Roma EVENTI IN ITALIA
Il nulla esiste: lo tocchiamo nelle terre martiri del terremoto. Dice bene Emanuele Severino ambasciatore filosofico dell’essere: “…..poiché l’essere è, il nulla e il divenire non esistono”.
Non siamo solo in presenza di un ritorno al pensiero eleatico che precede Platone, con la rivincita di Parmenide, ma ci troviamo dinnanzi ad una vera e propria negazione del nichilismo, così centrale nella filosofia contemporanea.
Dunque, secondo il Maestro, il nulla non può darsi: forse, la tesi piace e resiste, ma essa pare stridere dinnanzi alla realtà, agli esempi di nullità che sorgono dall’impianto del vivere quotidiano, iniziando dalla scarsa governabilità, dalla mancanza di democrazia e dall’assenza di cambiamento e di alternanza che caratterizzano e che segnano profondamente il processo repubblicano in atto nell’Italia di oggi.
Il nulla esiste: lo tocchiamo con mano nelle Terre Martiri del terremoto, nelle periferie abbandonate, nelle crescenti povertà, nella mancanza di sicurezza, nelle presenze di poteri che esprimono quell’oblio dell’essere così caro ad Heidegger ancora e sempre immerso negli eventi e nella storia. Se fosse così, se davvero l’essere esistesse, mentre il nulla è il divenire fossero solo una invenzione, allora dovremo cercare dei fatti concreti, delle azioni in grado di confermare un impegno ed una volontà politica che sono oscurati dai radar dell’essere e dell’esservi, cioè dalla realtà.
La cronaca ci consegna ogni giorno la nullità di una certa politica: l’economia è ferma, ci dicono che il debito pubblico è sostenibile per via del notevole risparmio privato, mentre la crisi ormai decennale che pervade la vita pubblica cancella proprio il divenire, la prospettiva stessa di un cambiamento reale capace di distaccare l’essere dal nulla di fatto, dal nulla. La giustizia, la giustizia sociale è rimasta forse nel “Proemio del Poema sulla Natura” dove comincia il viaggio iniziatico di Parmenide: “…..Là è la porta che divide i sentieri della Notte e del Giorno, e un architrave e una soglia di pietra la puntellano: essa stessa nella sua altezza è riempita da grandi battenti, di cui la Giustizia, che molto punisce, ha le chiavi che aprono e chiudono”.
“Infatti – dice Parmenide – non si può né dire né pensare ciò che non è”: il filo conduttore di questa nostra seconda Repubblica si è spezzato dinnanzi ad un potere che da alcuni decenni non è stato in grado di parlare alla gente. E’ ora di cambiare passo, di affrontare la realtà per come essa è, senza i filtri di una continua propaganda che mette in forse la stessa credibilità delle Istituzioni e che in molti casi favorisce l’astensione. Per negare davvero la nullità, per uscire da questo ingorgo istituzionale dove nessuno vince perché nessuno accetta di avere perso, bisogna tornare dai cittadini, restituire voce e sostanza alla democrazia. Più che difendere la metafisica delle origini bisogna, dunque, curare le cause del malessere che ha contagiato le Istituzioni, mettendo in discussione il loro stesso essere in divenire e la loro essenzialità: gli Italiani vogliono una vita più bella. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;
PUGLIA: MOSTRA MIRO' SPECIALE DIDATTICA PER LE SCUOLE. Gioia del Colle Casamassima, Turi (BA) fino al 26 aprile 2020. I colori e le emozioni in libertà di Joan Mirò arrivano a Gioia del Colle, Casamassima e Turi in uno straordinario giardino danzante. Le tre Città pugliesi ospitano la mostra "Miró. Quelques Fleurs pour des Amis". Il progetto didattico della mostra è volto ad approfondire gli elementi principali dell’opera grafica di Miró, ossia il segno e il colore, attraverso i quali l’artista è riuscito ad esprimere il suo mondo interiore. Segno e colore sono gli elementi principali di "Quelques Fleurs pour des Amis", la raccolta di litografie che l’artista spagnolo dedica ad alcuni dei suoi amici più cari.
