DOPO IL REPORT DELLA DOTT.SSA BARBARA CACCIOLARI DELEGATA DELL’UFFICIO DI PRESIDENZA NAZIONALE DELL’UNIONTURISMO, INTERVIENE SULLA RINASCITA DELLE TERRE MARTIRI DEL SISMA L’ASSESSORE REGIONALE DELLE MARCHE GUIDO CASTELLI: “NON CI SARA’ UN DOPO-TERREMOTO SENZA COMUNITA’ VIVE ED ATTIVE”. LA RIGENERAZIONE ECONOMICA E LA RIPRESA DELLA VITA SOCIALE.

Il tema della ricostruzione dopo il terremoto si sovrappone ormai a quello della più generale necessità di ripresa dopo la pandemia. Già parlare di un “dopo” a volte è illusorio. Il “dopo-Covid” inizierà in un tempo ancora non chiaro e sarà comunque un tempo nuovo, con abitudini diverse. Il “dopo-terremoto” – a parte le ultime scosse di questa fine gennaio – in Italia, non solo nel Centro-Italia, non ci sarà mai. Il nostro è un territorio sismico, fragile. Con il sisma occorre convivere, progettando e costruendo una sostenibilità che è fatta innanzitutto di donne e uomini “resilienti”.

E soprattutto presenti sul territorio. Non ci sarà un dopo-terremoto senza comunità vive e attive. La rigenerazione economica delle zone colpite dall’ultimo sisma del 2016-2017 passa attraverso una ripresa della vita sociale innanzitutto. Se parliamo poi di turismo – nell’orizzonte di questa rigenerazione economica – ancora di più dobbiamo contare sulla vita e vitalità delle comunità e dei territori. Il turismo in Italia conta da sempre sul calore della gente, oltre che sulla bellezza dei luoghi. I borghi italiani vivono di un insuperabile mix di offerta culturale ed enogastronomica, artistica e agricola. Per questo la loro ripresa turistica di tutto ha bisogno tranne che di trasformarli in riserve indiane. Le terre d’Italia non sono da proteggere come luoghi di bio-diversità, ma come borghi di vita attiva. In questo contesto il terribile incrocio con la pandemia ha favorito una nuova consapevolezza: non ci sono più le marginalità, non ci sono più le aree lontane contrapposte a centri di urbanizzazione.

Anzi, lo sviluppo futuro deve essere progettato nella distanza, nell’interdipendenza di luoghi privi di una gerarchia centro-periferia. Non ce lo hanno ricordato solo learchistar, ma lo consentono le tecnologie. La globalizzazione ha lasciato il posto a un nuovo “glocal”. Certo, la rigenerazione economica dei luoghi colpiti dal terremoto (dai terremoti) ha bisogno di infrastrutture: connessione innanzitutto, poi trasporti, sanità e scuola. Sono le condizioni della vita, dovunque. Ma la vita, dopo il terremoto, e in attesa del prossimo sisma – per non trasformarlo in tragedia occorre progettare il futuro, non fingere che non ci sarà – ha bisogno di risorse stabili, continue. Non bastano i progetti straordinari per ricreare l’economia turistica (quando torneremo a fare i turisti, dopo il Covid) occorrono investimenti costanti. E’ quello che è mancato fino a oggi.

Ma sarebbe ingiusto non cogliere qualche segnale controtendenza, finalmente. Già nella Legge di stabilità, e grazie all’impegno del Commissario Legnini, ci sono 160 milioni per lo sviluppo delle aree del cratere del sisma del 2016-2017. E altri 60 milioni per favorire lo sviluppo per il turismo di centri di ricerca e università. Se a questo aggiungiamo i 1,7 miliardi previsti nel Recovery Plan possiamo sperare che almeno si sia invertita l’abitudine a trascurare i territori ignorati per troppi anni dal percorso della ricostruzione. Le risorse incominciano a esserci. Ora si tratta di aprire i cantieri, per ridare vita alle aree interne del Paese. I sistemi turistici hanno bisogno di comunità vive, di borghi rivitalizzati, non di musei all’aria aperta. La ricostruzione può essere la condizione di una nuova vita (fatta di trasporti migliori, di sicurezza, di connessioni) capace di attrarre stabilmente i flussi turistici che verranno. Perché di sicuro verranno, torneranno. Prepariamoci ad accoglierli”. GUIDO CASTELLI, REGIONE MARCHE.

