Roma EVENTI IN ITALIA

Roma
TRENTO, CASTELLO DEL BUON CONSIGLIO, SESSIONE DEL CONSIGLIO NAZIONALE. L’Unionturismo, riunita a Trento in data 28 ottobre 2017 per dibattere sulle prospettive di crescita del sistema turistico italiano anche alla luce del nuovo piano strategico varato dal Parlamento della Repubblica e dei piani attuativi previsti per i prossimi anni, segnala il modello istituzionale ed organizzativo della Regione Trentino come un esempio da seguire nel territorio nazionale perché declina unitamente i settori dell'Agricoltura e del turismo promuovendo efficacemente i prodotti della terra e le valenze culturali, testimonianza di una storia come quella dei principi-vescovi davvero significativa.
L’Unionturismo ringrazia altresì la APT di Trento, Monte Bondone e Valle dei Laghi per l'ottima politica di accoglienza proposta ai flussi turistici con risultati davvero eccezionali. Da qui, un apprezzamento particolare alla direttrice Elda Verones per la grande professionalità dimostrata in questi anni in favore dell' ambito territoriale di Trento, del Monte Bondone e della Valle dei Laghi.
L'Unionturismo esprime la più viva riconoscenza per l'impegno profuso dalla Provincia e dal Comune di Trento in favore delle zone terremotate, una manifestazione di solidarietà encomiabile, e contestualmente chiede al Governo della Repubblica di accelerare l'uscita dall'emergenza nella Regione Marche dove ancora oltre settemila abitazioni distrutte devono essere controllate e di rimuovere le restanti innumerevoli macerie che impediscono di fatto un ritorno alla normalità di tutti i Comuni del “cratere” nelle quattro Regioni investite dal sisma.
L’Unionturismo, a proposito delle concessioni demaniali marittime, su proposta dell’Ing. Giancarlo GARASSINO già Presidente Nazionale dell’ASATUR, Consigliere Nazionale ed attualmente Vice Sindaco di Laigueglia (Liguria), indica le seguenti istanze:
- Estendere la proroga limitatamente al periodo di tempo necessario a completare l'ammortamento degli investimenti effettuati per opere, regolarmente a suo tempo autorizzate dallo stato, realizzate su suolo demaniale dai concessionari.
- Riordinare il sistema delle tasse di concessione per quanto si riferisce ai canoni, oggi versati in misura risibile rispetto agli utili di impresa, differenziando gli importi in base all'importanza turistica della località e dalla centralità o meno dell'impianto.
- Versare direttamente ai Comuni una quota parte dei canoni essendo già tali Enti responsabili del Demanio balneare senza che sia stato loro concesso alcun finanziamento.
Sull’imposta di soggiorno l’Unionturismo osserva: oggi è applicata nel Paese a pelle di leopardo; trova consenso quasi unanime nelle grandi città, meno nelle periferie di alcune Regioni.
In alcune realtà le Associazioni Albergatori la respingono in toto, sostenendo in modo strumentale che:
- essa genera aumenti di prezzo tali da indurre il potenziale cliente a scegliere altre destinazioni,
- li grava, quali esattori, di nuove incombenze.
Tali tesi vanno contrastate con forza, specie in quelle realtà dove gli operatori del ricettivo sono chiamati, in accordo con il Comune, a gestirne collegialmente i proventi.
Il quadro resta comunque variegato e polemico per cui sembra necessaria da parte dello Stato una azione che renda omogenea la situazione delegando le Regioni ad applicarla direttamente in tutti i loro Comuni a vocazione turistica.
In alternativa, su proposta di alcuni gruppi di Operatori del ricettivo, ritorna d’attualità la tassa di scopo, revival del vecchio contributo speciale di cura, la quale dovrebbe essere versata dall’intera comunità, tassa che aumenterebbe però la pressione fiscale complessiva con tutte le conseguenze negative che tale atto comporterebbe.
NOMINA NUOVI CONSIGLIERI NAZIONALI: al termine dei lavori, su proposta del presidente Gian Franco Fisanotti sono state ratificate le nomine dell’Assessore al Turismo di Lignano Sabbiadoro (Friuli) Signor Massimo Brini, del Dott. Pasquale Anastasi già Dirigente della promozione turistica della Calabria, della Dottoressa Avv. Loredana Celebre responsabile dell’Ufficio relazioni pubbliche della Regione Sicilia e del Prof. Piero Feliciotti Presidente dell’Unione Montana Monti Azzurri in Prov. di Macerata (Marche).
