoscimento dei diritti degli animali e quindi, prima di tutto, contro la vivisezione. Infatti il primo e fondamentale diritto è quello alla vita, ma non ad un’esistenza qualsiasi bensì ad una vita serena, senza sofferenze né maltrattamenti. La decisione dell’Università di Verona è un segnale importante, lanciato nella direzione giusta: riconoscere ai macachi il diritto ad una vita libera e dignitosa, e cercare strade alternative non crudeli verso le quali indirizzare la ricerca scientifica.
Questo benemerito intento si allinea alle scelte simili, già fatte negli anni passati da altre due Università italiane, quella di Modena e quella di Pavia, le quali hanno detto no alla sperimentazione animale e in accordo con l’“Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie” hanno dismesso una cinquantina di macachi, anche loro accolti nel “Centro di Recupero” di Semproniano. Questa struttura attualmente ospita un centinaio di animali di diversi tipi, tutti gli animali sono sottoposti a progetti di riabilitazione fisica e comportamentale, curati da veterinari e da altro personale altamente specializzato.
Ci sono ampie aree verdi attrezzate nelle quali possono stare all’aria aperta, vengono restituite loro la possibilità di muoversi liberamente, giocare, socializzare, insomma possono assecondare in pieno le proprie caratteristiche etologiche. Soprattutto gli ingredienti che li fanno felici sono le cure loro dispensate, finalmente si sentono amati e rispettati. Il Centro vive e opera anche grazie alle generose donazioni di privati, ed è pure possibile sottoscrivere un’adozione a distanza.
E’ un nuovo Eden nel quale gli animali non solo riscoprono la felicità di essere liberi e al sicuro, ma pian piano costruiscono un rapporto di fiducia e di amicizia con gli esseri umani, provando a dimenticare le sofferenze e le segregazioni di cui sono stati vittime. L’impegno per costruire una società nella quale il rispetto verso gli animali diventi una realtà e non resti solo un proclama, deve continuare con costanza e dedizione. Una società nella quale la scienza, superando per sempre la falsa ideologia di una razionalità fredda ed insensibile, non sia più disposta ad incrudelire sugli animali innocenti ma sappia recuperare il grande dono dell’empatia verso tutti gli esseri viventi.






















