Paesi vari EVENTI ricerca a cura di Giancarlo Breccola

Giancarlo Breccola
Fabiano Massimi, bibliotecario e scrittore, traduttore e consulente editoriale per Einaudi, Rizzoli, Mondadori e UTET, ha pubblicato su “Il Giallo Mondadori /sherlock” numero 26 - settembre 2016
il racconto
Siena Valli e la carrozza d’oro
Il giallo è ambientato a Montefiascone e lungo le rive del lago di Bolsena.
Nel racconto, ben congegnato e scritto con indubbia qualità, s’incontrano i misteri, i luoghi, le attività e i personaggi più significativi del circondario. È un omaggio alle origini e al grande scenario della cittadina che dalla rocca si apre verso il lago vulcanico.
Giovedì 8 settembre - ore 18,30
CASTELLO di PROCENO
Convivio in Musica 2016
Esibizione del soprano Ekaterina Zarechnaya
PROGRAMMA
Giacomo Puccini "Gianni Schicchi" O mio Babbino caro
Giacomo Puccini "Boheme" Aria di Mimi
Giuseppe Verdi "Trovatore" Aria di Leonora - D'amor sull 'ali rose
Giuseppe Verdi "La forza del destino" Aria di Leonora
Luigi Arditi "Il bacio''
Eduardo Di Capua "O sole mio"
Ernesto de Curtis "Torna a Surriento''
Luigi Denza "Funiculì funiculà”
Romanza russa "Dorogoy dlinnoju"
Canzone popolare russa "Occhi neri"
Giuseppe Verdi "Traviata'' Brindisi
Seguirà cena a buffet nei locali ai piedi del Castello € 25,00 a persona
È gradita la prenotazione tel. 0763 710072 cell. 335 373394
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - www.castellodiproceno.it
Venerdì 9 settembre - ore 9,30
Rocca Farnese - Piazza della Vittoria 11 - VALENTANO
PREISTORIA E PROTOSTORIA IN ETRURIA
Armarsi per comunicare con gli uomini e con gli Dei
LE ARMI COME STRUMENTI DI ATTACCO E DI DIFESA, STATUS SYMBOL E DONO AGLI DEI RICERCHE E SCAVI
MUSEO DELLA PREISTORIA DELLA TUSCIA E DELLA ROCCA FARNESE
Tel: (+39) 0761/420018 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - web: www.simulabo.it
Per ulteriori informazioni, vi preghiamo di scrivere o telefonare agli indirizzi qui sotto riportati
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. cell. 347 2621735 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. cell. 333 9466101
Venerdì 9 settembre - ore 17,00
Palazzo papale - Piazza S. Lorenzo 6/A - VITERBO
Incontri a Palazzo Papale
I risultati dell’ultima campagna di scavo alla necropoli della Tomba a Casetta di Sferracavallo (Norchia)
Conferenza a cura di Archeotuscia
info Elisa Angelone 0761.325584 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
INGRESSO LIBERO
Venerdì 9 settembre - ore 18,00
Sala Petruccioli – Piazza della Repubblica - PITIGLIANO
Presentazione del libro
Sovana e Orvieto in lite
IL PROCESSO DEL 1194 TRA ORVIETO E SOVANA RELATIVO ALLA VAL DI LAGO
Saranno presenti
Angelo Biondi, Mario Papalini
I curatori
Giancarlo Mariotti Bianchi, Gerardo Morandi
Info 0564 967139/916798 – 3483047761 - www.cpadver-effigi.com - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
INGRESSO LIBERO
Venerdì 9 settembre - ore 18,00
Via Manin 32 (sotto l’ex Ospedale) - ORTE
Presentazione al pubblico del restauro dell’affresco
Storie di Giobbe
DOTT.SSA ALFONSINA RUSSO
L’affresco è stato scoperto sotto un sottile strato di scialbo bianco tre anni fa dall’Ispettore Onorario Abbondio Zuppante e, da quel poco che si è reso visibile, ha rivelato subito la buona qualità dell’opera e il soggetto rappresentato: tre scene della vita di Giobbe sotto le quali sono scritte, in lingua volgare, le relative didascalie. Il dipinto, databile tra la fine del Trecento e i primi del Quattrocento, è collocato nei locali residui dell’antica chiesa di Santa Maria dei Raccomandati, edificata nel 1380 dalla confraternita omonima di fianco al suo ospedale.