ISERNIA: APPUNTAMENTI DI INCONTRIAMOCI AL MUSEO. Sono ripartiti sabato 28 ottobre u.s. gli appuntamenti di “Incontriamoci al museo”, il cartellone di eventi organizzato dal Museo del Costume di Isernia volto ad approfondire le tematiche inerenti il costume e più in generale le tradizioni popolari molisane. L’appuntamento dal titolo “A quir’ate munne – la morte nei costumi e nelle credenze popolari del Molise”, vuole raccontare i codici, i simboli connessi all’evento luttuoso che riguardavano tutti gli aspetti della vita dal modo di abbigliarsi al cibo, passando per la superstizione. Saranno riproposti, inoltre, diversi rituali dei defunti.
Ad approfondire la delicata tematica, anche con una certa leggerezza attraverso aneddoti reali, oltre al direttore scientifico del MuseC Antonio Scasserra, interverrà Franco Miranda studioso delle tradizioni molisane e artefice del Museo a cielo aperto della civiltà contadina di Casalciprano. Info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; tel. 0865441471
CAMMINI D’ITALIA: PERCORSI TRA STORIA, CULTURA E PAESAGGI. Il ministro Dario Franceschini partecipa sabato 4 novembre p.v. alla conferenza stampa di presentazione dell’Atlante Digitale dei Cammini d’Italia che si terrà alle ore 11.00 presso la Sala Conferenze del Museo Nazionale Romano di Palazzo Massimo, Largo Villa Peretti, 2. Interverranno Giovanni Lolli, Coordinatore Commissione Turismo e Industria Alberghiera della Conferenza delle Regioni e Province Autonome, il Dott. Francesco Palumbo Direttore Generale del MIBACT ed i Dottori Francesco Tapinassi e Paolo Piacentini della Direzione Generale Turismo.
L’Atlante Digitale dei Cammini d’Italia è il primo elenco ufficiale dei cammini d’Italia, un contenitore di percorsi e vie pensato come una rete di mobilità slow. Una vera e propria infrastruttura intermodale di vie verdi, che promuovono una diversa visione, un’altra dimensione turistica. Fisanotti: “Una iniziativa davvero encomiabile, attesa da tempo ed in grado di attrarre nuovi importanti flussi culturali, premiando i Cammini d’Italia, giacimenti storici di altissimo valore che disegnano un volto davvero interessante del nostro Paese”.
UNIONTURISMO: MODULO TRENTO DA IMITARE. “Fa bene, fa profitto, fa scuola” I tre asterischi all’organizzazione pubblica del turismo di Trento e dintorni li sottoscrive il presidente dell’ Unionturismo Gianfranco Fisanotti in apertura del Consiglio Nazionale di sabato scorso presso il castello del Buonconsiglio. “Trento andrebbe presa a modello da molti comuni d’Italia”. Apprezzati la qualità dei servizi dell’intero comprensorio (con Monte Bondone e Valle dei Laghi) e l’imprenditorialità delle iniziative: vedi mercatini di Natale gestiti da quest’anno in presa diretta dall’Apt guidata da Elda Verones che attirano ogni anno oltre 700mila visitatori: va poi detto che nella giunta di Trento il turismo fa coppia con l’agricoltura: abbinamento insolito ma azzeccato per rendere gradevole il territorio, la campagna, il paesaggio, la cucina tipica.
“Tutto il resto, cultura in testa – sostiene l’Assessore Lorenzo Stanchina – viene da sé”. Avvio dei lavori Unionturismo con una panoramica ricca di dati e grafici sulle terme d’Italia presentata da Nicola Quirino docente alla Luiss di Roma. Hanno patito la crisi, si stanno riprendendo, si devono confrontare con la concorrenza non sempre corretta dei centri benessere, vanno ammodernate e rese più agili e reattive alla domanda-giovani di fine settimana. Comunque in fatto di idroterapia termale siamo quinti al mondo.
