Cellere EVENTI
Mario Olimpieri

Domenica 28 maggio 2017, Cellere vuole ricordare Crescenzio Biondelli, cellerese attivamente impegnato nel sociale.
Definire una persona non è affatto facile perché significa porre dei confini alla sua descrizione e, parlando di Crescenzio Biondelli, bisogna invece non porre limiti perché lui non se li è mai posti ed ha spaziato con impegno in tutte quelle attività sociali che lo hanno veduto come cittadino responsabile e pieno di iniziative.
Personalmente, durante il periodo della mia presidenza al Centro Sociale Anziani, l’ho potuto apprezzare quale preciso esecutore nel campo della contabilità, e con lui i conti tornavano sempre, con una piena documentazione di entrate e di uscite.
Sempre presente alle varie riunioni, era fido consigliere e promotore di sane iniziative.
Con esperienza e passione, Crescenzio ha proseguito anche la strada da tempo intrapresa dai predecessori di redigere il Giornalino mensile del Centro Sociale Anziani, e sempre umilmente me lo ha sottoposto per una verifica ed eventuale integrazione.
Il suo apporto sociale lo si è riscontrato anche, e soprattutto, nel settore dell’AVIS, quale fattivo e stimato Presidente.
Durante le cerimonie religiose e in occasione delle processioni era sempre visibile la sua presenza e quella dei figli Angelo e Francesco, ai quali sapeva trasmettere la sua bontà e una gran dedizione, in pieno accordo con la brava moglie Pina.
E che dire del suo impegno sportivo, specialmente nel calcio?
Quante generazioni di giovani sono state da lui plasmate e avviate alla correttezza sportiva, alla lealtà e al saper accettare qualsiasi risultato!
Con vera riconoscenza per i suoi meriti, lo Stadio comunale verrà a lui intitolato e una targa marmorea lo ricorderà per sempre.
Ma quante altre iniziative saranno state avviate da Crescenzio!
Ecco perché all’inizio ho subito dichiarato la difficoltà di ben delineare la sua figura, e infatti non ci sarò riuscito pienamente e come avrei desiderato, ma Crescenzio, sempre piuttosto schivo, mi comprenderà.
Da queste poche righe emerge comunque l’aspetto di una persona che tanto si è impegnata per il suo paese, e Cellere gliene sarà sempre grato.
Or dunque, quest’oggi siamo tutti invitati a partecipare alla solenne celebrazione che si svolgerà in suo onore, ed egli dall’alto ne gioirà e sarà riconoscente e presente.
Mario Olimpieri























