“DUE ITALIE”? I MEDICI E L’ITALIA DI OGGI TRA POTERE “LEGALE” E “REALE”.
Le elezioni regionali hanno espresso una maggioranza in 15 Regioni su 20 ed essa non riflette l’attuale maggioranza di Governo. E’ pur vero che la legislatura dura 5 anni, ma è giusto rilevare una certa dicotomia tra Paese “legale”e Paese “reale”. Se viene meno l’“humus” democratico, cioè se il contenitore “Stato” risulta privo di quel “sentiment” popolare che nelle Regioni ha espresso una maggioranza diversa da quella che si è formata nel Parlamento, viene meno un fattore essenziale del terreno costituzionale della Repubblica: si tratta della credibilità del decisore e delle scelte adottate per contrastare una pandemia economica che eguaglia le rovine dell’ultima guerra. Si tratta di scelte accolte spesso con rabbia da larghi strati della popolazione in preda all’incertezza sulla sorte che ci riserva il tempo che verrà.
Così, l’imbuto istituzionale va ad impattare negativamente sulle volontà espresse dalle Regioni in una materia delicata come la Sanità, dove Esse vantano da alcuni lustri una competenza in linea con l’art. 32 della Costituzione e con gli art. 117 (lettera q) e 120 della legge n. 3 del 18-10-2001. Per dare un’idea del concetto di “imbuto costituzionale”, vale la pena di ricordare la criptosignoria dei Medici di Firenze, che detenevano ed usavano il potere senza cariche ufficiali: Cosimo dirigeva ogni spazio di governo senza mai essere investito formalmente della carica e lo stesso fecero suo figlio Piero, suo nipote Lorenzo il Magnifico fino all’arrivo di Piero il Fatuo, che non seppe opporsi all’invasione di Carlo VIII° di Francia.
Ricordiamo Giovanni di Bicci, figlio di Averardo de’ Medici e di Piccarda de’ Bueri che esercitava un potere talmente “reale” da fare affari con Baldassarre Cossa divenuto Papa nel 1410 con il nome di Giovanni XXIII°, deposto ed incarcerato nel 1415 perché “antipapa” in contemporanea con altri due Pontefici: il tutto, senza cariche ufficiali, ma come “banchiere della Chiesa”. Con i Decreti legge “Ristori” e con “ristoranti” si rischia di configurare un ossimoro, vista la contraddizione tra gli importi decisi ed i danni subìti. Troppe attività commerciali che hanno seguito i protocolli per la difesa dal contagio ed investito risorse nella prevenzione hanno dovuto, comunque, abbassare le saracinesche, mentre incombono adempimenti fiscali sulle casse esauste dei titolari. I fondi Europei verranno messi a terra tardi, forse alla fine della prossima estate, mentre continuano gli “scostamenti” di bilancio, cioè indebitamento per i nipoti dei nostri pronipoti e fine di ogni illusione di crescita.
La notte che verrà non risparmierà nessuno ed i Cittadini di questa nostra Repubblica sorta sulle ceneri potranno consumare solo gli avanzi del Covid, altro che solidarietà sociale. Rivedere, dunque, il titolo V della Costituzione ?. Pare difficile anche perché i sogni di latta non hanno protezioni e sono privi di ginocchiere più robuste del Servizio Sanitario Nazionale istituito con legge 833 del 23-12-1978: del pari, sarebbe grave ignorare le competenze obbligatorie delle Regioni in materia di assistenza sanitaria ed ospedaliera. In sintesi, la “vexata quaestio” dei poteri e delle competenze, il conflitto permanente tra le Regioni ed il Governo, i vincoli certi del titolo V° della Costituzione, il fatto che la “maggioranza parlamentare” decida le sorti del Paese mentre negli ultimi anni le elezioni hanno espresso una nuova e diversa “maggioranza locale”, la tensione permanente tra le forze di Governo con la continua invocazione di eccezioni, rendono estremamente deboli sia il processo decisionale che la prospettiva di rinascita del Paese. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;
A PAG. 3 : CONTRIBUTI PER LE GUIDE TURISTICHE.
