Roma EVENTI IN ITALIA

Civita di Bagnoregio nel 1940 (Archivio Mauro Galeotti)

2283 NON E’ L’ANNO DELLA CONQUISTA DI MARTE: E’ SOLO LA SOMMA DEL DEBITO PUBBLICO DELL’ITALIA. E’ pur vero che una buona dose di ottimismo, accompagnata da annunci rassicuranti non ha mai fatto male a nessuno specie in piena campagna elettorale, ma i nostri antichi saggi sostenevano che la verità ha una sua forza rivoluzionaria.

La neve, nettare del cielo per gli impianti di risalita nelle stazioni sciistiche e per il turismo invernale, è scesa con un certo anticipo nell’Appennino colpendo molte aree terremotate nelle Marche e in Abruzzo mentre i contadini – i veri Eroi di questa nostra Italia massacrata dalla corruzione e dall’impotenza di gran parte della classe politica – aspettano ancora le stalle, mentre la popolazione attende le casette a Visso come a Camerino e nei Comuni del “cratere”, il consumo degli antidepressivi è aumentato del 70%, e cresce la disperazione, non solo nella Provincia di Macerata, a causa di risvolti drammatici non considerati con la dovuta attenzione a causa di una “governance” che pare del tutto inadeguata.

Dodici milioni di persone nel Paese hanno difficoltà a curarsi, vi è una povertà diffusa che colpisce tra l’altro oltre un milione di bambini italiani, sale il malcontento per il fallimento dei processi di immigrazione con il trionfo della tratta dei clandestini che hanno invaso l’Italia ed anche le zone turistiche nella piena assenza di politiche di accoglienza, e v’è chi ha il coraggio di dire che siamo usciti dalla crisi quando siamo al culmine di un malessere che trascina l’Italia in coda all’Europa portando un peso di 2.283 miliardi di debito pubblico, un macigno insopportabile che uccide il futuro dei nostri figli, indebitati a loro insaputa da oltre 50 anni di politica a volte fallimentare come nel caso delle banche che hanno derubato migliaia di risparmiatori. Prima o poi anche la bombola del gas finisce e, se è vero che la speranza è l’ultima a morire, come diceva Sciascia - l’autore de “ Il giorno della civetta” - speriamo che non sia morire l’ultima speranza da lasciare alle generazioni future. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;.

CIVITA DI BAGNOREGIO: ESEMPIO DI BORGO VIRTUOSO A malapena una decina di residenti, ma ben 850mila visitatori l’anno. Accade a Civita di Bagnoregio, tra Orvieto e Viterbo, entrata stabilmente nell’olimpo dei borghi turistici miracolati dopo anni di dignitoso oblio. Civita è unita al resto del mondo da un ponte di poco più di un centinaio di metri, inaccessibile alle auto, inaugurato nel 1965 da Bonaventura Tecchi (gloria locale ed europea) e ricostruito sui resti di uno precedente danneggiato dalla guerra, che affonda gli affusolati piloni su scrimi di argilla franosa.

"Sei anni fa - spiega il suo primo cittadino della vicina Bagnoregio Francesco Bigiotti - contavamo circa 40mila turisti ogni anno. Ora pensiamo di chiudere il 2017 con 850mila presenze, oltre 20 volte in più". Una fama di portata mondiale che 'la città che muore' (il colle tufaceo su cui sorge si sta sgretolando) ha, però, dovuto imparare a governare. "La crescita del turismo ha avuto ricadute positive sul nostro indotto economico, ma ha anche evidenziato criticità" . Ecco quindi che l'introduzione di un contributo di visita ci ha permesso di abolire tutte le tasse comunali e - aggiunge - oggi il nostro bilancio comunale non ha più bisogno di tante risorse esterne".(Unionturismo news)

