
Napoli
“DUE ITALIE”?: L’ALGORITMO E LA LEZIONE DELLA CIVILISSIMA NAPOLI. Non è facile declinare le paure della morte e della miseria mentre il tempo spinge la vita degli italiani sulla strada di una incertezza continua.
Così, prendono colore rabbie che vanno oltre il lockdown per complicare esigenze già provate da condizioni economiche, a dir poco, gravi mentre manca il lavoro e scattano le trappole di un virus che non perdona.
Il decentramento politico ed amministrativo dei poteri dallo Stato alle Regioni voluto dai padri costituenti doveva essere il preludio ad un federalismo capace di valorizzare le autonomie locali con misure condivise nell’interesse del popolo italiano. Invece, l’autonomia viene interpretata come una forzatura rispetto al prevalente potere dello Stato che accentra tutto, persino i bisogni più elementari della gente.
“Due Italie” si confrontano ogni giorno, mentre i dati del contagio friggono sui media e condiscono la pietanza di un conflitto rovente tra lo Stato e le Regioni. La politica tradizionale, il rispetto dei ruoli e delle competenze vengono sospinti verso rivalse che ricordano tempi peggiori: le parole del Presidente della Campania De Luca che, pur appartenendo alla stessa compagine politica, chiede le dimissioni del Governo fanno riflettere su una terza crisi aperta dal Covid: è la crisi politica che si aggiunge a quelle sanitaria ed economica già cariche di incognite e di conseguenze.
E’ bastato un algoritmo per turbare gli assetti istituzionali della Repubblica: “due Italie” si affacciano sul teatro della politica, appese a scelte non condivise. Mentre la politica è come in preda al Covid, proseguono i traffici delle cosche, cresce l’usura, aumenta il malessere delle periferie abbandonate ed inizia la caccia alla guida del Campidoglio. Per avere un’idea del malessere che investe la gente, basterebbe guardare l’olio su tela di Alexandre Cabanel realizzato nel 1874 ed in mostra al Museo Metropolitano dell’Arte di News York: il titolo è “Eco” e si vede una donna che porta le mani alle orecchie, quasi a proteggerle dai rumori della vita. “Due Italie”? .
E’ bastato il Covid a cambiare i colori dell’Italia: il verde, bianco e rosso del Risorgimento sono diventati rosso, giallo ed arancione come se fossimo in un Paese feudale. La lezione di Napoli, la civilissima Napoli carica di buoni sentimenti e di storia, deve pure insegnare qualche cosa: guai ! se gli interessi della politica non coincidono con quelli della popolazione. Heidegger diceva che “domandare” è “la pietà (Frömmikeit) del pensiero”: la gente chiede di unire tutte le energie per vincere il virus, evitando polemiche e divisioni tra le varie fazioni politiche o, peggio ancora, lotte di potere. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
RICORDARE I 250 ANNI DALLA NASCITA DI BEETHOVEN. Il 16 dicembre del 1770 nasceva a Bonn Ludwig van Beethoven, il compositore che ancora oggi affascina il mondo con le nove sinfonie e le famose “ouvertures” scritte per l’opera, per il balletto o per le musiche di scena del teatro di posa con le quali il Maestro propone con grande stile e qualità la sensazione di eventi drammatici. Sono trascorsi 250 anni, ma la figura del grande compositore domina ancora la ribalta della musica mondiale.
RISTORANTI: POSITIVO, MA INSUFFICIENTE, IL FONDO RISTORAZIONE PER LA FILIERA AGROALIMENTARE. In ritardo, ma pur sempre utile, è stato attivato un Fondo Ristorazione con una dotazione di 600 milioni per rimborsare mense, ristoranti, alberghi con pensione, agriturismi, catering che dal 14 agosto u.s. al 28 novembre p.v. abbiano acquistato prodotti made in Italy al 100%. Questo intervento si aggiunge ai due Decreti Legge Ristori e sostiene la filiera della produzione, allineandola a quella della ristorazione. Il contributo previsto consiste in un rimborso urgente tra i mille ed i diecimila Euro per l’acquisto di prodotti della filiera agroalimentare. Contestualmente, il sostegno per l’agricoltura è stato aumentato fino a 340 milioni sotto forma di esonero contributivo.
