Italia EVENTI

La macedonia dell’improvvisazione e l’alfabeto del futuro. La tesi di Parmenide: “L’essere non può non essere” si applica bene alle uscite del leader di Italia Viva che confermano la personalità dinamica del personaggio con tutta la sua verve – e la vis polemica – tipica della tradizione fiorentina.

Renzi non può non essere se stesso e, certo, il ruolo di statuina gli si addice ben poco. Però, è vero anche il contrario: il non essere non può essere, e cioè se non sei in grado di incidere sulle scelte fondamentali del processo politico, allora il tuo divenire nuovamente protagonista è solo una apparenza e l’intenso confronto – scontro con il Presidente del Consiglio Conte risulta inconcludente.

Questa forma di nichilismo politico connette l’essenza della protesta e della proposta al nulla di fatto, com’è accaduto per la riforma del processo penale e della prescrizione, ma si riflette anche su tutta l’azione del Governo ribaltata nelle Commissioni parlamentari con vasta eco alla Camera, al Senato e sui media. Il quadro politico risulta sconnesso lasciando irrisolta l’agenda programmatica approvata alla nascita del Conte bis: tutto viene messo in discussione, ponendo in primo piano la minaccia di sfiduciare il Ministro della Giustizia che guida nel Governo la compagine dei 5 Stelle. Senza respiro programmatico, senza un timone fermo sulla giustizia, senza orizzonti comuni sul futuro, senza alleanze organiche tutto si scioglie nella macedonia dell’improvvisazione, mentre il Paese sconcertato assiste ad un lento tramonto della democrazia per la semplice ragione che non si va a votare e che si tira a campare.

L’economia del Paese avrebbe bisogno di un maggiore sostegno verso le forze produttive, di un contesto politico chiaro, di visioni programmatiche pronte ad accelerare sul lavoro, sul risparmio sulla ricostruzione del Centro Italia terremotato, sulla difesa del cibo italiano e dell’ambiente dalle Alpi ai fondali marini. La filosofia dell’immigrazione deve essere ripensata in un’ottica di integrazione graduale e controllata, pronta a risolvere con l’Europa il tema dei clandestini da rimpatriare e dei rapporti con l’altra sponda del Mediterraneo finita nel mirino della Turchia.

Il destino dei giovani deve entrare a pieno titolo nell’alfabeto del futuro e tutti dobbiamo impegnarci per tutelare la salute, l’alimentazione e la qualità della vita incoraggiando le iniziative private ed i pubblici investimenti. Infine, la politica – la politica – non deve cedere il passo alla finanza, se non vogliamo che la ricchezza illumini solo pochi portafogli, lasciando indietro intere generazioni che ogni giorno, ogni ora, cercano risposte proprio come i 150 tavoli di crisi aziendali lasciati seccare, mentre i litigi delle forze politiche seminano nuove incertezze. Le emergenze globali del nuovo millennio esigono da tutti l’assunzione di consapevoli responsabilità in grado di valorizzare il pubblico interesse, la storia e l’identità del nostro Paese per riuscire ad imprimere una svolta al destino dell’Europa mettendo prima ordine e buon senso in casa nostra. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

CLAUDIO PETTINARI RETTORE DELL’UNIVERSITA’ DI CAMERINO RELATORE A BOLZANO SULLE ZONE MARTIRI DEL TERREMOTO. Il Consiglio Nazionale tematico dell’Unionturismo convocato a Bolzano dal 27 al 29 marzo p.v. potrà contare su Relatori eccellenti delle Università di Pavia, di Viterbo, di Milano e di Camerino in provincia di Macerata. Per quest’ultima Università sarà presente il Professor Claudio Pettinari con una precisa testimonianza afferente allo stallo della ricostruzione in tutte le Zone Martiri colpite dal terremoto nel 2016. Tra i Relatori dell’Unionturismo anche la Dott.ssa Barbara Cacciolari che riferirà sull’incontro con il ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie Francesco Boccia e sulla urgenza di attivare il prima possibile la macchina della ricostruzione attivando una particolare attenzione e tutela alle aree interne e di montagna, patrimonio di un territorio che ha saputo conservare i Piccoli Borghi dalla storia millenaria patrimonio inestimabile dell’Italia.