DRAGHI (WHATEVER IT TAKES) FARA’ QUALUNQUE COSA SIA NECESSARIA?. Secondo Beppe Severgnini le tre parole: “Non ti sento” sono l’espressione corrente del 2020. Questa immersione di un ottimo Giornalista del “Corriere della Sera” negli automatismi linguistici, non convince perché sono troppe le parole che cercano il primato dello scorso anno. La più ricorrente dopo l’entrata del Covid 19 è senza dubbio la parola “crisi”, declinata nelle varie versioni delle vicende italiane. Crisi veniva dal greco Krisis (scelta) e da Krino (distinguere): nell’ideogramma cinese la composizione dei segni rappresenta “pericolo” e “opportunità”.

Nella accezione italiana, crisi significa fase difficile e forte turbamento. Siamo e viviamo in una crisi permanente sui fronti della salute, dell’economia, della politica: è sotto gli occhi di tutti lo spettacolo di una Italia che vive nell’incertezza, mentre crescono le diseguaglianze sociali ed i timori per il futuro dei nostri figli. Governi deboli anche a causa della legge elettorale in vigore, insufficienti nella visione, ma anche nel programma di giornata, si susseguono in piena continuità con i tempi della prima Repubblica.

La saggezza del Presidente Mattarella non basta per supplire ai livelli di una classe politica che fa rimpiangere De Gasperi, Togliatti, Moro, Fanfani e persino Pertini quando affidò il governo a Bettino Craxi . Il potere politico è avvolto nelle spire delle logiche di palazzo ed è ben lontano dal Paese reale, quello che parla di casa, lavoro, benessere, nuove libertà, avvenire dei giovani che scappano verso l’Europa, e ci rimangono, perché non trovano risposte in Italia. La finanza detta legge e la politica si adegua alle svolte del mercato, mentre le grandi industrie lasciano l’humus nazionale per fondersi e confondersi con interessi di scala internazionale sia per risparmiare sulla forza lavoro sia per non dovere affrontare le sfide delle concorrenza. L’Europa non riesce a decollare pressata com’è tra i pesi dell’economie dominanti  e l’incapacità di offrire piattaforme alternative alla spietata legge della supremazia di potenze come la Cina che guidano la lotta della globalizzazione.

L’ultimo sussulto di dignità europea sulla missione degli Stati nel teatro mondiale è stato quello del Presidente Francese Charles De Gaulle, un leader che nessuna Cancelleria è riuscita ad imitare. Una Europa che non sa difendere nemmeno i suoi confini e che balbetta di fronte alle potenze mondiali, non definisce uno spazio politico degno di rispetto e dialoga con fatica senza una “linea” estera efficace. Il fiore all’occhiello della potenza romana che campeggia ancora oggi sui libri di Storia erano la legione ed una “civitas” che sommava pietas, caritas ed humanitas fondando un impero plurisecolare.

L’Europa di oggi si accontenta di fare affari con i Paesi Arabi e di firmare accordi economici con la Cina, ma non cresce ed anzi ha perso un pezzo fondamentale come l’Inghilterra conquistata da Cesare, da Claudio e anche da Nerone. L’Europa di oggi è così debole che non riesce a far rispettare i contratti per la fornitura dei vaccini, scatenando confusione nei piani vaccinali dei Paesi membri. In questa Europa conciata abbastanza male dal virus, detta legge economica la Germania, il Paese che ha saputo unirsi e rinascere dopo i disastri della guerra. Nei secoli passati, dominavano la croce e la spada, adesso comandano il dollaro ed i poteri forti della finanza: altro che Europa dei Popoli. Per salvarci dal naufragio, l’Italia dovrebbe essere più unita e ritrovare lo spirito di ricostruzione del dopo guerra, quella voglia di rinascita nella libertà che ispirò i Padri della Costituzione ed i Reduci della guerra protesi verso la nuova alba della democrazia e del progresso. La soluzione Draghi prova a traghettare l’Italia verso l’uscita dalla lotteria delle sedie e nuovi orizzonti, ma non restituisce la parola agli elettori: i fondamentali della crisi rimangono più gravi di prima.  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;