Quasi azzerati i tempi della burocrazia, poiché viene garantita liquidità immediata fino al 90% delle fatture presentate: si tratta di contributi a fondo perduto che posso essere richiesti in Posta oppure tramite il portale www.portaleristorazione.it; . Alla Ministra delle Politiche agricole Teresa Bellanova va riconosciuto un passo concreto, anche se purtroppo ancora insufficiente, verso il mondo sfruttato e dimenticato dell’agricoltura che, con tanti sacrifici, riempie le nostre tavole di prodotti genuini. Fisanotti: “ La Terra non tradisce mai, siamo noi che non dobbiamo tradire la Terra: essa non fornisce “la rendita del dormiente” come diceva Einaudi, essa risponde alla onesta fatica dell’Uomo. Per tutelare veramente il made in Italy bisogna aumentare con coraggio e decisione i mezzi finanziari a disposizione delle Forze dell’Ordine e della Finanza, che già operano lodevolmente insieme alla Magistratura, per contrastare le agromafie e le truffe in tutta la filiera dei prodotti italiani”.
CAMPANIA: IL GRANDE RICHIAMO DI PAESTUM PER IL TURISMO CULTURALE. Abbiamo già dato la notizia del rinvio in primavera degli “Incontri” di Capaccio Paestum, in provincia di Salerno, meglio noti come “Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico” che erano previsti quest’anno dal 19 al 22 novembre. La XXIIIa edizione della Borsa è stata dunque spostata all’8 aprile 2021 e durerà fino all’11 aprile con lo stesso programma volto a sostenere ed a rilanciare il turismo archeologico: saranno presenti circa cento espositori di venti Paesi e sono previsti interventi di oltre 250 relatori che arricchiranno il programma scientifico del grande evento.
La cornice del Parco Archeologico di Paestum, sito Unesco, garantisce un valore aggiunto con un nuovo protagonismo del turismo culturale. Sono molteplici le presenze annunciate e le conferme assicurate dalla Provincia di Trento, da Visit Emilia e Fondazione Vulci, dal MIBACT, da Roma Capitale, dal Parco Archeologico del Colosseo, da Visit Romagna, dalla Regione Sicilia, da Federparchi, Legambiente, Confagricoltura, ecc. ecc.. Tra le Conferenze più attese per la tutela dei territori, quella sui “Parchi per la valorizzazione del patrimonio archeologico in chiave più esperienziale e sostenibile” e quella sul “Treno storico per la connessione territoriale delle destinazioni archeologiche” che propone un turismo itinerante lungo gli 800 Km. di tratte ferroviarie italiane, tralasciate da tempo. Dalla Borsa di Paestum verranno preziose indicazioni sulla valorizzazione, la gestione e la fruizione del patrimonio culturale del nostro Paese. Info: www.bmta.it;
LA SICILIA AL LAVORO PER LE STRATEGIE DI SVILUPPO CULTURALE E TURISTICO. Anche la Rotta dei Fenici si inserisce tra gli itinerari europei più conosciuti come il Cammino di Santiago. Quest’anno l’appuntamento si è svolto in streaming ed è diventato un momento di riflessione per nuove strategie. L’itinerario esiste già da 18 anni e interessa 11 Paesi euromediterranei tra cui Libano, Cipro, Palestina, Grecia, Albania, Croazia, Italia, Malta, Tunisia, Francia e Spagna.
Le nuove forme di valorizzazione coinvolgono direttamente le comunità ospitanti e sono basati sulla mobilità dolce con bike e con barche diretti a gruppi ristretti di visitatori e con spazi alternativi alle grandi città. Si parla quindi di nuovo umanesimo del turismo. L’Antica Trasversale Sicula si snoda per circa 650 Km. e attraversa 8 Province, i maggiori siti archeologici della Sicilia, 1 parco e 7 riserve naturali. Un docufilm con immagini mozzafiato è stato realizzato durante il viaggio e durante gli anni e ora si cerca di realizzarne la produzione attraverso una campagna di crowdfunding. Si cerca insomma di creare una rete, una comunità che appoggi, sostenga e si riconosca nei valori dell’Antica Trasversale.
