
Viterbo - Cari Amici, il concerto del prossimo sabato 28 novembre 2020 (alle 17, nell'Auditorium di S. Maria in Gradi dell'Università degli Studi della Tuscia-Viterbo, sempre in assenza di pubblico) ha come protagonista un Trio costituito da solisti di valore: David Romano, violino; Diego Romano, violoncello e Massimo Spada, pianoforte. Dotati di solidissima formazione e vincitori di Premi nazionali e internazionali sono molto attivi nel concertismo in Italia e all'estero.
Il programma prevede lavori di due compositori ai vertici della musica dell'Ottocento e del Novecento: Johannes Brahms (Amburgo, 1833-Vienna, 1897), del quale verrà eseguito il Trio per pianoforte e archi n. 1, op. 8, e Dmítrij Šostakóvič (San Pietroburgo, 1906-Mosca, 1975) di cui si potrà ascoltare il Trio per pianoforte e archi n. 2, op. 67.
La locandina con i particolari del programma e i curricula dei solisti sono allegati.
Cordiali saluti
Questo concerto e gli altri della Stagione, disponibili in "forma raccolta all'interno" della playlist
"XVI Stagione Concertistica" nel canale YouTube di Ateneo
potranno essere seguiti, gratuitamente, in diretta streaming oppure in differita attraverso il seguente link
http://tiny.cc/stagione_concertistica
Franco Carlo Ricci
Fondatore e Direttore artistico della
Stagione concertistica pubblica
dell’Università degli Studi della Tuscia-Viterbo
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XVI Stagione concertistica pubblica 2020-2021
Auditorium di S. Maria in Gradi
Via Sabotino, 20, 01100 Viterbo
Fondatore e Direttore artistico: Franco Carlo Ricci
Sabato, 28 novembre, ore 17
David Romano, violino
Diego Romano, violoncello
Massimo Spada, pianoforte
Johannes Brahms (Amburgo, 1833-Vienna, 1897)
Trio per pianoforte e archi n. 1, op. 8
(Allegro con brio; Scherzo-Allegro molto; Adagio; Allegro)
Dmítrij Šostakóvič (San Pietroburgo, 1906-Mosca, 1975)
Trio per pianoforte e archi n. 2, op. 67
(Andante; Allegro con brio; Largo; Allegretto)
Questo concerto e gli altri della Stagione, disponibili in "forma raccolta all'interno" della playlist
"XVI Stagione Concertistica" nel canale YouTube di Ateneo
potranno essere seguiti, gratuitamente, in diretta streaming oppure in differita attraverso il seguente link
http://tiny.cc/stagione_concertistica
Biglietti: intero 9 euro
(Ridotto 5 euro per Personale docente e non docente delle Università.
Studenti delle Università, dei Conservatori e delle Scuole secondarie)
La biglietteria è aperta dalle ore 15
L’accesso è da Via Sabotino 20 (ampio parcheggio interno)
Info: Francesco Della Rosa. Tel. 0761.357.937; 348.793.1782. E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
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Massimo Spada
Nato nel 1986 a Roma, Massimo Spada si è avvicinato allo studio del pianoforte all’età di sei anni, e si è diplomato con il massimo dei voti e la lode nel 2005, sotto la guida del M° Pieralberto Biondi, al Conservatorio di Santa Cecilia in Roma.
Nel 2009 si è laureato con lode in Storia della musica, presso l’Università Sapienza.
Nel 2010 si è diplomato nella prestigiosa Accademia pianistica di Imola "Incontri con il maestro", sotto la guida del M° Boris Petrushansky e del M° Riccardo Risaliti.
Nel 2011 si è laureato presso il Conservatorio di S. Cecilia, a Roma, nel biennio superiore di specializzazione in Musica da Camera, sotto la guida del M° Roberto Galletto.
Nel 2014 si è diplomato con il massimo dei voti e la lode all’Accademia di Santa Cecilia, sotto la guida del M° Benedetto Lupo e del M° Stefano Fiuzzi e nel 2016 ha concluso il corso di Musica da Camera nella medesima Accademia, sotto la guida del M° Carlo Fabiano, diplomandosi sempre con il massimo dei voti.
Lavora abitualmente nel campo della promozione e diffusione della musica contemporanea, esibendosi in importanti sedi musicali, quali il Parco della Musica, Palazzo Valentini e molti altri, proponendo spesso brani a lui dedicati.
Nel 2013 è stato invitato a suonare presso l’Associazione Nuova Consonanza, ed ha tenuto la prima esecuzione italiana della Sonata per Viola e Pianoforte di Lowell Liebermann, esibendosi con il dedicatario della partitura, Neal Gripp, Prima Viola dell’Orchestra di Montreal.
Nel 2013 sotto la bacchetta di Roberto Tolomelli ha interpretato il Concerto in Sol di Maurice Ravel, ottenendo a ogni replica ottimi successi.
Nel 2014 è stato protagonista di due edizioni dei Carmina Burana di Carl Orff, nella versione per due pianoforti, percussioni e coro, presso la Sala Sinopoli e il Teatro Palladium a Roma. Sempre nello stesso anno, presso l’Ambasciata d’Austria, ha eseguito in otto serate l’integrale della produzione pianistica, e per quattro mani di Johannes Brahms.
Svolge un’intensa attività didattica, dal 2011 al 2015 è stato docente di Pianoforte Principale ai Corsi Preaccademici del Conservatorio di Santa Cecilia, e dal 2016 è docente presso il Conservatorio di Rovigo.
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David Romano
David Romano è la Spalla dei secondi violini dell’Orchestra Sinfonica dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.
