Montalto di Castro EVENTI Come prima cosa, non è stato dato alcun diniego alla festa in sé per sé
- Festa de l'Unità: il sindaco Caci fa chiarezza
- In migliaia alla prima del Vulci Music Fest 2016. I Negramaro infiammano il pubblico di Vulci

Leggendo il comunicato stampa uscito a firma della federazione provinciale di Viterbo del Partito Democratico, avente ad oggetto la festa dell'unità, corre l'obbligo di rispondere a questi signori, che a Montalto stanno facendo politica solamente stigmatizzando e gridando allo scandalo ogni volta che tira un soffio di vento, senza però mai proporre alcunché, cosa che dovrebbe essere prerogativa di un'opposizione capace.
Come prima cosa, non è stato dato alcun diniego alla festa in sé per sé, ma il segretario locale è stato invitato dal comando di Polizia Locale per decidere e trovare insieme una data alternativa per lo svolgimento della manifestazione stessa.
Questo perché, per il giorno 10 settembre, spartiacque della festa che il PD ha proposto, si svolgerà la "Festa Sarda". Il diniego per la festa de l'Unità dal 9 all'11 settembre è stato dato per due motivi: uno a carattere logistico (le due manifestazioni si svolgerebbero più o meno nella stessa zona); il secondo, di carattere anche etico. Non è giusto infatti, che nello stesso giorno si debbano mischiare un evento di carattere culturale, come la festa sarda da noi programmata da tempo, con uno politico come la festa de l'Unità.
Tra l'altro, questa impostazione organizzativa era adottata anche dalla precedente amministrazione a guida PD, quindi proprio non riesco a capire dove sia lo scandalo. Ritengo altresì molto scorretto il Partito Democratico, che essendo a conoscenza del programma dell'amministrazione comunale, abbia proposto la festa dell'unità proprio in quei giorni. Visti i pessimi e scadenti risultati in termini di presenze degli ultimi anni, forse qualcuno potrebbe pensare che la proposta della concomitanza dei giorni sia partorita proprio nella speranza che qualcuno, passando da quelle parti, partecipi così alla festa del Partito Democratico.
In ultimo, ma non per importanza, ricordo alla federazione provinciale del PD che la mia non è una lista di centrodestra ma è e sarà una lista civica anche in vista delle elezioni del prossimo anno. Con l'amministrazione che guido collaborano infatti amministratori e non, appartenenti al centrosinistra.
Forse la federazione dovrebbe guardarsi intorno e chiedersi come mai, all'interno del nuovo circolo del PD montaltese, partecipa e collabora una presidentessa di un club di Forza Italia, denominato "Futuro Migliore". Ma d'altronde, dalla sezione del Partito Democratico locale ne abbiamo viste talmente tante in questi 4 anni, dai brogli delle primarie ai vari commissariamenti, che non ci stupiamo più di nulla.
In migliaia alla prima del Vulci Music Fest 2016. I Negramaro infiammano il pubblico di Vulci
"La rivoluzione sta arrivando", anzi, è arrivata ieri sera con i Negramaro che hanno aperto la stagione dei concertoni del "Vulci Music Fest", presso il parco naturalistico e archeologico di Vulci. Oltre 5mila persone, venute da tutta Italia, hanno ascoltato le canzoni dell'ultimo album del gruppo pop rock italiano, dopo i successi ottenuti nei concerti di novembre e dicembre (con oltre 150mila biglietti venduti in 22 concerti live). Questo primo appuntamento del Vulci Music Fest, con una organizzazione targata Comune di Montalto, Ventidieci e Atcl, ha pienamente confermato che l'imponente parco naturalistico e archeologico di Vulci è il luogo ideale per dare spazio ai grandi nomi della musica. La band ha suonato per oltre due ore infiammando un pubblico di tutte le età e lasciando nella memoria una "cartolina" di ricordi indelebili fatti di sguardi, di emozioni, di abbracci qui a Montalto di Castro tra le antichissime rovine della città etrusco-romana.
«E' stata una serata contraddistinta dalla grande musica - dichiara l'assessore alla cultura Eleonora Sacconi - che ha portato tantissima gente a conoscere il nostro territorio. Il parco di Vulci è talmente particolare e suggestivo che offre ai visitatori anche questo tipo di iniziative, che sono una grande alternativa e un'occasione di promozione turistica in queste straordinarie serate estive. Possiamo confermare che il "Vulci Music Fest" è un evento in crescita, una perla tra le magnifiche "arene" italiane che ospitano i più grandi concerti del nostro Paese. Ventidieci, Atcl, il presidente Carmelo Messina e il personale della Fondazione Vulci, l'assessorato alla cultura che guido e tutto lo staff dell'amministrazione comunale, stanno facendo una grande squadra dimostrando l'amore nel portare avanti una grande iniziativa come questa, che ha come obiettivo principale la promozione e la crescita del nostro territorio».
«Con quella di mercoledì sera - aggiunge il sindaco Sergio Caci - è partita la nostra terza stagione di questo grande evento che coinvolge tantissimi giovani e meno giovani. Non possiamo al momento che essere soddisfatti della promozione turistica legata al Vulci Music Fest. Questa rassegna musicale, sebbene solo al terzo anno di vita, sta pian piano entrando nel palcoscenico anche internazionale, e lo dimostrano i numeri in continua crescita e i grandi ospiti del festival stesso. Per questo ringrazio l'assessore alla cultura Eleonora Sacconi, che con il grande impegno dimostrato sin dal primo giorno dal nostro insediamento, ha voluto ridare vita a questa manifestazione, investendo fortemente sulla qualità del prodotto, anche grazie alla collaborazione con Ventidieci e ATCL. Ringrazio infine la polizia locale, le forze dell'ordine, il nostro gruppo comunale di protezione civile, la Misericordia e il personale medico che hanno garantito la piena sicurezza nello svolgimento dell'evento fino a tarda notte».






















