Roma EVENTI
Ciascuno prenda il suo tempo perché nulla è per sempre

Dopo il carnevale della politica, quale il mio futuro?
Ciascuno prenda il suo tempo perché nulla è per sempre, nemmeno il carnevale della politica.
Sono in pieno svolgimento i Carnevali per divertire grandi e piccini, cacciare la malasorte, spegnere il freddo dell’inverno. Il Carnevale più reclamizzato è quello della politica che offre uno spettacolo indicibile con la carica degli inquisiti, degli impresentabili, dei personaggi che hanno cambiato partito pur di restare sulle poltrone, degli esclusi che devono ricominciare da capo.
La gente rimane basita dinnanzi a certi profeti che sparano promesse ed accuse per accreditare questa o quella forza politica offrendo ricette a tutto spiano. L’Italia ha da troppo tempo un debito imponente e non riesce a gestire i problemi più acuti che sono la mancanza del lavoro, la diffusa penuria di risorse, la miseria di molti strati di cittadini della Repubblica, la condizione dei senza tetto che dormono per strada avvolti in cartoni di fortuna, la corruzione, l’evasione fiscale, l’impronta decisiva della malavita, l’immigrazione fuori controllo, l’inesorabile lentezza della ricostruzione nelle Zone martoriate dal sisma. Molti vorrebbero correre verso qualche cosa di inafferrabile come l’onestà, ben pochi la raggiungono e tutto ricomincia di nuovo, come se l’inizio e la fine fossero la stessa cosa, come se il tempo e l’esperienza non contassero nulla.
La gente truffata nei propri risparmi protesta, ma in fondo sa che alla fine tutto viene macinato con le elezioni perché il voto, cioè la volontà popolare espressa nella cabina elettorale è anche l’ultimo lavacro degli scandali, dei voltagabbana, dell’indifferenza che pervade molti strati della pubblica amministrazione, come si è visto con l’inchiesta mafia capitale che ha spalancato il malaffare romano. Tra i vari turismi, si è fatto largo il “turismo politico” quello dei paracadutati in vari collegi che così possono fare escursioni in luoghi e borghi lontani con la beata certezza di essere eletti.
L’altro turismo, quello degli Operatori alberghieri e commerciali, degli itinerari culturali come la via Francigena, dei sistemi eco-museali, della buona cucina italiana viene ben poco incoraggiato a causa di un legislazione miope che non è in grado di favorire detassazione ed investimenti. Il caso della Bolkestein è emblematico perché non libera le nostre coste dagli appetiti di una concorrenza maggiore e spietata che vuole impadronirsi delle spiagge italiane agitando una direttiva ingiusta dell’Europa: possiamo cedere tante cose e purtroppo è già avvenuto, ma non dobbiamo tradire il futuro di 300mila famiglie italiane, quelle che hanno reso famosa nel mondo la nostra ospitalità. Ciascuno prenda il suo tempo, prima o poi anche il carnevale finirà ed altre belle giornate di sole annunceranno la primavera, perché la nostra gente merita di vivere tempi migliori. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;
ISERNIA: IMPORTANTE EVENTO AL MUSEC (MUSEO DEL COSTUME DEL MOLISE). Sabato 10 febbraio p.v. alle ore 17.00 ad Isernia avrà luogo, presso il Palazzo della Provincia in Via Giovanni Berta, la presentazione del “Costume tradizionale nelle maschere del Matese” con la esibizione de “Le Zite” a cura del Gruppo Folk “Ri Tinazzoli” di Letino (Ce). Interverranno Antonio Scasserra Direttore del MuseC su “L’uso satirico del costume tradizionale nelle rappresentazioni carnevalesche” ed il Sindaco di Letino Fausto Perrone che illustrerà “Le Zite fra tradizione ed innovazione”. L’importante evento sarà preceduto alle ore 16.00 da una visita guidata al Museo. Fisanotti: “Questi incontri al Museo saldano la grande tradizione dei costumi molisani con la evoluzione culturale trovando giusta espressione sia nelle rituali esibizioni carnevalesche sia nella narrazione storica che proietta nel futuro, con i necessari adattamenti, i legami secolari con la terra natia, preziosa memoria della Gente Molisana”. Info: 0865441381.
