Roma EVENTI IN ITALIA
LA PASQUA DELLA RESURREZIONE. La Pasqua della resurrezione giunge molto tardi nelle Terre offese dal sisma, posti che sembrano dimenticati da Dio e dagli uomini in ritardo nella ricostruzione.
Posti che pure sono sacri perché abitati da Popoli che per millenni hanno innalzato altari e preghiere per invocare la benedizione del cielo salvo poi ereditare la maledizione del sottosuolo spinto verso vertici di terrore. Fare qualche cosa che non sia attendere, fare presto e bene, dividere le competenze, fare attenzione ai ladri specie a quelli vestiti bene, ma comunque “fare” perché il cuore dell’Italia riprenda il suo battito normale. In questi posti è crollato il turismo anche perché non si è ancora accesa la fiaccola della ripresa commerciale e, con essa, tutte le attività produttive. Non si tratta solo di rimuovere le macerie, di riaprire strade, di ricostruire in modo consapevole e con competenza, di consegnare finalmente le casette tanto attese: si tratta di restituire l’anima a Borghi antichi, a villaggi, città e piccole frazioni che da millenni vivono e consumano la nostra Storia, la storia dell’Italia dei Greci, dei Romani, dei Fenici, dei Cartaginesi, dei Celti, dei Normanni, degli Spagnoli, dei Francesi, di antiche genti etrusche che hanno sigillato con il loro sangue il destino delle generazioni future. Quest’anima a Pasqua non c’è, non c’è ancora, non v’è benedizione che tenga: ce lo dicono le pietre cascate dai soffitti, le mura crollate, le case disfatte, i borghi deserti e quel “cratere” ancora ostaggio di scosse infinite. Tommaso Moro nell’Utopia o migliore forma di repubblica – II° libro – ci parla degli Agricoltori che sono il valore aggiunto delle Terre colpite : “Gli agricoltori coltivano il terreno, nodriscono gli animali, apparecchiano le legne e le portano a la città per terra o per mare come viene loro più in acconcio, fanno nascere con mirabile artificio un’infinità de polli, perché, senza far covar le galline, con un caldo proporzionato sanno farli venire in vita, e gli uomini li accompagnano e governano”. Speriamo che la Pasqua dei cristiani si ricordi di questa Gente così essenziale per la rinascita dei dimenticati delle Marche, dell’Umbria dell’Abruzzo e del Lazio dove la ripresa è ancora un sogno che strozza la primavera. Speriamo che gli ultimi non siano più ultimi e che si faccia qualche cosa. Speriamo che la semina della lenticchia a Castelluccio sia solo l’inizio. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;
L’OFFERTA TURISTICA SICILIANA. Dall' 8 giugno al 26 agosto torna in Sicilia la II Edizione di "Anfiteatro Sicilia" un progetto che ripropone spettacoli dei teatri siciliani nei teatri antichi di Taormina, Tindari, Morgantina, Segesta e Catania. Con questa formula si dà un'impronta importante all'offerta turistica siciliana. La Sicilia è presente con ben tre spiagge nella classifica di Skyscanner. Intanto ottiene il primo posto con la spiaggia della Riserva dello Zingaro, Tonnarella dell'Uzzo. Ottiene il quarto posto con l'Area Marina Protetta del Plemmirio, paradiso dei sub e cantata nell'Eneide. Al sesto posto c'è la Spiaggia di Capo Graziano a Filicudi, una delle Isole Eolie. A San Vito Lo Capo il turismo è sempre in crescita: aumentano sia gli italiani che gli stranieri e aumenta anche la permanenza media che ora è di 4,4 giorni. Con nuove iniziative, con eventi anche in periodi di bassa stagione si è destagionalizzato e si ha il paese pieno di turisti anche a Novembre e a Gennaio. I famosi stilisti Dolce & Gabbana hanno scelto Palermo come set per la loro campagna pubblicitaria per la collezione autunno-inverno. Sono andati al tradizionale mercato del Capo per girare il video e fare il servizio fotografico coinvolgendo anche passanti e venditori. L'aeroporto di Catania cresce con un grande ritmo e Catania è stata quest'anno una delle prime destinazioni turistiche in Europa. Anche per Pasqua ci sono già molte prenotazioni e Catania ha superato Siviglia. Info: Loredana Celebre
ALBERGATORI ED ISTITUZIONI DELLE TERME EUGANEE A CONFRONTO SULL'ETICA DEL TURISMO. Si terrà lunedì 10 APRILE alle ore 21:00 presso la Sala Meeting dell'hotel Terme Helvetia di Abano Terme ad ingresso libero, l'incontro promosso da Federalberghi Terme Abano Montegrotto dal titolo: Etica del Turismo. Il meeting, rivolto a quanti operano in ambito turistico nel territorio delle Terme Euganee e di Padova, prenderà in analisi il mutamento delle richieste e delle offerte turistiche al quale si sta assistendo negli ultimi decenni. Info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; .