TRENTINO: I MERCATINI DI NATALE ACCENDONO LA SPERANZA DI TEMPI MIGLIORI, Sabato 18 novembre p.v., a TRENTO, in Piazza Cesare Battisti alle ore 17.00 ed in Piazza Fiera alle ore 18.00 si inaugura il famoso mercatino di Natale che fa sognare grandi e piccoli e che è molto gettonato da centinaia di miglia di visitatori. L’inaugurazione verrà allietata dal Corpo Musicale Città di Trento in Piazza Cesare Battisti e dal Coro Paganella di Terlago in Piazza Fiera. Info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; a RANGO, uno dei Borghi più belli d’Italia il Natale dura di più: tutto il Borgo con i suoi vicoli, gli androni, le vecchie legnaie, le piazzette inattese, i cortiletti ed i porticati e le stesse antiche case contadine diviene un magico Natale impregnato dai profumi e dai suoni della festa: il mercatino – tutto il Paese, prezioso gioiello dell’altopiano del Bleggio - apre il 19 novembre e termina il 30 dicembre p.v. : un ottima occasione per trascorrere un weekend tra mercatini e benessere approfittando delle magnifiche terme di COMANO.

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SICILIA: CRESCE IL SETTORE CONGRESSUALE, RIPRENDONO I LAVORI DEL PORTO DI PUNTA GALERA A MALFA; OLTRE 300MILA VISITATORI A PALERMO PER L’ULTIMA EDIZIONE DELLE VIE DEI TESORI. In Sicilia il settore congressuale cresce in maniera esponenziale. Le Province maggiormente interessate sono Catania e Palermo nonché Siracusa. Gli eventi realizzati rientrano nella tipologia dei meeting aziendali, ma crescono gli incentive e i lanci di prodotto. Il settore medico scientifico si conferma il maggiore target di domanda insieme con l’assicurativo bancario. In crescita anche moda e informazione. Si è in parte destagionalizzato con eventi anche a novembre, dicembre e febbraio. La durata media invece è calata ed è ora di due giorni. Alcune iniziative però non hanno avuto seguito in parte per tariffe più alte delle aspettative ed in parte per la mancanza di collegamenti diretti. Riprendono i lavori del porto di Punta Galera a Malfa, uno dei comuni dell’isola di Salina. Una volta completato potrà ospitare una sessantina di barche da diporto e da pesca e potrà essere utilizzato anche come scalo alternativo dell’isola in quanto è riparato dallo scirocco. Il Comune di Malfa ha presentato un progetto per la messa in sicurezza e il ripascimento della spiaggia di Pollara, location del film “Il postino”.

La spiaggia è così diventata famosa nel mondo ed ha attirato tanti turisti che però già da anni non possono accedervi. A Palermo si è appena conclusa l’ultima edizione delle Vie dei Tesori registrando numeri straordinari, quasi 300 mila visitatori. Per il prossimo anno, in cui Palermo sarà la capitale italiana della cultura, le Vie dei Tesori diventa un progetto che dura tutto l’anno. Una delegazione nazionale è venuta a studiare l’iniziativa per portarlo nelle proprie città e nei prossimi giorni a Roma si parlerà dell’esperienza del festival. I luoghi più visitati sono stati il Palazzo di Rudinì, il Palazzo Alliata di Villafranca, il rifugio antiaereo. Quest’anno per la prima volta l’evento si è svolto anche a Siracusa, Messina, Caltanissetta e Agrigento. Dal 6 novembre al 10 dicembre chiude per lavori straordinari l’aeroporto di Trapani. Nello stesso periodo Ryanair ha tagliato il 60% dei voli rispetto allo scorso anno. Il futuro dell’aeroporto è legato al bando Airgest al quale hanno aderito 13 comuni del territorio trapanese. Montalbano Elicona arriva in finale nel concorso sulla più bella cittadina turistica italiana sulla pagina Facebook “Italia da scoprire” battendo Taormina. Lo sfidante è Giovinazzo, in Puglia. Nel 2015 Montalbano ha vinto il titolo di Borgo dei Borghi. Si è conclusa a fine Settembre la prima campagna di archeologia subacquea a Santa Croce Camerina in località Punta Secca, resa famosa dalla serie televisiva “Il Commissario Montalbano”. E’ stato rinvenuto un relitto di nave bizantina sepolto dalla sabbia. E’ nata la “Green credit card” delle isole e sarà operativa da marzo 2018.