PADOVA: SEQUESTRATE DIECI TONNELLATE DI CARNE SUINA CINESE. Grazie al grande impegno degli uomini della Guardia di Finanza di Padova è scattato il maxi sequestro di dieci tonnellate di carne suina provenienti dalla Cina, giunte in Italia prive di permessi sanitari e violando le norme doganali. La merce era nascosta in un sottofondo ed era destinata ai ristoranti di tutto il Veneto. L’Italia ogni anno importa un miliardo di chili di carne suina e la Coldiretti parla di deboli controlli da parte dell’Unione Europea con frontiere “colabrodo”. Fisanotti: “Occorre dare maggiori mezzi ai Nas, alla Guardia di Finanza, alle Ulss, ai Carabinieri per stroncare il traffico illegale di merci e di generi alimentari privi di tracciabilità e potenzialmente pericolosi per la salute pubblica e per la tutela del Made in Italy”.
BOLZANO OFFRE I MIGLIORI APPUNTAMENTI CULTURALI VALORIZZANDO I PRODOTTI DEL TERRITORIO. Ricco e variegato è il calendario degli eventi proposto settimanalmente dall’Azienda di Soggiorno e Turismo di Bolzano protagonista dell’accoglienza in montagna con contenuti culturali ed enogastronomici davvero innovativi ed interessanti. Bücherwelten im Waltherhaus. Dal 22 gennaio al 12 febbraio 2020 saranno presentate le migliori nuove pubblicazioni del 2019 provenienti da Germania, Austria, Svizzera e Alto Adige per bambini, giovani e adulti. Nel 2020 il mondo dei libri sarà presentato per la prima volta in una veste completamente nuova progettata da Peter Karlhuber. La mostra è raggruppata attorno a un'accogliente "piazza", che invita i visitatori a leggere in profondità, a scambiare idee sui libri o ad ascoltare le letture e discussioni in corso (in lingua tedesca). Luogo: Casa della Cultura – Bolzano. Kiddy Citny - Installazione artistica. L’evento intende ricordare i 30 anni della caduta del Muro di Berlino (la notte del 9 novembre del 1989), che fu simbolo della divisione del mondo e paradigma della libertà non solo delle persone, ma anche delle idee e del pensiero. Museo Civico – Bolzano. Amonn & Fingerle 1906 - 1940 Amore per la casa. La mostra é concepita come un viaggio nel tempo considerando il periodo tra il 1906 ed il 1940, focalizzato sullo studio "Amonn & Fingerle" con lo sfondo degli eventi storico-culturali dell'epoca.
Attraverso documenti, architetture ed arredi, ma anche attraverso oggetti personali e libri, la mostra si prefigge di offrire ai visitatori uno sguardo sul modo di vivere e di lavorare degli architetti in quegli anni.L'architettura é vista come occasione per "un'avventura culturale" capace di penetrare nelle pieghe più profonde di questo periodo storico. (Museo Civico). Concerto Società dei Concerti Bolzano: Ensemble Esperanza. La stagione 2020 si apre il 1° febbraio con l'Ensemble Esperanza, fondato nell'inverno 2015 dall'Accademia Internazionale di Musica del Liechtenstein. I membri sono borsisti dell'Accademia musicale tra i 15 e i 28 anni, provengono da tutto il mondo e sono tra i musicisti più promettenti della loro generazione. L'ensemble è ospite fisso in diversi festival. Nel 2017 l'Ensemble Esperanza ha ricevuto lo "Special Achievement Award" agli "International Classical Music Awards". Nel 2018 ha ricevuto il "Premio per la promozione di giovani musicisti dell'anno" dell’"OPUS KLASSIK". Il concerto in programma a Bolzano comprende opere di W. A. Mozart, Gustav Holst, Joseph Haydn e fra bis programmati, musiche di Jimi Hendrix e dei Rolling Stones. (Auditorium).
