Viterbo EVENTI

Ombre Festival è l’evento organizzato dall’Associazione Culturale Mariano Romiti, che nasce a Viterbo nel luglio 2011 per volontà di un gruppo di appartenenti alla Polizia di Stato che dedicano il loro tempo libero al volontariato culturale.
Ombre Festival è un momento in cui concedersi il privilegio di riflettere non solo sull’assenza di luce, ma sulla necessità di conoscere e attraversare le zone d’ombra per raggiungere un bagliore in grado di illuminare di luce propria, e non riflessa, l’esperienza del vivere.
La prima edizione di Ombre Festival è stato un successo annunciato, una bella iniziativa che ha mostrato l’altra faccia del male, quella che solitamente resta in ombra.
Il filo conduttore della seconda edizione è quello dell'omertà che avvelena l’esistenza di buona parte del nostro Paese e su cui l’Associazione Romiti proverà a gettare un po’ di luce. [...]
Alessandro MauriziDirettore Ombre Festival
DOMENICA 9 LUGLIO Piazza del Plebiscito
Come un granello di sabbia Giuseppe Gulotta, storia di un innocente
Ore 22:15 Spettacolo teatrale
Testo e regia: Salvatore Arena e Massimo Barilla.
Con Salvatore Arena e con la partecipazione di Giuseppe Gulotta.
Una co-produzione Provincia di Reggio Calabria, Comune di Reggio Calabria, Comune di Bova.
A diciotto anni Giuseppe Gulotta, giovane muratore con una vita come tante, viene arrestato e costretto a confessare l’omicidio di due carabinieri ad “Alkamar”, una piccola caserma in provincia di Trapani. Il delitto nasconde un mistero indicibile: servizi segreti e uomini dello Stato che trattano con gruppi neofascisti, traffici di armi e droga. Per far calare il silenzio serve un capro espiatorio, uno qualsiasi.
Gulotta ha vissuto ventidue anni in carcere da innocente e trentasei anni di calvario con la giustizia. Non è mai fuggito, ha lottato a testa alta, restando lì come un granello di sabbia all’interno di un enorme ingranaggio. Fino al processo di revisione (il decimo, di una lunga serie), ostinatamente cercato e ottenuto, che lo ha definitivamente riabilitato.
In collaborazione con l’Archivio di Stato di Viterbo.






