BOLZANO LA MOSTRA SU I MEDICI DEL TIROLO ED ALTRI EVENTI. I Medici del Tirolo Mostra al Museo Mercantile e Castel Mareccio. Grazie al matrimonio tra l’arciduca Leopoldo V, reggente del Tirolo, e Claudia de’ Medici la linea tirolese degli Asburgo si imparentò con la casata toscana. I Medici erano strettamente legati al Rinascimento, al potere e alla ricchezza, ed erano grandi mecenati. Per oltre tre secoli e mezzo, prima come commercianti e banchieri, poi come arciduchi di Toscana, ressero le sorti di Firenze e, dal 1632, anche quelle del Tirolo. Dopo la morte di Leopoldo V, Claudia de’ Medici governò con grande abilità e determinazione il Tirolo assieme al figlio Ferdinando Carlo. Protagonisti della mostra, due ritratti inediti di Ferdinando Carlo e Anna de’ Medici, realizzati dal pittore di corte fiammingo Justus Suttermans in mostra presso il Palazzo Mercantile. La linea tirolese nata dall’unione tra i Medici e gli Asburgo portò a Bolzano, grazie alla codificazione degli ordinamenti delle fiere, un’inattesa crescita commerciale; inoltre, la riforma della difesa territoriale e l’ ampliamento delle fortificazioni al confine settentrionale salvarono il Tirolo dalle invasioni della Guerra dei trent'anni. La Città di Bolzano offre altri eventi significativi sia sul piano culturale con concerti dell’Orchestra del Conservatorio Monteverdi sia su quello enogastronomico con visite guidate e degustazioni presso la tenuta Rottensteiner, la Cantina vinicola Heinrchshof, e la Cantina Bolzano con interessanti spiegazioni sulla viticultura e sulla produzione vinicola locale con oltre sette vini selezionati. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; e 047 1307000.

GIARDINO DI NINFA: IL CALENDARIO DELLE APERTURE. Info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; Il calendario delle visite al Giardino di Ninfa ed al Castello Caetani di Sermoneta si arricchisce di nuove date: a marzo sabato 28 e domenica 29; ad aprile sabato 4, domenica 5, domenica 12, lunedì 13, domenica 19, sabato 25 e domenica 26; a maggio, venerdì 1, sabato 2, domenica 3, domeniche 10,17,24,31; a giugno, martedì 2, sabato 6, domeniche 7,21; a luglio, sabato 4, domeniche 5 e 19; ad agosto, sabati 1,15 e domenica 2; a settembre, sabato 5 e domenica 6; ad ottobre, sabato 3 e domenica 4; a novembre, domenica 1.

COLOSSEO, UFFIZI E POMPEI SUPERSTAR NEL 2019. La Top 30 dei musei e dei parchi archeologici statali del 2019 regala conferme e novità, con il podio stabilmente occupato dal Colosseo, con oltre 7,5 milioni di visitatori, le Gallerie degli Uffizi, con quasi 4,4 milioni di ingressi, e Pompei, con circa 4 milioni di presenze. Seguono la Galleria dell’Accademia di Firenze e Castel Sant’Angelo, realtà che da molti anni occupano la cima della classifica della Top 30. Tra i primi cinque istituti, in termini assoluti da segnalare la crescita di Pompei che vede aumentare di 160.000 unità i biglietti staccati nei soli scavi. Pantheon da record: superati i 9 milioni di visitatori nel 2019. Tra gli istituti gratuiti, da segnalare l’exploit del Pantheon, che supera quota 9 milioni di visitatori, con un aumento del 4% pari a circa 400.000 visitatori in più rispetto al 2018. Ottimo risultato anche per il Vittoriano - recentemente reso autonomo insieme a Palazzo Venezia - che cresce del 9% portandosi a oltre 3 milioni di ingressi. A causa del maltempo, sono calati i visitatori dei “Giardini Storici”. Dopo anni di continua crescita a doppia cifra il numero dei visitatori dell’intero sistema museale nazionale si assesta intorno ai 55 milioni. Le prime cinque Regioni per numero di ingressi sono il Lazio, la Campania, la Toscana, il Piemonte e la Lombardia. L’assestamento è stato causato anche dai numerosi fenomeni di maltempo che hanno caratterizzato l’autunno del 2018 e la primavera del 2019 e che hanno comportato la forte riduzione del numero visitatori soprattutto nei parchi monumentali e nei giardini storici: il Bosco di Capodimonte, ad esempio, ha avuto una consistente riduzione degli ingressi dovuta anche a lunghi mesi in cui ragioni di sicurezza non ne hanno permesso l’apertura e la piena fruibilità. Info: Ufficio Stampa Mibact.