Visita guidata: Il centro storico Itinerario alla scoperta degli angoli più suggestivi del centro storico quali piazza Walther, piazza delle Erbe, i Portici e piazza del Grano; è compresa la visita guidata delle principali chiese monumentali del centro storico. Visita guidata e degustazione vini presso la Cantina Bolzano. Alcune cantine della città di Bolzano organizzano visite e degustazioni guidate con interessanti spiegazioni sulla viticoltura e sulla produzione vinicola locale. Oggi: Dal vigneto al bicchiere - visita guidata con spiegazione della viticoltura altoatesina e la produzione dei vini. La visita si conclude con una degustazione dei vini della cantina (fino a 7 vini selezionati). Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;.Visita guidata e degustazione vini presso la tenuta Messnerhof Ecologia nella vigna. Cosa si intende per “viticoltura sostenibile”? E come si può gestire un vigneto ecologico? A questa e ad altre domande si risponde durante una visita guidata all’interno della piccola tenuta. Si parlerà di sostenibilità nella produzione del vino, partendo dalla messa a dimora della vite, via via fino al prodotto finale. La visita si conclude con la degustazione di alcuni vini di produzione propria. 15° Torneo Open di Scacchi Bolzano. Il torneo è organizzato dal Circolo ARCI Scacchi Bolzano, con il sostegno del Comune di Bolzano, UISP, Azienda di Soggiorno e Turismo di Bolzano, Stahlbau Pichler, Labor Test, FSI–Comitato Regionale Alto Adige e ASD Lega Scacchi Alto Adige. Luogo: Castel Mareccio.
TESORI DA SALVARE: NE PARLEREMO A BOLZANO IL 28 MARZO P.V.. In un documentato reportage del Giornalista Franco Giubilei su “La Stampa” del 14 gennaio u.s. viene commentata la Lista rossa di Italia nostra sui beni culturali in pericolo. Si tratta a tutt’oggi di circa 400 siti di pregio abbandonati che sono stati individuati e schedati nella mappa aggiornata da Italia nostra e che sono stati anche geolocalizzati online. Franco Giubilei effettua nel suo articolo, rilevante per la documentazione offerta ai lettori, una ricognizione di alcuni di questi beni citando – anche con un supporto fotografico nella stessa pagina 17 – Villa Zanelli a Savona, l’Arsenale di Venezia, l’antico Canale Navile di Castel Maggiore (Bologna), la Stazione radio telegrafica Marconi a Coltano (Pisa), le Mura Urbiche ad Amelia di età preromana (Terni), l’Acquedotto degli Archi a Loreto (Ancona), la Chiesa di San Giovanni a Penne (Pescara), il dipinto raffigurante San Pasquale Bylon in adorazione dell’ostensorio nella Chiesa di San Giacomo a Lecce, il Palazzo del ‘500 Silvestri Rivaldi e le scuderie di Villa Ada Savoia a Roma.
Fisanotti: “Le Regioni, le Città d’Arte e il Ministero dei Beni Culturali dovrebbero attivarsi con progetti mirati e finanziati per salvare questi beni culturali abbandonati all’incuria del tempo, come se la cultura non meritasse la massima attenzione trattandosi di un patrimonio secolare e di una memoria storica da salvaguardare. Meritorio l’articolo del Giornalista Franco Giubilei su “La Stampa”, che sottolinea l’encomiabile lavoro di Italia nostra e che invita tutti noi alla riflessione su queste colpevoli dimenticanze: ne parleremo a Bolzano nel prossimo Consiglio Nazionale tematico dell’Unionturismo”.
