Viterbo EVENTI

Beato Domenico Barberi

L’”Associazione Amici del Beato Domenico Barberi”, celebra la S. Messa, l’ultimo Venerdì del mese il 24 novembre 2017 alle ore 16:00, nella Cappella del Merlano-Belcolle (500 m dopo l'Ospedale sulla strada verso S. Martino).

In questo luogo (Casale Molaioni) il piccolo Domenico Barberi, chiamato Meco della Palanzana, rimasto orfano, nel 1803, pascolava le greggi.  Qui  incontrò dei PP Passionisti rifugiativisi a seguito della soppressione degli Ordini Religiosi decretata da Napoleone (1809). Qui nacque la sua vocazione religiosa e la volontà di studiare fino a divenire un grande erudito.

Qui ricevette  l’ispirazione di spendere la sua vita come missionario “Apostolo dell’Inghilterra” con la rinuncia al matrimonio, con l’ingresso nel noviziato dei Passionisti. Il suo zelo religioso, cuore e mente, in un organismo gracilino, gli fece bruciare le tappe: il pastorello semianalfabeta diventò teologo e filosofo. La sua dottrina e le sue confutazioni vennero riconosciute valide, postume, dal Concilio Vaticano I (1870). Il suo approccio alle altre confessioni cristiane avrà, 115 anni più tardi, il riconoscimento anche del Concilio “Ecumenico” Vaticano II quando il Papa Paolo VI lo volle proclamare "Beato" (il 27 Ottobre 1963) per sottolineare il suo carisma ecumenico.

Nel 1842, 50enne, malfermo in salute, dopo 30 anni di obbediente attesa, partì in missione e raggiunse alfine l’Inghilterra, l’apostolato della sua vita e la vita del suo apostolato.

Scrisse e predicò in Italiano, Francese, Inglese e Latino che usò per argomentare con i dotti Professori di Oxford, ottenendo il passaggio alla Chiesa Romana, tra gli altri, del grande convertito Beato J.H. Newman e del nobile Ignatius Spencer, pro-zio di Wiston Churchill ed antenato della Principessa Diana.

Il suo ritorno al Signore, il 27/8/1849, nella Sala di Attesa di una Stazioncina ferroviaria inglese è l’emblema di tutta una vita immolata nella rinuncia di sè per la maggior gloria di Dio.

Il 26 di Agosto in Inghilterra i Cattolici festeggiano la ricorrenza liturgica del Beato Domenico che diventa veramente festa di popolo. Nel museo a Lui dedicato, presso il grandioso Santuario eretto in suo onore,  dove riposano le sue spoglie incorrotte, è esposto  il Leone palmato (in bronzo), simbolo di Viterbo e donato dal past-sindaco On.Giuseppe Fioroni.

Sono frequentissimi gli scambi di visite: dei pellegrini inglesi a Viterbo e dei pellegrini viterbesi al suo Santuario in Sutton, St Helens (presso Liverpool). In particolare dal 2013, ogni anno un gruppo di Viterbo si reca al Santuario Inglese per la Celebrazione Liturgica, accolto trionfalmente dagli amici inglesi.

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

chi è on line

Abbiamo 913 visitatori online

 

 I libri

di Mauro Galeotti

 

Cartonato - pag. 246 - euro 25,00
in esaurimento, per l'acquisto
scrivere alla email spvit@tin.it

Cartonato - pag. 808, a colori
da euro 120,00 a euro 80,00
in esaurimento, per l'acquisto
scrivere alla email spvit@tin.it