IL DESTINO DEGLI STABILIMENTI BALNEARI E DELLE ATTIVITA’ ASSIMILATE. La legge concernente il bilancio di previsione dello Stato per il 2019 (legge n. 145/2018 in G.U. n. 302 del 31-12-2018) aveva escluso la applicazione al commercio su aree pubbliche della Bolkestein, prevedendo inoltre una proroga di 15 anni della durata di tutte le concessioni demaniali relative alle attività imprenditoriali: quindi, gli stabilimenti balneari, bar e ristoranti ed esercizi commerciali in genere posizionati su aree demaniali marittime. A tutt’oggi manca, tuttavia, il decreto attuativo di tale legge ed oltre 30mila aziende che presidiano le nostre coste attendono l’impegno del Governo per dare certezza al futuro di migliaia di lavoratori. L’infinita pazienza di Comuni e Regioni è praticamente esaurita.

LA CRISI DEL COMMERCIO DEI CENTRI STORICI DELLE CITTA’. Mentre rispetto a dieci anni fa sono cresciuti alberghi, bar e ristoranti (più 50mila, con una crescita del 16%), nei centri storici il commercio al dettaglio è diminuito di oltre il 14%: sono infatti quasi 70mila i negozi chiusi negli ultimi 10 anni con un calo del 12%. Dice il Presidente della Confcommercio Carlo Sangalli: “Città con sempre meno negozi sono ormai una patologia, soprattutto per la concorrenza del commercio elettronico e il perdurare della crisi dei consumi”. Crescono farmacie e parafarmacie (+40,6%) e negozi di computer e telefonia (+25,6%). Si salvano fortunatamente i centri storici di Lecco, Varese, Siracusa e Pisa mentre segnalano una possibile debolezza commerciale Trieste, Gorizia, Perugia, Genova, Biella, Ancona e Salerno. Fisanotti: “Occorre varare provvedimenti di rigenerazione urbana, migliorando la qualità della vita dei residenti ed andando a ricucire il legame tra la Comunità i luoghi e le imprese che danno lavoro ad oltre quattro milioni di Italiani: la desertificazione commerciale non è un bel biglietto da visita per il turismo italiano”.

LUIGI MAGNANI: L’ULTIMO ROMANTICO IN MOSTRA A MAMIANO DI TRAVERSETOLO. Dal 14 marzo al 12 luglio 2020, la Fondazione Magnani-Rocca, con titolo “L’ultimo romantico”, propone un ricchissimo omaggio espositivo al suo Fondatore, e lo fa nella dimora che Luigi Magnani trasformò in una casa-museo sontuosa e sorprendente, la ‘Villa dei Capolavori’ a Mamiano di Traversetolo, nel parmense. Uomo di cultura tra i grandi della sua epoca, Luigi Magnani può essere legittimamente assunto a testimone di ‘Parma Capitale Italiana della Cultura 2020’, sotto la cui egida la mostra si svolge.

TURISMO: DISEGNO DI LEGGE IN CONSIGLIO DEI MINISTRI. La bozza (18 articoli) del tanto atteso ddl sul Turismo collegato alla legge di Bilancio esce dal cassetto e va sul tavolo degli esperti per le rifiniture e i dettagli. Subito la stretta su Airbnb . Per gli appartamenti in affitto si fissa un massimo di tre unità per non essere considerati impresa e si stabilisce che anche i soggetti che concedono in locazione breve immobili ad uso abitativo sono tenuti a pubblicare il codice identificativo. Viene strutturata la normativa contro l’abusivismo, si promuove il turismo sostenibile per valorizzare i borghi, si scongiura la desertificazione delle aree interne e si prevedono sostegni alle imprese culturali e creative con un piano strategico. Confermato il credito d’imposta per la riqualificazione, l’accessibilità e la digitalizzazione delle strutture ricettive. Prevista poi l’esenzione su varie imposte (sui redditi, regionali e municipali) per chi avvia o mantiene un’attività economica in un comune delle aeree interne a rischio desertificazione, ovvero con popolazione fino a 1000 abitanti. Riguardo all’ imposta di soggiorno (da applicare da parte dei Comuni, in misura riferita in valore percentuale al prezzo effettivamente corrisposto, non superiore al 10%, comunque sino a 5 euro per notte di soggiorno a persona) si stabilisce tra l’altro che il gestore della struttura ricettiva sia responsabile del pagamento dell’imposta e per l’omesso, ritardato o parziale versamento si applichi una sanzione fino al triplo del dovuto. Inoltre, si assicura una maggiore rappresentatività nell’Enit: il consiglio di amministrazione è composto dal presidente e da 4 membri nominati dal ministro per i Beni e le attività culturali e per il Turismo. Il collegio dei revisori dei conti è composto da tre membri effettivi, uno dei quali designato dal ministro dell’Economia e delle Finanze e da due supplenti, nominati con decreto del ministro del Mibact che designa anche il presidente. Novità anche per le guide turistiche per cui sarà richiesta una laurea e per agenzie di viaggio e tour operator, operanti anche su piattaforme online, che devono trasmettere i dati relativi agli obblighi assicurativi alla banca dati. Per il turismo slow si prevede un fondo per sviluppare i servizi ferroviari con particolare riguardo ai viaggi notturni, la ristorazione a bordo dei treni e il trasporto di biciclette, motocicli e auto al seguito. Interventi anche in favore delle imprese culturali e creative per cui si prevede un fondo per lo sviluppo e la creazione di Quartieri degli artisti anche con la possibilità di utilizzare a titolo gratuito di beni immobili pubblici in stato di abbandono o di grave sotto-utilizzazione.  Il provvedimento verrà portato nei prossimi giorni in Consiglio dei Ministri. Ecco le critiche. Per il presidente Federalberghi Bernabò Bocca il riferimento a tre unità immobiliari è ambiguo poiché si possono includere anche interi fabbricati. Non si stabilisce una soglia minima di durata del soggiorno sotto la quale si sarebbe in presenza di b&b, affittacamere, case vacanze ecc. Poco chiaro anche il riferimento al tetto massimo per l’imposta di soggiorno (Unionturismo news).