Il Teatro antico di Taormina si mette a disposizione per concerti ed altri eventi da trasmettere poi in diretta streaming e senza pubblico. Ciò porta la musica e le bellezza a casa della gente e permette a tutti di poter assistere ad un concerto nonostante le difficoltà e i divieti di questo periodo dando nel contempo un segnale di vicinanza agli artisti che stanno vivendo un momento difficile per lo stop. Nella regione Sicilia si sta effettuando una ricognizione in tutti i musei e i parchi archeologici per abbattere le barriere architettoniche che rendono difficile l’accesso ad anziani e disabili, tenuto conto delle peculiarità dei singoli luoghi. Trapani è rimasta l’unica Città siciliana in lizza per il titolo di “Capitale italiana della cultura 2022”.
La città ha saputo costruire una visione a lungo termine e ha predisposto un dettagliato piano strategico culturale con grande energia. Nel corso di lavori a Marsala sono venute alla luce delle testimonianze che sembrano di grande rilevanza: 2 ipogei e 37 tombe a poca distanza del prezioso ipogeo di “Crispa Salvia”, una tomba di epoca romana. L. Celebre
IL DECRETO DI AGOSTO PREVEDE CONTRIBUTI A SOLE 29 GRANDI CITTA’ D’ARTE COLPITE DAL CALO DEI TURISTI STRANIERI: DISCUTIBILI I CRITERI ADOTTATI. Il decreto agosto ammette a contributo 29 Città d’Arte i cui esercenti siano stati colpiti dal calo dei turisti stranieri.
La lista delle Città d’Arte coinvolte, realizzata in base al rapporto tra presenze di turisti stranieri e residenti prevede Venezia, Verbania, Firenze, Rimini, Siena, Pisa, Roma, Como, Verona, Milano, Urbino, Bologna, La Spezia, Ravenna, Bolzano, Bergamo, Lucca, Matera, Padova, Agrigento, Siracusa, Ragusa, Napoli, Cagliari, Catania, Genova, Palermo, Torino e Bari. Purtroppo, vengono escluse città come Arezzo, Cortona, Aosta, Montepulciano, Trento e via dicendo: i criteri adottati per l’assegnazione sono molto discutibili ed hanno creato non poche lamentele sui media nazionali. Si continua a distribuire contributi a pioggia come se gli esercenti delle altre centinaia di Città d’Arte fossero di serie B. rispetto a quelli che operano nei capoluoghi di provincia o di città metropolitane.
Il termine di scadenza per la presentazione delle domande è il 14 gennaio 2021. Per i soggetti che hanno iniziato l’attività a partire dal 1° luglio 2019 il contributo spetta a prescindere. L’importo è calcolato applicando sulla differenza tra l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di giugno 2020 e quello del giugno 2019 con diverse percentuali a seconda del fatturato (15% a chi non superava nel 2019 i 400mila euro, 10% alle attività tra 400mila e 1 milione di euro e 5% oltre questa soglia). Il contributo minimo è di 1000 euro per le persone fisiche e duemila per i soggetti diversi ed ha un tetto massimo di 150.000 euro.
INTERESSE DELL’EUROPA PER LA CREAZIONE DI UNO SPAZIO FERROVIARIO. Il Parlamento europeo conferma che il 2021 sarà l’anno delle ferrovie. Servirà a sostenere la creazione di uno spazio ferroviario europeo per passeggeri e merci, incoraggiare gli investimenti nelle infrastrutture e a promuovere i diritti dei passeggeri. “La nostra ambizione – ha detto la relatrice Anna Deparnay-Grunenberg - è di andare oltre la celebrazione della ferrovia come mezzo di trasporto ecologico e importante bene culturale. Vogliamo anche stimolare discussioni significative su come aumentare il numero di passeggeri e merci che viaggiano su rotaia, in linea con le nostre ambizioni climatiche”. L’accordo passa al voto della commissione Trasporti e dell’Eurocamera, poi il Consiglio adotterà la decisione finale (Unionturismo news).
TCI: NUOVE BANDIERE ARANCIONI. Il Touring Club Italiano rilascia ad altre cinque località italiane il titolo di “Bandiera arancione”. Sono: Introd, ai piedi del Parco Nazionale del Gran Paradiso in provincia di Aosta, Valeggio sul Mincio in provincia di Verona, Levico Terme in provincia di Trento, Roccamandolfi sotto il massiccio del Matese in provincia di Isernia e Castelmezzano all’interno del Parco Naturale Regionale di Gallipoli Cognato Piccole Dolomiti Lucane in provincia di Potenza. Il riconoscimento sancisce l’eccellenza di questi piccoli borghi dell’entroterra italiano.