I possessori potranno usufruire di sconti negli hotel, di prenotazione prioritaria di traghetti e servizi turistici sulle isole aderenti. Gli introiti della Card finanzieranno progetti di tutela ambientale e culturale e tenderanno alla destagionalizzazione. Tra i punti principali azioni per il recupero e la valorizzazione delle risorse termali e pulizia e recupero dei sentieri e dei vecchi terrazzamenti. Le postazioni militari realizzate nel corso della II Guerra mondiale si trovano lungo tutte le coste della Sicilia. E’ nato il progetto CERCAMI con l’obiettivo di censirle e verificare lo stato di conservazione delle stesse. Si potranno poi creare degli itinerari conoscitivi per visite guidate. Loredana Celebre

BTI - BORSA DEL TURISMO INDUSTRIALE: BOLOGNA 18/21 novembre 2017 . Il turismo industriale si propone come innovativa forma di valorizzazione della cultura d’impresa e come nuova modalità di fruizione delle “destinazioni” turistiche territoriali. La visita a musei aziendali e a siti di archeologia industriale, unita alla possibilità di visita alle imprese produttive, rappresenta un nuovo approccio culturale che arricchisce la gamma di offerta turistica portando il turista a contatto diretto con imprese e prodotti, valorizzando la conoscenza della storia produttiva e della cultura industriale di ciascun territorio. In Italia, infatti, ci sono tantissime aziende che hanno una bella storia da raccontare e tramandare in relazione ai prodotti, alla innovazione, al territorio, al mercato e al lavoro.

Inserire nei pacchetti turistici la visita alle aziende, ai musei aziendali ed ai siti di archeologia industriale significa arricchire la gamma di offerta con nuovi contenuti ed intercettare una domanda, più o meno latente, sempre più attenta a questi fattori culturali ed esperienziali. La BTI – Borsa Turismo Industriale si propone come un momento di valorizzazione delle varie realtà produttive nazionali e come una occasione promo-commerciale per gli operatori turistici che intendono operare – o già operano – in questo campo. L’evento si svolgerà a Bologna da sabato 18 a martedì 21 novembre 2017 sviluppandosi nelle seguenti aree di interesse: - Area Promozionale dedicata alle Aziende, ai Musei d’impresa, agli Enti di Promozione Turistica che vorranno promuovere la loro offerta di turismo industriale. - Area Experience con visite guidate ad alcuni Musei e Aziende del territorio alla scoperta dei processi produttivi. Area Commerciale. Info: BTI – Borsa Turismo Industriale Tel/Fax 051 0560261 – Cell. 333 2903692 www.borsaturismoindustriale.it; Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;

FEDERALBERGHI. I CONTI SI FANNO ALLA FINE “Calma aspettiamo la fine dell’anno”. Lo raccomanda il presidente Federalberghi Bernabò Bocca che pur riconoscendo gli incrementi di arrivi e presenze preferisce la prudenza. “Attenzione a dire che siamo fuori dalla crisi ha detto - perché quando Nordafrica e Costa Azzurra torneranno aggressivi potremmo accusare il colpo”. Le riflessioni sono a margine della pubblicazione della collana Le Bussole che Confcommercio dedica all’innovazione del terziario. “E’ stato un anno positivo, sì, ma i conti si fanno quando l’arbitro fischia la fine della partita e allora non sempre le presenze eguagliano il fatturato – aggiunge - soprattutto in un momento storico in cui le strutture para-ricettive, non pagando tasse e personale, incidono sul pricing”. Bocca coglie l’occasione della presentazione del libro per fare una disamina di un anno che da una parte appare dorato e dall’altra non nasconde i molti nodi al pettine, con le abitudini di consumo del tempo libero in continuo cambiamento.

“Questi anni in cui beneficiamo delle criticità di altre destinazioni devono servire a fidelizzare i clienti ch devono vivere oggi un’esperienza per la quale torneranno in Italia anche quando l’Egitto si sarà rimesso a posto. La tassazione è lo scoglio realisticamente più duro. Siamo il Paese dove fare profitto è una colpa, in altre nazioni è un beneficio. Noi abbiamo il 68% di tasse e ogni anno la pressione fiscale è mascherata dal cambio di nome ai balzelli o dallo switch tra gli enti, dal Comune alla Regione, tuttavia resta schiacciante”.Il presidente delle 33mila strutture italiane mette in evidenza che in questo momento la liquidità di fondi per investimenti è molto elevata e l’interesse nel settore dell’hospitality in Italia altissimo. Ma investire da noi non è conveniente, quindi chi colloca liquidità si rivolge ad altri mercati” (U.T news).          