SICILIA: UNA OFFERTA DI QUALITA’ PER L’AREA ARCHEOLOGICA DI TINDARI ED IL RECUPERO DEL CASTELLO ARABO-NORMANNO DI CASTELLAMMARE “MEMORIA DEL MEDITERRANEO”. In Sicilia già dal prossimo anno ci saranno le prime strutture di ospitalità certificate “sicure e a misura di bambini”. Alberghi, agriturismi, B&B, campeggi e case vacanze potranno avere, uniche a livello nazionale, personale qualificato sulla sicurezza e sul primo soccorso pediatrico seguendo le linee guida della Società delle Cure primarie Pediatriche. All’intero dell’aeroporto di Catania è stata installata una nuova palina elettronica che segnala in tempo reale gli orari di partenza dei bus.
Questo dispositivo si basa su inchiostro elettronico ed è visibile anche con la luce solare diretta e ha un ampio angolo di visualizzazione il tutto con consumi ridottissimi. La stessa palina è connessa con i veicoli e quindi fornisce informazioni precise ed attendibili. E’ stato bandito un concorso di progettazione per la riqualificazione e la valorizzazione dell’area archeologica di Tindari, cercando di adeguare i musei e i parchi ai più moderni canoni organizzativi per un’offerta di qualità. Si prevede la riqualificazione dei percorsi di visita, la ridefinizione e l’ampliamento degli spazi destinati alla fruizione. Nella prima fase verranno selezionate n.5 offerte e solo successivamente ci sarà un vincitore che proporrà il progetto definitivo. Anche il Castello arabo-normanno di Castellammare del Golfo verrà recuperato e valorizzato nell’ambito del recupero delle antiche fortezze costiere siciliane. Il monumento diventerà così sede espositiva “La memoria del Mediterraneo”, recuperando il tetto ligneo e la scala elicoidale, testimonianze del periodo arabo. Iniziano a Marsala i lavori nella Chiesa del Collegio destinata poi ad ospitare il Museo degli arazzi. Si realizza così un polo museale per la collezione di 8 arazzi fiamminghi e circa 10 abiti talari del XVI secolo. L. Celebre
ABBRACCIARE LA STORIA, RISPETTARE LA SECOLARE DEMOCRAZIA DELL’AMERICA.
Charles Péguy (1873 – 1914), poeta e saggista francese, scriveva che: “….la speranza non va da sé. La speranza non va da sola. Per sperare bisogna essere molto felici, bisogna aver ottenuto, ricevuto una grande grazia” ed aggiungeva: “Sperare a testa bassa ogni giorno è la cosa più difficile, disperare è la tentazione”. Le elezioni americane ci hanno consegnato un grande Paese in preda a grandi lacerazioni, con polemiche e ricorsi che non lasciano sperare nulla di buono. In Italia, invece, l’ultima pensata è quella d’inserire una clausola di supremazia dello Stato sulle Regioni, anche se basterebbe leggere con attenzione la Costituzione della Repubblica. In ambedue i casi, viene messa in discussione la certezza del diritto al punto da invocare da un lato la suprema Corte degli USA e d’altro lato un primato istituzionale del Governo come se le Regioni non fossero una articolazione dello Stato.
In America, l’America che ci ha salvato ed alla quale dobbiamo la libertà dell’Occidente, il candidato democratico alla Presidenza ed il suo entourage parlano di “abbracciare la storia”, ma è un azzardo che non convince perché la storia non è solo passato, ma anche presente e futuro. La nostra storia, pur avendo una continuità temporale con il passato, è appunto “nostra” e non può sussumere - come sarebbe piaciuto ad Emanuele Kant - il racconto di altre vite, di tempi trascorsi, di luoghi diversi, pur riconoscendo che è possibile raccogliere l’eredità di pensieri e di azioni frutto di altre stagioni. “Abbracciare la storia” è una frase ad effetto, ma è come dire: “abbracciamo l’aria che altri hanno respirato”. Il tempo non ci appartiene: se questa frase sulla “storia” è il meglio che esce dalle violenze e dai dibattiti che hanno infiammato le elezioni USA, v’è poco da stare sereni.
