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Milano
Se il mare è una grande discarica, che turismo è?
Per un attimo, lasciamo perdere i grandi sistemi, le filosofie politiche itineranti, i miscugli della politica del governo e del territorio, l’arroganza del leader turco che massacra i Curdi mentre l’Europa miagola impotente, il grido d’allarme che Giam Maria Fara, Presidente Eurispes e Gian Carlo Caselli, Presidente del Comitato Scientifico della Fondazione “Osservatorio Agromafie” hanno lanciato nel 6° Rapporto sui crimini agroalimentari asserendo che “...si può ormai ragionevolmente parlare di mafia 3.0.La “struttura intelligente” si pone al servizio delle diverse organizzazioni, accogliendone le disponibilità finanziarie per valorizzarle e accrescerle attraverso modalità dall’apparenza lecita ”.
Oggi, vorremmo sapere quanta plastica ondeggia nelle profondità del Mar Tirreno, nel Mare Jonio e del Mare Mediterraneo quelle acque che da secoli fanno la fortuna dell’Italia e delle sue coste baciate dal sole e dalla storia. Il capodoglio piaggiato a Cefalù e gli altri quattro trovati stesi sulle coste italiane ci dicono – ci avvertono – che non possiamo fare finta che nulla sia accaduto: i 22 Kg. di plastica estratti dallo stomaco della femmina trovata a marzo in Sardegna sono una bestemmia contro madre natura. Se il mare è una grande discarica di rifiuti e, tra essi, il 77% è plastica, siamo in presenza di una degenerazione che reclama azioni concrete per salvare i fondali del Mar Ligure (1500 oggetti per ettaro) , del Golfo di Napoli (1200 oggetti per ettaro), delle coste Siciliane (900 oggetti per ettaro) secondo le osservazioni dell’Ispra.
Nella regione Adriatico – Jonica la media dei rifiuti supera i 300 per kmq. con la plastica che domina lasciando nelle profondità l’86% di imballaggi, di contenitori alimentari, di borse e di bottiglie. In sintesi, ogni anno – secondo la preziosa ricerca ambientale dell’Ispra che dovrebbe essere diffusa in tutte le scuole italiane di ogni ordine e grado a cominciare da quelle dell’infanzia – 8 milioni di tonnellate di plastica finiscono in mare ogni anno ed il 7% di queste giace nel Mediterraneo. Il Ministro dell’Ambiente, quello del Turismo ed il Governo nel suo insieme devono mostrare la loro ferma decisione volta a contrastare l’inquinamento dei mari, combattendo contro la densità dei rifiuti e coinvolgendo tutte le forze e le risorse disponibili anche con l’apporto di consistenti fondi Europei: stiamo parlando di un obiettivo condiviso.
Ho appena accennato alle agromafie: non bisogna dimenticare che il pescato con la sua dose di plastica finisce sulle nostre tavole e che il Made in Italy non può essere contaminato dalla preoccupante quantità di microplastiche flottanti oltreché dal malaffare denunciato dalla Coldiretti come si legge nel rapporto Eurispes. Platone, nel Protagora, fa dire a Socrate che “Nessuno è malvagio volontariamente” o con consapevolezza di causa; tuttavia, non fare nulla dopo gli allarmi documentati, ci rende complici di questo misfatto contro natura. Restituiamo, dunque, il mare al mare e la plastica al suo terminabile destino. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;.
IL MARE A MONTEPULCIANO. La interessante rassegna rassegna di fossili marini, curata dal naturalista Mario Morellini, è esposta in Via Ruga di Fuori n. 41 (non lontano dalla Torre di Pulcinella) fino a gennaio 2020. L’ingresso è gratuito; l’apertura è solo nella giornata del venerdì, dalle 16 alle 20. Info tel.3333659943. Montepulciano City Tour. Il servizio, a bordo di minibus elettrici, consente di fare un vero e proprio viaggio nella storia e nella bellezza di Montepulciano. In tutto dura 30 minuti, toccando 65 punti di interesse. Le descrizioni sono date da un’audioguida in 6 lingue. Il servizio si svolge tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18,30, con partenze ogni 30 minuti. Biglietti a bordo o on line. www.montepulcianocitytour.it – Tel. 3275851291
AGROMAFIE: PUBBLICHIAMO ALCUNI STRALCI DEL 6° RAPPORTO SUI CRIMINI AGROALIMENTARI ELABORATO DA EURISPES, COLDIRETTI E OSSERVATORIO SULLA CRIMINALITA’ NELL’AGRO ALIMENTARE. “Il volume d’affari complessivo annuale delle agromafie è salito a 24,5 miliardi di euro con un balzo del 12,4% nell’ultimo anno con una crescita che sembra non risentire della stagnazione dell’economia italiana e internazionale, immune alle tensioni sul commercio mondiale e alle barriere circolazione delle merci e dei capitali. È quanto emerge dal sesto Rapporto Agromafie 2018 elaborato da Eurispes, Coldiretti e Osservatorio sulla criminalità nell’agroalimentare.