Qualche affanno anche sul fronte degli Ostelli della gioventù. “Le appena 487 mila presenze annue – ammette Filippo Capellupo presidente Aig – non fanno onore al nostro Paese. Gli hotel ci ostacolano vendendo le camere, in vari periodi, a prezzi di liquidazione. Vedrei un Ostello in ogni campanile d’Italia e non è detto che in un prossimo futuro non sia possibile C’è in gioco il recupero di vecchi stabili, caserme, palazzi storici abbandonati, castelli che potrebbero essere acquisiti e trasformati in accoglienza sociale non solo per i giovani”. Il 2016 e il 2017 sono andati bene con boom ovunque. Solo nel balneare si sono registrati quest’anno, da giugno a settembre, 90 milioni di presenze. “E’ tutto merito nostro?”
Se lo chiede Claudio Pica esperto di marketing e comunicazione che pensa piuttosto alla contrazione della domanda in altri Paesi del Mediterraneo a noi concorrenti e al dato improprio e occasionale di 220mila rifugiati che fanno statistica negli hotel dove sono alloggiati. Se facciamo quattro moltiplicazioni vediamo che si raggiungono in un anno numeri ragguardevoli.
Stesse perplessità da parte di Pasquale Anastasi, già dirigente e oggi consulente della Regione Calabria, che registra lo stato di arretratezza nei collegamenti viari e ferroviari del Meridione. Incoraggiante comunque la crescita di arrivi e presenze soprattutto in Puglia che sta scommettendo con successo sull’ospitalità nelle masserie. Focus sulla Sicilia di Loredana Celebre (Uffici amministrativi della Regione). “Si accusano serie difficoltà nei collegamenti aerei con il Continente per tariffe superiori alla media e disagi nelle ferrovie minori. Eccessiva la stagionalità della domanda”. Per Alessandro Bernardi vice presidente dell’Associazione Barman d’Italia la clientela turistica non sempre viene soddisfatta con la dovuta professionalità. “Solidus, cui aderiamo, sta facendo un buon lavoro per il turismo sostenibile”. Riguardo all’imposta di soggiorno - osserva Giancarlo Garassino già Assessore al Turismo della Regione Liguria ed attualmente vice Sindaco di Laigueglia - ci vuole una normativa regionale per individuare le località dove può essere applicato il tributo. Riguardo alla Bolkestein-balneari, il canone va individuato in base all’ammortamento degli investimenti realmente effettuati e regolarmente autorizzati, evitando dannose generalizzazioni.
Il presidente di ActItalia Pasquale Zaffina rimarca la “mission” dei camperisti, spavaldi apripista del turismo soprattutto nei piccoli centri e nelle zone più appartate d’Italia prive di attrezzature ricettive. Consegnati gli attestati di “Bandiera gialla” ai rappresentanti dei Comuni di Tarcento, Sappada. Predaia, Borgo Val Sugana, Feltre e San Vito al Parlamento. Chiudono Vincenzo Ceniti, Adriano Berrino e Gianfranco Fisanotti (rispettivamente segretario, presidente vicario e presidente dell’ Unionturismo) su alcuni temi di attualità: occupazione, fisco, investimenti, qualità dei servizi, concessioni demaniali, Piano Strategico del Turismo, promozione, Enit (Uniontuirismo news).
TERMALISMO: LE POTENZIALITA’ DELLA CINA. Ad Ischia, nel congresso della Femtec guidato dal presidente Umberto Solimene (di cui abbiamo già riferito), si è anche parlato del termalismo in Cina. Durante la sessione “Hot Spring China Day” l’Associazione Termale Cinese ha presentato alcuni interessanti dati del proprio settore termale. Nel 2016 in Cina sono stati investiti oltre 130 miliardi di euro nel turismo (+46%) e le previsioni sono triplicate per il prossimo triennio. Oggi la Cina conta più di 3000 sorgenti termali e hotel annessi. Il turismo termale cinese ha visto l’arrivo di 340 milioni di ospiti nel 2016, per un consumo di 43 miliardi di yuan (pari a oltre 5 miliardi di euro) e un giro d’affari di tutta l’industria termale di circa 200 miliardi di yuan (pari a circa 26 miliardi di euro).
“Nel futuro - ha dichiarato Zhang Yue, segretario generale della Chta - speriamo di poter diventare meta di turisti d'oltreoceano e ci auguriamo che sempre più cittadini cinesi possano visitare i vostri centri termali. Anche su questo fronte lavora la China Hot Spring Tourism Association, un'associazione industriale approvata dal China National Tourism Administration e dal Ministry of Civil Affairs, che l'ha fondata il 18 giugno 2009. China Hot Spring continuerà a supportare Femtec nello sviluppo del termalismo internazionale”.“Il termalismo cinese - ha aggiunto Solimene - non si è presentato tanto come modello da seguire per i centri europei, quanto come possibilità di integrazione tra le nostre conoscenze scientifico-metodologiche e tecnologiche e la tradizione della medicina orientale. Finora il termalismo cinese è stato utilizzato in senso turistico o per viaggi di benessere, ma in minima parte in senso terapeutico. Esiste invece un’enorme potenzialità da sfruttare”.