Tornando a Charles Péguy , possiamo sperare che il Congresso Americano, custode di una secolare democrazia e di grandi opportunità per tutti, riveda insieme agli Stati dell’Unione la legge elettorale per assicurare maggiore certezza al risultato e per evitare il caos post elettorale. E’ bene, infine, aggiungere che la riconoscenza verso gli Americani che hanno liberato l’Europa dalle sanguinose strettoie della seconda guerra mondiale, non cesserà mai, poiché ha restituito alle genti del continente una libertà duratura, un fatto compiuto ed una idea di democrazia. Concludendo, più che “abbracciare la storia” per via di una elezione, che ha spaccato in due un grande Paese come gli Stati Uniti d’America bisogna sperare in una legge migliore. E “la speranza non va da sé” . Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;
ROMA RIPARTE DAL TEVERE. Tevere navigabile come la Senna, il Danubio od il Tamigi. Il sogno di ogni amministrazione capitolina si potrebbe avverare. Il progetto porta addirittura la firma del Governo e prevede l’investimento di 420 milioni di euro sui fondi del Recovery Fund attraverso il ministero Infrastrutture e Trasporti. Coinvolto un manipolo di soggetti tra cui l’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Centrale, la Regione Lazio, la Città Metropolitana di Roma, i Comuni di Roma e Fiumicino, la Capitaneria di Porto di Fiumicino, l’Autorità di Sistema Portuale del mar Tirreno centro-settentrionale.
Si parla della tratta Fiumicino-Roma di circa 50 km e di interventi finalizzati ad imbarcazioni elettriche, ascensori, rampe di accesso, interventi di messa in sicurezza, banchine nuove e ristrutturate, risanamento ambientale e naturalistico. Previsto anche un Terminal Crociere a Fiumicino. Per Roma, che s’appresta agli Europei di Atletica del 2024, al Giubileo 2025 ed a candidarsi per l’expo del 2030, sarebbe una risposta eccezionale ai grigiori del Covid e alla voglia di rinascita. “Dipende tutto dall’Europa – commenta il sottosegretario Mit Roberto Traversi -. Se il piano verrà approvato avremmo risorse certe che sarebbero specificatamente destinate ai progetti presentati”. (Unionturismo news).
CONTRIBUTI PER LE GUIDE TURISTICHE. Al via il 19 novembre e fino al 3 dicembre le Guide turistiche e gli Accompagnatori turistici potranno richiedere i contributi a sostegno dell’attività sospesa a causa dell’emergenza Covid-19. Il bando pubblicato dalla direzione generale Turismo è disponibile sul sito del Mibact. Beneficiari delle risorse, le Guide turistiche e gli Accompagnatori turistici titolari di partita Iva che possono beneficiare di un contributo fino a 5 mila euro. L'assegnazione sarà disposta con decreto del Direttore generale del Turismo entro 30 giorni dall'ultimo giorno utile di presentazione delle istanze per via telematica. Fisanotti: “Un ottima notizia per gli “ambasciatori” del nostro turismo”. (U.T. news).
CONFERENZA DELLE REGIONI: AL SENATO LE STRATEGIE TURISTICHE. Il documento presentato da Daniele d’Amario (coordinatore della Commissione speciale Turismo e Industria alberghiera della Conferenza delle Regioni e assessore della Regione Abruzzo) alla X Commissione del Senato , sull’azione strategica di rilancio del turismo prospetta un ripensamento della “governance del settore con una grande azione di sistema che coinvolga l’intera filiera turistica, con una necessaria e rinnovata collaborazione istituzionale tra il ministero e le regioni e le province autonome, il coinvolgimento delle associazioni di categoria. E anche la valorizzazione del Tavolo Permanente di Promozione del Turismo in Italia ed il riconoscimento del ruolo assegnato all’Enit per la promozione turistica nel mondo” (U.T. news).
STAGIONE INVERNALE: SI PARTE IL 15 DICEMBRE?. In tutto l’arco delle Alpi, si lavora sulla possibilità di individuare una data comune per la riapertura di tutti gli impianti di turismo invernale. Si parla del 15 dicembre. A margine della videoconferenza stampa tenuta la settimana scorsa l’assessore al Turismo della Provincia autonoma di Trento, parlando ai giornalisti ha detto “L’incontro sui protocolli per gli impianti a fune si è concluso trovando una sinergia completa. Il 15 dicembre c’è la Coppa del Mondo in Val Gardena e quindi quella potrebbe essere la data di inizio stagione. Credo ci siano buone possibilità anche per fare un ragionamento comune per quanto riguarda i lavoratori degli impianti a fune”. (U.T. news).
FEDERTERME: IN CRISI L’INTERO SISTEMA. “Nel periodo tra luglio e ottobre 2020 il settore termale ha subito perdite complessive per circa il 75% rispetto al 2019. E’ quindi necessario offrire strumenti concreti di ristoro delle perdite subite adottando misure immediate, che tengano conto delle specificità del settore e che si aggiungano a quelle che il Governo ha emanato e sta emanando per la generalità delle imprese”. L’appello arriva da Massimo Caputi, Presidente Federterme, in audizione al Senato Commissioni riunite 5a (Bilancio) e 6a (Finanze) nell’ambito dell’esame del disegno di legge n. 1994 (dl n. 137/2020).