A PROPOSITO DEI VIAGGI “PASSO PASSO” Destini incrociati tra l’ActItalia (Associazione campeggiatori turistici d’Italia) e il Touring Club Italiano. Condividono insieme il rispetto per la natura e l’ambiente, la filosofia di un turismo itinerante “passo passo” che si nutre del territorio che calpesta , la vocazione a percorsi “minori” alla scoperta di borghi appartati. “Non solo, ma il nostro statuto – dice il presidente ActItalia Pasquale Zaffina -   raccomanda di stringere buone relazioni con il Touring Club, cosa che vogliamo intensificare grazie anche all’amicizia con alcuni consoli Touring di Roma e dintorni”. Il Touring Club nacque nel 1894 sulle gambe nerbute di un manipolo di velocipedi che affrontarono un tour turistico tra le varie regioni ancora sconosciute per vedere, scoprire, raccontare, scrivere, dipingere, fotografare quell’immenso tesoro ambientale e artistico che verrà poi declinato nella storiche Guide Rosse.

L’ActItalia fece lo stesso qualche decennio dopo. Stavolta con automobilisti pazienti e altrettanto curiosi che viaggiarono e viaggiano ancora oggi portandosi appreso la famiglia (particolare da non trascurare) e la “casa” per raggiungere luoghi appartati dove portare quei messaggi che solo il turismo sa raccontare. E non dimentichiamo che il 2019 sarà l’anno del “Turismo lento” (Unionturismo news) .

EMILIA-ROMAGNA: SOSTEGNI AL TURISMO INVERNALE.   L’Appennino non vuole essere da meno alle grandi montagne alpine. La Regione Emilia-Romagna ha stanziato 3,2 milioni di euro per tre piani di intervento a favore di proprietari e gestori pubblici e privati degli impianti di risalita. I finanziamenti vanno a sostenere le spese di gestione delle imprese, in particolare quelle connesse alla sicurezza degli impianti e delle piste. Gli interventi di investimento sono invece destinati ad interventi strutturali o all’acquisto di attrezzature. Alla copertura delle spese di gestione, riguardanti il 2018, sono state destinate risorse per 900 mila euro e per gli investimenti quasi 1,2 milioni di euro, tra 2017 e 2018. In provincia di Modena sono assegnati 490 mila euro per la gestione, 609 mila euro per gli interventi strutturali dei soggetti pubblici e oltre 269 mila euro per quelli dei privati gestori. In provincia di Reggio Emilia sono destinati 140 mila euro per le spese di gestione, 380 mila euro per gli investimenti dei proprietari pubblici e 373 mila euro per i privati gestori.

In provincia di Parma sono previsti 103 mila euro per la gestione di impianti e piste e 213 mila euro per gli investimenti dei privati gestori. In provincia di Bologna, 126 mila euro sosterranno le spese di gestione degli impianti e 318 mila euro gli interventi strutturali dei privati. In provincia di Piacenza, sono assegnati oltre 15 mila euro per la gestione e più di 108 mila euro per gli investimenti dei privati. Infine, in provincia di Forlì-Cesena, oltre 25 mila euro sono destinati alle spese per la sicurezza e 10 mila euro per gli interventi dei soggetti privati. A breve – ha detto l’assessore al Turismo Andrea Corsini - firmeremo l’accordo di programma con il Governo e la Toscana per interventi nel comprensorio montano delle due regioni (Unionturismo news).

PER PAOLUCCI NUMERO CHIUSO INEVITABILE. Uno degli obiettivi cruciali del Piano Strategico del Turismo sarà la capacità di gestire la crescita turistica che crea preoccupazioni nelle località più affollate e di trovare politiche idonee per distribuire sul territorio una domanda così intensa e pressante. Antonio Paolucci, ex ministro del Mibact, ex Soprintendente a Firenze ed ex direttore dei Musei Vaticani non ha dubbi. “Il numero chiuso ha detto - sarà presto inevitabile nei luoghi italiani di maggiore interesse culturale, per far fronte al crescente afflusso di turisti”.