Zhang ha dichiarato che intende continuare a perseguire un modello di medicina complementare e integrata. Le terme europee possano portare in Cina le proprie conoscenze scientifiche, così come personale qualificato, e ricevere informazioni sulla medicina tradizionale cinese, di cui ancora conosciamo troppo poco”. Femtec ha creato una scuola euroasiatica di formazione per gli operatori termali cinesi. Due sono le sedi: una in Italia, presso le Terme di Riolo, in Emilia Romagna, l’altra in Cina, in un centro termale a Canton. Il Congresso Femtec si è concluso, come nella tradizione, con la cerimonia dell’insediamento dell'albero dell'amicizia e della solidarietà da parte dei delegati delle 25 nazioni presenti al Congresso. L'albero di melograno piantato assume il significato anche di partecipazione e rinascita del territorio, dopo i tragici avvenimenti del terremoto che ha colpito la cittadina campana (Unionturismo news).
L’HOTEL DEL FUTURO IN TECHNICOLOR. Nh Hotel Group e Philips Lighting si apprestano a sconvolgere i nostri soggiorni in albergo con un effluvio di emozioni. Il loro progetto si chiama Mood Room e consente ai clienti di cambiare l’ambientazione scegliendo i colori e l’illuminazione che più si adattano agli stati d’animo del momento. Tre i concetti che saranno alla base dell’hotel del futuro: personalizzazione dell’esperienza degli ospiti, tecnologia connessa e sostenibilità.
Al centro del progetto ci sarà Philips RoomFlex, un sistema di controllo completamente configurabile per le camere che può integrare facilmente l'illuminazione con i sensori e con terzi sistemi come il riscaldamento, l’areazione e l’aria condizionata, le tende e i programmi software di prenotazione camere. Utilizzando un solo pannello di controllo, gli ospiti potranno scegliere la temperatura e l’illuminazione in base alle loro preferenze personali. Tra gli elementi controllabili in maniera diretta ci sono lo schema di colori, l'intensità della luce e la musica di sottofondo. Addio cara, vecchia camera di albergo di una volta con tanti interruttori, tendaggi tirati a mano, telefono sul comodino per chiamare la réception e la monotonia delle luci fisse (Unionturismo news),
IL TOURING PROMUOVE LE RISERVE DI STATO. La settimana scorsa è stato presentato il protocollo d’intesa siglato tra l’Arma dei Carabinieri e il Touring Club Italiano, per la tutela e la valorizzazione delle 130 riserve naturali dello Stato gestite dai Carabinieri Forestali. L’accordo prevede, tra le prime attività sul territorio, una giornata di educazione alla legalità ambientale chiamata “Paesaggi della Legalità” che si è tenuta il 27 ottobre scorso nella Riserva Naturale Statale di Cupone, con la collaborazione del Club di Territorio di Cosenza e dei Consoli della Calabria, al termine di un percorso formativo che ha interessato circa 400 studenti. .E’ stato inoltre realizzato il volume “Custodi della Natura”, con foto dagli Archivi storici. Nel 2018 è prevista la pubblicazione di una Guida Verde dedicata alle 130 Riserve Naturali dello Stato (Unionturismo news).
BOOM OGNISSANTI . Nel ponte di Ognissanti (dati Federturismo) si mettono in viaggio 7 milioni di italiani ((+ 1,5 % rispetto allo scorso anno). Quasi il 2% dei viaggiatori rimane in Italia trascorrendo in media 3 notti fuori casa, in prevalenza presso amici e parenti, ma anche nelle strutture alberghiere con una spesa stimata in 250 euro a persona. La grande maggioranza degli italiani in viaggio preferisce le classiche città d’arte e i piccoli borghi, ma opta anche per qualche giorno di relax alle terme e in montagna. Per coloro che invece scelgono le mete estere, le grandi capitali europee rimangono sempre le più desiderate (Unionturismo news). .