“In riferimento alle previsioni del Decreto Ristori – aggiunge Caputi – chiediamo l’ampliamento del contributo a fondo perduto portandolo ad almeno 300 mila euro, l’erogazione a tutti gli assistiti dal Servizio sanitario nazionale dei cicli di riabilitazione termale motoria e della funzione respiratoria, attualmente riconosciuti ai soli assicurati dell’Inail. Per i datori di lavoro dei settori turistico e termale, l’esonero contributivo a favore delle aziende che non chiedono il trattamento di integrazione salariale per la totalità dei propri lavoratori deve essere riconosciuto per tutti i lavoratori delle terme e del turismo per i quali è cessato il trattamento di integrazione salariale, anche se tale trattamento prosegue per altri lavoratori dipendenti dal medesimo datore di lavoro al momento non richiamabili in servizio, la sospensione e rimodulazione canoni ed oneri fiscali tra cui i canoni di concessione mineraria per acque termali e l’eliminazione o la rimodulazione della Tari per gli stabilimenti e alberghi termali”. Fisanotti: “Obiettivi giusti, ma difficili da raggiungere”. (U.T. news)
TERME DI SATURNIA: NUOVO DG. Fabio Datteroni è stato nominato Dg di Terme di Saturnia Natural Spa & Golf Resort, tra le strutture termali più prestigiose al mondo nel cuore della Maremma toscana. Datteroni avrà la responsabilità della gestione, organizzazione e sviluppo di tutte le aree del Resort: l’Hotel 5 stelle, la SPA & Beauty Clinic, Il Club, il Golf ed il Parco Termale. Tra i principali obiettivi per Terme di Saturnia, Datteroni mira a internazionalizzare la visibilità del Resort e del suo bellissimo campo da Golf portandoli sui palcoscenici di una clientela del Nord e Sud America oltre a quella del Nord Europa, e allo stesso tempo a rafforzare il già importante posizionamento sui mercati italiani, del Sud Europa e dei paesi di lingua Russa. (Unionturismo News)
NAVI DA CROCIERA: TURISMO SICURO. No Covid sulle navi da crociera. Sembra un paradosso ma è così. Le “isole galleggianti” come vengono definite, isolate dal resto dell’Italia, sono in grado di preservare l’immunità dal virus di quanti decidono di scegliere una vacanza a bordo, con la possibilità fra l’altro di concedersi una pausa serena, che consente di evitare coprifuoco serale, impossibilità di cenare al ristorante o di fare un bagno in piscina. Tutti ‘lussi’ assicurati invece proprio a chi sceglie la crociera. Per questo, i principali competitor sul nostro mercato, da Costa Crociere a Msc Crociere, sono impegnati a programmare itinerari che toccano alcune località italiane e le idee per sfruttare al meglio le opportunità garantite dalla vacanza per mare non mancano.
A cominciare dalla possibilità di lavorare in smart working durante la navigazione, fino alla creazione di mini crociere alla scoperta di alcune località italiane o alle potenzialità garantite agli sposi che vogliono comunque concedersi un viaggio di nozze. Siamo ancora a livello di idee, ma sull’onda dell’esperienza in Italia, il vice presidente di MedCruise, Valeria Mangiarotti, ha parlato di un possibile protocollo unico per i Paesi che si affacciano sul Mediterraneo, indipendentemente dallo Stato in cui approda la nave, in grado di allargare i confini della navigazione (Unionturismo news).
AGENZIE DI VIAGGIO: CHIARIMENTI SUI VERSAMENTI TRIBUTARI. Riportiamo uno stralcio della circolare di Nicola Forte, fiscalista di Fiavet (Federazione Italiana Associazioni Imprese Viaggi e Turismo di Confcommercio). “Per i soggetti esercenti le attività di agenzia di viaggio o quella di tour operator, e che hanno domicilio fiscale, sede legale o sede operativa nelle aree del territorio nazionale caratterizzate da uno scenario di massima gravità e da un livello di rischio alto individuate con ordinanza del Ministro della salute adottate ai sensi dell’articolo 3 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 3 novembre 2020 e dell’articolo 30 del presente decreto, sono sospesi i termini di alcuni dei versamenti tributari aventi scadenza nel mese di novembre 2020. La disposizione richiama l’articolo 3 del DPCM del 3 novembre 2020 e non l’articolo 2. Si fa dunque riferimento esclusivamente alle Regioni che si collocano in uno “scenario di tipo 4” e con un livello di rischio “alto”.