GUIDA TURISTICA UNICA SU TUTTA L’ITALIA. Una legge che stabilisca requisiti univoci in tutta Italia sia per l’accesso alla professione sia per il suo esercizio, senza ulteriori esami e incombenze procedurali e burocratiche per le guide già abilitate in Italia. Queste le richieste della Conguide al Mibact. A parere della Confederazione guide e del presidente Paola Migliosi si deve tener conto dell’attuale contesto reale di riferimento che definisca una guida turistica unica per tutto il territorio nazionale, laureata e altamente qualificata, riconoscibile e facilmente identificabile senza limitare le possibilità di esercizio di quella che per definizione è e deve rimanere una professione libera. Confguide non vuole in nessun modo tornare indietro ripristinando suddivisioni territoriali di esercizio della professione interne all’Italia, che danneggerebbero tutti quei professionisti che legittimamente operano come “guide nazionali italiane” a seguito della legge 97/2013. Tale legge ha determinato una evoluzione positiva per la professione, consentendo alle guide nazionali di lavorare su tutto il territorio alle medesime condizioni delle guide europee che operano in Italia.
La Federazione auspica, inoltre, che il Mibact risolva presto gli ostacoli che condizionano fortemente l’attività delle guide con alcuni interventi pratici, tra cui il rilascio di un tesserino professionale unico per tutte le guide italiane al fine di contrastare in maniera efficace il problema urgente dell’abusivismo, un elenco unico di tutte le guide turistiche italiane abilitate e in attività e il riconoscimento alle guide turistiche abilitate del loro diritto di accedere gratuitamente a musei, siti archeologici e culturali in generale, anche a scopo di formazione personale (Unionturismo news).
CONCESSIONI BALNEARI: CHIESTI ATTI MINISTERIALI CONCRETI. Per l’estensione di 15 anni delle concessioni demaniali decisa dal precedente Governo giallo-verde occorrono provvedimenti urgenti e atti ministeriali concreti. La richiesta è stata formalmente inviata dalle regioni Liguria e Sardegna al premier Conte, al ministro delle Infrastrutture Paola De Micheli, al ministro per gli Affari Regionali Francesco Boccia e al ministro per i Beni e le Attività Culturali Dario Franceschini. Le concessioni riguardano i servizi pubblici, i servizi e le attività portuali e produttive, compresa la pesca e le attività turistico ricreative. “Il prolungamento delle concessioni – viene detto - sgombera il campo dai dubbi di compatibilità fra la legge dello Stato e la direttiva europea ‘Bolkestein’, evitando un’interpretazione che rischiava di vedere le piccole e medie imprese sarde soffocate dalla concorrenza dei grossi gruppi esteri. Le disposizioni contenute nella legge nazionale sono tuttora perfettamente valide, non sottoposte ad alcuna procedura di infrazione comunitaria né dichiarate contrarie al diritto eurounitario da alcuna sentenza della Corte di giustizia europea”(Unionturismo news).
RICORDATI AL QUIRINALE I 125 ANNI DEL TOURING CLUB. “Turismo di massa e turismo qualificato. Dobbiamo mantenere questa doppia vocazione. Ma abbiamo una frammentazione regionale delle competenze e ci manca una politica nazionale. Nel Medioevo c’erano il cammino di Santiago e la via Francigena. Oggi Santiago accoglie turisti e viaggiatori da tutto il mondo. La Francigena molti di meno perché costellata da tanti comuni diversi ognuno con una sua frammentazione e le sue leggi. La missione del Tci è agire a livello locale attraverso una politica nazionale”. Parole di Romano Prodi presente all’incontro al Quirinale nei giorni scorsi tra il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il presidente del Touring Club Italiano Frano Iseppi per i 125 anni dello storico sodalizio. Prodi ha parlato anche del Mediterraneo: “Non esiste più come luogo di dialogo come era nel passato, tutto si concentra nella balneazione si è perduto il grande rapporto tra le civiltà. Penso che il fulcro di questo turismo di elite che conosce la cultura e la storia possa essere a buon diritto la Sicilia. Ma poi penso che la Sicilia ha un decimo dei turisti delle isole Baleari ed è tristissimo. Nessuno meglio del Tci può fare questa difficilissima sintesi”.
