Capranica EVENTI

PUBBLICA Residenza d’arte urbana
A cura di Carlo Vignapiano ed Elena Nicolini
Associazione Culturale Kill The Pig, presenta - Vacuum - Intervento d’arte urbana di GÜTAN a Capranica (VT) - Vicolo Forno da Piedi.
Nata da un’idea di Kill The Pig, la residenza d’arte PUBBLICA a cura di Carlo Vignapiano ed Elena Nicolini arriva nel cuore del Comune di Capranica (VT) con un preciso intento: “costruire una connessione tra l’arte, il territorio e le persone che lo abitano”.
Un nuovo e singolare impegno portato a termine dall’artista italo-francese Gütan, che in perfetta sintonia con la costante ricerca sulle condizioni dell’animo umano affronta questo ragionamento pittorico partendo dalla memoria storica del piccolo paese. Lo fa attraverso una minuziosa ricerca nell’archivio fotografico messo a disposizione dagli abitanti; foto di famiglia, momenti di un passato condiviso e scene di vita quotidiana diventano lo stimolo per il suo intervento.
Ecco quindi che quattro donne impegnate a “scozzare la lana” si trasformano in perfetto simbolo delle sue indagini. Evocativa immagine di un momento comune che incarna a pieno la complessa ricostruzione su ciò che sparisce lasciando un “Vuoto”. Protagonista la massa acromatica fatta di lana, grazie alla quale l’artista ci mostra “l’assenza” come elemento reale e presente.
Biografia Gütan: nato a Salerno, si trasferisce a Parigi nel 2003 per studiare disegno, modello vivente e anatomia e prospettiva. Fulcro della sua poetica è il disegno inteso come gestualità e riflesso automatico del pensiero tradotto in linee. Il vuoto, l’assenza sono elementi spesso centrali della sua ricerca, il suo approccio privilegia una lettura progressiva e una interpretazione larga, a volte ermetica, condizionata da una perdita di riferimenti stabili.
Fotografia: Sara Francola
INFO Kill The Pig
Sito: www.killthepig.it
Mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Ph: + 39 347 6701704 / 349 7634523
PUBBLICA: https://www.facebook.com/pubblica/
Si ringraziano la Regione Lazio per contributo per Reti d’Impresa
Comune di Capranica
Testo Critico di Tiziano Tancredi
Un vuoto. Una massa indistinta di colore. Un nucleo di significato potenziale in divenire. Un grumo etereo di colore acromatico. Un ápeiron ancora al di là dal materializzarsi.
Nella ricerca di un soggetto fotografico che potesse esemplificare il genius loci di Capranica, Gütan si è imbattuto in una scena di vita quotidiana. Parte di un ciclo rituale da svolgersi ogni due anni all'affacciarsi della bella stagione, quattro donne sono intente nello scozzare la lana ovvero nell'azione di domarla e sbrigliarla, dopo averla fatta lavare e prima di inserirla nuovamente nei materassi.
Lavorìo prima di tutto manuale frutto di reiterata asprezza fisica, lo “scozzamento” della lana diventa creazione di uno spazio di relazione, momento di confronto, aggregazione e trasmissione generazionale, una sacra conversazione tutta al femminile. Materiale pregiato per eccellenza la lana riflette l'atmosfera di raffinatezza che traspare anche dai vestiti delle donne più giovani.
A ben vedere però la scena è dominata da uno scompenso compositivo che focalizza l'attenzione sul vuoto centrale. In assenza più viva presenza. Ecco come VACUUM non ben ricalca le sfumature volumetriche tipiche della lana, anzi le annulla, le annichilisce per produrre uno scarto tra il visibile e l'immaginabile, una riflessione tra luoghi svaniti e luoghi da colmare.






