Pertanto, potranno beneficiare della sospensione dei versamenti (del 16 novembre prossimo) esclusivamente le agenzie di viaggio e i tour operator che hanno domicilio fiscale, sede legale o operativa in una Regione che si collocano nella “zona rossa” e non, invece, in una Regione collocata in una “zona arancione”. I versamenti sospesi che scadono nel mese di novembre (il 16 novembre), sono relativi: – Alle ritenute alla fonte operate sui redditi di lavoro dipendente ed assimilati di cui agli artt. 23 e 24 del D.P.R. n. 600/1973, comprese le trattenute relative all’addizionale regionale e comunale, che i predetti soggetti operano nella qualità di sostituto d’imposta; – all’imposta sul valore aggiunto. A tal proposito deve essere rilevato come la predetta sospensione non sia stata prevista con riferimento ai contributi previdenziali ed assistenziale che devono essere versati entro la scadenza del 16 novembre prossimo. La sospensione dall’obbligo di versamento non riguarda neppure le ritenute operate sui compensi di lavoro autonomo o spettanti ad agenti e rappresentanti di commercio. I versamenti sospesi sono effettuati, senza applicazione di sanzione e interessi, in un’unica soluzione entro il 16 marzo 2021 o mediante rateizzazione fino ad un massimo di quattro rate mensili di pari importo, con il versamento della prima rata entro il 16 marzo 2021” (Unionturismo news).
EVENTI CULTURALI: a Udine (Castello – Galleria d’Arte Antica) dal 12 dicembre 2020 al 14 marzo 2021 la mostra: “Giovanni da Udine tra Raffaello e Michelangelo (1487-1561)” promossa dal Comune di Udine e curata da Liliana Cargnelutti e da Caterina Furlan: Giovanni Ricamatore, o meglio, Giovanni da Udine “Furlano”, come si firmò all’interno della Domus Aurea, riuniva in sé l’arte della pittura, del disegno, dell’architettura, dello stucco e del restauro. Il tutto a livelli di grande eccellenza. A Roma, dove era stato uno dei più fidati collaboratori di Raffaello, rimase anche dopo la scomparsa dell’Urbinate. Conquistandosi, per la sua abilità, dapprima il titolo di Cavaliere di San Pietro e quindi una congrua pensione da pagarsi sull’ufficio del Piombo; a Montevarchi (Ar) - Palazzo del Podestà - fino al 31 gennaio 2021 “Rosai: Capolavori tra le due guerre (1918-1939)”;
a Roma (Musei Capitolini – Villa Caffarelli) fino al 27 giugno 2021 la mostra : “Marmi di Torlonia. Collezionare capolavori”; sempre a Roma (Maxxi Museo Nazionale delle arti del XXI secolo) fino al 17 gennaio 2021 la mostra “Isaac Julien. Lina Bobardi - Un meraviglioso groviglio”; a Rovigo (Palazzo Roverella) fino al 17 gennaio 2021 la mostra : “Marc Chagall. Anche la mia Russia mi amerà”; a Milano (Palazzo Reale) fino al 14 febbraio 2021 la Mostra: “Prima Donna. Margaret Bourke-White”;sempre a Milano (Gallerie d’Italia) fino al 21 marzo 2021 la mostra “Tiepolo: Venezia, Milano, l’Europa”; a Ferrara (Palazzo dei Diamanti) fino al 5-04-21 la mostra “Antonio Ligabue una vita d’artista”; a Torino: “Il primato dell’opera” prorogata fino al 30 novembre, mostra su Helmut Newton presso la Gam, un nuovo allestimento della collezione del Novecento storico con un percorso che va da De Chirico a Morandi, da De Pisis a Modigliani; “Green. Una infinita bellezza. Dal Romanticismo all’arte contemporanea” fino al 6 giugno 2021, presso la Reggia di Venaria Reale, mostra dedicata all’amore che hanno avuto molti artisti per l’ambiente naturale e per il paesaggio; mostra su Raffaello fino al 14 marzo 2021, in occasione delle celebrazioni dei cinquecento anni dalla morte di Raffaello, i Musei Reali di Torino propongono una mostra dedicata al grande maestro del Rinascimento.
N° 637 Roma, 16 novembre 2020
In Redazione: Dott. Vincenzo CENITI Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;
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