NUOVO ALBERGO A POMPEI . Abbiamo già detto dei “miracoli” compiuti dal ministro Franceschini per la rivalutazione di alcuni siti archeologici italiani. Quello di Pompei, dopo anni di grigiore, ha guadagnato posizioni di rilievo in campo internazionale. E’ pertanto incoraggiante la notizia che sono in fase di completamento i lavori di ristrutturazione dello storico “Albergo del Rosario” di Pompei, che tra pochi mesi riaprirà dopo oltre vent’anni di chiusura con il nome “Habita.79” e la classificazione di 4 stelle superior. Situato a 200 metri dall’ingresso del parco archeologico – da poco reso disponibile anche per l'organizzazione di eventi - l’hotel di proprietà della Chiesa venne edificato negli anni Cinquanta.
A riqualificarlo con un investimento di circa 14,4 milioni di euro è la società napoletana di Real Estate Diomira che ne ha affidato il progetto di recupero allo Studio Gnosis. “Habita.79” sarà un albergo di design e disporrà di 79 camere, un ristorante da 150 posti, una spa, 2 sale convegni ciascuna da 100 posti e uno spazio polivalente di 400 metri quadrati attrezzato con cucina e capace di 200 posti. Gli eventi potranno essere organizzati anche nel roof garden con vista sugli scavi (Unionturismo news).
IL BUON GOVERNO DELLA CULTURA. Nei giorni scorsi si è svolta un’audizione della Conferenza delle Regioni alla Camera dei deputati nell’ambito dell’indagine conoscitiva (avviata dalla VII Commissione) sulle buone pratiche della diffusione culturale. Della delegazione, guidata da Gianni Torrenti (assessore del Friuli Venezia Giulia), coordinatore della Commissione beni e attività culturali della Conferenza delle Regioni ha fatto parte anche Monica Barni, vicepresidente e assessore alla Cultura della regione Toscana.
“Le regioni intendono continuare a promuovere sul territorio le attività culturali – spiega Torrenti – consapevoli che queste siano un’esigenza fondamentale per lo sviluppo e la crescita sociale delle nostre comunità. La cultura non vuole più fare a meno dei cittadini, non vuole più chiudersi in sé stessa ma intende aprirsi verso nuove forme di identità e democrazia. Con la diffusione della cultura, infatti, si produce più benessere per tutti” (Unionturismno news).
COMUNI TERMALI E IMPRESE: INSIEME PER LA CRESCITA. Il protocollo d’intesa siglato a Ischia tra la Federterme e l’Associazione nazionale comuni termali (di cui abbiamo già parlato in queste news) mira a rafforzare l’impegno per la migliore valorizzazione del sistema termale italiano. “Scopo del coordinamento – ha ribadito Francesca Roso a nome dell’Ancot - è quello di realizzare un’interlocuzione in forma coordinata e condivisa, sia a livello nazionale che internazionale, con le sedi istituzionali, gli enti di ricerca pubblici e privati, nonché gli interlocutori economico-sociali, sui temi di interesse dei territori termali attraverso un continuo interscambio di informazioni e di realizzare periodiche iniziative di comunicazione congiunta.
L'accordo, che va ad implementare quello tra Ancot e Federterme siglato nel 2011, individua le azioni prioritarie da intraprendere sia a livello legislativo - per esempio con iniziative sul piano politico, parlamentare e normativo, a sostegno dell’approvazione del ddl di riforma della legge 323/2000 - che a livello operativo attraverso l'attuazione del Piano strategico del del Turismo in riferimento alle esigenze di settore (Unionturismo news).
SKIPASS DI MODENA: OK AL COLLEGAMENTO DELLE VALLI. In montagna la mobilità è condizionata dai collegamenti tra le valli affidati a strade lunghe, tortuose e pericolose. Se ne è parlato allo “Skipass” conclusosi la settimana scorsa a Modena. La soluzione è quella di unire le valli con impianti a fune ad alta quota che darebbero un’ulteriore spinta al turismo montano che già produce oltre dieni miliardi di fatturato annuo (11%del comparto nazionale). Giudizi favorevoli nella tavola rotonda con gli Stati Generali delle istituzione montane da parte del presidente della Fisi, Flavio Roda “Si ridurrebbero gli spostamenti su strada creando un volano per il turismo e incoraggiando la mobilità sostenibile”.