L’UNPLI DELLE MARCHE CHIEDE AL GOVERNO LA FIRMA URGENTE DEL I° DECRETO ATTUATIVO DELLA LEGGE 158/2017. Con una iniziativa davvero utile per attivare le misure di sostegno e di valorizzazione di piccoli Comuni nonché le disposizioni per la riqualificazione e per il recupero dei centri storici dei medesimi Comuni collocati nelle aree investite dai fenomeni di dissesto idrogeologico, con la conseguente marcata arretratezza economica ed un decremento significativo della popolazione residente, i Comitati UNPLI di Pesaro Urbino, Ancona, Macerata, Ascoli-Fermo ed UNPLI Marche hanno sottoscritto in data 1° febbraio 2021 una Mozione di sensibilizzazione rivolta al Presidente del Consiglio dei Ministri affinché renda possibile l’approvazione e l’attuazione con DPCM del “Piano Nazionale per la riqualificazione dei piccoli Comuni” consentendo così “forme associate di funzioni fondamentali di programmazione in materia di sviluppo socio-economico, favorendo un lavoro unitario e sinergico fra le Comunità Locali, finalizzato allo sviluppo dei territori di competenza”. Il documento reca le firme di Damiano Bartocetti, Loredana Caverni, Sergio Giorgi, Quinto Sacripanti e Marco Silla. L’Unionturismo consapevole del grande ruolo delle Pro Loco vere ambasciatrici dell’accoglienza turistica e della riscossa delle Marche, si associa a questo meritevole Appello e chiede al Governo della Repubblica di ascoltare la voce del Territorio , il “cuore” del Paese.

LA UE PROROGA GLI AIUTI DI STATO ANCHE ALLE IMPRESE TURISTICHE.  La Fiavet tira un sospiro di sollievo. Gli aiuti di Stato di marzo 2021 legati alla pandemia sono stati prorogati dalla UE  al prossimo 31 dicembre.  Si è inoltre deciso di ampliarne il campo di applicazione, aumentando i massimali e consentendo la conversione di alcuni strumenti rimborsabili in sovvenzioni dirette fino alla fine del prossimo anno. I massimali per impresa, per quanto riguarda gli aiuti di importo limitato concessi nell’ambito del quadro temporaneo, sono più che raddoppiati (tenendo conto della disponibilità degli aiuti “de minimis”): sono di 1,8 milioni di euro anche per le imprese turistiche (in precedenza 800 mila euro) (U. T. news). 

L’ARIA BUONA  FA LA DIFFERENZA. Si sceglie la destinazione vacanza anche in relazione al grado di inquinamento dell’aria. Ce lo dice una ricerca effettuata dalla piattaforma per camere d’albergo Hoo. Il 48% delle persone pagherebbe anche un prezzo più alto pur di poter scegliere una méta con un livello più basso di inquinamento. E sarebbe anche disposta a viaggiare più lontano e dunque restare all’estero più a lungo. (Unionturismo News)                  
TOSCANA: SAN GIMIGNANO  POTENZIA LE STRUTTURE CULTURALI. L'ex convento nonché ex carcere San Domenico di San Gimignano in Toscana verrà restaurato e riqualificato per divenire un centro polivalente culturale. Il complesso, in una superficie di 7mila metri quadrati, comprenderà un'arena da mille posti per teatro e lirica, una struttura ricettiva con area convegni, un percorso panoramico, un agribar e ancora ci sarà spazio per botteghe artigianali locali e gallerie multimediali. A realizzare il progetto sarà l’Opera Laboratori Fiorentini spa: i lavori (20 milioni di euro) inizieranno in primavera e avranno una durata di tre anni. (Unionturismo news) 

LAZIO: VITERBO E’ SEDE DI  SOPRINTENDENZA. Viterbo è sede della Soprintendenza Archeologica  Belle Arti e Paesaggio per l’Etruria Meridionale (Soprintendente Margherita Eichberg).  La proposta, a suo tempo formulata,  si è definitivamente concretizzata con la riorganizzazione del Mibact varata con il Dpcm in vigore dal 5 febbraio 2020.  "La nuova articolazione periferica del ministero – ha dichiarato il ministro Franceschini - viene rafforzata riequilibrando il rapporto tra centro e periferia a favore della seconda, aumentando i presìdi di tutela e razionalizzando con parametri certi la geografia delle strutture territoriali per garantire servizi efficaci ed efficienti ai cittadini" (Unionturismo news) . 