“Il Colosseo ha più di 6 milioni di visitatori all’anno e a poche centinaia di metri Palazzo Venezia, che ha delle collezioni straordinarie, solo 50 mila visitatori all’anno. C’è qualcosa che non torna. In Italia parlare di turismo significa governare la crescita e puntare sulla qualità”, ha aggiunto il ministro Dario Franceschini presente all’incontro. “Il Tci – ha poi concluso – ha sempre fatto questo. Ha portato le persone anche in quelle che a torto sono chiamate méte minori, li ha portati ad approfondire il loro viaggio: da sempre, ha fatto sì che fossero ‘viaggiatori’ e non ‘turisti’. E di questo l’Italia ha bisogno” (Unionturismo news).
LIRICA: VITERBO RIPRENDE DA RIGOLETTO. Torna al Teatro Unione di Viterbo la stagione lirica dopo prolungate e desolanti assenze. Torna soprattutto con una buona parvenza di organicità. Sabato scorso il Rigoletto diretto da Lorenzo Castriota Skanderbeg. Il 22 marzo Cavalleria Rusticana di Mascagni e ad aprile (18 e 19) due edizioni di Pagliacci di Leoncavallo. In stand-by, per il prossimo autunno, Bohème e Madama Butterfly di Puccini. La lunga storia del teatro viterbese viene da lontano, dal 1855 quando fu inaugurato con un nutrito programma di musica e balletto tra cui il Viscardello di Giuseppe Verdi (uno dei nomi di Rigoletto). In quegli anni si chiamava così dopo reiterate censure, non solo austriache, che ne avevano amputato battute e scene cambiando anche ambientazioni e nomi dei personaggi.
Quando approdò Viterbo era ancora Viscardello e il licenzioso duca di Mantova per non offendere nessuno era il duca di Nottingham. Il maestro Lorenzo Castriota Skanderbeg alla guida dell’orchestra sinfonica Città di Grosseto ha confermato decisione e sintonia col palcoscenico cui ha trasmesso l’energia della buona tradizione italiana declinata con generosa attitudine dal baritono coreano Carlo Kang, malgrado la sua cultura orientale. Veemente l’attacco di “Cortigiani vil razza dannata” di buon lignaggio verdiano, quasi primordiale, il “Si vendetta”. Coerente tra leggero e drammatico la splendida voce cristallina di Claire Coolen sempre sotto controllo, che si è meritata l’asterisco nella coloritura e nei trilli di amore adolescenziale del “Caro nome” . La Coolen è stata peraltro finalista nel 2018 del premio “Fausto Ricci- Concorso Internazionale di Canto Lirico di Viterbo”.
In crescita la voce promettente del giovanissimo Duca di Mantova Luigi Song. Autorevole e con ottima intonazione Ferruccio Finetti nel conte di Monterone. Antonio Marani ha reso tetra come da copione sia la voce che la figura del killer Sparafucile. D’effetto il quartetto finale , grazie anche alla sensuale Sofia Janelidze nella parte insidiosa di Maddalena cui ha dato una voce da contralto morbida e avvolgente. Coro lirico dell’Umbria composto, compatto ed efficace nel creare le futili atmosfere di corte e mimare il vento tempestoso a bocca chiusa dell’ultimo atto . Regia di Guido Zamara. Prolungati applausi del numeroso pubblico anche per la scenografia che vagheggiava alcuni angoli medioevali di Viterbo. Organizzazione S.O.L.T.I. snc di Fasano Ermanno & C. (Unionturismo news)