Per Paolo Nicoletti, amministratore delegato di Fondazione Cortina 2021, i prossimi mondiali sono l’occasione per realizzare un progetto di mobilità integrata a basso impatto ambientale che collegherà Cortina con le valli limitrofe senza usare l’auto”. Da parte sua il presidente di Anef Trentino, Francesco Bosco, vanta gli ottimi risultati raggiunti in seguito al collegamento tra Pinzolo e Campiglio e quello tra Pontedilegno e Tonale che nel giro di cinque anni ha consentito di portare il fatturato da 8 a 15 milioni”. In sostanza la mobilità a fune è un sistema pulito per unire le valli e far meglio conoscere i territori. Allo Skipass di Modena è stata anche presentata la Carta della Montagna Bianca, documento strategico che sancisce principi fondamentali, come la tutela e il corretto utilizzo delle risorse naturali, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio esistente, l’innalzamento dell’immagine della montagna nazionale (Unionturismo news)
EVENTI CULTURALI: a Siena (Santa Maria della Scala) l’importante mostra dedicata al trecentesco Ambrogio Lorenzetti curata da Alessandro Bagnoli, Roberto Bartalini e Max Seidel (Catalogo Silvana): interessante questo omaggio al Maestro complice ed anticipatore simbolico della prospettiva proiettata nel mondo del Rinascimento; tenerissima la “Madonna che allatta il Bambino” (1325 circa, Pinacoteca Nazionale); a Milano (Fondazione Prada) la mostra “Famous Artists from Chicago” curata da Germano Celant; sempre a Milano (Museo Diocesano C. M. Martini) è in esposizione l’Adorazione dei Pastori del Perugino; a Castelfranco Veneto (Museo casa Giorgione) la mostra “Le trame di Giorgione”;
a Pistoia (Palazzo del Tau) la mjostra di sculture di Kenziro Azuma; a Ferrara (Palazzo dei Diamanti) è aperta la mostra con le opere “Carlo Bonomi. L’ultimo sognatore” esponente dell’Officina Ferrarese; a Milano (Palazzo Reale) è aperta la mostra “Touluse-Lautrec. Il mondo fuggevole ” curata da Claudia Zevi e Danielle Devyuck; a Roma (Vittoriano) sono in mostra le opere di Monet; a Napoli (Muse o Madre)è aperta la mostra personale dedicata al maestro americano Darren Bader; a Recanati (Villa Colloredo Mels) fino al 5 novembre p.v. la mostra “Il sogno poetico” di Joan Mirò con la serie di litografie a colori “Le lezard aux plumes d’or” (la lucertola dalle piume d’oro) che declinano immagini e testi poetici del grande Maestro Catalano;
a Roma (Scuderie del Quirinale) fino al 21 gennaio 2018 la mostra “Picasso. Tra Cubismo e Classicismo 1915 1925” curata da Olivier Berggrue con Anuciata Von Liechtenstein: dipinti, disegni, gouache, acquerelli, bozzetti, abiti di scena, le opere supreme di Pablo Picasso, provenienti dai musei di tutto il mondo, celebrano i cento anni dal viaggio in Italia compiuto dall'Artista spagnolo nel 1917 (all’epoca aveva 36 anni), al seguito dell'amico Jean Cocteau, per la realizzazione del balletto 'Parade' (il cui gigantesco sipario dipinto è esposto, per la prima volta a Roma, a Palazzo Barberini); sempre Pablo Picasso è presente con la mostra “La materia e il segno. Ceramica, grafica” a Castiglione del Lago (Perugia, Palazzo della Corgna) fino al 5 novembre p.v.; a Vicenza (Basilica Palladiana) dal 7 ottobre p.v. all’8 aprile 2018 la mostra “Van Gogh tra il grano ed il cielo” curata da Marco Goldin con 43 dipinti ed 86 disegni del grande Maestro olandese con l’apporto del Kröller – Muller Museum di Otterlo (Olanda) e dal Museo di Colonia;
a Milano (Palazzo Reale) fino al 28 gennaio 2018 la mostra “Dentro Caravaggio” curata da Rossella Vodret, con il supporto del Comitato scientifico presieduto da Keith Christiansen, dopo una lunga ricerca promossa nel 2009 dal Comitato Nazionale per le celebrazioni del IV centenario della morte di Michelangelo Merisi: 20 capolavori che hanno già ottenuto oltre 100mila prenotazioni suscitando un vasto interesse popolare; (Rubrica a cura di Marco Fisanotti).
N° 509 Roma, 5 novembre 2017
In Redazione: Dott. Vincenzo CENITI,
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