IL CIGNO NERO NON VINCERA’. Sarebbe un grave errore per gli operatori turistici e le destinazioni abbandonare il mercato cinese per il coronavirus. Il “Cigno nero”, come viene chiamato in Cina un evento inaspettato e imprevedibile, non dovrebbe frenare il movimento turistico cinese verso i Paesi esteri. Lo afferma l’Istituto di ricerca Cotri (China Outbound Tourism Research Institute) che addirittura ipotizza per quest’anno un incremento di partenze del 7% rispetto al 2019. Ad epidemia sconfitta, sempre a parere del Cotri, si avrebbe una reazione dei cinesi per una ripresa dell’economia e del turismo. Nell’immediato però i timori sono tanti. Fisanotti: “ad epidemia sconfitta……” (Unionturismo news).    

ENIT: PAROLA D’ORDINE “DIVERSIFICARE”. Preoccupano le dimensioni che il turismo sta assumendo in alcune località, non solo Venezia. L’Enit lo dirà ad alta voce nel corso delle 480 iniziative in programma quest’anno nelle sedi estere. Una delle nuove sfide sarà appunto la “diversificazione” per valorizzare i centri medio-piccoli: l’obiettivo è incentivare lo spostamento dei flussi turistici dalle grandi e attraenti città verso realtà meno note, ma ricche di interesse  “metà dei 55 siti Unesco italiani è in comuni sotto i 5mila abitanti” ricorda il presidente Giorgio Palmucci. L’idea è anche quella di promuovere “altri turismi”, dallo slow, al culturale – complici i festeggiamenti per i 500 anni di Raffaello e il centenario di Fellini – fino al turismo active come il cicloturismo. Tra il 1919 e il 2019 l'Italia è stata una delle mete preferite non solo dagli europei, ma anche dai turisti più lontani, confermando un settore in crescita costante. “In cento anni – commenta il direttore esecutivo Enit Giovanni Bastianelli -   il movimento turistico è esploso da 900mila visitatori nel 1911 a quasi 64 milioni di arrivi odierni. L'apporto al sistema economico dal 1924 ad oggi è passato da 2 miliardi e mezzo di lire a quasi 42 miliardi di euro” (Unionturismo news).                                                                                                                                                                                                                  ROMA: CAOS NEGLI AFFITTI BREVI. Non ha fine il rosario dell’abusivismo e dell’evasione dell’imposta di soggiorno. Stavolta la denuncia arriva dall’Ente bilaterale del turismo (Ebtl) che ha presentato una “fotografia” preoccupante di Roma sul comparto degli affitti brevi. Su circa 29mila offerte (50% nel centro storico) con circa centomila posti letto ci sono solo 24 milioni di presenze annue regolarmente denunciate. Oltre 13milioni non vengono segnalate. Conseguentemente l’imposta di soggiorno viene evasa per 50milionoi di euro . Dario Franceschini. “Il tema di Airbnb va governato in modo intelligente. E’un fenomeno che ha portato anche un tipo di turismo interessante, a cui l’Italia non può rinunciare, ma va regolato. Non è possibile che ci sia chi finge di avere Airbnb e invece sono attività d’impresa mascherate. Stiamo lavorando su una norma che vorremmo inserire nel collegato turismo in queste settimane”. In altra parte di queste news viene riportato il ddl che dovrebbe porre fine a queste situazioni. vds a pag. 3: Turismo, disegno di legge in Consiglio dei Ministri. (Unionturismo news).

