Viterbo EVENTI

Sandro De Palma
Cari Amici, il concerto di sabato 17 febbraio 2018 all'Università degli Studi della Tuscia-Viterbo (Auditorium di S. Maria in Gradi, ore 18), rispetto alla programmazione prevista, subis ce una cambiamento per motivi di forza maggiore; sarà tenuto, infatti, non da un Duo (pianoforte e clarinettto) ma da un solista di singolare valore, il pianista Sandro De Palma, che vanta un curriculum prestigioso ed è molto attivo nel concertismo nazionale ed internazionale.
Il programma prevede, oltre alla celeberrima Sonata per pianoforte n. 14 in Do diesis minore "Quasi una fantasia", più comunemente nota come "Sonata al chiaro di luna", di Beethoven, pagine non meno note e suggestive di Schubert e Chopin.
Franco Carlo Ricci
Fondatore e Direttore artistico del Centro Musicale Internazionale (Ce.M.I.)
www.centromusicaleinternaziona le.eu
XIII Stagione concertistica pubblica
Anno Accademico 2017-2018
Auditorium di S. Maria in Gradi
Via Sabotino, 20, 01100 Viterbo
Fondatore e Direttore artistico: Franco Carlo Ricci
Sabato 17 febbraio 2018, ore 18
In collaborazione con
Pianista
S a n d r o D e P a l m a
Franz Schubert (Vienna, 1797-1828)
Drei Klavierstücke D. 946
Allegro assai; Allegretto; Allegro
Ludwig van Beethoven (Bonn, 1770-Vienna, 1827)
Sonata quasi una fantasia op. 27 n. 2 (“Chiaro di luna”)
Adagio sostenuto; Allegretto; Presto agitato
*
Fryderyk Chopin (Żelazowa Wola, 1810-Parigi, 1849)
Due Notturni op. 27
n. 1 in do diesis minore
n. 2 in re bemolle maggiore
Studio op. 10 n. 1 in do maggiore
Studio op. 25 n. 1 in la bemolle
Studio op. 25 n. 2 in fa minore
Studio op. 25 n. 3 in fa maggiore
Ballata n. 1 in sol minore
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Biglietti: intero 9 euro. Abbonamento intera Stagione 170 euro
(Ridotto 5 euro per Personale docente e non docente delle Università.
Studenti delle Università, dei Conservatori e delle Scuole secondarie)
La biglietteria è aperta dalle ore 16.
L’accesso è da Via Sabotino 20 (ampio parcheggio interno)
Info: Francesco Della Rosa. Tel. 0761.357.937; 348.793.1782. E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
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Sandro De Palma
Visionario, eclettico, creativo, considerato da Guido Zaccagnini “uno degli interpreti più interessanti del panorama europeo”, è nato a Napoli e si è formato alla scuola di Vincenzo Vitale, per poi specializzarsi con Nikita Magaloff, Piero Rattalino e Alice Kezeradze-Pogorelich. Ha debuttato all’età di nove anni con un programma di musiche di Bach, Chopin e Schubert.
Ha debuttato all'età di nove anni con un programma di musiche di Bach, Chopin e Schubert.
A 19 anni ha vinto il primo premio al Concorso Internazionale “Alfredo Casella” di Napoli e due anni dopo si è aggiudicato il primo Premio della “Fondazione Bruce Hungerford” di New York.
La sua attività concertistica, nazionale e internazionale è molto ricca. Tra le tappe più significative della sua carriera da segnalare nel 1983 l'esecuzione integrale degli Studi di Chopin al Festival Internazionale “Arturo Benedetti Michelangeli” nelle sedi di Brescia e di Bergamo, nel 1998 il debutto alla Wigmore Hall di Londra con i 24 Preludi di Chopin.
Nel 2000 ha eseguito, su invito di Juri Temirkanov, il Concerto n. 1 di Franz Liszt con l'Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo.
Nell'ottobre del 2001 ha realizzato la prima esecuzione con Andrea Bocelli e Ilia Kim e sotto la direzione di Donato Renzetti “…malinconia, ninfa gentile” per canto, due pianoforti concertanti e orchestra d'archi di Azio Corghi, il quale successivamente ha dedicato a lui e a Kim la suite …Di bravura tratta da questa composizione. Di “…malinconia, ninfa gentile” è stata pubblicata, a cura della Presidenza del Senato d'Italia, la registrazione in disco. Sempre in prima esecuzione ha eseguito il Concerto per pianoforte e orchestra di Michele Dall'Ongaro al Teatro Bellini di Catania.
