Tarquinia EVENTI

L’assessore Centini: «Lavoreremo per presentare un progetto di tutela alla Soprintendenza e alla Regione Lazio».
«Lavoreremo per presentare alla Soprintendenza e alla Regione Lazio un progetto di messa in sicurezza di Porto Clementino e reperire in fondi necessari». Lo afferma l’assessore alla cultura Angelo Centini che ha incontrato nei giorni scorsi a Roma l’ing. Paolo Lupino, dirigente regionale Area Difesa della Costa, insieme al consigliere comunale Marcello Maneschi e al rappresentante del comitato “Salviamo Porto Clementino” Giuseppe Zanoli.
«La Regione ha predisposto un piano di interventi sulla costa laziale per 60 milioni di euro, che comprende anche il tratto compreso la foce del fiume Marta e il secondo molo delle Saline. – aggiunge l’assessore Centini – Per Porto Clementino ci sarebbero a disposizione 350mila euro. A oggi, però, il piano non è stato ancora finanziato. Una possibilità per abbreviare i tempi è di presentare un progetto per la tutela del sito, da far approvare alla Soprintendenza e alla Regione. Andremo avanti su questa strada, la sola al momento che possa dare risultati concreti».
Microchip day
Giornata per l’applicazione gratuita del microchip. Il 19 novembre, dalle ore 9 alle ore 13, in via Vecchia della Stazione 10B
«Il microchip è fondamentale per tutelare i cani». Lo afferma l’assessore alle iniziative in materia di protezione animale Maria Elisa Valeri, che annuncia la giornata per l’applicazione gratuita del microchip, in programma il 19 novembre, dalle ore 9 alle ore 13, in via Vecchia della Stazione 10B (sede del gruppo comunale della Protezione Civile), in collaborazione con il servizio veterinario dell’Asl di Viterbo e la Lega Nazionale per la Difesa del Cane (sezione di Tarquinia). «Mettere un microchip è un dovere per il proprietario, è infatti un obbligo di legge, ma anche e soprattutto un diritto per i nostri amici a quattro zampe perché rappresenta la loro “carta di identità”. – sottolinea l’assessore Valeri – Per essere efficace, è necessaria la registrazione all’anagrafe canina regionale che associa il numero di identificazione del cane con i dati del proprietario.
Il microchip permette di identificare un cane in caso di smarrimento o furto e di restituirlo al legittimo proprietario». Per microchippare l’animale, sarà necessario presentarsi muniti di documento di riconoscimento in corso di validità e codice fiscale. La microchippatura è un’applicazione sottocutanea indolore per il cane. Il michropcip è in materiale biocompatibile, delle dimensioni di pochi millimetri, che non interagisce con il corpo dell’animale. Per informazioni è possibile chiamare allo 0766849419-294.






