TURISMO, COME DELOCALIZZARE. FRANCESCHINI: LA SFIDA FUTURA. Proviamo ad entrare in uno dei cluster del Piano Strategico del Turismo ed in particolare in quello della delocalizzazione, ovverosia nelle politiche per decongestionare le grandi città a favore dei centri medi e piccoli. Impresa non facile che presuppone una serie di interventi, coordinati tra Stato, regioni e comuni, a cominciare dal comparto delle comunicazioni e dei collegamenti. Quello che sta succedendo a Roma, Venezia, Firenze, Pisa, Napoli, tanto per citare alcuni esempi, crea problemi insanabili che tendono a crescere nel tempo considerando che i flussi turistici aumenteranno nei prossimi anni del 20%. Si pensa al numero chiuso, malvisto però dai più. E’ certo comunque che urgono provvedimenti di regolamentazione come, peraltro, si stanno già studiando a Roma e Venezia. Si stima che la scalinata di Trinità dei Monti sia percorsa ogni giorno da ventimila turisti con tutti i disagi che ne conseguono. Si parla di contingentamento degli accessi con sistemi mirati (tornelli-conta/persone od altro) per tutelare i monumenti e rendere vivibili e visibili le città: Sappiamo, per averlo più volte scritto in queste news, che i danni provocati da eccessivi calpestii e frequentazioni sono irreversibili poiché il bene danneggiato è irriproducibile. “Per l’Italia – sostiene il ministro Franceschini - la sfida futura sarà governare un sistema complesso di offerta e un mercato sempre più dinamico in rapida evoluzione, sia in termini di domanda che di gestione durevole del territorio”. Il nostro Paese ha la fortuna di una miriade di centri minori pronti ad accogliere i flussi, forti di un spiccata identità, di opere d’arte sconosciute, di sorprese enogastronomiche che chiedono solo di essere sperimentate. Delocalizzare però non è facile (U.T. news).
CONVENTION BUREAU A ROMA: LA RINASCITA DEL TURISMO CONGRESSUALE. Roma troppo distante dalla vetta mondiale per il turismo congressuale. Significa che le attuali strutture sono sottodimensionate per accogliere le mega convention internazionali, che siamo ancora indietro come cultura dell’accoglienza, che mancano manager di caratura. L’Unione degli Industriali della capitale non ci sta e vuole conquistare posizioni di maggiore prestigio. Il rilancio di Roma potrebbe arrivare – a detta di Giampaolo Letta, vicepresidente di Unindustria con delega al Turismo e all’Industria creativa - dalla rinascita del turismo congressuale. La mossa è la realizzazione di un Convention Bureau, che l’Unione degli industriali vuole realizzare nei prossimi mesi, Letta se ne sta occupando personalmente. Si tratterebbe di "un front office", costituito da Unindustria, Federalberghi, Confesercenti e Federcongressi, che si occuperà a tempo pieno di portare da tutto il mondo congressi e congressisti a Roma. Il turista congressuale ha diversi atout dalla sua, viene, inoltre visto come un fattore decisivo per la nostra economia, sia perché è un big spender, il calcolo è una media di 700 dollari al giorno, il triplo della media, sia perché rimane di più, la permanenza media è di quasi quattro giorni, contro i due e mezzo degli altri. E se per il congressista sarà un’esperienza felice, tornerà in viaggio di piacere o con la famiglia (Unionturismo news).
FEDERTURISMO E MIUR: CREARE UN PONTE FRA ISTRUZIONE E LAVORO. Federturismo e Miur hanno siglato un protocollo d’intesa per rafforzare il legame tra scuola ed imprese e facilitare la realizzazione dei percorsi di alternanza scuola-lavoro resa obbligatoria dalla recente legge di riforma del sistema di istruzione per tutti gli studenti degli istituti secondari di secondo grado. “L’alternanza è uno strumento importante per innovare l'impianto formativo della nostra scuola, per aprire all'innovazione e per incoraggiare l’occupazione dei giovani, dichiara il Presidente di Federturismo Confindustria Gianfranco Battisti. “Con la firma di questo protocollo si vuole creare un ponte tra istruzione e mondo del lavoro valorizzando le competenze dei giovani e favorendo la crescita delle imprese.” Attraverso questo documento Federturismo e Miur si impegnano a definire iniziative, anche a livello territoriale, per la realizzazione di tirocini formativi in aziende ed imprese del settore, ad avviare attività di informazione rivolte agli studenti e ai docenti delle istituzioni scolastiche al fine di rendere i percorsi formativi quanto più connessi alle mutevoli esigenze del mercato del lavoro e a concordare l’organizzazione di attività di orientamento a livello territoriale. Al fine di promuovere e monitorare le attività previste dal Protocollo, verrà costituito un comitato paritetico coordinato dal Miur (Unionturismo news).