Una rete criminale che si incrocia perfettamente con la filiera del cibo, dalla sua produzione al trasporto, dalla distribuzione alla vendita, con tutte le caratteristiche necessarie per attirare l’interesse di organizzazioni che via via abbandonano l’abito “militare” per vestire il “doppiopetto” e il “colletto bianco”, riuscendo così a scoprire e meglio gestire i vantaggi della globalizzazione, delle nuove tecnologie, dell’economia e della finanza tanto che ormai si può parlare ragionevolmente di mafia 3.0. Le nuove leve mafiose in parte provengono dalle tradizionali “famiglie” che hanno indirizzato figli, nipoti e parenti vari agli studi in prestigiose università italiane e internazionali e in parte sono il prodotto di una operazione di “arruolamento”, riccamente remunerato, di operatori sulle diverse piazze finanziarie del mondo”….
“Spiegano Gian Maria Fara, Presidente dell’Eurispes e Gian Carlo Caselli, Presidente del Comitato Scientifico della Fondazione “Osservatorio Agromafie”: «Siamo ormai di fronte ad organizzazioni che esprimono una “governance multilivello” o più “governance multilivello” sempre più interessate a sviluppare affari in collaborazione che non a combattersi. E Il comparto agroalimentare si presta ai condizionamenti e alle penetrazioni: poter esercitare il controllo di uno o più grandi buyer significa poter condizionare la stessa produzione e di conseguenza il prezzo di raccolta, così come avere in proprietà catene di esercizi commerciali o di supermercati consente di determinare il successo di un prodotto rispetto ad altri»”….“CRIMINALITÀ: COLDIRETTI, BALZO DEL 58,5% DEI REATI A TAVOLA. Fanno registrare un balzo del 59% nel 2018 le notizie di reato nel settore agroalimentare che si estendono ai principali comparti, dal biologico al vino, dall’olio all’ortofrutta, dalle conserve ai cereali.
E’ quanto afferma la Coldiretti sulla base dei risultati operativi degli oltre 54mila controlli effettuati dal Ispettorato Centrale Repressione Frodi (ICQRF) nel 2018, resi noti in occasione del sesto Rapporto Agromafie 2018 elaborato da Coldiretti, Eurispes e Osservatorio sulla criminalità nell’ agroalimentare. I settori agroalimentari più colpiti da truffe e reati nel 2018 sono il vino con +75% nelle notizie di reato, la carne dove sono addirittura raddoppiate le frodi (+101%), le conserve con +78% e lo zucchero dove nell’arco di dodici mesi si è passati da zero e 36 episodi di frode. Nell’ultimo anno sono stati sequestrati 17,6 milioni di chili di alimenti di vario tipo per un valore di 34 milioni di euro con lo smantellamento di un’organizzazione fra Campania, Puglia, Emilia Romagna, Sicilia e Veneto che importava zucchero da Croazia, Isole Mauritius, Serbia e Slovenia e poi lo immetteva nei canali del mercato nero attraverso fatture false per rivenderlo a prezzi stracciati a imprenditori che lo usavano per adulterare il vino.
Più di un italiano su cinque (17%) è stato vittima di frodi alimentari nel 2018 con l’acquisto di cibi fasulli, avariati e alterati ed effetti anche sulla salute, secondo l’indagine Coldiretti dalla quale si evidenzia che ben l’88% dei cittadini nel momento di fare la spesa è preoccupato dell’idea che nei negozi ci siano in vendita prodotti alimentari pericolosi per la salute”. SCHEDA: LE ATTIVITÀ DELLE FORZE DELL’ORDINE. Guardia di Finanza, attività e prevenzione. “Il caporalato. Dal 1° gennaio 2017 al 30 giugno 2018 sono stati 561 i soggetti denunciati all’Autorità giudiziaria per il reato di “Intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro”. La quota più consistente di denunce effettuate è stata registrata per il reato di favoreggiamento delle condizioni di illegalità dello straniero (205 soggetti denunciati nel 2017 e 118 nel primo semestre del 2018; il 57% del totale).
