Vedi le altre foto a fine articolo

Mariella Zadro

Il mese di gennaio… è periodo di saldi. 
Oggi voglio curiosare tra le vetrine dei negozi di moda, cosa propongono?

Mi fermo al numero civico 92 di via Saffi, dove trovo Sabina, impegnata in un nuovo allestimento e scopro con piacere una vasta gamma di capi d’abbigliamento per donna, uomo e teenager girl.

Come è iniziata la vostra attività?

“Sono quasi trent’anni che lavoriamo nel campo della moda. Il primo negozio l’abbiamo aperto a Viterbo nel 1991, al numero civico 67 pensando alle ragazze, ma la nostra esperienza nasce da lontano…” 

Ci raggiunge Armando, che prende parte alla nostra conversazione. 

“Le nostre origini sono partenopee e il mondo della “sartoria” fa parte della mia storia familiare. Mamma Tina era camiciaia e papà Arturo faceva il sarto e vetrinista. Dal 1969 inizia la loro attività in Corso Garibaldi a Napoli proponendo capi della propria sartoria”. 

Come pensate di ampliare l’offerta?

“Negli anni ’80, frequentando alcune zone della Tuscia per collegamenti familiari, organizzammo la nostra prima attività a Viterbo. Poi, cercando di valorizzare le “maestranze” tipiche dell’artigianato italiano, nasce Max Uomo (al numero civico 88) con proposte di abiti e camiceria su misura; in seguito, per completare l’offerta, apriamo Mujer Donna (al numero civico 92) con la particolarità degli abiti da cerimonia”. 

Quindi, una clientela molto vasta?

“Certo, un portafoglio clienti che si rivolge ad una clientela molto varia. Clientela che apprezza, la qualità degli abiti che proponiamo e l’accoglienza che noi offriamo. Infatti, in tutti questi anni di attività, la forma migliore di pubblicità è stato il “passa parola” Abbiamo clienti in città, ma anche molti in provincia”. 

Come proponete alla clientela le nuove tendenze della moda?

“Non acquistiamo da cataloghi. Andiamo personalmente nelle sartorie (circa ogni mese) maggiormente in quelle napoletane, ma frequentiamo anche piccole aziende di Bologna e di Milano, sempre nel rispetto del lavoro artigianale”. 

Ci sono periodi di maggiore attività?

“Non c’è un periodo specifico. La laurea, il diciottesimo, il matrimonio e anniversari vari, sono cerimonie che vengono sottolineate anche da un bell’ indumento. Noi abbiamo proposte (tranne il bambino) per i componenti dell’intero nucleo familiare.

La conversazione con Sabina e Armando è piacevole e si riesce a comprendere la passione che mettono nella loro attività. 

Quanto siete soddisfatti del vostro lavoro?

“Molto! Gli apprezzamenti che riceviamo dai clienti, anche a distanza di anni, ci gratificano e ci spronano, a conferma che la qualità di un capo di abbigliamento, premia sempre.  

Per vedere le foto in Galleria clicca su una di esse

Foto di Mariella Zadro