TURISMO SOSTENIBILE: BELLO, MA LO PRATICHIAMO? L’Anno internazionale del Turismo Sostenibile che si celebra nel 2017 intende orientare l’attenzione e la sensibilità soprattutto dei giovani su questo argomento poco conosciuto nelle sue varie declinazioni. In teoria il tema della sostenibilità appassiona gli italiani, ma solo parzialmente orienta i loro comportamenti e le loro scelte nella vita di tutti i giorni. E’ quanto emerge dalla terza edizione dell’Osservatorio nazionale sullo stile di vita sostenibile. Secondo la ricerca, condotta su un campione rappresentativo di mille persone e realizzata dall’istituto di ricerca Eumetra Monterosa, il 59% della popolazione è appassionato dalla sostenibilità, ma solo il 27% dimostra un alto livello di conoscenza dei temi. E nell’anno internazionale dedicato al turismo sostenibile, la ricerca rileva una scarsa attenzione su questo tema, anche se in aumento: solo il 4% degli italiani ha dichiarato di aver già organizzato le sue vacanze all’insegna della sostenibilità. Ma cos’è questa sostenibilità? Per l’Organizzazione mondiale del Turismo (Unwto) il turismo sostenibile è definito come una materia di turismo che soddisfa i bisogni dei viaggiatori e delle regioni ospitanti e allo stesso tempo protegge e migliora le opportunità per il futuro. Per l’Associazione Italiana Turismo Responsabile (Aitr) il turismo sostenibile è il turismo attuato secondo i principi di giustizia sociale ed economica nel pieno rispetto dell’ambiente e delle culture. Riconosce la centralità della comunità locale ospitante ed il suo diritto ad essere protagonista nello sviluppo turistico sostenibile e socialmente responsabile del proprio territorio. Opera favorendo la positiva interazione tra industria del turismo, comunità locali e viaggiatori. Ciò detto siamo proprio sicuri di praticare, sempre, anche noi il turismo sostenibile? (Unionturismo news).
SI LAVORA PER GLI STATI GENERALI DELLA MOBILITA’ DOLCE. Si tiene il 7 aprile a Roma (“Casa dell’Architettura” Acquario Romano) la riunione della “Commissione Saggi” di ACTItalia (Associazione Camperisti d’Italia) di cui fanno parte di diritto i presidenti dei Club affiliati ed esperti (tra cui un rappresentante di Unionturismo). Obiettivo della riunione è gettare le basi per la creazione degli Stati Generali della Mobilità Dolce. “Non intendiamo suggerire nulla – ha detto il presidente di ActItalia Pasquale Zaffina – per come procedere sull’argomento. Neanche i temi da trattare perché le priorità devono emergere con assoluta franchezza”. La mobilità dolce, a parere nostro, presuppone una grande cultura per il viaggio che forse non abbiamo più presi come siamo da interazioni rapide ed affannose e collegamenti frenetici. Potremo un giorno riappropriarci di quella serenità che distingueva gli spostamenti dei primi velocipedi del nascente Touring Club Italiano quando si misero a percorrere l’Italia in lungo e largo per raccontarla e fotografarla? Fisanotti: “L’iniziativa del Presidente Zaffina apre un dibattito utile e libero da schemi preconcetti e da interessi ultronei per favorire davvero il turismo en plein air”. (Unionturismo news).