FEDERTERME: CENT’ANNI DI BENESSERE. Sfogliamo con orgoglio-tricolore il prezioso volume “Federterme. Un secolo di industria e cultura termale 1919-2019” curato da Annunziata Berrino (non nuova a queste ricerche epocali) con progetto grafico di Adriano Alfaro. Il past presidente Federterme Costanzo Jannotti Pecci nell’introduzione scrive “Questo libro vuole essere anche un piccolo contributo a conservare la memoria delle opere di uomini e donne tenaci, che hanno lavorato sodo per costruire occasioni di lavoro e crescita con le risorse disponibili, rispettandone la natura e le specificità …”. E di memoria c’è tanta che ci porta – come annota Aldo Licastri nella preziosa cronistoria – al 1919 quando nasce a Roma grazie a Augusto Maria Rebucci la federazione fra gli stabilimenti balneari, climatici, idrologici e termali d’Italia. S’avvia così un secolo di travolgenti iniziative, coi giacimenti di acque, fanghi e vapori salutari, fino agli esiti di moderne forme di benessere sostenute da autorevoli attestati dell’Organizzazione mondiale della sanità e dalla costituzione della Fondazione per la ricerca scientifica termale (FoRST). La sequenza di foto (più o meno ingiallite), manifesti, etichette contenute nel volume, oltre all’orgoglio di cui dicevamo, ci dà fiducia e speranza per un futuro di relax, cure e benessere termale. (Unionturismo news).

POMERIGGI TOURING A VITERBO: “PIRANDELLO A SORIANO NEL CIMINO”. Giovanna Carlino, vedova di Pier Luigi Pirandello (1928-2018) nipote del grande drammaturgo siciliano sarà presente il 28 febbraio a Viterbo alla seconda conferenza dei Pomeriggi Touring nella sala Assemblee della Fondazione Carivit di palazzo Brugiotti (via Cavour 67) sul tema “Pirandello a Soriano nel Cimino” svolto da Rino Galli con Marcello Arduini voce recitante. Luigi Pirandello, premio nobel 1934, scrisse a Soriano nel Cimino (15 km da Viterbo) nel Lazio settentrionale due novelle ambientate nel “paesello di montagna” come lo chiamava, con la piazzetta, la farmacia, le case patinate dalla storia, il castello, il campo di tiro a segno ed altro. Pirandello trasformò anche in poesia taluni pensieri rivolti ad un bosco di Pian della Britta, ad un ulivo e ad uno stormo di uccelli. Resta famosa la sua metafora ascoltando il rumore dei castagneti. Pian de la Britta, che fragor di mare/fan questi tuoi castagni alti e possenti!/Ma l’ombra, sotto, qua e là di rare/luci trafitta, ire non sa di venti,/e tra tanto fragor sospesa pare.. (Unionturismo news).

FIRMATA LA CONVENZIONE (2020) SIAE-UNIONTURISMO PER LE MANIFESTAZIONI MUSICALI. Gli Associati dell’Unionturismo potranno applicare i costi delle tabelle S.I.A.E. in vigore nel 2019 presentando il Certificato di adesione all’Unionturismo per l’anno 2020 che verrà rilasciato previo pagamento della quota associativa per l’anno 2020. Si ricorda che gli Enti Pubblici versano una quota pari ad Euro 520,00 mentre le Pro-Loco, gli Enti ed i soggetti privati pagano Euro 260,00 a valere sul C/C N. 400216892 ABI 02008. CODICE IBAN: IT17Y0200805017000400216892. VISITATE IL SITO DELL’UNIONTURISMO: www.unionturismoroma.it;

 

N°  608  Roma,   26 febbraio 2020

In Redazione: Dott. Vincenzo CENITI Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;

spedizione: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; 0165 548032

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;       cell. 335 8358347

www.unionturismoroma.it;  

 

 

 

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

chi è on line

Abbiamo 1205 visitatori online

 

 I libri

di Mauro Galeotti

 

Cartonato - pag. 246 - euro 25,00
in esaurimento, per l'acquisto
scrivere alla email spvit@tin.it

Cartonato - pag. 808, a colori
da euro 120,00 a euro 80,00
in esaurimento, per l'acquisto
scrivere alla email spvit@tin.it