RINNOVATO IL CONTRATTO PER I LAVORATORI DELLE TERME. Il 24 gennaio scorso è stato sottoscritto da Federterme/Confindustria, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil l’accordo di rinnovo del Ccnl per i 15 mila dipendenti delle aziende termali, scaduto fin dal 30 giugno 2011. La Filcams-Cgil non ha sottoscritto l’intesa, in dissenso con la nuova disciplina del trattamento economico di malattia.“Si tratta di un rinnovo arrivato dopo oltre quattro anni di trattativa serrata, anche grazie al senso di responsabilità manifestato dalle sigle sindacali firmatarie – ha dichiarato Costanzo Jannotti Pecci, presidente di Federterme/Confindustria – caratterizzata da numerosi stop and go in un quadro complessivo della contrattazione nel nostro Paese, che fatica a trovare punti di riferimento ed in cui il ‘fai da te’ è diventata ormai la regola.
Credo di poter affermare senza tema di smentite che il Ccnl del settore termale, anche alla luce dell’intesa appena firmata, resta uno dei migliori tanto sul piano normativo che su quello economico.”. Con l’accordo è, inoltre, razionalizzata l’intera disciplina della malattia, che presentava numerose incongruenze e sono stati apportati una serie di adeguamenti alla più recente legislazione di alcuni istituti contrattuali (congedi parentali, apprendistato).
Per quanto riguarda gli aspetti economici, le Parti hanno convenuto un aumento retributivo mensile lordo a regime di € 90,00 (al IV livello), erogato in cinque rate con decorrenza da dicembre 2017 fino al 1° settembre 2019. E’ stata inoltre prevista un una tantum di € 100,00 a sanatoria del periodo pregresso. Il nuovo contratto, che verrà a scadere il 30 giugno 2020 testimonia la volontà degli imprenditori termali italiani di dare comunque certezze ai propri collaboratori, pur in un panorama di riferimento in cui le difficoltà conseguenti alla recente crisi economica appaiono ancora lontane dall’essere superate (Unionturismo news).
NUOVO DIRETTORE ATL TORINO. Daniela Broglio è il nuovo direttore dell’Atl (Agenzia di accoglienza e promozione turistica locale) di Torino e Provincia. Laureata in architettura, è dirigente nella stessa Atl torinese dal 2007 e si è occupata del Convention & Visitors Bureau della città di Torino e del territorio provinciale, dell’area Relazione Esterne e progetti di sviluppo turistico del territorio. In precedenza (dal 2001 al 2007) ha diretto l’Atl Canavese e Valli di Lanzo. Il suo curriculum comprende anche un’esperienza di ricerca sui Beni Culturali Architettonici della provincia di Torino. Per la cronaca le altre Atl del Piemonte riguardano Alessandria, Asti, Biella, Cuneo, Langhe-Roero, Novara, Distretto dei Laghi e Valsesia-Vercelli (Unionturismo news).
ROMA: ABUSIVISMO HOTEL 222 SANZIONI . Il sindaco di Roma Virginia Raggi ha ricordato all’”Albergatore day” dei giorni scorsi al Parco dei Principi Hotel che una delle sfide dell’amministrazione capitolina sarà il contrasto all'abusivismo ricettivo. Meglio così. Oggi gli albergatori se la devono vedere con una marea di sedicenti esercizi extralberghieri (B&B, Affittacamere, Case per Vacanze, Case per Ferie e via discorrendo) che agiscono senza licenza e senza controlli.
Per la verità la Capitale d’Italia soffre di molti altri abusivismi. Uno su tutti quello delle guide turistiche senza patentino che agiscono indisturbati a danno di chi ha regolare autorizzazione, è iscritto all’Inps e rispetta i sistemi tariffari assegnati. Fisanotti: “Roma, la bellissima e cara Capitale, sembra in preda ad ogni improvvisazione specie nei luoghi maggiormente frequentati dai turisti”. "L'abusivismo nel settore ricettivo - ha detto la Raggi - è estremamente alto. Penalizza tutto il settore e quelle imprese che poi scontano la concorrenza sleale. I numeri relativi all'attività di contrasto hanno portato nel 2017 a 432 accertamenti e alla sanzione a 222 strutture". Assicurazione anche per l’introduzione dell’imposta di soggiorno per affitti brevi . (Unionturismo News).
