Mariella Zadro
Martedì 25 gennaio, a partire dalle ore 9,30, si è svolto un seminario web: “AGRICOLTURA URBANA, DALLA SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE ALL’INNOVAZIONE SOCIALE. ESPERIENZE ED ESEMPI IN CAMPO”, organizzato dall’Arsial, Slow Food Lazio, Università della Tuscia – Orto Botanico “Angelo Rambelli”, Ordine dei dottori Agronomi e Forestali di Viterbo, Caritas, ACLI, A.R.I.P.T.Fo.R.P. (Associazione Ricerche Interdisciplinari Psicologia del Turismo - Formazione Ricerca Progettualità) e l’Associazione onlus “La Luna Nuova”.
Dopo i saluti di Fabio Gerchi, Direttore Generale di Arsial e Roberto Petretti, Presidente O.R.D.F. Viterbo, gli interventi sono stati seguiti da più di cento persone, in collegamento da diversi luoghi dell’Italia, grazie alla presenza dell’Ordine degli Agronomi Nazionale.
Inoltre, presenti, anche l’università degli studi della Tuscia Unitus, la Sapienza di Roma e la rete scientifica A.R.I.P.T. Fo.R.P. (Associazione Ricerche Interdisciplinari di Psicologia del Turismo. Formazione, Ricerca, Progettualità) che ha carattere nazionale.
Le sinergie che si sono venute a creare, miglioreranno il contesto organizzativo per altri percorsi: la nascente rete ROSA Viterbo (Rete Orti Solidali Amici di Viterbo) e La Scuola per Contadini.
Ha concluso del seminario una comunicazione video dell’Associazione onlus “la Luna Nuova”.
Voci femminili e repertori tradizionali di canto polare, alcuni brani tratti dal libro “Fiore de nocchie “dell’etnomusicologa Laura Ammannato” con la partecipazione del gruppo Tusciamannate (Facebook).
Il lavoro presentato è frutto di un percorso avviato dall’associazione il cui scopo anche attraverso piccole iniziative è stato ed è, quello di creare un collegamento, una sinergia con i molteplici attori culturali e sociali che operano nella nostra realtà e che si riconoscono nell’obiettivo di recuperare la città come luogo di relazione.
Un percorso evolutivo dove la memoria e l’identità storica sono elementi importanti che si intrecciano con il nuovo.