Seguono l’impiego da parte del datore di lavoro di stranieri privi del permesso di soggiorno (per un totale di 111 soggetti denunciati tra il 2017 e I semestre 2018) e intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro (complessivamente 127 soggetti). Altro aspetto interessante riguarda la nazionalità dei soggetti denunciati: i dati evidenziano la netta prevalenza di italiani con l’80%, seguiti da individui di nazionalità marocchina con il 13%. Di modesta entità risultano i dati riferiti alle altre nazionalità, che non superano, per ciascuna, il 2% del complesso dei soggetti segnalati.
Dati statistici dell’attività del Corpo nel settore agroalimentare. Dal 1° gennaio 2017 al 30 giugno 2018, la Guardia di Finanza ha sequestrato più di 4 milioni di kg di beni oggetto di frodi sanitarie e/o commerciali. All’interno di questo complesso di prodotti il 20,3% (circa 800 tonnellate) dei sequestri riguardano la categoria “pomodori, conserva di”, il 17% (circa 700mila kg) è rappresentato da “mosti uve parzialmente fermentati”, mentre la categoria “formaggi e latticini” si attesta al 12% (circa 450mila kg). Sempre nel periodo considerato la GdF ha sequestrato circa 1 milione di litri di bevande alcoliche ed analcoliche.
Arma dei Carabinieri: Comando Carabinieri Tutela della Salute. L’attività operativa dei NAS, tra il 2017 e il 2018, nel settore della “sicurezza alimentare” si caratterizza per i ben 53.526 controlli, di cui 19.218 con risultati di non conformità. Gli arresti sono stati 28 mentre le persone segnalate all’Autorità giudiziaria 2.509 e all’Autorità amministrativa 16.685. Sono state contestate sanzioni amministrative per oltre 26 milioni di euro per un valore dei sequestri pari ad oltre 638 milioni di euro. Nello stesso periodo, i controlli nel settore dei farmaci sono stati 6.591 con 1.421 situazioni di irregolarità, con sanzioni per circa 2,3 milioni di euro e un valore sei sequestri di oltre 30 milioni di euro. Nel settore della sanità i controlli sono stati invece 26.820 per un totale di irregolarità riscontrate pari a 4.225, il valore delle sanzioni è stato di circa 3,8 milioni di euro, mentre quello dei beni sequestrati di oltre 400 milioni di euro.
Il ruolo dell’Arma dei Carabinieri nel contrasto al “Caporalato”. Da gennaio 2017 al 15 ottobre 2018 sono state deferite all’Autorità giudiziaria 352 persone a p.l. e 115 in stato di arresto per la violazione dell’art. 603-bis C.P. I report giornalieri nel biennio 2017- 2018 dei Carabinieri per la Tutela del Lavoro, impegnati al fianco degli Ispettorati Territoriali del lavoro, evidenziano un quadro composito, caratterizzato dalla diffusa incidenza dei fenomeni dell’illecito sfruttamento della manodopera su tutto il territorio nazionale. L’utilizzo di lavoratori irregolari non ha connotazioni regionali né esclusive di alcuni settori economici, ma è variamente rinvenibile in agricoltura 63%, terziario 20%, industria 14%, edilizia 3%”.
BOLZANO PROMUOVE CON SUCCESSO L’ACCOGLIENZA CULTURALE E LE VISITE GUIDATE. I prestigiosi palazzi del centro storico di Bolzano possono essere visitati partendo dall’Ufficio informazioni dell’Azienda di Soggiorno e Turismo. Trattasi di un itinerario alla scoperta dei tesori artistici di importanti palazzi del centro storico. Nel corso dell'anno si alterneranno il Municipio con la Sala del Consiglio comunale, il Palazzo Mercantile con le cantine e il Salone d’ Onore, il palazzo del Consiglio provinciale e la Sala Matrimoni e la Sala Conferenze dell’Antico Municipio, oggi sede dell’Archivio Storico della città.
Hotel 2019: suddivisa in sei aree tematiche (cucina e tavola, interni e decorazioni, costruire e rinnovare, wellness, management e comunicazione, gastronomia), Hotel – fiera internazionale per hotellerie e ristorazione - è da sempre affiancata da un ricco calendario di appuntamenti, workshop, eventi informativi e formativi con relatori di alto profilo internazionale. Iniziative di spessore che mettono sotto la lente di ingrandimento i principali trend del settore alberghiero e gastronomico, offrendo ai visitatori una panoramica completa e professionale del comparto ho.re.ca. info: 0471516000.
Apertura straordinaria della chiesetta di San Giovanni in Villa. Occasione imperdibile per visitare questa chiesetta interessante sia per l’architettura esterna che per l’eccezionale decorazione pittorica interna realizzata da artisti girovaghi di scuola giottesca. L’apertura è a cura della Parrocchia del Duomo e l'ultimo sabato del mese del Touring Club Italiano; visitando la chiesetta l'ultimo sabato del mese, il Touring Club Italiano offre un ingresso gratuito al Museo del Tesoro del Duomo.