PREMIATE DALL’UNPLI LE SAGRE DOC. “Sagra di qualità” per 28 eventi organizzati dalle Pro-Loco in 13 Regioni d’Italia. L’ambìto riconoscimento, certificato dall’Unione Nazionale delle Pro Loco (Unpli) al termine di un iter documentale e di rigorose verifiche sul campo, è stato assegnato il 20 gennaio scorso nella Sala Koch del Senato a Roma. “Attraverso la sapiente valorizzazione dei prodotti tipici – commenta il presidente dell’Unpli Antonino La Spina – le sagre rappresentano anche una importante porta d’ingresso per scoprire i territori. In un momento in cui questo fenomeno è in costante crescita e nel quale non mancano le speculazioni, il marchio ‘Sagra di qualità’ punta a identificare e certificare quegli eventi che hanno uno stretto legame con i territori e le produzioni locali”. Queste le sagre premiate. Abruzzo “Mostra Regionale Dei Vini Tipici”, Pro Loco Montepagano (TE); “Sagra degli gnocchi”, Pro Loco Civita di Oricola (AQ); “Sagra della Porchetta Italica di Campli”, Pro Loco “Città di Campli” (TE); “Revival Uva e Vino Montonico”, Pro Loco “L. Panzone” Bisenti (TE). Calabria “Festival della cipolla rossa di Calabria”, Pro Loco Campora S.G. (CS). Campania “Baccanalia”, Pro Loco San Gregorio Magno (SA); “Sagra Della Braciola”, Pro Loco Rovella (SA); “10° Festival Del Carciofo Bianco”, Pro Loco Auletta (SA); “Zenzigusto”, Sagra dello Zenzifero di Quaglietta, Pro Loco Aquae Electae di Quaglietta (AV). Emilia-Romagna “Sagra della Cotoletta Mirabellese”, Pro Loco Mirabello (FE).
Friuli-Venezia Giulia “83° Festa Degli Asparagi”, Pro Loco Tavagnacco (UD); “Sagra del Vino”, Pro Loco Casarsa della Delizia (PN); “Sagre di Vilegnove”, Pro Loco Vilegnove (UD); “87° Fiera Regionale Dei Vini”, Pro Loco Buri (UD). Lazio “Giornate delle castagne”, Pro Loco Canepina (VT); “Sagra delle Lenticchie di Rascino”, Pro Loco Fiamignano (RI); Lombardia “Sagra del Marubino”, Pro Loco Casteldidone; “Sagra della Mela e dell’uva”, Pro Loco Villa Di Tirano (SO); “Sagra del Casoncello Pro Loco Castro (BG)”. Marche “Sagra del carciofo di Montelupone”, Pro Loco Montelupone (MC). Sardegna “32° Sagra Del Carciofo”, Pro Loco Samassi (SU); “Sagra del Pesce”, Pro Loco Golfo Aranci (SS); “Sa Fest’e Sa binnenna”, Pro Loco Monserrato (CA). Sicilia “Festa del mare”, Pro Loco Furci Siculo (ME). Toscana “Sagra del Panigaccio di Podenzana”, Pro Loco Podenzana (MS). Valle d’Aosta “Festa dell’uva”, Pro Loco Chambave (AO). Veneto “Sagra dei Bisi”, Pro Loco Colognola ai Colli (VR); “Festa Del Mandorlato”, Pro Loco Cologna Veneta (VR) (U.T. news).
FIRMATA LA CONVENZIONE (2020) SIAE-UNIONTURISMO PER LE MANIFESTAZIONI MUSICALI. Gli Associati dell’Unionturismo potranno applicare i costi delle tabelle S.I.A.E. in vigore nel 2019 presentando il Certificato di adesione all’Unionturismo per l’anno 2020 che verrà rilasciato previo pagamento della quota associativa per l’anno 2020. Si ricorda che gli Enti Pubblici versano una quota pari ad Euro 520,00 mentre le Pro-Loco, gli Enti ed i soggetti privati pagano Euro 260,00 a valere sul C/C N. 400216892 ABI 02008. CODICE IBAN: IT17Y0200805017000400216892. VISITATE IL SITO DELL’UNIONTURISMO: www.unionturismoroma.it;
N° 604 Roma, 29 gennaio 2020
In Redazione: Dott. Vincenzo CENITI Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;
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