Ha suonato alla Filarmonica di Berlino eseguendo con il “Quartetto Amarcorde” il Quintetto di Franck e il Concerto n. 1 per pianoforte e tromba di Šostakovič con gli archi della famosa orchestra tedesca.
Ha partecipato alla “Folle journée” di Nantes (edizioni 2004, 2005, 2006), al Festival pianistico de “La Roque d'Anthéron”, al Festival Beethoven di Bonn e al Festival Chopin di Marienbad.
Nell'ottobre 2008 ha inaugurato il Festival Pianistico “Piano en Valois” e nel gennaio 2009 ha eseguito il Concerto in do maggiore di Antonio Salieri con l'Orchestra dell'Arena di Verona.
Nell'aprile 2010 ha eseguito il Secondo concerto di Brahms al Musikverein di Vienna.
Nel luglio 2010 ha tenuto tre concerti all'Esposizione Universale di Shangaj e in ottobre gli è stato assegnato il Premio “Cimarosa” per la divulgazione delle Sonate dell'autore napoletano. Nell'ottobre 2012 ha effettuato una tournée in Cina per il Festival Piano aux Jacobins.
Oltre all'attività di solista, Sandro De Palma ha una particolare predilezione per la musica da camera. Ha eseguito tutte le Sonate per violino e pianoforte di Beethoven e tutta l'opera da camera di Brahms. Tra i violinisti con i quali ha suonato ricordiamo Boris Belkin, Domenico Nordio, Ilja Grubert, Pierre Hommage; tra i violoncellisti Luigi Piovano, Tatiana Vassilieva, tra gli strumentisti a fiato Vincenzo Mariozzi, Wenzel Fuchs, Giampiero Sobrino. Ha collaborato con gli archi e i fiati dei Berliner Philharmoniker, con il Quartetto Prazak, il Quartetto Ebène, il Quartetto Amarcorde.
La sua attività discografica, iniziata a sedici anni con un disco dedicato a Liszt è proseguita con la partecipazione alla prima registrazione mondiale del Gradus ad Parnassum di Muzio Clementi per la Fonit Cetra (20º Premio della Critica discografica Italiana), con incisioni dedicate a Brahms e a rare pagine pianistiche di Cilea.
Ha inoltre inciso alcune Sonate di Domenico Cimarosa e Domenico Scarlatti.
Da sempre nel mondo dell'arte musicale e teatrale, sia come concertista sia come manager, integra con equilibrio la sensibilità artistica con le capacità organizzative e gestionali e possiede una visione olistica delle problematiche più importanti afferenti la direzione artistica di un teatro. Alla continua ricerca di “tesori sconosciuti” (vedi le programmazioni della 56° e 57ª edizione del Festival di Spoleto, in cui ha proposto anche autori di rarissima esecuzione quali Decaux e Filtsch), nel corso della lunga carriera ha saputo bilanciare proposte di programmazione originali con le esigenze di coinvolgimento del pubblico.
Dal 1999 al 2010 è stato Direttore artistico prima dell'Associazione Musicale del Teatro Bellini di Napoli, poi del Festival Maggio della Musica di Napoli.
Nel 2000 ha fondato l’Associazione Musicale Muzio Clementi, di cui è Presidente e Direttore artistico.
Naturale innovatore, nel corso degli anni ha usato opportunamente la tecnologia a supporto della produzione musicale e teatrale. Nella sua attività di concertista, è stato un precursore nell’uso del iPad in alternativa alle tradizionali partiture. Abile utilizzatore dei software audio/video Wavelab, Protools, Ableton Live, Imovie, Logic Pro X, Altiverb, nel corso della sua attività ha svolto anche lavori nel campo della registrazione, come, ad esempio, la produzione, registrazione, montaggio e messa online di alcune Sonate di Domenico Cimarosa e Domenico Scarlatti (2013), la realizzazione di un breve video di presentazione del Concerto dedicato ai Preludi di Chopin per l’Istituto Polacco di Roma (2012), l’assistenza al montaggio analogico per il CD dedicato alle Sonate per clarinetto e pianoforte di J. Brahms (1993), l’ assistenza per la registrazione microfonica analogica al Teatro di Brescia per la realizzazione del master con musiche di Francesco Cilea (1989) e l’assistenza al montaggio analogico per la prima incisione del Gradus ad Parnassum di Muzio Clementi per la Fonit Cetra (1977).






















