Barbarano Romano CRONACA
Claudia Proietti Ragonesi

Alle ore 18.00 di sabato 25 maggio 2019 verrà presentata la mostra “Ulisse Etrusco, il mito ritrovato tra ritratto funerario e ritratto mitologico” di Paolo Fundarò.
Sede della mostra sarà la sala Sant’Angelo, adiacente al museo delle necropoli rupestri di Barbarano Romano in via Sant’Angelo 4 (VT).
Durante l’incontro interverrà la Dott.ssa Francesca Colosi, archeologa ricercatrice dell’Istituto per le Tecnologie Applicate ai Beni Culturali del CNR. Seguirà poi l’inaugurazione all’interno delle sale del Museo.
Nei dipinti in mostra Ulisse, il cui nome etrusco più antico corrisponde ad Uthuzte, racconta la sua discesa nell’Ade. Come rivelatogli da Circe, l’ingresso nel regno delle anime è situato nelle affascinanti gole delle necropoli etrusche disseminate nel territorio di Barbarano Romano. Proprio nella vasta area di San Giuliano sono infatti presenti notevoli e affascinanti tumoli del VII sec. a.C., insieme a tombe di età arcaica (VI-V sec. a.C.) e di età ellenistica.
I vari ambienti del museo saranno popolati anche dai molti volti evocati dall’Ulisse Etrusco quali Circe, il figlio di Ulisse e Circe Telegono, l’indovino Tiresia, Agamennone, Achille, Patroclo, la stessa Penelope ed altri.
La peculiare tecnica utilizzata nei dipinti, intimamente connessa con i ritratti di mummie del Fayyum, oggetto di lunghi studi da parte di Fundarò tanto da essere definito dall’archeologo britannico Jhon Prag ‘erede di questa perduta e misteriosa tradizione’, tratteggia un nesso e un ideale parallelo tra ritratto funerario e ritratto mitologico.
Orari di ingresso: da lunedì a sabato dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.30 alle 19.30. Domenica dalle 10.00 alle 13.00.
La mostra si concluderà sabato 15 giugno 2019.






