I comuni sono stati scelti per alcune caratteristiche che li rendono speciali: non solo la bellezza e il valore storico, ma anche la qualità dell’accoglienza, la sostenibilità ambientale, la tutela del patrimonio artistico e culturale, elementi che insieme regalano al visitatore un’esperienza di viaggio autentica. Con queste nuove assegnazioni, salgono a 252 le Bandiere Arancioni che rappresentano il 9% delle circa 3.000 candidature analizzate (U.T. news).
BIT SPOSTATA A MAGGIO 2021. La Bit (Borsa internazionale del turismo) è stata spostata al 9-11 maggio 2021 nello spazio di Fieramilanocity. Confermato il palinsesto convegnistico durante i giorni di apertura sperando che tutto si possa svolgere in totale sicurezza. (Unionturismo news)
CAPITALE ITALIANA DELLA CULTURA 2022. DIECI FINALISTI Sono rimastre in dieci le località a contendersi il titolo di Capitale italiana della Cultura 2022. Quella del 2021 è Parma che non ha potuto onorare il primato 2020 per il Covid. Le finaliste selezionate da una giuria presieduta da Stefano Baia Curioni sono Ancona, Bari, Cerveteri, L’Aquila, Pieve di Soligo (TV), Procida (NA), Taranto, Trapani, Verbania (Verbano-Cusio-Ossola) e Volterra (PI). Dovranno presentare i propri dossier alla Giuria in un’audizione pubblica, della durata di massimo un’ora, composta, per metà, dalla presentazione del progetto e, per l’altra metà, da una successiva sessione di domande.
Gli incontri si terranno, compatibilmente con le misure di contenimento adottate dal governo per la situazione epidemiologica in atto, al Collegio Romano, sede centrale del Mibact, il 14 e 15 gennaio 2021, secondo il calendario e le modalità che verranno rese note a seguire. Sarà compito della Giuria raccomandare al ministro Dario Franceschini il progetto di candidatura più idoneo alla designazione della città Capitale italiana della cultura per l’anno 2022 entro il 18 gennaio 2021, al fine dell’attribuzione del titolo da parte del Consiglio dei ministri (Unionturismo news).
CUCINA ITALIANA NEL MONDO. La Va edizione della Settimana della Cucina Italiana nel mondo, che si svolge in questi giorni (dal 23 al 29 Novembre) vede l’Enit impegnato in un’azione di coordinamento delle varie iniziative organizzate dalle sue 28 sedi sparse nel mondo all’insegna di uno slogan d’effetto “ L’Enit porta il mondo a lezione di cibo e felicità”. Un centinaio di iniziative promosse d’intesa con Farnesina con Mise, Mipaf, Miur, Mibact, Gambero Rosso, enti, associazioni e istituzioni che promuovono l’Italia a livello globale. Al centro della rassegna non solo la qualità delle ricette e della ristorazione italiana, ma anche l'unicità dei prodotti e degli ingredienti originali italiani, a partire da quelli Dop e Igp come anche le peculiarità delle produzioni meno note e dell'offerta vitivinicola nazionale con il coinvolgimento anche di chef stellati (Unionturismo news).
VIAGGI: ITALIANI PIU’ PARSIMONIOSI. Un’indagine di Booking.com, ci fa sapere che il risparmio avrà un ruolo importante e che i viaggiatori sceglieranno destinazioni diverse e dovranno aspettare tempi migliori per le mete che un tempo sognavano di visitare. Il 71% degli italiani, infatti, farà più attenzione al prezzo quando si tratterà di cercare e organizzare un viaggio dopo il Covid, mentre un’ altrettanta percentuale di intervistati si aspetta che le aziende del settore incoraggino gli spostamenti futuri offrendo sconti e promozioni.
Due viaggiatori italiani su cinque preferiscono un viaggio a un prezzo scontato in un posto che normalmente non avrebbero considerato, piuttosto che spendere di più per una meta da favola. Anche l’immediatezza ricoprirà un ruolo importante per i viaggiatori di tutto il mondo: quasi la metà dei nostri connazionali (45%) preferisce partire a breve termine, piuttosto che risparmiare per un viaggio da favola ma più incerto. Ma la ricerca di un miglior rapporto qualità-prezzo non si limita al costo del viaggio. L’ansia causata dalla possibilità di dover cancellare il viaggio rende la flessibilità un elemento di massima importanza. Tre quarti (75%) dei viaggiatori italiani sostengono infatti di volere maggiore trasparenza da parte delle piattaforme di prenotazione riguardo alle condizioni di cancellazione, alle procedure di rimborso e alle opzioni per l’assicurazione di viaggio (Unionturismo news).