Secondo lo storico dell’arte “non si potrà fare altrimenti. Ci sono diversi luoghi e spazi, in Italia, che sono di fatto attrattori enormi, attirano fiumane di persone in arrivo da tutto il mondo. Al crescere di queste fiumane, ad un certo punto bisognerà necessariamente porre dei limiti: e allora, verranno attivati dei ‘contapersone’, e quando le persone saranno troppe, dei numeri chiusi”. Una prospettiva, secondo Paolucci, destinata ad avverarsi presto: e questo perché “se è vero che l’industria del turismo di massa è quella che tira di più al mondo e cresce con percentuali altissime anno dopo anno, continuerà con questo trend, il numero chiuso rapidamente diventerà inevitabile. Per adesso, al netto di variabili al momento imprevedibili, lo scenario che ci aspetta è questo” (U.T. news).

ENIT: CAMBIO AL VERTICE DELLA DIREZIONE PROMOZIONE. Roberta Milano non è più il direttore marketing-digitale dell’Enit, incarico che assunse un anno e mezzo fa. Pronto il bando (scadenza 24 novembre) per la sua sostituzione. E’ prevista una procedura selettiva pubblica, per titoli e colloquio, per la formazione di una graduatoria relativa al conferimento dell’incarico, a tempo indeterminato full time, di dirigente livello unico Ccnl dirigenti aziende del terziario, della distribuzione e dei servizi. Roberta Milano ha sviluppato la strategia social e digitale dell’Enit partendo dalle Olimpiadi di Rio del 2016 per arrivare alla recente partecipazione dell’Italia come premier partner al Wtm di Londra passando per il laboratorio social con le regioni, l’iniziativa Sali a Borgo, il piano di promozione congiunta del Centro Italia. Secondo il nuovo bando il dirigente selezionato sarà responsabile della gestione operativa e del coordinamento di fiere ed eventi, del coordinamento delle sedi estere, del servizio marketing digitale e social media, dell’identità del marchio e del visual&communication design, oltre i servizi di studi statistici e ricerche dell’agenzia (Unionturismo news).

IL TOURING CLUB HA INCONTRATO MATTARELLA A MILANO. Il presidente del Touring Club Italiano Franco Iseppi ha incontrato il 14 novembre scorso a Milano nella sede di Corso Italia il capo dello Stato Sergio Mattarella. “Sono grato al Touring Club Italiano – ha detto il Presidente della Repubblica Italiana - per il suo esempio di come si possa intendere l’interesse generale, il bene comune, una gratuita, consapevole, generosa e impegnata partecipazione alle sorti comuni. Sono anche grato al Touring per il contributo che sta dando alla conoscenza dei beni culturali e del valore del Quirinale. Il sostegno, l’aiuto e il supporto che il Touring assicura con i suoi volontari è prezioso. Questo è uno degli esempi delle attività del Touring, e so bene che lo scopo è sviluppare la volontà di conoscere; e questa è una attività costante del Touring, che cambia, si modula diversamente a seconda dei tempi, gli strumenti cambiano ma le finalità sono sempre le medesime. Ringrazio il Touring per quello che ha fatto, che fa”.

GUIDE TURISTICHE: URGE LA LEGGE DI RIORDINO. Faccia a faccia tra i sindacati delle guide turistiche e la Commissione Turismo Conferenza delle Regioni guidata da Giovanni Lolli. Si sono incontrati giovedì 16 novembre per sciogliere il nodo. del contendere, la legge sulla professione che le guide turistiche aspettano da quattro anni. “La situazione attuale di riordino - ha tuonato Adina Persano presidente dell’Associazione nazionale guide turistiche - è uno sfregio alla professione e all'articolo 9 della Costituzione”.Allo stato attuale, infatti, le guide turistiche dovrebbero essere inquadrate grazie a un’intesa tra lo Stato e le Regioni e non attraverso una vera e propria legge.

La richiesta, allora, al Ministro e anche alle Regioni è quella “di non sottoscrivere l'intesa ma di chiedere formalmente una vera e corretta legge di riordino, con esami rigorosi per formare professionisti seri e consapevoli del loro ruolo nel turismo”. Nel testo predisposto dalle Regioni non convincono le regole poco chiare, titoli informali, ma soprattutto esprimiamo la nostra forte contrarietà per i corsi formativi gestiti da enti privati che hanno peraltro già dimostrato il loro totale fallimento nella forma e nei contenuti – dice Persano -. La professione non può essere preda di interessi privati. Siamo convinti della necessità di attivare percorsi universitari seri e rigorosi” (Unionturismo news)

N°  511
In Redazione: Dott.   Vincenzo CENITI,

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