BIT PRONTA A FAR TESORO DEL BRAND ITALIA. L’edizione 2018 della Bit (Borsa internazionale Turismo) verrà inaugurata alla Fieramilanocity domenica 11 febbraio. Regioni sempre più agguerrite a sfruttare il trend positivo del turismo in Italia: nel 2017 420 milioni di turisti. Agguerrita la loro presenza con new entry e rientri quali Lazio, Liguria e Umbria. L’aumento del turismo è del 4,2% sul 2016, e quelli che salgono sono soprattutto i flussi di turisti provenienti dall’estero.
Altro dato interessante – si legge in una nota della Bit - è quello della diversificazione delle mete turistiche, con quindi sempre più viaggiatori che scelgono percorsi alternativi. Vanno anche bene le vacanze “esperienziali” ispirate all'enogastronomia o magari trovare il luogo ideale per sposarsi nel Paese più romantico del mondo. Per i viaggi all'estero cresce il city break che si rispecchia nella partecipazione alla “Rassegna di destinazioni europee” tra le quali spiccano città come Bruxelles, una delle capitali più trendy del momento, e anche di mete leisure come le isole Azzorre e Canarie. Sempre molto gettonate le regioni dell'est Europa presenti a Bit 2018 con Croazia, Polonia, Romania, Russia e Slovenia e in ripresa anche l'area mediterranea e del Medio Oriente. Gli Stati Uniti si confermano destinazione extraeuropea più amata dagli italiani, mentre fra le destinazioni di tendenza per la vacanza culturale si prevede che il 2018 sarà l'anno del Giappone (Unionturismo news).
LA LOMBARDIA PROMUOVE IL TURISMO TERMALE. Il 16 gennaio scorso, il consiglio regionale della Lombardia ha approvato in via definitiva la proposta di legge n°367 “Promozione e valorizzazione del termalismo lombardo”, presentata dalla consigliera Lara Magoni ed altri. Le nuove nome si propongono di regolare la valorizzazione del sistema termale lombardo sia come parte integrante dell’offerta sanitaria sia come strumento di attrattività turistica, con una visione unitaria per realizzare politiche di tutela, di salvaguardia e valorizzazione delle risorse termali dei territori.
In tale quadro, il 19 gennaio, l’Assessore al Welfare della Regione Lombardia, avv. Giulio Gallera ha incontrato una delegazione d’imprese termali composta da Costanzo Jannotti Pecci, presidente Federterme, Paolo Bonini (Terme di Trescore Balneario), Sergio Berardi (Terme di Vallio), Margherita De Angeli (Terme di Sirmione), Luciano e Giuseppe Fedeli (Terme di Miradolo), Giorgio Matto (Terme di Rivanazzano Terme), Michela Vielmi (Terme di Boario). “Le nuove norme per la promozione e la valorizzazione del termalismo lombardo – ha detto il presidente di Federterme Costanzo Jannotti Pecci - rappresentano il punto di arrivo positivo di un percorso, durato diversi mesi, di riflessione del legislatore regionale sulle risorse termali della Lombardia” (Unionturismo news). .
ASSOTURISMO. “RICOSTITUIRE IL MINISTERO DEL TURISMO”. Consolidamento del turismo in quattro mosse. Questa la ricetta di Assoturismo-Confesercenti: 1) ricostituzione di un ministero per il Turismo che permetta di perseguire una politica unitaria sul turismo – sia su fisco che su promozione – al varo di un piano specifico per sostenere le micro e piccole imprese del settore, soprattutto quelle stagionali; 2) ricalibrare in ambito di Unione europea il recepimento delle normative sul turismo, riequilibrando i livelli di tassazione sulla media Ue e varare un progetto concreto di destagionalizzazione che permetta finalmente al nostro Paese di valorizzare la propria offerta turistica per dodici mesi l’anno; 3) eliminare l’imposta di soggiorno o provvedere ad una completa revisione; 4) ridurre l’Iva per tutte le transazioni del settore.