RIOLO TERME LA PAROLA A CHI SI CURA. Riolo Terme ospita in questi giorni l’incontro europeo sul tema “Turismo attivo – La persona al centro della cura è promotrice del cambiamento” organizzato da Eapic (“European Association of Patients and Users of Thermal Centres”) in collaborazione con Terme di Riolo Bagni e il patrocinio del ministero della Salute, della regione Emilia-Romagna e della Femtec. “Oggi in tutta Europa – ha detto Umberto Solimene presidente Femtec - oltre 5 milioni di persone (in Italia circa 1 milione) si rivolgono con vari percorsi terapeutici e in diverse forme al termalismo terapeutico raggiungendo concreti risultati nelle loro aspettative di salute. Tuttavia molto raramente questo grande numero di cittadini è stato coinvolto nel processo di valutazione critico e responsabile delle prestazioni erogate dalla terme. Si tratta di una dimensione essenziale per garantire uno sviluppo futuro del settore”. Al convegno di Riolo prendono parte con interventi e comunicazioni Alceste Santuari (Il ruolo dell’associazionismo di tutela nell’ambito termale:finalità e azioni), Umberto Solimene presidente della Femtec (Your Voice! Comunicare e informare sulle terme in una strategia internazionale), Marco Vitale e Stefano Masiero (Il contributo della ricerca scientifica nella valorizzazione del paziente//fruitore delle cure termali), Fabrizio Lattanzi (Cure termali e stile di vita: un percorso per la longevità), il Prof. Stefano Denicolai (Il profilo del paziente/fruitore delle cure termali:obiettivi di un progetto di ricerca). In programma anche una tavola rotonda coordinata da Umberto Solimene sul tema “Le cure termali e la centralità del cittadino.paziente/fruitore”. Fisanotti: “La presenza di relatori prestigiosi come il Prof. Stefano Denicolai che affianca gli esperti del settore come il Professor Umberto Solimene garantisce di per sé il successo di questo incontro europeo”. (Info. Terme di Riolo Bagni tel. 0546.71045) (Unionturismo news).
BIT DI MILANO TRA LUSTRINI E ASSAGGINI . Passerella per le eccellenze italiane alla Bit di Milano, uno degli appuntamenti turistici più prestigiosi a livello internazionale conclusosi nei giorni scorsi con luci e ombre come accade ormai da anni. Le luci sono l’innata voglia di apparire che genera ancora consensi al cospetto di tour operators, stampa e politici di varia razza. Le ombre sono l’inevitabile stanchezza di un forma di promozione e commercializzazione che accusa il fiato grosso davanti ai guizzi del web. In poche parole la stagione di depliants, brochure, filmati, degustazioni di prodotti tipici si avvia al tramonto e ce ne dispiace per essere stati per tanti anni organizzatori di queste promo. Il dovere di cronaca ci impone tuttavia di dare uno sguardo flash a quanto accaduto a Milano aiutati anche dagli appunti di Regioni.it. Veniamo così a sapere che il Molise si è mostrato non solo per il paesaggio, ma anche per tradizioni, monumenti e cultura. Il Friuli Venezia Giulia rappresentato da “PromoTurismoFVG” mira a superare quest’anno il numero di 1000 appuntamenti. La Sardegna si è impegnata a rafforzare il trend di crescita, sostenendola con la diversificazione dei prodotti turistici Per il governatore della Puglia, Michele Emiliano, la sua regione è la più amata dagli italiani (12,9%) soprattutto per le vacanze estive. La Toscana continua a scommettere su borghi storici, enogastronomia e campagna. La Lombardia ha lanciato dopo l’anno del turismo lombardo, l’anno della cultura. La Calabria s’è fatta bella con il nuovo portale TurisCalabria e nuove forme di accessibilità. Il Veneto ha ostentato il primato di presenze, fatturato e presenze. Le Marche da parte loro si affidano all’orgoglio della gente che sa coniugare tradizione, innovazione e passione. Fisanotti: “Le Marche pur essendo ferite restano un formidabile attrattore turistico” .