Di qui il soggetto, San Giobbe, scelto per la sua proverbiale sopportazione delle sventure che lo hanno colpito e soprattutto delle dolorose piaghe fisiche. Un soggetto ricorrente nelle chiese degli ospedali medievali del quale oggi non restano che rari esempi.
INGRESSO LIBERO
Venerdì 9 settembre - ore 21,00
Chiesa di Santa Maria della Verità - VITERBO
ORGANO IN FESTA
nel trentesimo anniversario della costruzione del Grande Organo di Santa Maria della Verità
Concerto di Ferdinando Bastianini
che ripropone, fra gli altri, alcuni brani del programma della serata inaugurale del 19 giugno 1986
musiche di G. Martucci, D. Zipoli, G. Frescobaldi, Ch. M. Vidor, L. Boellmann, J.S. Bach
Ricordi, aneddoti, testimonianze con la partecipazione di alcuni protagonisti dell’iniziativa
INFO 348.6611809 - Gruppo Consolare di Viterbo del Touring Club Italiano
Console Vincenzo Ceniti 334.7579879
INGRESSO LIBERO
Doppio appuntamento straordinario da venerdì 9 a domenica 11 settembre
Vi accompagneremo alla scoperta di due borghi della Tuscia Viterbese e dei loro tesori
Blera e Barbarano Romano in occasione di antiche feste locali.
A Blera durante i festeggiamenti in onore della Madonna della Selva, vi faremo visitare il borgo, il museo “Il cavallo e l’uomo”, la via Clodia e tanto altro per farvi conoscere le sue testimonianze archeologiche più affascinanti, i suoi sentieri più antichi costeggiati a tratti dalla natura rigogliosa delle forre e le tradizioni più profonde come un pellegrinaggio/novena sino ad un luogo sacro. La sera potete fermarvi per la cena in piazza con i piatti tipici.
A Barbarano Romano, in occasione della Sagra della lumaca, vi porteremo nel borgo e nelle chiese (eccezionalmente aperte per l’occasione) e a passeggiare nel Parco Marturanum attraverso il “cammino barbaranese” che dal centro storico arriva nel luogo del più antico insediamento, tra tagliate e tombe etrusche fino alla Chiesa ed eremo di S. Giuliano. Poi sia a pranzo che a cena potete mangiare in piazza. Attenzione a pranzo solo lumache per gli appassionati!
Tutte le visite guidate e le escursioni sono gratuite.
Per maggiori informazioni e prenotazioni vedi la descrizione Blera e Barbarano Romano (VT) borghi da scoprire sul nostro sito.
Per le prossime visite consulta il nostro sito www.anticopresente.it
Sabato 10 settembre – ore 17,00
Piccolo Teatro Cavour – Corso Cavour - BOLSENA
ORTOBELLO, PRIMO CONCORSO DI BELLEZZA PER ORTI
Ortobello
di Gianluca Marcon e Marco Landini
Proiezione del lungometraggio e incontro con il regista Gianluca Marcon
INGRESSO LIBERO
Sabato 10 settembre – ore 18.00
Corte d'Onore della Rocca – CAPODIMONTE
PREMIAZIONI DEL CONCORSO POETICO
Mille vele e un lago
INGRESSO LIBERO
Sabato 10 settembre - dalle ore 19,00 fino a notte fonda
Parco termale Il Bagnaccio - VITERBO
Assalto alla luna
Immersi nello strabiliante scenario del, si potrà godere di una indimenticabile serata che appaga tutti i sensi, una festa all'insegna della buona musica dal vivo, delle performance degli artisti di strada, del relax termale immersi nella natura e del buon mangiare con servizio di ristorazione e streetfood.
Ecco il programma della serata che prevede momenti musicali, spettacoli di luci e di fuoco, trampolieri e meditazione.
- Emotivo al songs - Duo Roberto Pianura e Laura Leo
- Itinerando - Dame Alate e giocoleria
- Water light emotion
- Fulminato “Acqua” - Spettacolo con il Fuoco
- GrooveUp - Popo funky r&b
- Meditazione, pranayama e bagno di suono di gong - Harpremjeet Kaur
- Lights in The Dark - Spettacolo di danza e luci sui trampoli con Ali luminose
- Zingarate - Mysticanza Duo
- Papillon - Irene Croce spettacolo di virtuosismo aereo
- Ramiccia - 100% Ri-Bifolk Sound System!