Nato a Napoli nel 1972, si diploma presso il conservatorio della sua città sotto la guida di Aldo Pavanelli. Segue i corsi di perfezionamento tenuti da Pavel Vernikov e Zinaida Gilels presso l’Accademia di Alto Perfezionamento di Portogruaro. Nel 1995-96 si perfeziona in Musica da Camera con Riccardo Brengola presso l’Accademia Musicale Chigiana dove gli vengono assegnati Diploma di Merito, Diploma d’Onore ed una borsa di studio grazie alla quale partecipa, unico violinista europeo, all’Okinawa Music Camp and Festival di Okinawa, Giappone. Nel 1999 consegue il Konzert Diplom presso la Musik Akademie der Stadt di Basilea dopo un triennio di studi nella Konzert Klasse di Adelina Oprean. Frequenta presso la Scuola di Musica di Fiesole i corsi di Musica da Camera tenuti da Piero Farulli, Dario De Rosa, Milan Skampa. Fondamentale nella sua formazione l’incontro con Giuseppe Principe, con il quale affronta il repertorio di Spalla d’orchestra.
Vincitore in numerosi concorsi cameristici nazionali ed internazionali (Città di Modena, Città di Napoli, Estate Musicale di Portogruaro, Lucus di Potenza) è tra i vincitori del Concorso Biennale di violino Città di Vittorio Veneto.
Già Primo violino dell’Orchestra Giovanile Italiana, Spalla dei Secondi dell’Orchestra Regionale del Lazio e Primo violino Solista della Nuova Orchestra Scarlatti, dal 1996 è membro stabile dell’Orchestra Sinfonica dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.
Ospite di molteplici festival ha collaborato tra gli altri con Pavel Vernikov. Alain Meunier, Massimo Quarta, Franco Petracchi, Carlo Bruno, Leonidas Kavakos, Martha Argerich, Antonio Pappano.
È membro fondatore del Sestetto Stradivari.
Dal giugno 2006 ricopre il ruolo di Consulente artistico dell’associazione MAR-Musica, Arte, Ricerca per la quale ha curato la produzione di eventi di teatro musicale quali lo spettacolo Spuni cuni fait su musiche di Mozart e SCHUSCHO, dedicato a Schumann e Šostakovič. Dal 2018 è il Presidente della Associazione MAR. www.associaszionemar.com. È Direttore Artistico di Villa Pennisi in Musica. www.vpmusica.com. Suona uno strumento di Lorenzo Ventapane, Napoli 1830 e un Alessandro Ciciliati, Ferrara 2008.
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Diego Romano
Diego Romano è il Secondo Violoncello con obbligo del Primo dell’Orchestra Sinfonica dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.
Nato a Napoli nel 1976, si diploma sotto la guida di S. Altobelli con il massimo dei voti presso il Conservatorio San Pietro a Majella nel 1997; nello stesso anno gli viene conferito il Premio Sebetia-Ter quale “sicura promessa del violoncello italiano”. Si perfeziona successivamente con F. M. Ormezowsky, M. Drobinsky, M. Maisky, all’Accademia Chigiana ottenendo le Borse di Studio e il Diploma di Merito nel 1995 e 1996. Dal 1996 al 1998 è il Primo Violoncello Solista dell’Orchestra Giovanile Italiana, con sede alla Scuola di Musica di Fiesole, dove segue i corsi di Violoncello e Musica da Camera con A. Baldovino, A. Nannoni, P. Farulli, A. Faja, Trio di Trieste e M. Skampa, diplomandosi con il massimo dei voti lode e menzione d’ onore nel 1998. Nello stesso anno entra a far parte della Konzertklasse di Thomas Demenga presso la Musikakademie di Basel (CH), conseguendo il Solistendiplom con il massimo dei voti e la lode nel 2001. In quest’ occasione si esibisce con l’Orchestra della Radio di Basel diretta da J. Henneberger nel Concerto op 104 in si min. per Violoncello ed Orchestra di A. Dvorak.
Nel 2000 viene scelto da C. Abbado come Primo Violoncello Solista della Gustav Mahler Jugendorchester, ruolo che ricopre per i successivi due anni; ha così la possibilità di perfezionarsi con G. Rivinius, W. Boettcher, W. Schultz. Nel 2001 risulta vincitore della Borsa di studio Emma Contestabile dell’Accademia Chigiana nella classe di M. Brunello e continua a perfezionarsi con il Maestro per due anni all’Accademia Romanini di Brescia.
È vincitore nei seguenti Concorsi: Orchestra dell’ Accademia Nazionale di Santa Cecilia (Ruolo di Terzo Violoncello con obbligo del Primo nel 2001 e Ruolo di Secondo Violoncello-Concertino con obbligo del Primo nel 2007), Città di Aversa, Estate Internazionale di Portogruaro, Città di Pozzuoli, Città di Modena, Città di Napoli, Città di Vittorio Veneto.
Ha collaborato come Primo Violoncello Solista con l’ Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, l’Orchestra del Teatro Regio di Torino e l’Orchestra del Festival di Stresa.
Ha suonato sotto la direzione dei più grandi musicisti del panorama internazionale quali S. Ozawa, P. Boulez, M. W. Chung, K. Masur, G. Pretre, A. Pappano, R. Muti, G. Sinopoli, W. Sawallisch.
Molto attivo anche come camerista, è membro fondatore del Sestetto Stradivari e ha collaborato con artisti quali Lang Lang, F. Ajo, M. Brunello, A. Pappano, M. Quarta, G. Carmignola, M. Campanella, A. Carbonare. Defusco.
Suona un Violoncello di Erminio Montefiori, Genova 1860.
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