“L’invasione di turisti stranieri non si ferma – ha ricordato il presidente Assoturismo Vittorio Messina -.. Nel 2017 sono stati oltre 58,8 milioni i visitatori esteri che hanno trascorso le loro vacanze nel nostro Paese, un numero che – a meno di eventi eccezionali – dovrebbe aumentare anche quest’anno, arrivando a circa 62 milioni (+5%) nel corso del 2018. Ma perché questo tesoretto di turisti stranieri diventi un vero valore aggiunto, è necessario mettere in campo una politica economica nuova che sostenga lo sviluppo e la competitività del turismo” (Unionturismo news)
A SCUOLA DI PATRIMONIO. Diciotto i posti disponibili per aspiranti esperti nella gestione e conservazione del Patrimonio italiano: Il Corso di alta formazione “Scuola del Patrimonio” è promosso dal Mibact. Per candidarsi sono richiesti un titolo accademico di livello superiore, come dottorato di ricerca o scuola di specializzazione, buona conoscenza dell’inglese e un’età minima non superiore ai 39 anni. Il percorso formativo durerà due anni e prenderà il via il prossimo autunno a Roma. Il primo anno prevede un modulo di 8 mesi uguale per tutti e un secondo modulo, di quattro mesi, a scelta. Il secondo prevede invece la formazione sul campo, attraverso stage in strutture pubbliche o private. Per la candidatura è possibile inviare online la domanda di partecipazione all’indirizzo web https://pica.cineca.it/scuolaact entro le 18 dell’8 marzo. Il corso è gratuito. Sono però previste dodici borse di studio di 14.700 euro lordi per chi risiede a più di 50 chilometri da Roma (Unionturismo news).
SICILIA: FRUIZIONE DEI BENI CULTURALI ED IMPULSO AL TURISMO ESPERENZIALE. La Fondazione Sicilia mette a disposizione fino al 31 marzo un fondo di 175 mila euro destinati a progetti sulla fruizione dei beni culturali, l’arte, l’istruzione, la ricerca scientifica e lo sviluppo sostenibile. Il bando punta soprattutto sui giovani e sulla valorizzazione della cultura quale unico modo per promuovere la crescita e lo sviluppo del territorio anche in occasione di Manifesta 12 per l’arte contemporanea.
In Sicilia si vuole puntare sul turismo esperienziale realizzando una rete organica di operatori fra tradizioni e mestieri. Il prossimo venerdì 9 si svolgerà a Palermo un incontro formativo che avrà una prima sessione dei lavori su “Valore e potenzialità di crescita del turismo esperienziale e impatto economico sulla filiera produttiva”.
Un gruppo di giornalisti, travel blogger ed influencer dagli USA, Russia, Spagna, Slovenia ed Italia sono stati a Catania in occasione della Festa di S. Agata. E’ stato creato il Blog Tour che ha portato i partecipanti alla scoperta delle bellezze e delle potenzialità di Catania in occasione della festa della patrona. Sempre in occasione della festa un gruppo di operatori americani ha visitato Catania a la Sicilia orientale per valutare le potenzialità della destinazione per eventi e congressi, coordinato dall’Enit. Via libera al progetto di riqualificazione del Castello di Lombardia di Enna con la sistemazione del teatro polivalente sotto le stelle con circa duemila posti, la ripavimentazione dell’anello intorno al Castello e della strada che porta alla Rocca di Cerere e la realizzazione di un bookshop interrato che farà anche da punto accoglienza per i visitatori. Loredana Celebre
