Viterbo EVENTI
Maurizio Pinna

Miriam Mareschi, Assunta e Colombo Calistri, Felice Arletti, Marco Ceccobelli, Luca Palombi, Patrizio Mastrocola
Cinque osterie, un sentiero da percorrere, dei geni da conoscere. Il “Sentiero degli Osti” giovedì 8 ha radunato i cultori della buona tavola e delle eccellenze della nostra terra presso Il Calice e la Stella a Canepina, titolare l’ormai noto Felice Arletti nazionale che lo gestisce con la sua compagna Sonia.
Il Sentiero degli Osti nasce da un’intelligente intuizione messa a segno durante una cena tra vecchi amici ristoratori. Sotto la sapiente guida dell’esperto gastronomico Patrizio Mastrocola si è dato il via ad un rapporto amichevole e altamente professionale che è sfociato in una serie di cinque serate. Piacevolmente seduti a tavola, serviti con prelibatezze spesso rivisitate, clienti cultori della nutrizione basata sulla qualità, sulla territorialità dei prodotti, sul rispetto della natura e degli stessi animali da macellazione, s’incontrano, degustano, scoprono e comprendono le enormi risorse che la Tuscia, unico bio distretto del Lazio, possiede.
Il calendario del viaggio sul sentiero degli incontri conviviali, iniziato con l’Osteria 13 Gradi di Viterbo e con Il Calice e la Stella di Canepina, proseguirà con Il Casaletto di Grotte Santo Stefano giovedì 22 febbraio, presso l’Osteria la Piazzetta del Sole a Farnese il 15 marzo, chiudendo questa prima entusiasmante esperienza il 22 marzo presso la Trattoria del Cimino a Caprarola.
Durante le cene si può apprezzare la produzione locale degli alimenti utilizzati dagli osti, grazie alla presenza dei diretti produttori che ne spiegano le virtù, sia dei prodotti raccolti, confezionati o macellati, sia dei metodi per impattare il meno possibile sull’ambiente e sulla qualità della vita degli animali stessi destinati all’alimentazione e sia, ovviamente, riguardo la salute dei consumatori. Ed è assolutamente il caso di affermare che se ne imparano delle belle, a tutto vantaggio delle informazioni che, nella quotidianità, aiutano a fare la spesa nell’interesse dei consumatori, ma anche del territorio e delle risorse preziose come, ad esempio, l’acqua.
L’acqua, infatti, è il filo conduttore di ogni serata di questo primo viaggio lungo il Sentiero degli Osti. L’acqua in quanto alimento, l’acqua elemento da salvaguardare, recuperare e non sprecare. L’acqua come vita, come elemento per la fermentazione e la trasformazione degli alimenti.
Quale sarà il prossimo argomento da sviscerare lungo la seconda edizione del Sentiero degli Osti non è ancora dato da sapere. Sarà un segreto scaramantico? Rispettiamolo.

Felice Arletti
Felice Arletti è presente sulle migliori guide gastronomiche nazionali, è guida turistica, è irriducibile promotore della sua terra che parte sì da Canepina, ma si estende in tutta la Tuscia viterbese incastonata da 60 gioielli di meravigliosi luoghi di grande tradizioni, storia e vivibilità.
“L’obiettivo ambizioso – svela lo chef della Prova del Cuoco, Felice Arletti - è quello di non lasciare nulla in ombra della nostra storia, cultura e tradizione che meriti il sole, e con questi miei amici – prosegue Arletti – Miriam Mareschi, Assunta e Colombo Calistri, Marco Ceccobelli e Luca Palombi, sotto la prestigiosa guida organizzativa di Patrizio Mastrocola, abbiamo iniziato e siamo già straordinariamente soddisfatti della prima serata trascorsa dall’amico Luca Palombi del 13 Gradi, ed ora anche della seconda serata organizzata nel mio locale, occupando ogni sala e ogni posto. Ma soprattutto siamo carichi per l’attenzione ricevuta dai commensali, energia necessaria per proseguire su questo sentiero più numerosi, con sempre più osterie e bio produttori amanti di questa straordinaria terra di Tuscia. E a tal proposito vorrei ringraziare gli imprenditori di questa serata appena trascorsa al Calice e la Stella: Azienda Agricola Litta di Nepi, Pastificio Fanelli di Canepina, Viticoltori dei Collicimini di Vignanello, Isanti Pasticceria Corchiano, Chiodetti formaggi di Civita Castellana, Vino e Carni Valle Perlata di Montefiascone ”.






