Il servizio ristorante è organizzato da Palazzo Ranucci:
per prenotazioni 329 6965283 – 3202631361
Ingresso 13 euro (con una consumazione inclusa)
Prevendite disponibili presso: Il Bagnaccio - Fondazione Caffeina
Sabato 10 settembre - ore 21.00
Museo della Navigazione - Viale Regina Margherita - CAPODIMONTE
La verità sulla salute del lago di Bolsena
Conferenza di PIERO BRUNI e GEORG WALLNER
Dalle recenti polemiche è emerso che regna una grande confusione a proposito del concetto di "inquinamento" , un termine generico che produce equivoci in quanto da solo non specifica a cosa si riferisce.
GEOTERMIA A CASTEL GIORGIO DOPO DUE TERREMOTI
Riepiloghiamo i fatti per chi li avesse dimenticati: una società fondata in Italia da un socio unico austriaco, con un solo dipendente, che non ha mai eseguito un lavoro di qualsiasi genere, è riuscita, non si sa come, ad ottenere dai ministeri competenti l’autorizzazione per realizzare un impianto geotermico a Castel Giorgio in Umbria. L’impianto preleverebbe a 1100 metri di profondità sotto il bacino del Tevere 1000 metri cubi all’ora di fluido geotermico caldissimo e, dopo avergli sottratto calore nella centrale in superficie li travaserebbe raffreddati nel Lazio a 2300 metri sotto il bacino del lago di Bolsena.
Una portata di 1000 metri cubi all’ora per 24 ore per 365 giorni per 25 anni fa un bel volume, dell’ordine di mezzo lago di Vico, che verrebbe travasato fra due serbatoi geotermici di improbabile intercomunicazione. Tale travaso comporterebbe uno scompenso pressorio nel sottosuolo con un evidente rischio sismico e la risalita di fluido geotermico contenente un’alta concentrazione di arsenico nella falda potabile del lago di Bolsena e nel lago stesso.
Ciò ha causato la protesta del Comune di Bolsena che non vuole diventare la discarica di reflui cancerogeni dell’Umbria. I cittadini del comprensorio circostante assieme ai loro 25 sindaci si sono sollevati ed hanno deliberato un secco NO all’impianto. Per completare l’iter autorizzativo e dare inizio alle trivellazioni manca solo il consenso, detto “atto d’intesa”, della Regione Umbria la cui Giunta si è riunita il 29 giugno per deliberarlo o negarlo. Invece dell’atteso NO ha deliberato una furbata e cioè: “l’atto di intesa non può prescindere da un accordo del Ministero dello Sviluppo Economico con gli enti locali per una soluzione condivisa delle problematiche territoriali emerse in merito alla realizzazione dell’impianto geotermico”.
Tradotto in italiano significa che la Giunta vorrebbe dire SI, ma è spiacente di non poterlo fare a causa dell’opposizione degli Enti Locali e quindi, non avendo il coraggio di deliberare NO per non deludere chi sa chi, restituisce la palla al Ministero che già lo aveva approvato! Apparentemente la Giunta sta temporeggiando con ambigui espedienti per arrivare al referendum costituzionale di novembre nella speranza che passi, fatto che toglierebbe alla Regione Umbria ogni competenza in materia di energia, liberandola della responsabilità di dover decidere. Invece per lealtà verso il volere popolare dovrebbe decidere NO subito finché ha il potere per farlo. Anche ammettendo che alla Regione Umbria non interessi l’inquinamento del lago di Bolsena, qui si sta parlando di un impianto che comporta un elevato rischio sismico certificato da eminenti esperti.
Nel frattempo sono avvenuti due terremoti con quasi 300 vittime che potrebbero essere motivo per un ripensamento da parte della Giunta. Questa non è un fantomatico ente anonimo, è costituita da cinque persone: Catiuscia Marini; Fabio Paparelli; Antonio Bartolini; Fernanda Cecchini e Giuseppe Chianella. Sono cinque persone che per motivi che solo loro conoscono e solo a loro interessano preferiscono esporre tutti noi, che li abbiamo eletti, ad un maggior rischio sismico.
Quando li incontrate per strada chiedeteli quanti morti e quante macerie occorrono affinché si decidano a chiudere immediatamente questa vicenda impedendo in tal modo ai ministeri di approvare l’impianto nel caso passasse il referendum. E’ tempo che anche la Regione Lazio batta un colpo!
Piero Bruni – Associazione Lago di Bolsena
INGRESSO LIBERO






















