Acquapendente EVENTI
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Torna come ogni anno la Festa dei Pugnaloni di Acquapendente.

Sabato 18 e Domenica 19, come ogni anno, i Pugnaloni di Acquapendente, grandi mosaici verticali di petali e foglie grandi 3,6 x 2,6 metri, per un evento unico al mondo!

L’origine della manifestazione risale al lontano 1166, quando la cittadina, tiranneggiata dall’Imperatore Federico I Barbarossa, si ribella al potere imposto per riconquistare la libertà di cui era stata privata, distruggendo il castello simbolo del potere imperiale.

Tradizione, passione e appartenenza sono i termini che descrivono perfettamente il lavoro dei 15 gruppi impegnati nei mesi antecedenti alla festa nella realizzazione dei Pugnaloni interamente ricoperti di foglie e fiori incollati sapientemente uno ad uno al fine di comporre 15 opere uniche nel loro genere.

Il tutto culmina con la notte antecedente alla manifestazione, il 18 maggio: tutti i laboratori, dove fervono gli ultimi preparativi per il giorno seguente, sono aperti ai visitatori e all’attesa visita della giuria qualificata, selezionata da tutta Italia e dall’estero, al fine di garantire l’imparzialità degli stessi nella valutazione oggettiva dei lavori.

Durante la mattinata del 19 maggio, i Pugnaloni vengono poi collocati lungo le vie del centro storico, a rendere ancora più suggestive le piazzette e gli angoli più caratteristici della città, dove restano esposti fino alle prime ore del pomeriggio, quando vengono sistemati nella piazza del Duomo.

PRO LOCO ACQUAPENDENTE - Via Rugarella - Acquapendente (VT)

@pugnaloniacquapendente - www.prolocoacquapendente.it

Nel frattempo il suono caratteristico delle chiarine e dei tamburi annuncia l’arrivo degli Sbandieratori di Acquapendente e del Corteo Storico Madonna del Fiore, per il tradizionale spettacolo delle bandiere che si svolge nella piazza principale della città, quest’anno con la partecipazione del Gruppo Storico Spadaccini di Soriano nel Cimino (VT).

La festa ritrova il suo carattere religioso nella processione in onore della Madonna del Fiore, preceduta dalla sfilata dei Pugnaloni.

A sera, infine, in una piazza gremita e in trepidante attesa, viene pubblicamente proclamato l’ordine di premiazione delle prime sei opere classificate. I Pugnaloni, però, hanno già trovato ricovero fra le navate del Duomo, dove potranno essere ammirati per molti mesi a venire.

Il Programma

Sabato 18 maggio

Dalle ore 20 NOTTE BIANCA vie del Centro Storico

Visita ai laboratori dei Pugnaloni dove i gruppi termineranno le loro opere

Dalle 21 alle 24 NOTTE DEI MUSEI Museo della Città

Musei aperti durante la notte e visite guidate ai laboratori

Domenica 19 maggio

Dalle ore 9.30 ESPOSIZIONE DEI PUGNALONI vie del Centro Storico

Ore 11.00 SOLENNE MESSA CANTATA Cattedrale del S. Sepolcro

Presieduta da S.E. Mons. Fabio Fabene

Ore 11.30 e 16.00 SFILATA DEL GRUPPO STORICO SPADACCINI vie del Centro Storico

Ore 16.00 CORTEO STORICO E SBANDIERATORI verso piazza G. Fabrizio

Ore 16.30 ANTICO GIOCO DELLA BANDIERA piazza G. Fabrizio

Ore 18.00 SOLENNE PROCESSIONE dal Duomo a p.za G. Fabrizio

con la Statua della Madonna del Fiore, il Corteo Storico, gli Sbandieratori e i 15 pugnaloni

Ore 18.30 PUGNALONI IN PIAZZA piazza G. Fabrizio

Esposizione dei 15 pugnaloni nella piazza principale e successiva premiazione

In allegato a questo comunicato:

Locandina Evento

Foto edizioni passate e della festa

PRO LOCO ACQUAPENDENTE - Via Rugarella - Acquapendente (VT)

@pugnaloniacquapendente - www.prolocoacquapendente.it

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COMUNE DI ACQUAPENDENTE Basilica concattedrale s. sepolcro anno DCCCLIII FESTA DELLA MADONNA DEL FIORE

I Pugnaloni, stupendi mosaici di petali di fori e foglie, sono il principale elemento folcloristico della festa della Madonna del Fiore che si celebra ad Acquapendente la terza domenica di maggio.

CENNI STORICI La sua origine si fa risalire al lontano 1166 quando, secondo la tradizione, il popolo liberò la città dal tiranno Federico I Barbarossa. Questa rivolta scaturì da un evento straordinario ai quali assistettero due contadini che, lavorando nei campi, avevano visto fiorire miracolosamente un ciliegio ormai secco.

Questo simbolo fu il “segnale” della protezione della Madonna, quindi il popolo insorse e cacciò il dominatore distruggendo il suo castello. A ricordo della sospirata liberazione la comunità decretò di fare una grande festa, ogni anno a metà maggio. Oggi a più di otto secoli della sua origine, la Festa di Mezzomaggio in onore della Madonna del Fiore, si celebra ogni anno e il tema dell’antica liberazione è ricordato nei Pugnaloni che, pur con i modi e gli stimoli del XXI secolo, vogliono rappresentare la libertà vittoriosa su ogni oppressione.

COME NASCE UN PUGNALONE Ogni anno, i 15 gruppi in gara, affidano la propria tavola ad un’artista (locale o esterno) che, attraverso le proprie idee ed il proprio stile, realizza un bozzetto del Pugnalone: il tema è sempre lo stesso e deve essere conforme al contenuto storico, culturale, sociale e religioso della manifestazione. Ecco quindi che gli artisti e tutti i gruppi si mettono al lavoro per dipingere le tavole grandi 2.60 x 3.60 mt e, quindi, ricoprirle interamente di petali di fori, foglie e altri materiali vegetali fino a seguire ogni sfumatura del disegno sottostante. Tecniche diverse nel sovrapporre fori e foglie portano alla esecuzione di veri mosaici originali e suggestivi, creando effetti eccezionali dati dagli stupendi colori della natura. Le foglie, ricercate nelle campagne circostanti, vengono tagliate e incollate al pannello in vari modi per raggiungere sfumature ed effetti particolari. L'ultima notte i petali o fori interi di tutte le specie che l’esperienza pluriennale ha indicato come più resistenti e adatti, vengono incollati con colle leggere per mantenere la freschezza ed il colore.

LA DOMENICA Durante la mattinata i Pugnaloni vengono collocati lungo le vie del centro storico, nelle piazzette e negli angoli più caratteristici della città, rivestiti a festa per l’occasione. Le tavole restano esposte fino alle prime ore del pomeriggio, dopodiché vengono sistemate nella piazza del Duomo dove é possibile ammirarle fino all’inizio della sfilata.

Nel frattempo il suono caratteristico delle chiarine e dei tamburi annuncia l’arrivo degli sbandieratori e del corteo storico, per il tradizionale spettacolo delle bandiere che si svolge nella piazza principale della città. Una giuria selezionata e composta da esperti di ogni settore, valuterà le opere secondo criteri specifici quali originalità dell'opera, armonia compositiva (grafico pittorica), tecnica esecutiva ed emozione. Al termine della giornata, tutti i gruppi attendono stanchi ma ansiosi, il verdetto finale che decreterà i primi sei classificati. Bandiere, coriandoli e drappi colorano la piazza fino a quando la tensione diventa palpabile: il silenzio cala nella piazza aspettando e sperando di essere chiamati a ritirare l'ambito premio. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. www.prolocoacquapendente.it

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