EVENTI CULTURALI: a Ferrara (Castello Estense) fino al 3 giugno 2018 in mostra “La Collezione Cavallini Sgarbi. Da Niccolò dell’Arca a Gaetano Previati. Tesori d’Arte per Ferrara ” promossa e realizzata della Fondazione Elisabetta Sgarbi; percorso curato da Pietro Di Natale, Catalogo edito da La nave di Teseo: 130 opere di scultura e pittura del Quattrocento alla metà del novecento. Trattasi di un evento culturale di altissimo rilievo e di una Collezione che fa onore al primato artistico d’Italia; a Genova (Palazzo Ducale) fino al 6 maggio 2018 la mostra “Picasso, capolavori dal Museo Picasso di Parigi”; a Vicenza (Basilica Palladiana) fino all’8 aprile 2018 la mostra “Van Gogh tra il grano ed il cielo” curata da Marco Goldin con 43 dipinti ed 86 disegni del grande Maestro olandese con l’apporto del Kröller – Muller Museum di Otterlo (Olanda) e dal Museo di Colonia; Bergamo (Accademia Carrara) fino al 6 maggio p.v. la mostra “Raffaello e l’eco del mito”; Agrigento (Villa Aurea) fino al 18 marzo p.v. e Palermo (Palazzo Sant’Elia) fino al 30 marzo p.v. la mostra “Ricordi futuri 3.0. Diaspore in terra di Sicilia”; Roma (Villa Medici) fino al 29 aprile p.v. la mostra “Le Numerose Irregolarità ” delle artiste Tatiana Trouvé e Katharina Grosse con le bellissime installazioni scenografiche e le sculture; a Bard (Forte di Bard) la mostra “Luci del Nord.
Impressionismo in Normandia”; sempre a Roma (Palazzo delle Esposizioni) la bella retrospettiva intitolata a Cesare Tacchi; a Conegliano (Palazzo Sarcinelli) fino al 24 giugno p.v. la mostra “Teodoro Wolf Ferrari. Modernità del paesaggio”; a Milano (Mudec) fino al 3 giugno p.v. la mostra “Frida Kahlo. Oltre il mito ” curata da Diego Sileo; Viaggio nel tempo tra i capolavori dell'Umbria. Amelia, Bettona, Bevagna, Cannara, Cascia, Deruta, Marsciano, Montefalco, Montone, Spello, Trevi, Umbertide. Il circuito Terre e Musei dell'Umbria apre il 2018 con una bellissima novità: da oggi potete visitare tutti i suoi musei e luoghi culturali (16 in totale) con un unico biglietto! Proprio così: 12 città un solo tesoro.
Circondatevi di bellezza. Lasciatevi incantare da opere d'arte e di archeologia che non smettono di stupire. Le città del circuito sono: Amelia, Bettona, Bevagna, Cannara, Cascia, Deruta, Marsciano, Montefalco, Montone, Spello, Trevi, Umbertide. Facili percorsi turistici, attività didattiche ed eventi culturali hanno come perno il museo cittadino e come orizzonte tutte le realtà culturali, artistiche, storiche, ambientali e produttive del territorio circostante.
Dal 7 febbraio a Catania al Palazzo della cultura saranno in mostra opere di Henri Toulouse – Lautrec genio di Parigi di fine ‘800 che illustrò specialmente la vita bohemienne, gli artisti di Montmartre, il Moulin Rouge soprattutto con i suoi manifesti pubblicitari e i ritratti di personaggi che hanno segnato un’epoca.. (Rubrica a cura di Marco Fisanotti).
LA CONVENZIONE SIAE-UNIONTURISMO PER LE MANIFESTAZIONI MUSICALI. Anche per l’anno 2018 la SIAE ha ritenuto di non apportare alcun aumento ai compensi per diritto d’autore. Pertanto i compensi fissi e minimi afferenti alle manifestazioni musicali rimarranno invariati anche per il prossimo anno.
Gli Associati dell’Unionturismo potranno applicare i costi delle tabelle S.I.A.E. in vigore nel 2017 presentando il Certificato di adesione all’Unionturismo per l’anno 2018 che verrà rilasciato previo pagamento della quota associativa per l’anno 2018. Si ricorda che gli Enti Pubblici versano una quota pari ad Euro 520,00 mentre le Pro-Loco, gli Enti ed i soggetti privati pagano Euro 260,00 a valere sul C/C N. 400216892 ABI 02008. CODICE IBAN: IT17Y0200805017000400216892
N° 522 Roma, 8 febbraio 2018
In Redazione: Dott. Vincenzo CENITI,
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