ROMA: ANCORA GRATIS  TAVOLI  ALL’APERTO. A Roma suolo pubblico gratis prorogato fino al 31 dicembre 2021 per tavolini all’aperto di bar e ristoranti  Dunque niente Cosap e Tosap. Nel 2020 il comune della Capitale per queste esenzioni ha accusato  un mancato incasso di 90 milioni di euro.  Decisione provvidenziale che con la prossima primavera assicurerà agli esercenti una salutare boccata di ossigeno e restituirà a Roma il suo look ineguagliabile La città eterna si sta intanto preparando all’edizione 2021 di Urban 20, il summit che vede insieme i Paesi del G20 per studiare soluzioni nel campo dello sviluppo sostenibile (Unionturismo news). 

VACCINI  PRIORITARI  ALLE GUIDE TURISTICHE. L’Agta (Associazione Guide Turistiche Abilitate) attraverso la presidente Isabella Ruggiero ha inviato una richiesta ufficiale ai ministri competenti e ai presidenti di tutte le  Regioni per inserire guide e accompagnatori turistici tra le categorie prioritarie nel piano di vaccinazione al fine di  pianificare una ripartenza del turismo, completamente fermo dallo scorso marzo. Le navi da crociera  – si legge nella nota -  hanno previsto addirittura di operare in condizioni di “bolla” sanitaria, evitando quindi ai passeggeri qualsiasi contatto con persone potenzialmente veicolo di contagio (dunque non vaccinate) per l’intera durata del viaggio. Ciò significa che guide e accompagnatori, per i quali il mercato crocieristico costituisce una parte notevole del fatturato, potranno di fatto lavorare solo se in possesso di certificato vaccinale, col rischio concreto in caso contrario di vedersi sostituiti dal personale “interno” della nave. Ricordiamo che guide e accompagnatori turistici sono stati tra le categorie più duramente colpite dalla crisi post-Covid. 

Nel momento in cui si lavora ad una ripartenza del settore, consentendo le crociere (già autorizzate) o la riapertura delle frontiere e dei viaggi turistici (speriamo al più presto), diventa fondamentale garantire il diritto degli operatori a poter svolgere la propria attività professionale. L'urgenza della vaccinazione non si pone solo per questioni economiche e sociali: guide e accompagnatori turistici sono due categorie che, durante il loro lavoro, si trovano a stretto contatto con gente di tutte le nazionalità: nei musei, nelle chiese, sui pullman, nei ristoranti, nei bar, negli alberghi. Inoltre, proprio ai fini della ripartenza, quindi in un’ottica di marketing nazionale, la vaccinazione dei professionisti del turismo contribuisce a dare l’immagine di un paese sicuro a  livello sanitario e che presta la massima attenzione alla tutela dei turisti: un messaggio molto importante per chi vorrà viaggiare di nuovo e scegliere il paese in cui andare. Fisanotti: “Ottima richiesta di tutela professionale” (Unionturismo news).

ROMA: SPETTACOLI  ANTI  SPACCIO. Animare i quartieri delle periferie con intrattenimenti, spettacoli teatrali, concerti per scoraggiare la criminalità e lo spaccio. Un modo utile messo in campo dal comune di Roma per arginare l’illegalità e consentire ai residenti di riappropriarsi dei loro quartieri e di poterli vivere in sicurezza.  “I rapporti della direzione nazionale antimafia – sostiene la delegata di Roma Capitale alle periferie Federica Angeli -  dicono che nelle principali piazze di spaccio romano si registra un guadagno, ogni fine settimana, che va dai 200 a 250mila euro. Nei prossimi mesi andremo quindi a occupare ogni week-end, con la bellezza dell'arte, proprio quelle piazze. Musica e spettacoli al posto della tristezza dello spaccio" (Unionturismo news).  

LA SCOMPARSA DI  FRANCO ROSCIOLI. L’Unionturismo si unisce al cordoglio per la scomparsa di Franco Roscioli, rappresentante storico di una catena alberghiera di Roma composta di cinque strutture a quattro stelle. La Sua famiglia ha iniziato ad operare nella Capitale nel 1932 e Lui si è inserito nel 1945, passando da giovane apprendista fino alla posizione di presidente. Si è laureato presso la prestigiosa Hoteliers Academy di Roma e successivamente ha studiato Hotel Administration presso la Cornell University di Ithaca, USA. Parlava correntemente quattro lingue. Il suo hotel principale, l’Universo, ospita dal 1950 la sede ufficiale di uno dei più antichi Skal Club nel mondo (Unionturismo news). .  