EVENTI CULTURALI : a Rovigo (Palazzo Roverella) fino al 26 gennaio 2020 la mostra “Venti d’Oriente nell’arte Europea 1860 - 1915” con opere di Bonnard, Degas, De Nittis, Gauguin, Van Gogh; info 0425460093; a Padova (San Gaetano) fino all’11 aprile 2021 Van Gogh “ I colori della vita” con ben 80 opere alle quali si aggiungono altri 20 capolavori di Monet, Pizzarro, Seurat, Signac, e Gauguin; info: 0422429999 e www.lineadombra.it; a Milano (Museo della Permanente) fino al 2 febbraio 2020 la mostra “Raffaello 2020” info: www.raffaello2020exhibition.com; ad Asti (Palazzo Mazzetti)fino al 16 febbraio 2020 la mostra “Monet e gli impressionisti in Normandia” info: 0141530403 e www.astimonet.it;
a Perugia (Palazzo degli Oddi Marini Clarelli) fino all’8 dicembre p.v. visita nella storica dimora con soste nei salotti del Palazzo Nobiliare; a Recanati (Villa Colloredo Mels) fino al 3 novembre p.v. l’evento “L’infinito nell’arte” con un percorso che comprende “La fuggevole bellezza. Da Giuseppe De Nittis a Pellizza da Volpedo” a cura di Emanuela Angiuli ed “Interminati spazi e sovrumani silenzi. Giovanni Anselmo e Michelangelo Pistoletto” a cura di Marcello Smarrelli; a Spello (Pinacoteca Civica e Diocesana) ogni domenica fino al 5 gennaio 2020 l’evento “Dipingi Tu gli strappi di Elvio Marchionni”;
a Bettona (Perugia) – Museo della Città – fino al 6 gennaio 2010 la mostra “Icone e Martiri” dai depositi della Galleria Nazionale dell’Umbria con la monumentale tavola della Madonna con bambino in trono di Eusebio da San Giorgio e con lo scomparto raffigurante Santa Lucia del Perugino già parte del polittico smembrato di Sant’Agostino; a Macerata (Musei Civici di Palazzo Buonaccorsi, biblioteca Comunale Mozzi-Borgetti, Palazzo Pellicani-Silvestri) fino al 3 novembre p.v. la mostra Bauhaus 100 “Imparare, fare, pensare”; a Bolzano: mostra temporanea con opere di Edouard Harrison Compton, Wolfgang Pusch e immagini digitali del Deutsches Zentrum für Luft- und Raumfahrt. Centrale è il rapporto di forza che si instaura tra l'uomo e la montagna. Per ulteriori informazioni: Tel. +39 0471 631264; Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;
ad Aquileia (Museo Archeologico Nazionale) fino al 20 ottobre p.v. la mostra: “Magnifici Ritorni. Tesori aquileiesi dal Kunsthistorisches Museum di Vienna” con la magnifica Venere di Aquileia restaurata; info: www.fondazioneaquileia.it; a Venaria (Reggia di Venaria - Sale dei Paggi) fino al 26 gennaio 2020” Art Nouveau, il trionfo della bellezza”. a Montepulaciano la mostra: “Il mare a Montepulciano”; questa piccola rassegna di fossili marini, curata dal naturalista Mario Morellini, è esposta in Via Ruga di Fuori n. 41 (non lontano dalla Torre di Pulcinella) fino a gennaio 2020. Ingresso gratuito; apertura solo nella giornata di venerdì, dalle 16 alle 20. Info tel.3333659943.
FIRMATA LA CONVENZIONE (2019) SIAE-UNIONTURISMO PER LE MANIFESTAZIONI MUSICALI. Gli Associati dell’Unionturismo potranno applicare i costi delle tabelle S.I.A.E. in vigore nel 2018 presentando il Certificato di adesione all’Unionturismo per l’anno 2019 che verrà rilasciato previo pagamento della quota associativa per l’anno 2019. Si ricorda che gli Enti Pubblici versano una quota pari ad Euro 520,00 mentre le Pro-Loco, gli Enti ed i soggetti privati pagano Euro 260,00 a valere sul C/C N. 400216892 ABI 02008. CODICE IBAN: IT17Y0200805017000400216892. VISITATE IL SITO DELL’UNIONTURISMO: www.unionturismoroma.it;
N° 586 Roma, 16 ottobre 2019
In Redazione: Dott. Vincenzo CENITI Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;
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