DA AMBURGO A ROMA ATTRAVERSO LA ROMEA: A BOLZANO LA SEDE EUROPEA. La Via Romea Germanica è diventata un cammino europeo di storia, cultura e turismo che dal nord della Germania attraversa l’intero continente per giungere a Roma. Il riconoscimento è stato concesso dal Governing Board del Consiglio d’Europa e consente l’accesso a bandi comunitari di rilievo. “Una sfida e una grande opportunità – commenta il presidente europeo dell’Associazione Via Romea Germanica, Flavio Foietta – che porterà il nostro cammino a crescere, e ad implementare la nostra attività al fianco dei territori, per uno sviluppo culturale, turistico ed economico”. La Via Romea Germanica è lunga oltre duemila chilometri da Amburgo fino a Roma, attraverso il Trentino-Alto Adige, il Veneto, l’Emilia-Romagna, la Toscana, l’Umbria e il Lazio. La sede sede europea è a Bolzano (Unionturismo news). .
EVENTI CULTURALI: a Pompei (Palestra Grande. Parco Archeologico) fino al 31-1-2021 la mostra “Venustas. Grazia e bellezza a Pompei”. Info: 0818575347; a Udine (Castello – Galleria d’Arte Antica) dal 12 dicembre 2020 al 14 marzo 2021 la mostra: “Giovanni da Udine tra Raffaello e Michelangelo (1487-1561)” promossa dal Comune di Udine e curata da Liliana Cargnelutti e da Caterina Furlan: Giovanni Ricamatore, o meglio, Giovanni da Udine “Furlano”, come si firmò all’interno della Domus Aurea, riuniva in sé l’arte della pittura, del disegno, dell’architettura, dello stucco e del restauro. Il tutto a livelli di grande eccellenza. A Roma, dove era stato uno dei più fidati collaboratori di Raffaello, rimase anche dopo la scomparsa dell’Urbinate. Conquistandosi, per la sua abilità, dapprima il titolo di Cavaliere di San Pietro e quindi una congrua pensione da pagarsi sull’ufficio del Piombo;
a Montevarchi (Ar) - Palazzo del Podestà - fino al 31 gennaio 2021 “Rosai: Capolavori tra le due guerre (1918-1939)”; a Roma (Musei Capitolini – Villa Caffarelli) fino al 27 giugno 2021 la mostra : “Marmi di Torlonia. Collezionare capolavori”; sempre a Roma (Maxxi Museo Nazionale delle arti del XXI secolo) fino al 17 gennaio 2021 la mostra “Isaac Julien. Lina Bobardi - Un meraviglioso groviglio”; a Rovigo (Palazzo Roverella) fino al 17 gennaio 2021 la mostra : “Marc Chagall. Anche la mia Russia mi amerà”; a Milano (Palazzo Reale) fino al 14 febbraio 2021 la Mostra: “Prima Donna. Margaret Bourke-White”;sempre a Milano (Gallerie d’Italia) fino al 21 marzo 2021 la mostra “Tiepolo: Venezia, Milano, l’Europa”;
a Ferrara (Palazzo dei Diamanti) fino al 5-04-21 la mostra “Antonio Ligabue una vita d’artista”; a Torino: “Il primato dell’opera” prorogata fino al 30 novembre, mostra su Helmut Newton presso la Gam, un nuovo allestimento della collezione del Novecento storico con un percorso che va da De Chirico a Morandi, da De Pisis a Modigliani; “Green. Una infinita bellezza. Dal Romanticismo all’arte contemporanea” fino al 6 giugno 2021, presso la Reggia di Venaria Reale, mostra dedicata all’amore che hanno avuto molti artisti per l’ambiente naturale e per il paesaggio; mostra su Raffaello fino al 14 marzo 2021, in occasione delle celebrazioni dei cinquecento anni dalla morte di Raffaello, i Musei Reali di Torino propongono una mostra dedicata al grande maestro del Rinascimento.
N° 638 Roma, 23 novembre 2020
In Redazione: Dott. Vincenzo CENITI Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;
spedizione: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; 0165 548032
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; cell. 335 8358347






