SARDEGNA: POTENZIATE LE AREE CAMPER.  Per ora è solo una proposta di legge con un finanziamento di 3 milioni di euro, ma è incoraggiante che la Regione Sardegna abbia deciso di modificare ed integrare le norme sulla regolamentazione delle aree sosta camper. Lo dicono in coro le associazioni di categoria (Aiasc, Apc, Acti Italia e Assocamp) che plaudono al relativo finanziamento dei Comuni interessati ad accogliere i camper offrendo la possibilità di realizzare o migliorare le proprie aree di sosta attrezzate, potendo affidarne a privati gestione o realizzazione.”I Comuni – viene detto - hanno maturato una crescente consapevolezza sull’importanza del settore, comprendendo quanto camper e camperisti possano sostenere territorio ed economia locale”. L’utilità delle aree camper specialmente nei piccoli comuni è stata più volte sostenuta e dibattuta  dall’Unionturismo (che accoglie nel Consiglio Nazionale una loro rappresentanza)  in varie sedi e convegni  ed ora la decisione presa dalla Sardegna sembra di buon auspicio (U. T. news).

LA CALABRIA IN FAVORE DEL TURISMO: SLITTANO LE TASSE REGIONALI. La Giunta regionale della Calabria, su proposta del presidente, Nino Spirlì, ha approvato una delibera con cui sospende i termini di versamento della tassa regionale 2021 per ristoranti, bar, attività ricettive alberghiere ed extra alberghiere e agenzie di viaggio. Lo riferisce un comunicato dell’ufficio stampa dell’esecutivo.  “Con la delibera – si chiarisce nella nota – si dispone che i versamenti sospesi potranno essere effettuati, senza applicazioni di sanzioni e interessi, entro il 30 settembre 2021. La sospensione non impedisce il versamento volontario alla scadenza naturale della tassa, né il provvedimento consente il rimborso di quanto eventualmente già versato. La decisione è stata adottata dalla Giunta regionale anche in seguito alla riunione, avvenuta lo scorso 29 gennaio, tra il presidente Spirlì e i rappresentanti regionali delle associazioni di categoria dalla quale è emerso che le attività economiche, soprattutto quelle del comparto turistico, sono state gravemente danneggiate dalle misure restrittive imposte dal Governo nazionale al fine di contenere l’emergenza covid-19”. (Unionturismo news)

CROCIERE IN  STAND  BY.  Costa Crociere posticipa al 13 marzo 2021 la ripartenza delle sue navi poiché  l’attuale serie di misure restrittive non consente di garantire ai propri ospiti un’adeguata esperienza di visite a terra e la possibilità di esplorare appieno le bellezze delle destinazioni visitate. Costa riprenderà quindi le sue operazioni il 13 marzo con Costa Smeralda, che offrirà agli ospiti la possibilità di scoprire le più belle località italiane con mini-crociere di 3 e 4 giorni, o in alternativa una intera crociera di 7 giorni, che faranno scalo a Savona, La Spezia, Civitavecchia, Napoli, Messina e Cagliari. A seguito di questa decisione, tutte le crociere originariamente previste su Costa Deliziosa, Costa Firenze e Costa Luminosa tra il 1° febbraio e il 12 marzo 2021 sono  cancellate. (Unionturismo news) 

FIRMATA LA CONVENZIONE (2021) SIAE-UNIONTURISMO AZIENDE  DI PROMOZIONE TURISTICA, COMUNI E PRO LOCO PER LE MANIFESTAZIONI MUSICALI. Gli Associati dell’Unionturismo potranno applicare i costi delle tabelle S.I.A.E. in vigore nel 2020 presentando il Certificato di adesione all’Unionturismo per l’anno 2021 che verrà rilasciato previo pagamento della quota associativa per l’anno 2021. Si ricorda che gli Enti Pubblici versano una quota pari ad Euro 520,00 mentre le Pro-Loco, gli Enti ed i soggetti privati pagano Euro 260,00 a valere sul C/C N. 400216892 ABI 02008. CODICE IBAN: IT17Y0200805017000400216892. VISITATE IL SITO DELL’UNIONTURISMO: www.unionturismoroma.it;    

N°  649   Roma,  8 febbraio  2021 

In Redazione: Dott. Vincenzo CENITI Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;

spedizione:  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; 0165 548032  

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www.unionturismoroma.it;   

 

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