Viterbo EVENTI La Macchina di Santa Rosa, patrimonio immateriale dell’umanità tutelato dall’Unesco, al centro della narrazione di un racconto collettivo, attraverso il mirino fotografico di un gruppo di studenti dell’Università della Tuscia e del Liceo Scientifico Paolo Ruffini

Dal contesto produttivo del Laboratorio Fotografico del Dipartimento di Studi Umanistici, della Comunicazione e del Turismo, guidato dalla professoressa Ela Filippone, nasce l’idea di seguire nei giorni più intensi dell’anno la vita quotidiana della città di Viterbo e dei viterbesi trasformata per la preparazione, l’attesa e il trasporto della macchina.
“Un racconto collettivo ha qualcosa di più e qualcosa di meno rispetto al racconto di un autore. Più sguardi, più generazioni, più punti di vista per raccontare la macchina di Santa Rosa nella vita della città e dei viterbesi. Le fotografie di chi aspetta, guarda, vive il momento del trasporto con una grande trepidazione e che è almeno protagonista quanto i facchini.



