IMPOSTA DI SOGGIORNO NON PIU’ ALLE STELLE. Al forum Confcommercio di Cernobbio si è parlato anche di imposta di soggiorno e della necessità di uniformare talune applicazioni su tutto il territorio nazionale, ma soprattutto di non rapportala più alle stelle dell’hotel (sempre più improbabili),ma all’effettivo prezzo della camera. “Va risistemata – ha detto Franceschini - e va applicata in condizioni di parità in modo che la paghino tutti, e va introdotto un meccanismo di percentuale sul prezzo invece che del numero di stelle per quanto riguarda gli alberghi. Inoltre è necessaria la regolamentazione del fenomeno dei b&b”. Per quanto riguarda il settore pubblico, il ministro ha tracciato un triplice ruolo per governarne la crescita: aiutare ad aumentare la domanda, definire le strategie del Paese e aiutare gli operatori privati. “Con il Piano strategico – ha aggiunto Franceschini - abbiamo per i prossimi cinque anni un'indicazione strategica comune, come il connubio tra cultura e turismo che è la carta della nostra competitività” (U.T. )
EVENTI CULTURALI: a Brescia (Palazzo Martinengo) fino all’11 giugno p.v. la mostra “Da Hayez a Boldini – Anime e volti della pittura italiana dell’Ottocento” con 100 opere tra dipinti e sculture in una narrazione che parte dalle ragioni neoclassiche e protoromantiche per giungere alla Belle Epoque; a Mantova (Palazzo Te) fino al 4 giugno p.v. la mostra “Il tempo delle cose” dedicata a Giorgio Morandi ed a Tacita Dean; a Padova (Centro S. Gaetano ) fino al 21 maggio p.v. la mostra dedicata agli anni ’80 di Mazinger ; a Rivoli (Castello) ed al Gam di Torino fino al 23 luglio p.v. la mostra “L’emozione dei colori nell’arte” con un percorso di 400 opere di Klee, Munch, Matisse, Kandinskij, Boetti, Russolo, Fontana, ecc.; a Bologna (Museo ebraico) fino al 7 maggio p.v. la mostra “Dali e le tribù di Israele” ; a Mamiano di Traversetolo (Fondazione Magnani Rocca) fino al 2 luglio p.v. la mostra dedicata a “Depero il Mago” a Genova (Palazzo Ducale) fino al 16 luglio p.v. in mostra trenta dipinti e trenta disegni del grande Amedeo Modigliani; a Milano (Palazzo Reale) fino al 18 giugno p.v. la personale di Keith Haring un grande narratore, scomparso nel ’90, che presenta 110 lavori ricreando miti e costumi di un mondo pop “popular” espressione autentica della controcultura Newyorchese e testimonianza di una società supertecnologica infarcita di contraddizioni, di parole controcorrente, di disagi sociali con la denuncia delle minoranze, del potere suprematista, di un razzismo bestiale e di tutte le conseguenze scaturenti dalla droga, dall’Aids, e dalle discriminazioni sessuali; sempre a Milano (Palazzo Reale) fino al 2 luglio p.v. la mostra “Manet e la Parigi moderna” dedicata al Maestro impressionista; a Napoli (Fondazione Plart) fino al 3 giugno p.v. la mostra “Franco Mello tra arti e design” con interessanti installazioni multi materiche; a Piacenza (Cupola della Cattedrale di Santa Maria Assunta e Santa Giustina ) fino al 4 giugno p.v. è possibile ammirare – a 40 metri di altezza – i capolavori di Giovanni Francesco Barbieri detto “Il Guercino” con le splendide immagini dei profeti Aggeo, Osea, Zaccaria, Ezechiele, Michea e Geremia; a Roma (Palazzo delle esposizioni) fino al 18 giugno p.v. in mostra gli “Eroi” di Georg Baselitz esponente del neo espressionismo tedesco; a Torino (Museo Accorsi - Ometto) la mostra “Dal Futurismo al ritorno all’ordine” con 70 opere del periodo 1910–1920 curata da Nicoletta Colombo con lo Studio Berman di Giuliana Godio: si tratta di un primo piano sul periodo della Grande Guerra che vede la crisi delle avanguardie ed un parziale recupero delle “forme”; a Jesi (Palazzo Bisaccioni) un primo piano sui “Futurismi” con le opere del gruppo maceratese di Bravi, Monachesi,Capponi, Pannaggi, senza dimenticare Boccioni, Balla, Depero, info: www.fondazionecrj.it; sempre a Torino (Museo Ettore Fico) fino al 16 aprile 2017 in mostra 300 lavori di “Bruno Munari, Artista totale” , una retrospettiva completa curata da Claudio Cerritelli con la narrazione che inizia dalle premesse futuriste con le “Tavole tattili” per raggiungere poi l’Astrattismo e le ricostruzioni teoriche di oggetti immaginari nel serrato confronto con le nuove tecnologie; a Forli (Musei San Domenico) fino al 18 giugno 2017 la mostra “Art Deco’- gli anni ruggenti in Italia”, info: 0543 36217 e Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; (Rubrica a cura di Marco Fisanotti) .
COME PAGARE LA QUOTA ASSOCIATIVA ALL’UNIONTURISMO: Gli Associati dell’Unionturismo potranno applicare i costi delle tabelle S.I.A.E. in vigore nel 2016 presentando il Certificato di adesione all’Unionturismo per l’anno 2017 che verrà rilasciato previo pagamento della quota associativa per l’anno 2017. Si ricorda che gli Enti Pubblici versano una quota pari ad Euro 520,00 mentre le Pro-Loco , gli Enti ed i soggetti privati pagano Euro 260,00 a valere sul C/C N. 400216892 ABI 02008. CODICE IBAN: IT17Y0200805017000400216892
La Redazione e l’Ufficio di Presidenza Nazionale formulano i migliori Auguri di Buona Pasqua! La prossima news uscirà lunedì 24 aprile p.v. .























